Angela Di Maso
A proposito di "Rituccia" al Festival di Napoli

Eduardo e Antigone

Fortunato Calvino ha proiettato nel presente la guerra dell'Eduardo di «Napoli Milionaria!» e ha costruito uno spettacolo che racconta la nostra "guerra civile"

Di questa assonnata ottava edizione del Napoli Teatro Festival Italia, pochissimi sono stati gli spettacoli che hanno avuto il sold-out mesi prima del debutto ufficiale. Tra questi, ha letteralmente sbancato Rituccia scritto e diretto da Fortunato Calvino, drammaturgo e regista napoletano, pioniere del teatro della legalità. In scena, Antonella Cioli, Antonella Morea, Laura Borrelli, Rosa […]

continua »
Giuseppe Grattacaso
Al Teatro di Rifredi

Memorie di varietà

Pupi e Fresedde riporta in scena, venticinque anni dopo «Carmela e Paolino, varietà sopraffino», catalogo comico che oggi si tinge di un colore (naturalmente) malinconico

A quasi venticinque anni dalla prima rappresentazione al festival di Radicondoli del 1990, e dopo sedici anni di pausa, torna in scena Carmela e Paolino Varietà sopraffino, adattamento italiano di un fortunato testo brillante di José Sanchiz Sinisterra, titolo originale Ay Carmela, approdato al cinema con la regia di Carlos Saura e l’interpretazione di Carmen […]

continua »
Lidia Lombardi
La Argerich al Parco della Musica

Il cuore di Martha

Ardente e virtuoso il tocco della grande pianista argentina che lunedì sera a Roma si è cimentata nel Concerto n. 1 in si bemolle minore di Cajkovskij. Accompagnata, per l'occasione, dalll’Orquesta Sinfonica Juvenil di Bahia, un ensemble di giovanissimi fondato da Ricardo Castro su modello del “Sistema” Abreu

Martha Argerich è considerata la più grande pianista vivente. Ma non ne ha l’aplomb. Insomma, non è né snob, né trinariciuta. Lo ha appena dimostrato al Parco della Musica dove sotto il marchio dell’Accademia di Santa Cecilia si è seduta davanti alla tastiera per eseguire, con ardore e virtuosismo, il Concerto n. 1 in si […]

continua »
Laura Novelli
In scena a Venezia

Teatro a sei mani

Alla Biennale debutta un interessante esperimento scenico: Marco Calvani, Neil LaBute e Nathalie Fillion hanno scritto tre pezzi sul desiderio. Ma ciascuno dirige il testo dell'altro

«Si respira un’aria bellissima qui a Venezia. Appena arrivati Àlex Rigola ci ha accolti dandoci il benvenuto e ribandendoci quale sia lo spirito di questa Biennale College 2014, e cioè la condivisione, il confronto tra compagnie e artisti di diversi Paesi». A parlare così è Marco Calvani, autore e regista toscano («non so dire cosa […]

continua »
Pier Mario Fasanotti
La corruzione da Babilonia al Mose

Piccoli e grandi travèt della tangente

Giulio Cesare era un ladro, Demostene si sporcò le mani con un'Olimpiade e anche se Croce sosteneva che i corrotti non sono materia da storici, una frase di Rabelais rende quelli del passato quanto mai attuali: «Il vizio lo chiamano virtù, la cattiveria bontà, il tradimento lealtà, il ladrocinio liberalità; rapina è il loro motto: e tutto questo lo fanno con sovrana e irrefutabile autorità»...

Prima Milano (Expo), poi Venezia (Mose). La corruzione dilaga e si trasforma in una grande sberla sulle guance di milioni di italiani perbene. Crea nausea e imbarazzo. Ricordo (scusate il riferimento biografico) che qualche anno fa mi trovavo a Lisbona, che considero una delle più affascinanti città europee (dopo Roma, ovviamente). Ebbene, nella piazza di […]

continua »
Marco Scotti
Un nostro ebook in uscita

Il mistero Amazon

Dalla prossima settimana Succedeoggi pubblica «Codice Amazon», viaggio al centro del magazzino più grande del mondo. Un'inchiesta sul colosso che ha cambiato il nostro modo di comprare

Quando mi sono avvicinato ad Amazon per la prima volta, l’ho fatto con gli occhi del bambino che entra nel negozio di giocattoli più grande del mondo: c’era qualsiasi oggetto in quell’enorme magazzino virtuale, qualsiasi prodotto potesse venirmi in mente. Poi, come spesso capita, mi sono soffermato a pensare che forse l’enorme disponibilità di prodotti […]

continua »
Andrea Carraro
La seconda puntata di "Sacrificio"

I fantasmi di Roma

Prosegue la pubblicazione del racconto lungo inedito di Andrea Carraro. Una storia di dolore e di dedizione, con una Roma disastrata distesa sullo sfondo

Passeggia e fuma, in zone limitrofe del suo quartiere. Lambisce un campo da gioco di terra rossa. Sa che la debolezza di sua figlia viene anche da lui, n’è fin troppo consapevole. Lui ha cercato di non farle mai mancare l’autostima, l’ha sempre appoggiata-incoraggiata nei suoi talenti, fu lui a portarla la prima volta al […]

continua »
Ilaria Palomba
Un buon esordio narrativo

Nuova Puglia Pulp

Vigilia di Natale a Bari, tra noia, rabbia e cocaina: è «Orecchiette Christmas Stori» di Raffaello Ferrante. Ritratto tragicomico ed espressionista di una città piena di contraddizioni

Orecchiette Christmas Stori, con la i finale, di Raffaello Ferrante (Round Mindnight, pp. 97, 7 euro) è un libro feroce e potente su una certa fetta di microcriminalità barese. Si svolge interamente durante la vigilia di Natale, tra debordanti cenoni, lercissime case di tossici e sale bingo frequentate da avanzi di galera, nullafacenti, nullatenenti e […]

continua »
Simonetta Milazzo
I segreti di un gioiello dell'arte

Visita in Convento

Siamo entrati nel Convento di Trinità dei Monti, a Roma. Un luogo pieno di meraviglie ma quasi impossibile da visitare. Ecco che cosa abbiamo visto

Il 31 dicembre 1494 Carlo VIII giunge a Roma, penultima tappa della sua campagna d’Italia. Alla testa delle sue truppe, il sovrano francese attraversa Porta del Popolo e percorre la via Lata (via del Corso) per dirigersi a Palazzo S. Marco dove alloggerà. Le cronache riferiscono che uomini, cavalli e una possente artiglieria, impiegheranno ben […]

continua »
Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

Elogio della lumaca

Sepúlveda dà metaforicamente voce a una creatura problematica, in cerca di risposte sulla lentezza della sua specie. Bruno Arpaia costruisce un affaire tra politica e camorra per il commissario Malinconico. Poi c'è Roma con i suoi luoghi dell'anima descritti da scrittori e poeti

La trappola. Il bravo Bruno Arpaia, nato a Napoli nel ’57, si cimenta con il genere noir. A parte qualche frase che concede troppo allo slang americano, riesce a costruire una trama, per nulla rigidamente canonica, che vede il commissario Malinconico, da poco trasferito alla “Mobile” partenopea, alle prese con il mistero (datato 1986) della […]

continua »