Ubaldo Villani-Lubelli
Ritratto di un mito della politica

Monumento Brandt

Willy Brandt, uno dei padri del Novecento, oggi avrebbe compiuto cent'anni. Un'occasione per ripensare a un secolo troppo stretto tra guerre, totalitarismi e diffidenze reciproche

Oggi Willy Brandt compirebbe 100 anni. Sindaco di Berlino dal 1957 al 1967, vicecancelliere e ministro degli esteri della prima Grande Coalizione della storia della Germania dal 1966 al 1969 e Cancelliere dal 1969 al 1974, Willy Brandt è una personalità politica ancora oggi molto amata in Germania. Nessun altro politico ha entusiasmato, diviso e […]

continua »
Alessandro Manzoni
Classici rivisitati

Storia della colonna infame

Introduzione di Sandro Veronesi. Il capostipite della letteratura civile italiana con una introduzione di uno dei maggiori scrittori civili di oggi.

Un grande classico della letteratura civile italiana introdotto da un grande scrittore

continua »
Gianni Cerasuolo
Fa male lo sport

La farsa di Salerno

Gli ultrà comandano, i giocatori eseguono: a Salerno, al termine di una recita ai limiti del ridicolo, i calciatori della Nocerina minacciati dai tifosi si fingono feriti per far sospendere il derby. Ricordate discariche dei veleni?

Quanto è successo a Salerno – dove una partita della Lega Pro tra Salernitana e Nocerina si è giocata solo 20 minuti perché i giocatori della squadra di Nocera, minacciati dai propri tifosi ultrà che non volevano si giocasse il derby perché a loro era stato vietato di entrare allo stadio, hanno finto di farsi […]

continua »
Alberto Fraccacreta
“Giudizio Universale con pause”

A Friedrich Hebbel l’ultima parola

Adelphi pubblica una selezione di brani tratti dai Diari del poeta e drammaturgo romantico tedesco teorico del “pantragismo”, una visione delle cose dell'esistenza di radicale pessimismo. Senza rinunciare tuttavia a considerare l'umorismo come l'«unica nascita assoluta della vita»

Il geniale pianista e poeta Alfred Brendel, nel 2008, decide – capriccio o vista acutissima? – di curare una selezione di brani tratti dai Diari del poeta romantico Friedrich Hebbel, vero coniatore della parola “pantragismo”, col titolo Weltgericht mit Pausen Aus den Tagebüchern (e ora finalmente pubblicata da Adelphi in: F. Hebbel, Giudizio Universale con […]

continua »
Andrea Carraro
Fenomenologia di Lou Reed

L’esperienza del Male

Otto settimane di elettrochoc, volute dai genitori, per il manifestarsi delle prime inclinazioni omosessuali. Come poteva non odiare, scandalizzare, alimentare la rivolta il poeta del rock che più di tutti ha praticato l'interdisciplinarietà delle arti? Anche con leggerezza...

È morto Lou Reed. È morto il poeta del rock. La notizia è volata sul web, in tivù e oggi è sulla bocca di tutti. «Hai visto, Andrea, è morto Lou, e adesso?…», mi ha detto al telefono un amico sconsolato quasi col nodo in gola. C’è una commozione generale, come sempre però in questi […]

continua »
Sabino Caronia
Due pensieri: coincidenze e diversità

Quel colloquio tra Sciascia e Pasolini

Da “Il fiore della poesia romanesca” a “Todo modo”, fino alla figura di Aldo Moro e al cristianesimo. Riflessioni sulle correlazioni tra lo scrittore siciliano e l’autore degli “Scritti corsari”

Presso il Fondo Falqui della Biblioteca Nazionale è conservata una copia dell’antologia Il fiore della poesia romanesca con dedica autografa di Mario dell’Arco. Due anni prima, nel 1950, lo stesso Mario dell’Arco si era occupato della pubblicazione delle Favole della dittatura presso l’editore Bardi. L’antologia di Sciascia ha una premessa di Pier Paolo Pasolini, che […]

continua »
Giuliana Vitali
Un libro pubblicato da Edilet

Il teatrino degli ultimi

«Piccoli quadri romani», una raccolta di dieci pezzi teatrali di Paolo Vanacore, racconta il degrado della Capitale visto con gli occhi di un disincantato (e arrabbiato) napoletano

Leggere Piccoli quadri romani (Edilet editore, 131 pagine, 10 euro), nuovo lavoro dell’autore teatrale e scrittore napoletano Paolo Vanacore, è come ritrovarsi tra i personaggi di un film di Monicelli; penso a Parenti serpenti, l’ipocrisia familiare che aleggia tra le mura della casa di Saverio e Trieste e alla foto di rito con l’autoscatto. Il […]

continua »
Erminia Pellecchia
Due esposizioni da non perdere

Monumentale Chagall

Dopo la grande mostra di Milano, anche Roma e Cava de' Tirreni rendono omaggio al grande pittore visionario. Quasi fino a renderlo il maestro pop del Terzo Millennio

Si è conclusa, col record di 340mila ingressi, la grande retrospettiva che Palazzo Reale di Milano ha dedicato a Marc Chagall (1887-1985) ed ecco che, sul fil rouge della curatrice, Claudia Zevi, di riscoprire l’uomo e l’artista oltre l’immagine edulcorata e stereotipata e così nascono due mostre camei inaugurate in questi giorni a distanza ravvicinata: […]

continua »
Domenico Calcaterra
Un libro pubblicato da Gaffi

Storia di una visione

La colpa, il perdono, la perdita e il "vedere oltre" la realtà che ci è contemporanea: non perdetevi «Spregamore», il nuovo bellissimo romanzo di Paolo Del Colle

«Se non esistono due mondi, due parole diverse per una stessa persona, non esiste un aldilà» -, credo che il rinforzarsi di un simile convincimento, connesso soprattutto alla recentissima esperienza di vita dello scrittore, giovi a rendere conto, in maniera fulminea, della disposizione che ha guidato Paolo Del Colle nella fluviale scrittura di Spregamore (Gaffi, […]

continua »
Furio Terra Abrami
Dopo l'ennesimo scandalo

Rassegnazione Italia

Con le mazzette per l'Expo, la moralità pubblica è finita sotto la suola delle scarpe. La classe dirigente latita e l'opinione pubblica fa finta di niente. E non chiamiamolo pessimismo

Potrebbe essere ch’io mi sbagli, soprattutto in considerazione del fatto che, come ben sappiamo, le emozioni del momento tendono sempre ad apparire ingigantite rispetto a quelle del passato. Comunque sia, la mia impressione è che mai il livello della vita pubblica italiana sia sceso così in basso come in questo momento. Mai, il degrado della […]

continua »