Giuseppe Grattacaso
Un volume de Le Lettere

Supplica alla madre

Roberto Carifi ha dedicato alla madre la sua nuova raccolta poetica. La ricerca del senso delle cose in un rimbalzo costante tra vita, morte e dolore

Alla figura della madre è dedicato per intero il libro di versi di Roberto Carifi di recente pubblicazione per i tipi di Le Lettere. Il poeta toscano torna su uno dei temi maggiormente frequentati anche nella prima fase della sua produzione. Le diverse poesie, sia pure distinte e ognuna capace di rappresentare un singolo e […]

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Eleonora Negro
Lettera dall'Ungheria

Le scarpe della memoria

A Budapest, lungo il Danubio, c'è un monumento alla Shoa molto suggestivo: sessanta paia di scarpe ricordano di addii forzati in una terra ancora oggi piena di (troppe) contraddizioni

Ho camminato per le vie di Budapest e, ad ogni passo, ho respirato storia. Poche città, come quelle dell’Europa dell’est, riescono a trasudare emozioni, cicatrici, ricordi di storia passata. Nessuna al pari di Budapest ricorda e mostra i propri lividi in modo tanto sobrio ma ugualmente martellante. Madre naturale o adottiva di due popoli (ungherese […]

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Andrea Carraro
“La resa” pubblicato da Gaffi

La bomba di Milano

Fernando Coratelli nel suo nuovo romanzo ha preso di petto la cronaca e ha raccontato il caos che circonda un attentato. Un punto d’osservazione desueto per guardare alla complessità delle vite

La resa di Fernando Coratelli (Gaffi) è un romanzo a tutto tondo.  Non un antiromanzo, né un racconto lungo stiracchiato e nemmeno uno di quelli che oggi si spacciano per romanzi e in realtà sono tuttalpiù dei personal-essay, dei romanzi-saggi personali, magari anche di pregio, ma che denunziano un impaccio (o un rifiuto) alla narrazione. […]

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Furio Terra Abrami
Tempo di bilanci politici

Cari liberisti, addio!

La caduta di Berlusconi, che ormai dà sfogo al suo populismo, mette in risalto l'equivoco nel quale è caduta la destra italiana. Che ha scambiato il proprio personale vantaggio con il liberismo

Completo, totale, e disastroso fallimento del liberalismo italiano. Questo e non altro è ciò a cui abbiamo assistito in questi ultimi anni. Quello che non hanno capito i vari Ostellino, Panebianco (nella foto), e Galli Della Loggia, dall’alto delle loro sicumere professorali – e che peraltro era invece sotto gli occhi di tutti (ed è […]

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Alessandro Boschi
Il nostro inviato a Torino

Girotondo Molière

Breve carrellata sui (buoni) film presentati alla rassegna torinese. In attesa di parlare dei Fratelli Coen, brilla il film del francese Philippe Le Guay che gioca con il grande attore-autore seicentesco

In attesa di un bilancio globale, che al momento tende decisamente al positivo, vi elenchiamo le pellicole, sempre che ancora le si possano definire così, che siamo fin qui riusciti a vedere al Torino Film Festival. C.O.G. significa Child Of God, e rappresenta il prototipo del film festivaliero torinese, che se da una parte non […]

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Andrea Porcheddu
Sulle tracce di un maestro del teatro

Storia dei carmelitani

Carmelo Bene non ha avuto eredi (sarebbe stato impossibile) ma ha ancora molti seguaci, da Roberto Latini a Mariano Dammacco, da Vincenza Di Vita a Carlotta Vitale. Un libro curato da Carlo Coppola li passa tutti in rassegna

Quante sono le “famiglie” del teatro italiano? Un tempo si parlava, ad esempio, di “grotowskiani” e di “brookiani”, di “post-avanguardisti” o di “kantoriani”. Poi ci sono, naturalmente, i “barbiani” e poi ancora i “ronconiani”. Ma abbiamo visto in scena anche i “nekrofori”, folgorati sulla via di Eimuntas Nekrosius; o i “vassilisti”, sempre a far etjud […]

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Alessandro Boschi
Ricordate l'autore del film "Il lupo"?

Mistero Calvagna

Storia di un regista, Stefano Calvagna, totalmente fuori dai "giri" consueti del nostro cinema, ma che pure sta per uscire nelle sale non con un film, ma due: "Rabbia in pugno" e "Multiplex"

Onestamente, non ce lo ricordavamo. Quando, vedendo i due manifesti, uno accanto all’altro, nell’ingresso di una multisala con due titoli accumunati dallo stesso regista, Stefano Calvagna, non abbiamo in nessun modo collegato il suo nome  a quel film del 2007 intitolato “Il lupo”, pellicola che tanto fece discutere. Non per presunti o reali pregi cinematografici, […]

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Gianni Cerasuolo
Fa male lo sport

Le lacrime di Mou

Mourinho, appena "licenziato" dal Real, è stato tutto il bene e tutto il male del calcio mondiale. Colto e aggressivo, furbo e sapiente. Ha dato più peso alla comunicazione che alla tattica, ma ha trattato i suoi giocatori come amici veri

C’è stato chi ha consigliato a De Laurentiis di prenderlo al posto di Mazzarri invocando un coup de théatre alla Ferlaino quando fece il blitz in Spagna e si portò  Maradona a Napoli. Ma Mourinho è destinato all’adorato Chelsea, dopo il divorzio dal Real Madrid, “la peggiore stagione della mia carriera”, l’ha definita lui stesso: […]

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Furio Terra Abrami
Chi ha "votato" davvero il nuovo esecutivo

Il grilloberlusconismo

Il governo Letta nasce solo perché Grillo (e suoi portavoce-portaborsa) hanno detto di no a qualunque altra soluzione di cambiamento. Non bisogna dimenticarlo. Soprattutto quando il comico urla all'inciucio: lui poteva evitarlo e non l'ha fatto!

Uno dei grandi misteri della Storia come si sa, è come mai Annibale, giunto quasi alle porte di Roma, si sia fermato senza invaderla e suggellare così il suo trionfo. Ora, lungi da noi anche il solo sospetto di voler paragonare Beppe Grillo al grande condottiero cartaginese, però una cosa francamente risulta difficile da capire: […]

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Pier Mario Fasanotti
Altre letture: autobiografia che passione!

Non c’è più storia

Dalle biografie reali dei padri (Valerio Magrelli e Maria Carla Fruttero) a quelle metafisiche (di Eugenio Baroncelli), a quelle inventate (di John Banville): l'importante è che la vita sia un romanzo...

Il tema del padre è molto ricorrente in questo periodo e fa da baricentro sia alla narrativa che alla saggistica. E la poesia, da sempre attenta alle figure genitoriali, non è da meno. Valerio Magrelli (Roma, 1957), uno dei migliori poeti italiani di oggi, affronta la figura centrale della nostra esistenza anche con un poetare […]

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