Gabriella Mecucci
Sessant'annni di Rai fuori dal coro

Signore e signori, ecco a voi la Cultura

Bo, Contini, Emilio Cecchi, Bacchelli, Roberto Longhi, Ungaretti. Sono solo alcuni dei personaggi che popolavano “L'Approdo”, trasmissione radiofonica, poi televisiva nonché rivista trimestrale. È uno dei fiori all'occhiello del nostro servizio pubblico che ha fatto storia e audience ma che nessuno ricorda. Lo facciamo noi, riparlandone con il principale animatore: Leone Piccioni

Sarà bene stare fuori dal coro un po’ stucchevole che ha ricordato i 60 anni della Rai a colpi di Canzonissime, Lascia o Raddoppia, di Delia Scala, di Mike e di Mina. Nonché dell’inossidabile Pippo Baudo. Bravi presentatori, eccellenti cantanti, soubrette brillanti e amatissime. Eppure la Rai è stata qualcosa di più. Anzi, di molto […]

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Maria Chiara Bruno
Cercasi drammaturgia italiana

Il teatro esterofilo

«Parole incatenate» scherza con i serial killer e con il femminicidio. E costringe i due interpreti, Claudia Pandolfi e Francesco Montanari, a una prova maiuscola per risollevare le sorti di un copione inutile. Straniero, naturalmente

Un thriller ripetitivo e prevedibile tenuto su da un bravissimo Francesco Montanari e una miracolosa Claudia Pandolfi. È Parole incatenate di Jordi Galceran, ancora in scena fino all’8 gennaio al Teatro Quirino. La regia di Luciano Melchionna è corretta, intelligente, pulita. Come sono azzeccate luci, musica e scenografia. Un bell’allestimento, quindi. Una buona direzione di […]

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Charles Dickens
Lieto fine per il giorno di festa

Il Natale di Scrooge

Ecco come tutto andò finire… Dal celebre racconto del grande scrittore inglese un brano tratto dall'ultimo capitolo

«Che giorno è oggi, mio bel figliolo?» chiese Scrooge. «Oggi…» replicò il ragazzo «ma come? È Natale!» “È Natale” disse Scrooge a se stesso. “Non l’ho lasciato passare. Gli Spiriti hanno fatto tutto in una notte sola. Possono fare qualunque cosa vogliono, naturalmente; naturalmente, possono fare qualunque cosa vogliono”. «Senti, ragazzino!» «Sì» rispose il ragazzo. […]

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Andrea Carraro
Un racconto di viaggio

Fuoco a Vulcano

In mezzo al mare siamo abituati a dare il peggio di noi. Storia semiseria di una vacanza che si trasforma in una via crucis. Di una barca a rischio e di un capitano ignorante...

Questo Eracle praticamente non lo conoscevi. L’avevi visto solo una volta alla presentazione del libro sul Giappone di Tommaso, il tuo amico che altre volte ti aveva invitato In crociera con lui nella sua barca. Arrivi a Lipari con l’aliscafo ch’è notte e li raggiungi, i due ingegneri, stagionati cinquantenni come te, sulla barca ormeggiata […]

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Angela Di Maso
Ritratto d'artista

Professione capocomico

«Scelgo il cinema per sognare e piangere e il teatro per capire e ridere. E ai giovani dico: amate in scena, soffrite e gioite senza paura di farlo vedere». Parla Tindaro Granata

Nome e cognome: Tindaro Granata. Professione: Autore/Regista/Attore, come si direbbe in vecchio stile: Capocomico. Età: Nato alla fine della seconda metà del ‘900. Da bambino sognavi di fare l’attore? No, volevo fare il contadino, come mio nonno. Cosa significa per te recitare? Divertirsi a fare finta di essere un altro, facendolo vedere ad altre persone. […]

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Giuseppe Grattacaso
Al Teatro di Rifredi

Memorie di varietà

Pupi e Fresedde riporta in scena, venticinque anni dopo «Carmela e Paolino, varietà sopraffino», catalogo comico che oggi si tinge di un colore (naturalmente) malinconico

A quasi venticinque anni dalla prima rappresentazione al festival di Radicondoli del 1990, e dopo sedici anni di pausa, torna in scena Carmela e Paolino Varietà sopraffino, adattamento italiano di un fortunato testo brillante di José Sanchiz Sinisterra, titolo originale Ay Carmela, approdato al cinema con la regia di Carlos Saura e l’interpretazione di Carmen […]

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Andrea Carraro
La seconda puntata di "Sacrificio"

I fantasmi di Roma

Prosegue la pubblicazione del racconto lungo inedito di Andrea Carraro. Una storia di dolore e di dedizione, con una Roma disastrata distesa sullo sfondo

Passeggia e fuma, in zone limitrofe del suo quartiere. Lambisce un campo da gioco di terra rossa. Sa che la debolezza di sua figlia viene anche da lui, n’è fin troppo consapevole. Lui ha cercato di non farle mai mancare l’autostima, l’ha sempre appoggiata-incoraggiata nei suoi talenti, fu lui a portarla la prima volta al […]

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Ilaria Palomba
Un buon esordio narrativo

Nuova Puglia Pulp

Vigilia di Natale a Bari, tra noia, rabbia e cocaina: è «Orecchiette Christmas Stori» di Raffaello Ferrante. Ritratto tragicomico ed espressionista di una città piena di contraddizioni

Orecchiette Christmas Stori, con la i finale, di Raffaello Ferrante (Round Mindnight, pp. 97, 7 euro) è un libro feroce e potente su una certa fetta di microcriminalità barese. Si svolge interamente durante la vigilia di Natale, tra debordanti cenoni, lercissime case di tossici e sale bingo frequentate da avanzi di galera, nullafacenti, nullatenenti e […]

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Simonetta Milazzo
I segreti di un gioiello dell'arte

Visita in Convento

Siamo entrati nel Convento di Trinità dei Monti, a Roma. Un luogo pieno di meraviglie ma quasi impossibile da visitare. Ecco che cosa abbiamo visto

Il 31 dicembre 1494 Carlo VIII giunge a Roma, penultima tappa della sua campagna d’Italia. Alla testa delle sue truppe, il sovrano francese attraversa Porta del Popolo e percorre la via Lata (via del Corso) per dirigersi a Palazzo S. Marco dove alloggerà. Le cronache riferiscono che uomini, cavalli e una possente artiglieria, impiegheranno ben […]

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Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

Elogio della lumaca

Sepúlveda dà metaforicamente voce a una creatura problematica, in cerca di risposte sulla lentezza della sua specie. Bruno Arpaia costruisce un affaire tra politica e camorra per il commissario Malinconico. Poi c'è Roma con i suoi luoghi dell'anima descritti da scrittori e poeti

La trappola. Il bravo Bruno Arpaia, nato a Napoli nel ’57, si cimenta con il genere noir. A parte qualche frase che concede troppo allo slang americano, riesce a costruire una trama, per nulla rigidamente canonica, che vede il commissario Malinconico, da poco trasferito alla “Mobile” partenopea, alle prese con il mistero (datato 1986) della […]

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