Sebastiano Bucci
Lettera dalla Slovacchia

Ubu re di Bratislava

Nel cuore della vecchia Europa la cultura è in fermento; molto più che da noi. Così può capitare di incontrare la follia di Jarry, aggiornata al clima di Bratislava dove il post-comunismo è lontano da tutte le mode

Ho conosciuto Pavel a una serata organizzata dall’associazione con cui sto lavorando a Bratislava da circa un mese; 20 anni, zazzera fluente e occhi vispi, si distingue dalla maggior parte dei suoi coetanei. Di solito i ragazzi qui all’università tendono a studiare materie come economia e ingegneria, mentre questo esemplare atipico di slovacco ha come […]

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Alessandro Boschi
Ricordo (personale) di un Maestro

Scola e il ping pong

Era un intellettuale delle cose che si fanno, della vita che si vive. Un po’ come John Ford avrebbe potuto dire «Sono Ettore Scola, e faccio film». Perché conosco la vita

Quando seppi di lavorare per Cineteatro, una trasmissione in onda su Radio1 negli anno ’90, provai una gioia indescrivibile. Non solo per il privilegio di lavorare con una persona splendida come Gigliola Fantoni, ma anche per la possibilità, che intravedevo all’orizzonte, di conoscere suo marito, Ettore Scola. Conoscevo tutti i suoi film, le sue sceneggiature, […]

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Anna Camaiti Hostert
Candidati democratici, il dibattito di Las Vegas

La differenza è donna

Ha avuto buon gioco ieri Hillary Clinton a puntare sull'aspetto femminile del suo programma politico rispetto ai suoi avversari di partito. Ma anche su questioni più scottanti non ha perso terreno rispetto a Webb, Sanders, O’ Malley e Chafee. Quasi mai...

Alla fine delle due ore e mezzo del dibattito tra i candidati democratici di martedì sera non ci si sente stanchi, né particolarmente confusi. Prima di tutto perché la kermesse condotta su Cnn da un professionista, in quest’occasione particolarmente aggressivo e pungente, come Anderson Cooper è stata varia e non ha annoiato sia per il […]

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Alberto Abruzzese
Un saggio inedito del grande sociologo

Renzi, chi sarà costui?

Posto che la politica esprime (spesso) i bisogni della società, Renzi di quale inconscio è debitore? Quale popolo lo incorona? Ecco alcune domande utili per capire il premier e gli italiani. Con questo saggio, Alberto Abruzzese inizia a collaborare con Succedeoggi

1. È MORTO IL RE, VIVA IL RE! È uscito Napolitano? Viva Mattarella! Con Napolitano, il sindaco di Firenze – quella città per cui chi la abita è detto “toscanaccio” – è venuto dopo. Per Mattarella, il primo ministro è venuto prima. È un bel salto. La direzione cambia di senso, potremmo dire. Ma c’è […]

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Nicola Fano
A Roma, alle Vie dei Festival

Neiwiller & Naufragi

Salvatore Cantalupo ha rimesso in scena, trent'anni dopo, «Titanic the end» il più visionario e attuale spettacolo di Antonio Neiwiller, un grande artista da rivalutare

A teatro la memoria conta più della storia: il teatro si ricorda, non si storicizza. Credetemi. E il ricordo dipende da tante cose che con il teatro in senso stretto hanno poco a che fare: se abbiamo già cenato o no; se abbiamo avuto una pessima giornata; se ci aspetta un dopoteatro sontuoso; se abbiamo […]

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Domenico Calcaterra
Al Teatro Massimo di Palermo

Otello all’Inferno

Nella versione di Henning Brockhaus, il dramma di Verdi/Shakespeare si apre con la distruzione dell'Eden di Hieronimus Bosch. Una metafora della nostra società dannata

Jago, prima ancora che l’orchestra attacchi con il preludio dell’opera, piomba in scena e strappa via, con perfido ghigno, una grande tela raffigurante il pannello centrale del Giardino dell’Eden di Hieronimus Bosch e scatena la tempesta iniziale, intesa come fortunale interiore.  Con questo incipit Henning Brockhaus svela la cifra simbolica e collettiva che contrassegna la […]

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Gianni Cerasuolo
Fa male lo sport

Contro le Olimpiadi

Cinquanta miliardi di dollari, 40000 soldati, droni, missili. E poi corruzione, sprechi. L'appuntamento invernale di Sochi ha fatto esplodere il caso: i Giochi hanno ancora senso?

E se abolissimo le Olimpiadi? Se lo sono chiesti qualche mese fa due giornalisti statunitensi, ricevendo risposte negative ma ragionate (l’ha fatto Franco Arturi sulla Gazzetta), esecrazioni e pernacchie. Ma la provocazione non è tanto campata in aria, se uno legge tutto quello che è stato scritto a proposito di queste Olimpiadi invernali di Sochi […]

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Furio Terra Abrami
Vista sul Palazzo

Politica senza parole

Ormai il cerchio è chiuso: lo spessore culturale dei nostri leader politici è fermo all'esercizio costante del populismo. Dove la demagogia annichilisce il contenuto di ogni “comunicazione“

Non so per voi, ma per quanto mi riguarda, l’interesse verso la politica – questa politica italiana – è andato oramai scendendo verso livelli prossimi allo zero assoluto. Con la nomina di Matteo Renzi a segretario del Pd si è decisamente completata, non si sa se in via definitiva, la frattura tra ciò che un […]

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Valentina Mezzacappa
Una scrittrice e un pittore

La Venere di Churchill

Prendete “The House of Mirth" di Edith Wharton, mettetelo accanto alla “Venere con Cupido” di Ridolfo del Ghirlandaio e, nello strano rapporto tra estasi e dolore (tipica dell'America primo Novecento) troverete una inedita sintonia

Edith Wharton è senza dubbio uno degli autori più importanti nella storia della letteratura americana. E ciò che è stata in grado di cogliere con precisione più che fotografica di quel mondo e quella società della quale ella stessa aveva fatto parte e conosciuto così bene, ha fatto sì che per riflesso i suoi romanzi […]

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Marco Fiorletta
I mostri dell'urbanistica

Nascita della borgata

Al di là del mito (non sempre autentico) di luoghi vitali e maledetti, lo storico Luciano Villani ricostruisce la genesi delle periferie di Roma, nate perché Mussolini voleva centralizzare l'Italia...

C’è stato un tempo, a dire il vero c’è ancora – dipende con chi si parla – in cui il termine borgata si associava automaticamente a Roma. Le borgate di Roma erano diventate come i mostri mitologici o, se vogliamo, come lo Yeti: tutti ne parlano ma nessuno lo ha visto. Borgate utilizzate per fare […]

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