Nicola Fano
25 aprile: libertà e Liberazione

Facciamo festa?

Il senso della storia è lontano, perduto, affogato nel caos sregolato del fondamentalismo liberista, del dominio del profitto individuale. Eppure il senso della Festa di oggi è - al contrario - inclusione e partecipazione sociale. Bisognerebbe guardare indietro per andare avanti

Il venticinque aprile del 1945 mio padre sfilò a Roma con i partigiani: aveva ventuno anni ed era stato portaordini partigiano tra Roma e i comandi nascosti sul litorale a Nord della città. Suo padre, fino alla Liberazione di Roma, giugno dell’anno prima, era stato tra i dirigenti del Cnl romano: nel suo studio di […]






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Nicola Fano
Ritratto del grande regista scomparso

Ricordo di Jerome Savary

Omaggio a Jérôme Savary, creatore del “Grand Magic Circus”. Un artista di talento; vulcanico e geniale anche quando annegava la creatività nella confusione

A Parigi, ieri, è morto l’attore e regista teatrale francese (di origine argentina) Jérôme Savary. Aveva settant’anni. Dal 1968, quando venne in Europa, fino all’ultimo (malgrado la malattia che lo aveva colpito), il suo nome era sinonimo di follia teatrale, di esuberanza scenica: non c’era verso di evitare di stupirsi di fronte a un suo […]






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Attilio Del Giudice
Un racconto inedito

Il disprezzo

«Lui, avvocato, senatore della Repubblica, grande manipolatore politico, furbo, protetto dal vertice del partito, si era vantato di averla tolta dalla strada e dal degrado»

La trovava sempre in quello stato la sera, quando tornava dal Parlamento. Lui, senatore, aveva mille responsabilità, mille preoccupazioni, mille problemi. E, poi, quella richiesta della Procura di rinvio a giudizio gli era arrivata tra capo e collo, come un macigno. Se aveva fatto quella cosa… beh, lo aveva fatto per lei, per il lusso […]






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Danilo Maestosi
A Villa Bertelli di Forte dei Marmi

Anarchia astratta

Dopo oltre mezzo secolo, una mostra recupera il fervore (e la genialità creativa) del gruppo di Art club: Guzzi, Fazzini e Montanarini. Sotto la guida post-futurista di Prampolini e Severini

Art club. La sigla che dà titolo e corpo ad una delle più intriganti mostre del cartellone estivo, in corso fino a fine luglio a Villa Bertelli a Forte dei Marmi in Versilia, è ormai caduta nell’oblio, una pagina di storia dimenticata. Eppure l’associazione di autori che, battezzata con quel nome, dominò la scena italiana […]






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Domenico Calcaterra
"Mandami tanta vita" pubblicato da Feltrinelli

Giovani senza regime

Raccontando in forma di romanzo la formazione di Piero Gobetti e e della sua generazione, Paolo Di Paolo in realtà si interroga sulle condizione di chi cresce mentre si struttura un regime onnicomprensivo. All'inizio del Novecento come oggi

Scriveva Giovanni Papini che anche la giovinezza è una «malattia», affrettandosi a chiarire: «ma chi non ha sofferto questo male sacro non ha vissuto». Così sembra pensarla anche Paolo Di Paolo che passa dal facile sperimentalismo e dal giovanilismo del precedente Dove eravate tutti (2011) al sempreverde e centrale motivo della giovinezza con il recente […]






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Elisa Campana
Visti da Londra

Italiani e oranghi

I commenti dei giornali inglesi sugli insulti leghisti al ministro Cecile Kyenge non sono inclini a considerare quelle parole come una battuta. Semmai un insulto figlio della politica sociale e culturale propugnata per anni da Berlusconi e Bossi

Fa sempre piacere imbattersi in un articolo o un commento sul proprio Paese quando si vive all’estero, ti fa sentire più vicino a casa. The Guardian, il Daily Mail, il Daily Telegraph, The Indipendent, oggi tutti parlano dell’amato stivale… il faccione rubicondo di Calderoli troneggia sulle pagine di cronaca internazionale. Il solo primo piano basterebbe […]






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Nicola Fano
Addio a un artista schivo ma molto amato

Addio al teatro di poesia

È morto Claudio Remondi: dagli anni Settanta in poi, in coppia con Riccardo Caporossi era stato uno dei maggiori protagonisti della nuova scena italiana

Claudio Remondi era un gigante buono anche se non era troppo alto né troppo grosso. Era un gigante nel senso che dava l’impressione di saper ruminare idee e digerirle. E poi era a suo agio con la fisicità del teatro: in Cottimisti era più convince del suo alter-ego Riccardo Caporossi, ma non bisogna credere che fosse meno […]






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Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

Una creatura ai confini dell’Io

Giuseppe Conte, che compie 70 anni, uno degli innovatori del pensiero poetico italiano, ha ridato cittadinanza al Mito quando altri lo irridevano. E quel messaggero che lo attende sulla porta di casa è parte inarrivabile di noi...

Quando uscì Dialogo del poeta e del messaggero lo lessi senza fiato, commosso dalla prima parola all’ultima. Me ne procurai subito un’altra copia, e chiesi a Giuseppe di dedicarla ai miei genitori, a cui la donai. Non sono letterati, anche se mio padre mi leggeva con passione e accanimento. Quello fu l’unico libro di poesia […]






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Chiara Tozzi
Ancora sull'omaggio a Federico Fellini

Elogio delle storie

Il film di Scola è un gesto di speranza e ottimismo: nessuno (neanche la morte, figuriamoci una cattiva vita!) può nulla per fermare il flusso delle esperienze, delle favole e della fantasia. Basta lasciarsi andare

C’è un cinema che cambia, che incalza e che cerca di mutare forma a passo accelerato, per agguantare e mantenere l’attenzione dello spettatore che si suppone oggi essere labile, superficiale e interrotta. E c’è un cinema che persiste, in una forma che qualcuno potrebbe definire tradizionale, forte delle storia e dei personaggi che racconta. Ettore […]






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Andrea Carraro
Non basta la parola/6

L’arte di stroncare

Ci sono libri brutti che inquinano l’ambiente e libri brutti che si presume lascino l’ambiente com’era prima della loro diffusione: i primi vanno stroncati senza pietà, i secondi si possono ignorare

Ancora qualche considerazione sulla stroncatura, sull’atto dello stroncare. La scorsa settimana vi ho brevemente illustrato come si comportano i critici italiani, le loto motivazioni a stroncare oppure a ignorare un brutto libro. Ora vi dico come mi sono comportato io, che critico non sono, ma solo lettore. Chi scrive non essendo critico può forse permettersi […]






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