Erminia Pellecchia
Due esposizioni da non perdere

Monumentale Chagall

Dopo la grande mostra di Milano, anche Roma e Cava de' Tirreni rendono omaggio al grande pittore visionario. Quasi fino a renderlo il maestro pop del Terzo Millennio

Si è conclusa, col record di 340mila ingressi, la grande retrospettiva che Palazzo Reale di Milano ha dedicato a Marc Chagall (1887-1985) ed ecco che, sul fil rouge della curatrice, Claudia Zevi, di riscoprire l’uomo e l’artista oltre l’immagine edulcorata e stereotipata e così nascono due mostre camei inaugurate in questi giorni a distanza ravvicinata: […]

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Domenico Calcaterra
Un libro pubblicato da Gaffi

Storia di una visione

La colpa, il perdono, la perdita e il "vedere oltre" la realtà che ci è contemporanea: non perdetevi «Spregamore», il nuovo bellissimo romanzo di Paolo Del Colle

«Se non esistono due mondi, due parole diverse per una stessa persona, non esiste un aldilà» -, credo che il rinforzarsi di un simile convincimento, connesso soprattutto alla recentissima esperienza di vita dello scrittore, giovi a rendere conto, in maniera fulminea, della disposizione che ha guidato Paolo Del Colle nella fluviale scrittura di Spregamore (Gaffi, […]

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Teresa Maresca
Alla Pinacoteca di Brera

Il teatro di Bellini

Sette dipinti del grande veneziano del Quattrocento aprono uno squarcio sul rapporto tra arte e verità: Bellini teatralizza l’idea di Cristo-Dio e dunque lo rende, per la prima volta nella storia, davvero uomo

A Milano, alla Pinacoteca di Brera (fino al 13 luglio) c’è una grande mostra senza visitatori: andate a vedere le Deposizioni di Cristo di Giovanni Bellini, in totale sette dipinti di un grande pittore, nato tra l’arte bizantina e capace di entrare in pieno rinascimento, sfondando i limiti dell’una e dell’altro. Veneziano, (1430-1516) ammiratore di […]

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Luca Mazzone
Un nuovo intervento sui regolamenti teatrali

Contro i giovanilisti

Il decreto "Valore Cultura" ha molte lacune: troppa burocrazia non favorirà davvero i giovani! E passerà un colpo di spugna sull'innovazione, la produzione privata e i non assistiti...

Con il decreto Valore Cultura e i decreti attuativi, dal 2015 verrà ridisegnato profondamente il sistema di finanziamento del teatro italiano. In questi giorni circola la seconda bozza dei decreti che illustra i nuovi parametri che ridisegneranno l’assetto di teatri, imprese di produzione, circuiti, organismi privati di ospitalità, Teatri di tradizione etc. La campagna di […]

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Alessandro Boschi
Il nostro inviato a Roma

Il complesso di Venezia

Lo avevamo già detto: non basta un Tir per fare un Gra. Così la vittoria del docu-film di Alberto Fasulo al Festival del Film capitolino ha il sapore di uno scimmiottamento degli esiti dellla Mostra lagunare vinta da Gianfranco Rosi

Dopo il nostro intervento ribadito ieri su queste pagine, a proposito dell’assegnazione del Marc’Aurelio d’Oro a Tir, il film dell’italiano Alberto Fasulo, torniamo brevemente a fare il punto su quello che secondo noi è il significato di questa strampalata premiazione. Se infatti da un lato gli altri premi sono del tutto condivisibili, sembra a noi […]

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Lidia Lombardi
Altre notizie dal Festival di Roma

Modello Santa Cecilia

Dovrebbe essere studiato prima di tutto dai nostri politici il documentario dedicato all'Orchestra diretta da Antonio Pappano presentato alla kermesse cinematografica romana. Perché è la prova che l'eccellenza culturale italiana vale qualche investimento in più. Come il regista Angelo Bozzolini dimostra benissimo...

Prima di tutti, lo dovrebbero vedere i politici nostrani il docufilm presentato al Festival Internazionale di Roma, in una Sala Santa Cecilia stracolma. Si intitola Il carattere italiano (ma è stato prodotto dalla Germania, e anche questo la dice lunga) ed è l’identikit di una delle istituzioni culturali più blasonate e antiche d’Italia, l’Accademia Nazionale […]

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Valentina Mezzacappa
Una scrittrice e un pittore

Agiografia della paura

Bisogna vivere fino in fondo le proprie ossessioni per superarle. Su questo "principio" si sono incrociati Mary Shelley, la madre di Frankenstein e Peter Greenaway, l'artista che messo in scena la luce dell'ansia

Appartenere al gentil sesso nel 1816, avere diciotto anni e scrivere uno dei più grandi romanzi del primo ottocento, Frankenstein. Gli eventi che hanno portato alla nascita della celebre opera di Mary Shelley, il cui protagonista è ormai da decenni insieme a Dracula e l’Uomo Lupo sinonimo di tutto ciò che è paura (non senza […]

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Andrea Carraro
Lo scrittore in platea

La neve a colori

Etnie e culture si mischiano in una piccola comunità montana unita dal dolore e dalla solidarietà interiore: è “La prima neve”, nuovo film di Andrea Segre

Abbiamo visto La prima neve di Andrea Segre allo storico cinema Mignon di Roma (dove tanti anni fa, quand’era ancora un cinema d’essai, ci capitava di vedere spesso, all’ultima proiezione, un solitario Nanni Moretti che regolarmente si piazzava nei primi posti quasi sotto lo schermo). Purtroppo insieme a noi ad assistere alla proiezione c’erano poche […]

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Alessandro Marongiu
Letture tardive

Storia & Passioni

"I giorni innocenti della guerra", il romanzo di Mario Fortunato, è un esempio importante di come si possano affrontare grandi temi partendo da frammenti quotidiani. Anche raccontando l'epopea della Seconda Guerra

«Stefano Portelli avrebbe ricordato a lungo quel bacio casto e infinito»: su questa immagine si apre e chiude, significativamente, il romanzo di Mario Fortunato I giorni innocenti (Bompiani, 2007, 213 pagine, 15.50 euro). Il bacio è infatti un elemento che ritorna costantemente nel corso del libro, come simbolo, nel periodo più buio della storia dell’uomo, […]

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Furio Terra Abrami
Le incognite della politica dopo il voto

In fondo a destra

A una settimana dalle elezioni è tempo di bilanci. Se il berlusconismo mostra la corda (così sembra, almeno...), la sinistra deve fare i conti con la disaffezione e con le ragioni dell'astensionismo. Che cosa fare per recuperare partecipazione?

A quasi una settimana dal voto, si può ragionare a freddo e cercare di capire quali siano stati i dati più significativi di queste elezioni amministrative. In primo luogo senz’altro l’alto numero di  persone che non si è recato a votare. Per la stragrande maggioranza dei commentatori e degli analisti politici, si tratta di un […]

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