Gianni Cerasuolo
Il trionfo nel basket del 1983

L’oro di Nantes

Cominciano gli Europei di basket, la memoria va a un'avventura epica che sembra lontanissima: quella volta a Nantes quando gli azzurri vinsero sul campo e sul ring

Avviso ai naviganti: lontano dal calcio c’è tanto da vedere di questi tempi. Basket, volley e rugby per esempio. Settembre, tempo di canestri (Europei), di schiacciate (World Cup) e di mete (Mondiali). Sport di orchestre chiamate squadre. Tutti i solisti al loro posto, ognuno con un ruolo, uno spartito, senza steccare. Così si costruisce l’armonia, […]

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Marco Fiorletta
Un libro da rileggere

La storia di Bulow

Nel vuoto di memoria della politica italiana di oggi, vale la pena recuperare la storia di Arrigo Boldrini, il Comandante Bulow, eroe della Resistenza e dell'etica pubblica

Ha senso parlare oggi del Comandante Bulow? Ha senso parlare di Arrigo Boldrini? Se mi lascio andare al disgusto della politica odierna, direi di no. Ma forse, proprio perché questa politica mi provoca un senso di repulsione, parlare delle sue memorie ha un significato. Arrigo Boldrini, il mitico Comandante Bulow della Resistenza, era un ravennate che scelse, […]

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Paolo Bonari
Un libro pubblicato da Archinto

Caro La Capria…

Lo scrittore, l'aspirante e l'amante: sembra un triangolo da romanzo e invece sono i personaggi che si muovono nella raccolta di lettere tra Raffaele La Capria e un suo lettore affezionato

Scrivere un libro a due mani è complicato, a meno che uno non utilizzi la sinistra e l’altro non impieghi tutte le risorse della propria destra: che uno dei due non soverchi l’altro, gli imponga i propri ritmi e lo costringa al ruolo del gregario, cioè. Più paritario, il corrispondersi delle lettere, e più soddisfacente, […]

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Danilo Maestosi
“Essere o non essere" a Roma

L’artista fantasma

La mostra di Giulio Paolini al Macro è un gioco di rifrazioni, di inquadrature e di specchi con cui l’autore confessa da sempre la propria insufficienza e la propria distanza

Essere o non essere, si interroga e ci interroga Giulio Paolini nella mostra, che ha così intitolato, in scena fino a marzo nell’imbuto di sale basse del museo romano Macro. Un po’ un omaggio al rito iniziatico del teatro per il quale l’artista, 74 anni, genovese trapiantato a Torino, dove il suo rigoroso talento concettuale […]

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Andrea Porcheddu
In scena a Verona

Teatro da ricercare

Si apre "Sguardi", rassegna di teatro veneto: un modello di promozione delle realtà territoriali con grandi prospettive nazionali progettato da Daniela Nicosia, Giovanna Caserta e il nostro Andrea Porcheddu. Che qui ci racconta le sue ragioni

Cosa vuol dire raccontare un territorio attraverso il teatro? Scandagliare, verificare, confrontarsi con la produzione, con la creatività, con le intuizioni di artisti che quel territorio prendono come paradigma, come materia di incontro e scontro quotidiano. Da tempo abbiamo capito che dalla “periferia dell’impero” arriva un teatro fatto di urgenze ineliminabili, di pulsioni immediate. Quasi […]

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Elisa Campana
Lettera da Londra

Il Paradiso New Age

Non credete ai maghi, agli elfi, ai misteri celtici e alle leggende sull’antica terra di Avalon? Allora andate a Glastonbury, cittadina persa tra le campagne del Somerset, lontana dagli itinerari turistici, dove le fate passeggiano per le strade...

All’apparenza può sembrare il prototipo della tipica cittadina inglese di campagna, in cui sono davvero pochi i volti che non fanno suonare un campanello familiare, le strade sono abbellite da splendide aiuole di fiori colorati (perché a nessuno viene in mente di trafugare le piante per il proprio back garden) e tutto è talmente perfetto […]

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Andrea Carraro
A proposito del "Costo della vita"/1

L’Italia dei brutti

Il reportage di Angelo Ferracuti sulla tragedia di Ravenna del 1987 poggia tutto sul profilo antropologico perfetto e inquietante del proprietario della Macnavi, prototipo del piccolo imprenditore italiano volgare e riluttante alle regole

Angelo Ferracuti è uno scrittore marchigiano che seguo con particolare interesse da tanti anni e con il quale ho instaurato anche un bel rapporto di amicizia, sia pure a distanza. Nella prima parte della sua carriera letteraria è stato un autore prevalentemente di fiction (romanzi e racconti): ricordo soltanto lo splendido esordio di racconti “carveriani” […]

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Marco Ferrari
La morte di Luciano Lutring

Il ladro romanziere

Era l'ultimo mito della mala milanese. Negli anni Sessanta aveva terrorizzato mezza Europa con le sue rapine: portava il mitra in una custodia di violino. Poi fu arrestato e in carcere cambiò vita: divenne scrittore e pittore e alla fine venne graziato

Se ne è andato il solista del mitra. Ieri notte è morto Luciano Lutring, 76 anni, l’ultimo uomo della “ligera”, la mala milanese. Un malavitoso molto particolare: aveva come regola quella di non uccidere e per dare un tocco artistico al proprio stile, conservava il fucile mitragliatore nella custodia di un violino. E soprattutto non […]

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Pier Mario Fasanotti
Altre letture: passioni, gattopardi & sciacalli

La mafia spiegata da Manzoni

I bravi di Don Rodrigo, dice Sciascia in un testo che dovrebbe essere letto nelle scuole, non erano altro che “picciotti” di Lombardia. Il che dà ragione a Roberto Saviano quando dice che “Cosa nostra” agisce anche al Nord. La Némirovsky invece è maestra nel narrare agonie esistenziali. Mentre un manipolo di scrittori si cimentano con racconti di viaggi...

Nell’ultimo, e splendido, romanzo pubblicato in Italia di Irène Némirovsky, c’è l’agonia esistenziale del quarantenne Christophe, mancato erede di un «ebreuccio» nato ai confini della Romania, James Bohum, all’inizio della sua dinamica carriera di ricchissimo imprenditore dell’acciaio e altri prodotti, poi spodestato da un rivale. Il vecchio Bohum è costretto a vivere i suoi ultimi […]

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Marco Scotti
Dietro le quinte di un Don Chisciotte della grande finanza

I mulini a vento di Della Valle

La battaglia per il controllo di Generali? Persa. La battaglia per la conquista del Corriere della Sera? Persa. Perché il principe del lusso ha sbagliato le sue strategie più recenti? Forse perché vede giganti (soprattutto) dove non ce ne sono...

Pare di vederlo Diego Della Valle, imprenditore marchigiano di enorme successo, correre incontro alla sua ennesima battaglia contro quelli che lui crede essere mulini a vento, ma che in realtà sono temibili giganti. Ma come? Il cavaliere partorito dal genio di Cervantes si scagliava contro mulini a vento che scambiava per giganti. Vero. Come è […]

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