Erminia Pellecchia
Andare per mostre/1

Miracoli napoletani

A Castel dell'Ovo la nuova arte austriaca, a San Domenico Maggiore i Leonardo, Raffaello e Caravaggio in copia e la collezione di Sir William Hamilton a Villa Pignatelli: tre appuntamenti da non perdere

Attersee-Nitsch: sul ring di Castel dell’Ovo si gioca il curioso match sul filo del pennello tra i due artisti austriaci, il lupo solitario e lo sciamano che hanno dato vita, complice la Fondazione Morra ed il critico Achille Bonito Oliva, ad uno straordinario, imprevedibile Duetto per Napoli (fino al 1 marzo), la “città energica” con […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dagli Usa

La destra dilettante

La battaglia sul bilancio ha dimostrato non solo l'ottusità ideologica dei repubblicani, ma anche la loro inadeguatezza politica. Ma il costo lo paghiamo tutti

Tragedia evitata. Almeno per il momento, almeno fino a febbraio. Il Parlamento, o meglio i repubblicani o meglio un piccolo gruppo di repubblicani della House of Representatives hanno finalmente interrotto (almeno momentaneamente) la guerra, chiudendo ieri la fase dello shutdown e approvando il rialzo del tetto del debito pubblico che altrimenti avrebbe gettato il paese […]

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Non basta la parola/19

Apologo su Manzoni

"I promessi sposi" è davvero l'unico grande romanzo storico italiano: l'eccezione che conferma la regola della nostra scarsa predisposizione a raccontare storie. Eppure ancora oggi facciamo fatica a capirlo e apprezzarlo

Diciamolo subito:  l’Italia sarà pure un paese di navigatori, poeti e santi, però non è mai stato un paese di romanzieri. E forse non lo è neppure oggi. Si potrebbe ragionare a lungo sulle cause, e in molti lo hanno fatto: mancanza di una lingua unitaria fino all’altroieri, vocazione alla narrazione breve, alla “simulazione teatrale” […]

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Angela Scarparo
Invettiva del "turista per forza"

Torniamo a Chiasso

La vita intellettuale e culturale del nostro Paese è provinciale e marginale, i valori identitari sono calpestati o ridicolizzati. Come diceva Arbasino, basta uscire dai nostri confini per rendersene conto

Per Alberto Arbasino che nei primi anni ‘60 la coniò, l’espressione «gita a Chiasso» significava avere l’opportunità di uscire dai limiti del conformismo  che infestava una parte dell’intellettualità italiana di quegli anni; una presa in giro di certi costumi, di certi atteggiamenti preteschi o pretenziosi; di beghinerie, finti signorilismi, mignoli alzati durante il rito del […]

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Raoul Precht
Un racconto inedito

Lo spruzzo

Adesso l’istruttore la seguiva a bordo vasca, camminando veloce mentre nuotava e impartendole preziose istruzioni che avrebbe eseguito per poco, soltanto finché lui l’avesse osservata...

Tutte le volte l’impatto con l’acqua la sorprendeva come una lunga frustata, dalla punta delle dita ai calcagni. Era fredda, certo, ma sentiva che come aggettivo non era sufficiente, a essere sinceri era più che fredda, come dire? gelida, ghiacciata, glaciale, e la sua prima reazione era sempre quella di irrigidirsi, entrarci dentro a muso […]

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Lidia Lombardi
La Domenica: itinerari per un giorno di festa

C’era una volta Siena

Fino al 30 settembre, proiettata all’esterno del Duomo, la history telling in 3D della città toscana che Dante considerava megalomane e vanitosa. Il meglio dell’alta tecnologia al servizio dei nostri beni culturali

Per Dante Siena è la città dei vanitosi e megalomani (canto XXIX dell’Inferno, allorché chiede a Virgilio se esista mai gente al mondo «sì vana come la senese») e degli scialacquatori (impersonati nel canto XIII da Lano da Siena). E noi italiani che non abbiamo tralasciato di fare almeno un pellegrinaggio nella città del Palio, […]

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Vincenzo Nuzzo
Cartolina da Lisbona

Ulisse e Camões

Un grande poeta, Luís de Camões, e il mito di una città che affonda le radici nella storia e, nel Cinquecento, è destinata a diventare la nuova Roma...

Dalle bancarelle dei vecchi libri di Lisbona non poteva non spuntare anche Camões. E con lui ovviamente Lisbona nei Lusíadas, il poema che fu epopea nazionale lusa (Hernani Cidade, Camões em Lisboa e Lisboa nos Lusíadas, Biblioteca de Estudos Olisponenses, Lisboa 1972). La nascita di Camões, come quella di Sant’Antonio, è naturalmente molto contesa. Lisbona […]

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Marco Fiorletta
Riletture postume

Riscatto western

Con Joe R. Lansdale la letteratura di genere recupera l'epopea americana per eccellenza. Nella violenza e negli spazi aperti del passato si ritrovano i segni del presente

Ha ancora senso scrivere un libro western ai giorni nostri? Dopo aver letto La foresta di Joe R. Lansdale (Einaudi diversi formati e prezzi), non si può far altro che dire di sì. Ambientato agli inizi del Novecento, quando ormai si pensa che l’epopea western sia finita, l’autore ci porta nelle ultime propaggini del mito […]

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Andrea Carraro
Un saggio sull'identità italiana

Lo scandalo Italia

Fabrizio Ottaviani riparte da Leopardi per analizzare il carattere degli italiani perso nella frattura aperta tra la ricchezza di cultura e la povertà di morale

Fabrizio Ottaviani, per chi non lo conoscesse, è uno scrittore-critico ciociaro (ma ormai di stanza nella capitale da parecchi anni) molto interessante. Uno dei non molti critici militanti in attività (scrive sul Giornale, ma ha anche un sito personale di approfondimento), ha pubblicato per Marsilio un romanzo grottesco e linguisticamente assai raffinato, La gallina. Qualche […]

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Silvio Perrella
Cartolina da una crociera

Il tempo del mare

Il mare continua ad andare anche quando la vita, sua una nave da crociera, è sospesa. Passano le ombre e le città: nessuno sa se sia più importante vedere o divertirsi...

Si va e si torna. Il desiderio sarebbe  quello di tornare diversi. È così? Difficile dirlo, perché negli anni del turismo di massa – il turismo della contemplazione ad ore – è rarissimo riuscire a fare davvero un’esperienza. E allora? Si va e si torna lo stesso. Levi Strauss aveva sentenziato: i viaggi sono finiti. […]

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