Lidia Lombardi
“Rag blues e altre storie” a Ravenna Musica

Tre per Gershwin

Altra tappa della tournée dei fratelli Pieranunzi - Gabriele, primo violino del San Carlo e Enrico, grande pianista jazz - con Alessandro Carbonare, primo clarinetto di Santa Cecilia. Un programma cross over fra tradizione classica e jazz americano apprezzato da pubblico e critica

«Noi musicisti italiani abbiamo questo di particolare. Lavoriamo in grandi, blasonate orchestre, come capita a me, ma ci piace l’idea di essere protagonisti al cento per cento. Solisti, magari». Gabriele Pieranunzi sembra fare eco a un eccellente lungometraggio passato allo scorso Festival del Cinema di Roma. Ne Il carattere italiano sull’Orchestra e sui professori d’Orchestra […]

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Gianni Cerasuolo
Fa male lo sport

Palloni & pernacchie

La morte di Vujadin Boskov, le banane per Dani Alves, i racconti mitici del calcio di ieri di Giorgio Comaschi: troppo di rado ci ricordiamo che negli stadi (e lì intorno) tutto quel che succede è un gioco...

Leggendo i ricordi scritti dopo la scomparsa di Vujadin Boskov, parrebbe che sia esistito anche un calcio allegro e meno accigliato, ironico e leggero. Con Boskov (nella foto sotto) si è persino esagerato, riducendo un ottimo allenatore a una sorta di comico dall’accento zingaresco. Un Boskov-blog: la definizione è di Sebastiano Vernazza sulla Gazzetta dello […]

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Erminia Pellecchia
Novità di Oèdipus e Pironti

Il verso al mondo

Escono due raccolte poetiche di due giornalisti, Andrea Manzi ed Enzo Ragone. E improvvisamente la parola diventa uno strumento per scavare il senso della (semplice) cronaca

Andrea Manzi ed Enzo Ragone, due giornalisti, due inviati dell’anima per riaccendere il motore delle coscienze, due intellettuali, entrambi salernitani, entrambi voci di “resistenze” sulla scia del loro conterraneo Alfonso Gatto e del “corsaro” Pier Paolo Pasolini, Cristo del Golgota di noi tutti. E sarà per questo, nel vuoto generato del niente che ci circonda, […]

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Alessandro Boschi
Visioni contromano

L’Italia degli squali

Con il nuovo film, "Il capitale umano" Paolo Virzì raggiunge la piena maturità. E dagli umori di provincia passa ai veleni di un'interna nazione. Divorata dal profitto

Stiamo assistendo ad un curioso fenomeno. Paolo Sorrentino con La grande bellezza , già candidato ovunque e presente nella short list degli Oscar, raccoglie consensi (quasi) unanimi. E lo fa con un prodotto che, per molti aspetti, stante forse la presenza (risalente agli ultimi due film) dello sceneggiatore altrimenti bravo Umberto Contarello, ne snatura in […]

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Marco Fiorletta
Gli articoli di un grande scrittore

La guerra di London

Nel 1904, l'autore del "Richiamo della foresta" fu inviato dal "San Francisco Examiner” sul fronte russo-giapponese: «Caino non smette di uccidere, ma rimane alzato di notte a progettare il modo di uccidere»

A ventotto anni Jack London ha già pubblicato Il richiamo della foresta, è quindi un autore affermato e in virtù del suo successo William Randolph Hearst, magnate della stampa americano che ispirò Orson Wells per il suo Citizen Kane di Quarto Potere, lo ingaggia per il San Francisco Examiner come corrispondente di guerra. Parliamo della guerra russo-giapponese del […]

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Luca Fortis
Il Cairo verso la svolta/2

Mille culture d’Egitto

Qual è il contributo degli intellettuali alla soluzione della crisi egiziana? Parlano Dora Abdel Razik e Nabil el Shoubashy: «Fare ripartire la macchina dopo i fatti degli ultimi mesi non era facile, qualche compromesso andava pur fatto»

La vita a Zamalek scorre tranquilla, l’isola in mezzo al Nilo ospita moltissimi stranieri e molti miliardari egiziani. Pochi ristoranti servono cucina locale, camminando per le sue vie si incontrano ristoranti di tutto il mondo. Nabil Shoubashy e Dora Abdel Razik, che ho conosciuto la scorsa estate durante una trasmissione della televisione egiziana, mi danno […]

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Adriano Mazzoletti
Il meglio del jazz 2013

Eric Dolphy ritrovato

Nell'anno che sta per concludersi i festival sono stati deludenti e anche il programma di Umbria Jazz Winter, che si apre il 28 dicembre a Orvieto, non è dei più emozionanti. In compenso, nonostante la crisi, case discografiche ed editrici non arretrano e propongono opere di grande interesse. Come il cofanetto dedicato al geniale sassofonista scomparso nel 1964 a soli trentasei anni

È consuetudine, in questo periodo, analizzare ciò che è successo nel jazz, soprattutto in quello italiano, nel corso dell’anno che sta per concludersi, e suggerire quanto di più interessante è stato realizzato. Mentre la crisi del mercato discografico ha toccato il suo apice negli ultimi dodici mesi, questa ha anche colpito, ma fortunatamente in modo […]

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Domenico Calcaterra
Una riflessione su "Atti mancati"

Scrittori di vita

Torniamo a parlare del bel romanzo di Matteo Marchesini, della sua forza nel riprendere le fila del difficile rapporto tra vita vissuta e scrittura. Quasi un manifesto contro la "fine del romanzo"

Desta sempre curiosità l’affacciarsi alla narrativa dei critici, per quell’ibrido sguardo che aspira a fare romanzo, talvolta con esiti felici. Penso, per esempio, al Giorgio Manacorda de Il corridoio di legno (Voland, 2012), che innalza una delle pagine più incandescenti della storia nazionale (la contestazione e il terrorismo) ad esemplare e cupissima favola, occasione di […]

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Gianni Cerasuolo
Fa male lo sport

Tutto un altro Giro

Vincenzo Nibali sembra un campione d'altri tempi: potrebbe essere l'uomo grazie al quale il ciclismo ritrova credibilità e popolarità. E anche un po' di epica della sofferenza. S.D.: salvo doping!

A sentire quelli che seguono il ciclismo da una vita, lui è uno “pulito”, cresciuto a pane e bicicletta. Nessun intruglio, nessuna “bomba”. Lui è Vincenzo Nibali, protagonista assoluto del Giro. Era dai tempi di Pantani che il ciclismo italiano aspettava qualcuno che galvanizzasse la carovana piuttosto afflitta dall’assenza di fuoriclasse e dal succedersi impressionante […]

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Jolanda Bufalini
Un ferita sempre aperta

Spettacolo & Paura

L'Aquila apetta la sentenza al processo contro chi disinformò i cittadini prima del terremoto del 2009. Un'occasione per mettere di nuovo in fila le responsabilità di Bertolaso & Co nella cattiva gestione della protezione civile

L’AQUILA. Processo a Galileo, si è detto, processo alla scienza. Il dilemma è duro, scivoloso, doloroso, il collegio del tribunale di appello dell’Aquila, presieduto dal giudice Fabrizia Ida Francabandera lo scioglierà domani, lunedì 10 novembre, sotto i riflettori dei media nazionali e internazionali. Attenzione planetaria cui ha corrisposto la totale assenza di inviati italiani durante […]

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