Fabrizio Coscia
Ancora sul "Fenicottero"

Silone clandestino

Renzo Paris, scavando nella doppiezza di Ignazio Silone, affronta un tema cruciale in letteratura: il rapporto con la più remota parte di sé, quella che può anche negare la propria identità

Sono passati quindici anni da quando gli storici Dario Biocca e Mauro Canali aprirono il «caso Silone», scoprendo nei documenti di archivio l’attività spionistica dello scrittore a favore della polizia politica fascista. La notizia provocò un terremoto (storiografico e mediatico) non dissimile da quello, reale, di Avezzano che il 13 gennaio 1915 devastò la Marsica […]

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Nicola Fano
Contro l'antagonismo trendy

Le vedove di Pasolini

Da qui alla notte del primo novembre, ricorrenza dei quarant'anni della morte di Pier Paolo Pasolini, sarà un tripudio di appropriazioni indebite. Vizio antico di un Paese che trasforma in mode le idee più pericolose per disinnescarle

Ci aspettano mesi difficili: a novembre ricorrono i quarant’anni dalla morte di Pier Paolo Pasolini. Da qui a lì – probabilmente – troverà nuovo impulso il pianto delle vedove: l’Italia è piena di vedove inconsolabili di Pasolini (di vedove in genere, lo so, guardate che cosa è successo dopo la morte di Ronconi, ma quelle […]

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Giuseppe Grattacaso
Un autore da rileggere

Maledetta Bellezza

Un Oscar Mondadori con tutte le poesie riporta alla luce Dario Bellezza, un poeta che ha esposto e raccontato se stesso come un simulacro di solitudine e dolore

Dopo la morte del poeta, avvenuta nel 1996, dell’opera di Dario Bellezza si è detto poco e si è scritto ancora meno. I versi dello scrittore romano, molto presente nei decenni Settanta e Ottanta nell’allora fervida vita letteraria della Capitale, sono stati come cancellati, offuscati dalla sua stessa leggenda, dalle vicende dolorose che condussero al […]

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Anna Camaiti Hostert
L'ultima rivoluzione del presidente

Nuovo sogno americano

Nelle pieghe del (coraggioso) discorso pronunciato da Barack Obama ieri, c'è il ritratto della sua idea di libertà e solidarietà nel Terzo Millennio. Ce la farà a imporla? Ce la faremo noi a seguirla?

A dispetto di quello che pensano alcuni editorialisti, soprattutto italiani e solo pochi americani di stretta osservanza repubblicana, quello dell’altra notte è stato in assoluto il discorso più memorabile del presidente Obama di fronte ad un parlamento che adesso è interamente nelle mani dell’opposizione. Così ha citato i successi ottenuti in questi anni: dalla ripresa […]

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Marco Fiorletta
A proposito di "Tulipano nero”

A lezione da Dumas

Azione, pathos, rigore storico e buoni sentimenti: alle radici del romanzo moderno c'è sempre lui, Alexandre Dumas padre. Il padre del verismo a lieto fine

Se si dice Dumas (padre) la mente va subito a I Tre moschettieri, Il Conte di Montecristo, Vent’anni dopo e Il Visconte di Bragelonne, di conseguenza ai romanzi di cappa e spada, o a qualche altro titolo dell’abbondante produzione dello scrittore francese. Qualcuno potrebbe citare Il tulipano nero (letto nell’edizione cartacea della Sellerio del 2008, 335 pagine, 12€) che deve la […]

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Tina Pane
A proposito di romanzi gialli

Inseguendo Vargas

Il caso e l'intuizione contro la ragione: è la filosofia del commissario Jean Baptiste Adamsberg, l'anti-eroe di Fred Vargas. Un monumento alla dittatura del destino

Il genere “investigativo”, se così posso chiamarlo, ha conosciuto negli ultimi dieci anni una crescita esponenziale di offerta e di domanda. Su quest’onda – io che avevo tanto amato in gioventù Scerbanenco – in anni molto recenti ho vinto il mio naturale snobismo per gialli, noir e omicidi da decifrare e mi sono avvicinata, traendone […]

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Andrea Carraro
“Le persone, soltanto le persone” di Raimo

Prove di autofiction

Un po' romanzo, un po' confessione personale, un po' reportage. Sono le componenti principali della forma narrativa - decisamente antiromanzesca - adottata dall'autore nella nuova raccolta di racconti

Allora, cercherò di spiegare – soprattutto a me stesso – perché la raccolta di racconti Le persone, soltanto le persone (Minimum Fax, 210 pagine, 14 euro), ultimo libro di Christian Raimo, mi abbia del tutto convinto, nonostante abbracci una forma narrativa, quella che in grandi linee possiamo chiamare dell’autofiction, che talvolta mi annoia o mi […]

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Anna Camaiti Hostert
La crisi della Crimea

La guerra calda

Tra Obama e Putin è rottura totale ma il leader russo non se ne preoccupa. Sembra quasi che il tempo sia improvvisamente tornato indietro di un secolo. Riportandoci alle folli inquietudini della guerra fredda

Che tra Obama e Putin non corra buon sangue è ormai noto da tempo. E non ci voleva la crisi Ucraina per saperlo. Dal blocco delle adozioni di bambini da parte della Russia, alla vicenda Snowden, a quella della guerra civile in Siria a quella infine dell’omofobia manifestata in occasione giochi olimpici, si sono registrate […]

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Angela Di Maso
Ritratto d'artista

La solitudine dell’attore

«Tra le quattro mura di un teatro si è sempre soli, sia l’attore che recita alla luce dei proiettori sia lo spettatore che guarda e ascolta nel buio della sala». Le confessioni di un Maestro: Vittorio Franceschi

Nome e cognome: Vittorio Franceschi. Professione: Attore e drammaturgo. Condirettore e insegnante della Scuola di Teatro Alessandra Galante Garrone di Bologna. Età: Sono nato il 14 ottobre 1936. Da bambino sognavi di fare l’attore? Sognavo di fare il burattinaio. Mia madre mi portava spesso a vedere il Teatro dei burattini e lì è nato il […]

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Pasquale Di Palmo
La nuova raccolta di Milo De Angelis

La morte in versi

“Incontri e agguati” è uno dei lavori più compiuti del poeta milanese che porta a compimento, in modo più limpido ed essenziale, il processo di rastremazione della parola già precedentemente iniziato. Con montaliano “male di vivere”…

«Questa morte è un’officina/ ci lavoro da anni e anni/ conosco i pezzi buoni e quelli deboli,/ i giorni propizi, la virtù/ di applicarsi minuto per minuto e quella/ di sostare, sostare e attendere/ una soluzione nuova per il guasto./ Vieni, amico mio, ti faccio vedere,/ ti racconto». Con questo significativo preambolo, Milo De Angelis […]

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