Nicola Fano
In memoria della cultura offesa

Che guerra è

Non basta siamo tutti Charlie Hebdo. Non bastano le frasi a effetto, non bastano i tweet: siamo in guerra. E dobbiamo combattere con la cultura, la libertà e il senso critico. Ecco le armi che abbiamo dimenticato

Non basta siamo tutti Charlie Hebdo. Non bastano le frasi a effetto, non bastano i tweet, non basteranno i titoli di domani: siamo in guerra. Bisogna solo capire che guerra è. Chi l’ha dichiarata e contro che cosa. E cominciare a combattere con le nostre armi, sperando che siano più efficaci di quelle del nemico. […]

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Tina Pane
A Palazzo Zevallos Stigliano di Napoli

A nord di Caravaggio

Una bella mostra rende omaggio a Tanzio da Varallo, maestro piemontese della fine del Cinquecento che lavorò a lungo a Napoli ed ebbe forti legami con Michelangelo Merisi

Il vero nome è Antonio D’Enrico, nato a fine ‘500 da famiglia numerosa di artisti nello sperduto, piemontese nord di Alagna Valsesia. Il soprannome Tanzio pare sia una storpiatura del patronimico Giovanni, da cui Hans, d’Anz e poi per sempre Tanzio; Varallo è il luogo, sempre in Valsesia, dove ha iniziato a operare. Una buona […]

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Leo Carlesimo
Un racconto sul colonialismo

Kourouma, il minatore

Alle volte, in un particolare, in una digressione della memoria c'è il senso di un fenomeno globale. Come in questa storia delle dighe, di una donna morta e dei bianchi che non volevano crederci, in Africa...

Kourouma arrivò sul suo pick-up dalla strada del campo dei neri. Saltammo a bordo, Dal Pont ed io, lui in cabina io nel cassone, e percorremmo il breve tratto di sterrato che sale in cava. Aprimmo il cancello della polveriera. Attorno, oltre la recinzione, s’alzava il terrapieno brullo e scuro e al suo interno sorgeva […]

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Anna Camaiti Hostert
Lettera dagli Usa

Invisibili d’America

A Ferguson la polizia continua a caricare i neri. Ma il vero nocciolo dello scontro non è solo il razzismo, bensì la diseguaglianza sociale: il nuovo morbo (razziale) dell'Occidente

«Shoot me, kill me now» (Sparatemi, ammazzatemi ora!). Gridava rabbiosamente e in modo provocatorio il giovane armato di un coltello, dirigendosi verso le forze dell’ordine, dopo avere rubato in un piccolo negozio di quartiere un energy drink e delle paste. E i due agenti di polizia verso i quali si stava incamminando hanno esaudito la […]

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Giuliana Vitali
Lettera da Napoli

Il pontile di Bagnoli

Dai miti antichi all'Italsider che fu, dalla rosa dei venti alla città della scienza. Viaggio in una delle zone più affascinanti e abbandonate dello skyline napoletano. Tra memoria e degrado

Bagnoli è il quartiere dove è cresciuto mio padre. Nacque nella camera da letto dei suoi genitori. In un vecchio palazzotto in Via di Niso. Nel reticolato, le numerose e piccole vie, dai nomi epici, s’inseguono lentamente per poi fuggire verso il mare, per mezzo di una lingua di cemento sospesa sull’acqua che si prolunga […]

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Benedetta Buccellato
Nuove riflessioni sul caso-Valle/1

Cos’è “bene comune”?

Una lettera dell'attrice Benedetta Buccellato, stimolata dal nostro articolo sull'occupazione del Valle e gli altri "scandali" del teatro, riflette sulla confusione (dolosa) che qualcuno fa tra "bene comune" e "bene pubblico"

Caro Nicola, ho letto con soddisfazione il tuo pezzo sul Teatro Valle. Soddisfazione nel contare quanti punti interrogativi sollevi sul tema. Allora, forse, esistono margini di sano dubbio su come è stata condotta l’occupazione e sugli esiti ultimi? Forse non deve sentirsi solo e diverso (e anche un po’ vetero) chi non riesce a unirsi agli oceanici […]

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Giuseppe Grattacaso
Contro l'editoria commerciale

Distilleria letteraria

Nasce una nuova iniziativa editoriale: i romanzi "Distillati”. Ossia tagliati. Vuol dire che, normalmente, la narrativa è piena di pagine inutili? O che il lettore si stanca troppo presto?

Sulle pagine dei quotidiani, un’inserzione pubblicitaria invita a scoprire una nuova iniziativa editoriale, che porta sugli scaffali delle librerie i libri distillati. Si tratta, come recita anche l’elegante sito di riferimento, del «meglio della narrativa italiana e internazionale in meno della metà delle pagine dell’originale». Volumi meno voluminosi, in cui si lasciano inalterati, almeno così […]

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Paolo Petroni
Tra saggistica e narrativa

Tempesta sul ‘900

«Non luogo a procedere», il nuovo affascinante libro di Claudio Magris è un apologo sul secolo delle contraddizioni: un tempo lungo di vita e di morte che ha perso anche il privilegio della memoria

La Risiera di San Sabba a Trieste è stata, negli anni dell’occupazione nazista, lager; con tutti i suoi aspri orrori e luogo dell’unico forno crematorio in territorio italiano, tanto bruciante che si è cercato di dimenticarlo, anzi lo si è dimenticato per anni e anni, finché non lo si è “riscoperto” e trasformato in luogo […]

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Alberto Fraccacreta
Riflessioni dai “Quaderni in ottavo”

Kafka Graffiti

Viaggio a tappe forzate nei diari e nelle equazioni - normali o antinomiche - che si snodano nella testa vertiginosa dello scrittore praghese. Che parla di poesia come preghiera, di Cristo abisso di luce, momento in cui precipitare...

«Cristo, Momento». Cosa avrà voluto dire Kafka in quel particolare passo, in quel preciso e non replicabile punto, in quel solco continuo e perfetto degli Otto quaderni in ottavo, esattamente al quarto quaderno? Si riferiva agli opuscoli di Kierkegaard intitolati Der Augenblick (Il momento)? C’è dell’altro? E cosa? Una verità celata? È il momento di […]

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Angela Di Maso
Ritratto d'artista

«Io, regista discreto»

Carlo Cerciello: «Un consiglio a un giovane teatrante? Restare in questa Italietta, rivoltandola, culturalmente, come un calzino o emigrare, al più presto»

Nome e cognome: Carlo Cerciello. Professione: Regista, attore, docente di regia e recitazione. Età: 63. Da bambino sognavi di fare prima l’attore e poi il regista? Nessuna delle due cose, mi piaceva cantare. Cosa significa costruire regie e dirigere gli attori? Rispondere all’urgenza visionaria e poetica di comunicare con se stessi e con gli altri. Il tuo film […]

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