Anna Camaiti Hostert
Tra i saggi e gli incompetenti

Lo Stato che non c’è

Senza più leader responsabili, la politica è piena di parlamentari inesperti o interessati a tutto fuorché al Paese. Vale per tutti, grillini compresi. Gli italiani l'hanno capito e se la prendono con le istituzioni. Si può ancora essere ottimisti?

Il panorama italiano di questi ultimi mesi è talmente scoraggiante da indurre in depressione chiunque. Ed è proprio la cronaca che lo rende tale. Lo scollamento totale delle istituzioni dalla gente è impressionante. E lo è come non mai. Perfino nel dopoguerra la situazione era migliore di adesso non solo perché almeno c’era la speranza […]

continua »
Nicola Fano
Una proposta provocatoria

Vietate il calcio!

Le partite sono vendute. Ogni scontro costa alla comunità milioni e milioni di euro inutili. I giocatori onesti si contano sulla punta delle dita. Da Berlusconi in poi, il calcio è stato usato per intorbidire le intelligenze e dissimulare altri affari. Ecco perché, per salvare l'Italia, sarebbe meglio metterlo fuori legge...

Diceva Osvaldo Soriano che “in fin dei conti il calcio è fantasia, un cartone animato per adulti”. Ma Osvaldo Soriano quando parlava di calcio (e solo in quel caso) era un inguaribile ottimista. E poi, forse, a questo punto noi italiano abbiamo un po’ esagerato. Degli accoltellamenti fuori dallo stadio Olimpico prima del derby non […]

continua »
Loretto Rafanelli
“Tempo ordinario” di Enrico Fraccacreta

I luoghi e l’anima

La natura, la tradizione, l’amore, la sacralità, l’infinito muoversi del tempo… Quello del poeta pugliese è uno sguardo sul mondo che ci ha attraversato e che ci accompagnerà, partendo dalla memoria di una vita. Un vigilato lirismo sulle orme di Luzi, Bertolucci, Heaney

I dati della vita materiale raramente si colgono nella scrittura poetica, il lettore difficilmente li ricerca, eppure, seguendo anche la lezione di Gaston Bachelard, dovremmo fare maggiore attenzione a tutto questo, perché tale mondo è pieno di suggestioni e immaginazioni, di riferimenti, di storie, di esperienze, di relazioni che si intrecciano con il vissuto di […]

continua »
Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

Dei delitti imperfetti

Friedrich Durrenmatt a Berna, Alicia Giménez Bartlett a Barcellona, Andrea Camilleri a Vigata: tre modi diversi di intendere la narrativa di genere. E di risolvere gli enigmi della vita

Imprendibile. Questo ammirevole intreccio che unisce suspance e ricchezza concettuale, lo svizzero Friedrich Durrenmatt l’ha pubblicato su un su una rivista (a puntate) tra il 1950 e il 1952. L’anno dopo è finalmente diventato libro. Oggi lo ripropone la Adelphi (Il giudice e il suo boia, 121 pag, 15 euro). Tutto parte in un’osteria affacciata […]

continua »
Luca Fortis
Cronache romane

Maratona elettronica

Si comincia a ballare in mezzo agli alberi, sotto al sole che brucia; si finisce all'alba, in uno storico locale: diario di una giornata speciale fatta di musica e amicizia

Alle due del pomeriggio il tessuto giallo dell’enorme paracadute, che pende aperto da una gru, assume un colore mistico sotto la calura del sole. Tutto attorno gli alberi, che fino a poco prima sembravano statue mediterranee, cominciano a muoversi per le prime brezze pomeridiane. La musica elettronica fa a gara con le cicale e si […]

continua »
Marina Pinzuti Ansolini
Micol Fontana vista dal set: un cameo

La piccola grande Signora della Moda

La scenografa di “Atelier Fontana" ricorda in un giorno di riprese la stilista appena scomparsa che ha vestito icone del '900 come Ava Garden, Liz Taylor e Linda Christian

Luglio 2010, siamo sul set di Atelier Fontana, le sorelle della moda, una produzione Rai per la televisione. Ultimo giorno di riprese, ultima scena. Siamo a Roma, a Palazzo Falconieri, storico edificio cinquecentesco; un lungo corridoio con grandi finestre illuminate dalla luce barocca di via Giulia. Lungo i lati sono disposti un numero imprecisato di […]

continua »
Ilaria Palomba
Tra finzione e realtà

Baratro krokodil

In «Krokodil» la scrittrice e giornalista russa Marina Achmedova racconta un fenomeni inquietante: la diffusione di una droga che uccide in fretta e senza scampo

Krokodil di Marina Achmedova (Meridianzo Zero, 2014, pp. 286, 16 euro), è un romanzo sulla tossicodipendenza da desomorfina, nato da un reportage che l’autrice ha fatto nel 2012 per la rivista russa Russkij Reporter e in seguito bandito e condannato con l’accusa di promozione di narcotici, per poi essere ripubblicato dalla rivista internazionale OpenDemocracy e […]

continua »
Andrea Carraro
Dialoghetto sul lavoro editoriale

L’editing robusto

«Guardi, il suo romanzo non c'è... serve un po' di editing, va riscritto, asciugato, reso meno banale...»: quando l'editore vuole salvare l'autore

“Dunque secondo lei il libro può andare…” “Dicevo che ci si può lavorare…” “Ah, come sono contenta… E il titolo, il titolo, «Vivere e morire a Kabul» le sembra buono?” “Il titolo è l’ultimo dei problemi… Il testo ha bisogno di un editing, come le accennavo… un editing robusto che migliori la lingua, elimini alcuni […]

continua »
Gianni Cerasuolo
Maledetti campioni. L'altro mondiale/3

Sindelar e i nazisti

Si chiamava Matthias Sindelar. Era austriaco. Era un grande campione. E amava una donna ebrea. Vinse tutto, ma poi non volle piegarsi a Hitler anzi, lo prese in giro davanti a tutti nello stadio di Vienna. Per questo fu ucciso

Può darsi che la stufa a gas funzionasse male e che avesse sprigionato monossido di carbonio, uccidendoli. Può darsi che avessero deciso di farla finita. Può darsi che i corpi fossero stati messi lì sul letto, dopo che qualcuno aveva compiuto il “lavoro sporco”. Ma che ci faceva lì, in quell’appartamento di Vienna, la Gestapo […]

continua »
Simonetta Milazzo
Una mostra di Giancarla Frare

La città degli artisti

A Roma, a due passi da Piazza del Popolo c'è un'enclave di campagna e di arte sopravvissuto ai tempi e al cemento. È il centro Flaminia 58: un luogo che mescola storia e ricerca

Un’enclave artistica di idee, di opere e di mestiere. A Roma, a pochi metri dalla Porta del Popolo c’è un luogo, un po’ nascosto, sconosciuto ai più, cui si accede da un cancello al numero 58 di via Flaminia; si sale una scala di pochi gradini ed è subito campagna. Un breve percorso tra vegetazione […]

continua »