Michela Martini
Racconti del peccato/8

In nome del Signore

«Comprendetemi, non metto assolutamente in dubbio la vostra forza morale e il totale abbandono delle passioni terrene: non oso insultarvi, la stima che ho per voi oltrepassa l’affetto e si avvicina all’amore che ho per Dio»

Cara amica e sorella,           vi scrivo per sapere innanzitutto come state, mi sono arrivate voci che avete riportato una lacerazione alla gamba e lo sapete quanto è rischioso il tetano da queste parti. Raccontatemi, vi prego, come va a Korogocho, voi sapete quanto vi ammiro per la scelta di andare nel posto più pericoloso […]

continua »
Erminia Pellecchia
Una mostra a Napoli

Souvenir di Wenders

Il regista tedesco torna in Italia in veste di fotografo. Nei suoi scatti esposti a Villa Pignatelli gli echi di Hopper e Vermeer, all'inseguimento dei "ricordi perduti"

L’immagine come una capsula del tempo, l’orizzonte che sconvolge la percezione del tempo. Wim Wenders fotografo si fa “portatore del tempo”, di un tempo interiore in cui la memoria diventa viaggio iniziatico alla ricerca del senso vero della vita. Ed è con lui, on the road in “luoghi inconsueti e solitari”, che incroceremo il suo […]

continua »
Nicola Fano
Il rapporto tra cultura e istituzioni

Il Valle degli scandali

Non è che si parla dell'appropriazione indebita della più bella sala teatrale di Roma solo per nascondere altri problemi? Dal familismo del teatro pubblico ai privati che non pagano le compagnie ai fantasmatici "centri di drammaturgia"...

Da un po’ di tempo, tutti discutono della questione dell’occupazione del Teatro Valle. Dopo gli osanna di Repubblica che cavalca da un po’ l’appropriazione indebita di uno dei teatri più belli d’Italia (ossia del mondo), è ovviamente intervenuto anche il Corriere della Sera con un commento di segno opposto a tutela della legalità. Forse, non […]

continua »
Gianni Cerasuolo
Fa male lo sport

Regime Real

Il Real Madrid è nell'occhio del ciclone, malgrado un bilancio (economico) strepitoso. Storia di una squadra diventata simbolo nel bene e nel male. Per colpa del franchismo, soprattutto nel male

Tra le poche cose che Zinedine Zidane ha detto arrivando al Real Madrid, dopo la cacciata di Rafa Benitez, una va sottolineata, anche se può sembrare scontata: «Il Real Madrid deve vincere e giocare bene: è un obbligo. Giocherò in maniera offensiva come è nella storia del Real. Voglio che la gente goda ogni volta […]

continua »
Alberto Fraccacreta
L'elzeviro secco

Elogio della poesia

La poesia non ti mette addosso, come un morbo infetto, una cancrena, la smania di pub­blicare. Se pubblichi un libro ogni dieci anni, fai come Montale. E, fidati, fai bene

Scelgo la poesia tra tutte le occupazioni, perché non ruba il tempo destinato ad altri, ma lo po­tenzia. La poesia è così: non libri inzaccherati da esplorare nella penombra di un lumino a olio; quella è la filo­lo­gia. Non pagine su pagine da scribacchiare, ché se non le scrivi ti viene da di­re: «Forse sto […]

continua »
Erminia Pellecchia
Dopo Ravello, oggi concerto a Roma

Generazione Francesco De Gregori

Schivo e riservato, Francesco De Gregori accompagna gli spettatori in un lungo pellegrinaggio nel proprio repertorio. Alla ricerca delle radici comuni

Pezzi di sorriso, pezzi di lacrime, pezzi di canzone, pezzi di storia, pezzi di vita che diventano viaggio… Nella scaletta del concerto che Francesco De Gregori ha tenuto lo scorso 10 luglio a villa Rufolo non compare, tra i tanti brani cult evocati, Vai in Africa Celestino. Eppure le parole-immagini di quella ballata del 2005 […]

continua »
Odetta Melazzini
Radiografia del terrorismo/10

Il petrolio islamico

Per capire quel che succede ora, bisogna riandare alla "guerra fredda araba" di 40 anni fa quando al nazionalismo di sinistra si contrappose un ritorno alla purezza islamica, da Khomeini all'Arabia Saudita

Gli anni ’70 furono segnati dall’irruzione dei movimenti fondamentalisti militanti in quasi tutti i paesi del mondo musulmano. Essi diventarono in quegli anni la principale forza di contestazione nel Medio oriente, approfittando dell’usura delle ideologie nazionali e socialiste dei vari regimi: il nasserismo in Egitto, il Fronte di liberazione nazionale (FLN) in Algeria, il kemalismo […]

continua »
Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

L’inferno di Obama

Il presidente che ha scommesso di più sul pacifismo si trova a dove affrontare una crisi militare gravissima come quella con Putin per l'Ucraina. Per questo, il pericolo di una nuova guerra (fredda?) è concreto

È strano il clima di questi ultimi giorni: molte ombre inquietanti getta su tutto l’Occidente la vicenda dell’Ucraina, la quale presenta interrogativi e dubbi di non facile soluzione. E non sembra essere di grande aiuto l’ultimo incontro di Obama con la Merkel che si è svolto a Washington. Semplicemente mette “in hold” la soluzione che […]

continua »
Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

Una vita per Visconti

Da “Il partigiano Johnny” di Beppe Fenoglio a “Le midolla del male” di Emilio Zucchi sono poche in letteratura le esperienze davvero importanti ispirate alla Resistenza. La raccolta del poeta parmigiano sul nostro “Secondo Risorgimento” è un libro intenso e necessario in cui epica e lirica si fondono esemplarmente

Il partigiano Johnny di Beppe Fenoglio fonde la linea atavista, vichiana, foscoliana del pensiero europeo, con la tradizione metafisica di Dante e John Donne. La Resistenza ha prodotto capolavori nel cinema italiano neo-realista (una Resistenza passiva, popolare e, forse, più sognata che storica). Poche cose rilevanti in letteratura, tranne il magnifico Partigiano Johnny e altri […]

continua »
Pier Mario Fasanotti
Regali di Natale

Il caso di Camus

L’unica ragionevole scelta di vita è il compatire senza assolvere, capire senza perdonare: ecco un buon auspicio natalizio. Con la complicità di Albert Camus e dei suo racconto “La caduta”

Ho una vecchia edizione Garzanti (la più recente è quella della Bompiani, 2006). L’autore è Albert Camus, nato nel 19313 in Algeria da coloni francesi e morto nel 1960, dopo aver ottenuto il Premio Nobel tre anni prima. Il titolo è La caduta, una raccolta di racconti che comprende un romanzo breve e grottesco che […]

continua »