Marco Fiorletta
«Vivere al ritmo della radicalità nella storia»

Cercasi libertà

Un saggio di Giovanni Feliciani cerca la terza via tra vecchia politica e nuovo disimpegno: un mondo «in cui gli individui si governano da soli, senza bisogno di capi»

Un libro «rappresenta la più importante macchina per comunicare e informare» e attenendosi scrupolosamente a questo suo concetto Giovanni Feliciani, filosofo ed editore, nel libro Vivere al ritmo della radicalità nella storia (Bibliosofica, 482 pagine, 20 euro), ci propone la sua visione della vita («La mia vita è una Filosofia», lo dice chiaro e tondo) […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

Il canto del cigno

Charles Baudelaire, il grande poeta della modernità, flâneur in una Parigi che muta, scorge solo con gli occhi della mente il dolore di ogni anima imprigionata. Quello degli esuli, di un animale fuggito da un serraglio, di Andromaca, di un'africana nostalgica degli alberi di cocco...

Il poeta, il grande poeta della modernità, come scrisse Eliot, che a sua volta divenne il massimo del nostro tempo, cammina per le strade della sua città, Parigi che non è più la stessa, agli occhi dell’infaticabile viandante metropolitano che ogni pomeriggio ogni sera, ogni notte la percorre seguendone le apparizioni, scrutandone le ombre: Parigi […]

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Mario Dal Co
Il 24 maggio del 1915

Bandiera a mezz’asta

Oggi si celebra il centenario dell'entrata in guerra dell'Italia. Davvero serve festeggiare orrori e errori? Eccessi e finzioni? Forse è meglio riflettere sull'atto di nascita dell'Europa

Si discute se abbia ragione la Presidenza del Consiglio che dispone l’esposizione della bandiera italiana insieme a quella europea, per festeggiare l’entrata in guerra dell’Italia il 24 maggio 1918, o il Presidente della provincia di Bolzano Arno Kompatscher che non avrebbe esposto alcuna bandiera o semmai quella a mezz’asta in segno di lutto. La storiografia […]

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Nicola Bottiglieri
Una memoria da ritrovare

Per Giordano Bruno

Il grande filosofo nolano fu bruciato 417 anni fa. Molti di quanti vanno a tirar tardi in Campo de' Fiori non lo sanno. Perché non mettere sotto alla statua i suoi versi scritti prima di essere bruciato? «Vola piccolo gabbiano,/ vola/ sin dove si fondono cielo e mare»

Il 17 febbraio 1600, nella piazza Campo dei Fiori a Roma, fu spogliato, legato ad un palo, messo su una catasta di legno e bruciato dalla Santa Inquisizione il filosofo di Nola Giordano Bruno, mentre intorno a lui l’Arciconfraternita di San Giovanni Decollato cantava salmi e litanie, gridando di pentirsi. In quegli anni, vedere lo […]

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Oliviero La Stella
Un bella reinvenzione biografica

Il romanzo di Silone

Con "Il fenicottero", Renzo Paris ricostruisce la vita di Secondino Tranquilli fino al momento in cui decise di diventare lo scrittore Ignazio Silone. Uno scavo letterario che arriva al cuore dell'uomo

Raramente di questi tempi la narrativa italiana regala piaceri ed emozioni come la lettura dell’ultimo libro di Renzo Paris Il fenicottero. Vita segreta di Ignazio Silone (Elliot, 333 pagine, 19,50 euro). Si tratta infatti di un’opera assai bella e particolare, che con una sintesi banale potremmo definire una fiction storico-letteraria: Paris ricostruisce in forma di […]

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Lidia Lombardi
Fra storia e autobiografia

L’Italia di Ilaria

“Cammino controcorrente”, ovvero quando industria e cultura andavano a braccetto. Come nella Milano dov'è cresciuta Lady Borletti Buitoni che ha affidato alle pagine del suo libro il ritratto di un Paese fatto di impegno, spirito imprenditoriale, passione civica

«Credo che sarà breve la mia permanenza in politica. Sa, la mia impazienza non mi aiuta». Così Ilaria Borletti Buitoni, sottosegretario ai Beni Culturali, mi disse pressappoco un anno fa, nel corso di un’intervista. E che sia impaziente, la discendente di una delle grandi famiglie lombarde di imprenditori lo conferma nel suo libro – un […]

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Alessandro Boschi
Visioni contromano

La grande giovinezza

Il nuovo film di Paolo Sorrentino, “Youth”, è un monumento alla sobrietà: il regista non si è fatto fagocitare dall'Oscar. E con tre grandi interpreti, Jane Fonda, Michael Caine e Harvey Keitel, racconta il rapporto tra uomini, tempo e ricordi

La perversa tentazione di paragonare Youth, il nuovo film di Paolo Sorrentino a Morti di salute di Alan Parker dura solo qualche istante, a dimostrazione che anche se si è prevenuti ci si può sempre ravvedere. Presentato oggi al Festival di Cannes e contemporaneamente nelle nostre sale, Youth è in realtà un film “normale”, nella accezione […]

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Paolo Petroni
A Palazzo Braschi di Roma

L’arte del costume

«I vestiti dei sogni» è una mostra su «La scuola dei costumisti italiani in un secolo di cinema» che mette in ordine la moda e l'immaginario nel punto in cui coincidono

C’è un costume, quello bianco ideato da Piero Tosi e realizzato dalla sartoria Tirelli per il gran ballo di Claudia cardinale/Angelica, nato per uno dei capolavori del nostro cinema, Il gattopardo di Luchino Visconti, che ha girato mostre expo di tutto il mondo e ha aiutato sicuramente, nel suo piccolo, la fortuna della moda italiana […]

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Pierre Chiartano
A un passo dallo Stato Islamico

Sul fronte di Mghilla

Il nostro inviato è andato nel Kasserine, a Jebel Mghilla, in Tunisia, ai piedi della montagna dove i terroristi dello Stato Islamico preparano gli attacchi nel Maghreb. Ecco che cosa ha visto

Non è la Sierra Maestra. Jebel Mghilla potrebbe ricordare il rifugio preferito dai guerriglieri cubani, l’ultimo di Fidel Castro alla macchia, dopo il fallito attacco alla Mocada. Ma non siamo a Cuba, ci troviamo in Tunisia. I barbudos ci sono, ma promuovono un jihad senza pietá contro stranieri e murtaddin, i musulmani “deviati”. Ogni analogia […]

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Tina Pane
A proposito de «La regola dell’equilibrio»

Elogio dell’avvocato

Gianrico Carofiglio torna a raccontare le avventure di Giudo Guerrieri, il suo personaggio altamente "politically correct" che lo ha portato in cima alle classifiche

In copertina, sotto il titolo, c’è una foto orizzontale, ma tagliata sghemba. Rappresenta due mani che potrebbero essere giunte, ma guardando bene nel bianco e nero quasi seppia e pure un po’ sfocato, si nota che le mani sono fasciate, dal polso al dorso, e la fasciatura  include le attaccature dei pollici. Fanno pensare alle […]

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