Flavia Gasperetti
La "Banda del Formaggio" di Paolo Nori

Contro gli anacoluti

Nel suo nuovo libro Paolo Nori abbandona il suo personaggio di riferimento ma ne costruisce uno che parla come il precedente. Un trucco letterario o un cliché sterile?

È solo che io adesso che mi son letta la Banda del Formaggio di Paolo Nori (Marcos y Marcos, 2013, pp. 224, 15 euro), mi restan tutti questi interrogativi che non mi dan pace. Mica la capisco tanto questa gioia degli anacoluti a tutti i costi, cioè ogni tanto pure pure son simpatici, ma sempre? […]

continua »
Sandra Petrignani
Camera con vista

Elogio dell’attore

Toni Servillo è il mattatore del nostro tempo, anche se non si cura di esserlo. Sexy, mostro di bravura con nonchalance, passa infaticabile da Goldoni a Eduardo alla sperimentazione musicale al cinema di denuncia, travalicando i ruoli. Ma del grande De Filippo ha disatteso la malinconia...

Se dovessimo cercare oggi fra gli attori italiani qualcuno in grado d’interpretare il ruolo del “mattatore”, che tanto è andato di moda a cavallo fra ‘800 e ‘900 e su su fino a noi con le ultime incarnazioni in Carmelo Bene, Gassman, Albertazzi, non vedrei migliore incarnazione che in Toni Servillo, perché Servillo è un […]

continua »
Adriano Mazzoletti
Laurea honoris causa in Psicologia dei processi sociali

Fresu, il jazz in cattedra

La scelta dell'Università Milano-Bicocca è presto spiegata: il talento del musicista nel rendere “l'impossibile possibile”. Specialmente nel cuore della sua Sardegna...

In una recente intervista Paolo Fresu, che ha ricevuto all’Università di Milano-Bicocca, primo e unico musicista italiano di jazz, la laurea magistrale honoris causa in Psicologia dei processi sociali, decisionali e dei comportamenti economici, ha dichiarato: «Sto per prendere un aereo per Francoforte e poi per New York. La mattina accompagno il piccolo Andrea a […]

continua »
Lidia Lombardi
In mostra alla Galleria del Laocoonte

L’arte antiretorica di Pietro Gaudenzi

Il colonialismo fascista oltre la “damnatio memoriae”: esposti a Roma i cartoni preparatori di un valoroso artista misconosciuto per il ciclo di affreschi (oggi perduti) del Castello dei Cavalieri di Rodi, ricostruito nel 1936 dal Governatorato italiano nell’isola del Peloponneso

Non c’è solo un pezzo della nostra storia dell’arte del Novecento nella mostra appena inaugurata alla Galleria del Laocoonte di Roma (via Monterone 13, fino al 31 gennaio 2015, orario martedì-sabato 10-13; 15,30-19). C’è anche un pezzo di storia d’Italia, l’Italia di Bottai e di Farinacci, del colonialismo fascista e della successiva damnatio memoriae di […]

continua »
Teresa Maresca
Una mostra per il pittore franco-russo

Colore de Staël

Nel Castello di Antibes una temporanea arricchisce la collezione di Nicolas de Staël, un artista che tingeva di rosso vitale il proprio dolore

Il castello di Antibes, che i Grimaldi avevano donato a Picasso perché fosse il suo atelier e che oggi si chiama “Museo Picasso”, ospita in permanenza alcune opere del pittore spagnolo, ma al primo piano ha una stanza dedicata a Nicolas de Staël, che visse a Nizza gli ultimi anni della sua breve vita. Quest’anno, […]

continua »
Pier Mario Fasanotti
Introduzione a un grande classico

L’inconscio di Montaigne

Antoine Compagnon, illustre professore del Collège de France, commenta con approfondita leggerezza 40 brevi passi degli “Essais”. Dimostrando la portata anticipatoria del pensiero del filosofo francese

Michel Eyquem de Montaigne (Bordeaux, 28 febbraio 1533 – Saint-Michel-de-Montaigne, 13 settembre 1592) non fu, come molti credono, un ricco e pigro signorotto di campagna con la schiena sempre curva sui classici del pensiero. Ebbe vita alquanto attiva, nell’amministrazione pubblica e nella diplomazia fino a quando decise di passare molte ore rintanato nella stanza del […]

continua »
Pierre Chiartano
Lettera da Hebron

La vita apparente

Un giorno nella zona dove il conflitto tra israeliani e palestinesi è più duro. Un luogo dove il sogno più ardito è fare una vita normale. Senza dover soccombere nella “guerra della burocrazia”

Hebron. Isra si sveglia ogni mattina con l’ansia che un nuovo ordine di demolizione faccia scomparire per sempre la sua casa nel villaggio di Ibzet-Tabib. Gli piace disegnare il volto di Marilin Monroe, ha 16 anni e una gran voglia di avere una vita normale. Avighai beve il caffè e sgranocchia un halva, mentre sfoglia […]

continua »
Erminia Pellecchia
Una mostra al museo Duca di Martina

Sogni di ceramica

Napoli scopre la vocazione scultore di un grande artista e scenografo: Lino Fiorito. Con lui la semplice "decorazione" si trasforma in un modo per rigenerare lo spazio

Tra l’Irno e il Fuorni che nascono dal Monte Stella e dalle Colline salernitane per poi sfociare a Salerno, c’è una valle operosa fin dai tempi degli etruschi, quelli di frontiera, che qui avevano insediato, sfruttando quel “pavimento di creta”, le loro officine ceramiche. Per secoli gli abitanti-artigiani l’hanno battezzata Valle delle Rane, perché le […]

continua »
Succedeoggi
Tutto sulla pittrice messicana

Sulla scena di Frida

In margine alla mostra alle Scuderie del Quirinale, è da non perdere lo spettacolo messo in scena da Enrica Rosso al Teatro di Documenti sull'icona del Novecento

Sta per scoccare l’ora di Frida. Roma si prepara ad accogliere con tutti gli onori uno dei miti del Novecento, quello dell’artista messicana Frida Kahlo, figlia della rivoluzione («… è in quel fuoco che sono nata, portata dall’impeto della rivolta fino al momento di vedere giorno. Il giorno era cocente. Mi ha infiammato per il […]

continua »
Paola Benadusi Marzocca
La biblioteca dei più piccoli

A scuola da Tolstoj

Si ripubblica, con una prefazione di Ermanno Olmi, l'“Abbecedario”. Scienza, storia, avventura e fantasia per preservare la «primigenia perfezione» di prototipi d'uomo: i bambini

Quando Lev Tolstoj fece stampare il suo Abbecedario mai avrebbe pensato che i suoi racconti potevano essere poi estrapolati e magari costituire I quattro libri di lettura (Isbn, traduzione di Agostino Villa, 252 pagine, 25 euro), intercalati dalle luminose illustrazioni di Alice Beniero, pronti per essere letti a bambini futuri di secoli dopo. Invece, come […]

continua »