Rita Pacifici
Ultimi giorni per la mostra del Vittoriano

Il “viatico” Cézanne

Soffici, Morandi, Carrà, Casorati, Carena, Cagli, Gentilini, Rosai, Severini, Sironi, Boccioni… Così la pittura italiana ha dialogato col maestro di Aix, usandolo come punto di partenza verso l'arte europea

«Pazzo e primitivo, come Jacopone da Todi e Giotto», così Paul Cézanne faceva il suo ingresso in Italia, presentato da Ardengo Soffici sulla rivista Lacerba. Era il 1908, l’artista francese era scomparso da due anni, una grande retrospettiva a Parigi aveva tributato un tardivo omaggio alla rivoluzione pittorica e filosofica portata avanti con ostinazione dal […]

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Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti/ 5

Natale in giallo

Tre raccolte di racconti danno risalto a un genere letterario - la prosa breve - ingiustamente disatteso. In una spicca l'ispettrice Petra Delicado creata da Alicia Gimènez Bartlett, nell'altra la storia antiretorica della francese Fred Vargas. Poi c'è Giovanni Battista Menzani con i suoi scenari da fine del mondo...

Declino – Non credo ci siano molti dubbi sul fatto che il mondo occidentale si affanni a rimodularsi, a tappare paurose falle sociali, a cercare modelli che non siano già stati usurati o abiurati. Alcuni scrittori, per vie dirette oppure per allegoriche scorciatoie, riescono a entrare nell’occhio dei vari tifoni internazionali, senza dimenticarsi che lo […]

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Vincenzo Faccioli Pintozzi
“Dio perdona chi obbedisce alla coscienza”

Il ponte di Francesco

La rivoluzionaria lettera del Papa ai non credenti dà la misura di una Chiesa "caritatevole" che non vuole perdere contatto con l'Occidente. Ma che può contare su un architrave teologico a prova di contestazioni interne

Con la sua risposta al fondatore del quotidiano La Repubblica, papa Francesco sembra rompere l’ennesimo tabù – fatto di scetticismo, allontanamento e malcelato senso di superiorità morale – che divide il mondo laico da quello cristiano e che tanti danni sta facendo alla società occidentale contemporanea. Dopo l’appello per una Chiesa “povera e per i […]

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Paola Benadusi Marzocca
Una fiaba-apologo di Riccardo Fellini e Ruggero Marino

Never ending Circo

La storia, immaginata insieme al fratello meno fortunato del grande regista prima della sua scomparsa, è ricca di prodigi e speranze, inserita nella modernità ma antica come lo sono i migliori racconti fantastici

Il circo piace, fa sognare, i bambini lo amano, forse anche oggi, anche se guardando i tendoni colorati assale un senso di malinconia. Il circo è colore, è vita rappresentata, e i bambini, grandi e misconosciuti protagonisti del mondo fantastico, sono inconsapevolmente portatori di una verità perduta da recuperare attraverso l’immaginazione, ben più ricca di […]

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Raoul Precht
Periscopio (globale)

Pubblicate Sebastian!

Il diario di Mihail Sebastian, ebreo rumeno travolto dai fascismi del Novecento, è uno strepitoso frammento del nostro immediato passato. Perché da noi, dopo settant'anni, è ancora inedito?

Oggi non parlerò di un libro, ma di un non-libro, di un libro che non esiste. Almeno in Italia, almeno per l’editoria nostrana, spesso miope. Un libro uscito con grande successo di pubblico e critica nei paesi anglofoni, francofoni, germanofoni, ispanofoni, che ha suscitato salutari dibattiti sul ruolo dell’intellettuale (o presunto tale) al momento della […]

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Fabrizio Coscia
La "montagna" dello scrittore valdostano

Terapia della solitudine

«Neve, cane, piede» di Claudio Morandini è il romanzo di uno strano eremita che si misura sul disagio e la fuga dalla realtà. Un libro a volte amaro a volte comico: da non perdere

Per comprendere il nomadismo della scrittura di Claudio Morandini, il suo muoversi tra generi differenti e la sua eccentricità rispetto alla produzione narrativa italiana contemporanea, bisognerebbe forse partire dal dato biografico dell’autore, dalla sua regione d’origine, quella Valle d’Aosta, che è, appunto, terra di confine, all’incrocio tra culture e lingue diverse, spazio geografico come luogo […]

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Nicola Fano
In memoria di un grande scrittore

La notte di Vassalli

Era un eremita della letteratura che fuggiva dall'indeterminatezza degli italiani. Ma alcuni suoi romanzi (da «La Chimera» a «Marco e Mattìo») hanno cambiato il nostro immaginario: ricordo di Sebastiano Vassalli

Sebastiano Vassalli era un grande scrittore, forse il maggiore di questi decenni, anche se negli ultimi tempi si era un po’ troppo isolato e perduto: non si può essere al culmine della creatività per sempre. La notte della cometa, La chimera, Marco e Mattìo sono romanzi che resteranno nella storia. Non solo perché sono scritti […]

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Pier Mario Fasanotti
Un saggio pubblicato da Einaudi

Il segreto di Dumas

Julie Kavanagh ha indagato nelle vera vita della "signora delle camelie". E ha scoperto una provinciale scesa a Parigi per conquistarla. Proposito riuscito, tra un letto e l'altro

Veniva dalla campagna della Normandia la seducente e giovanissima cortigiana più ammirata della Francia di metà Ottocento. Prima di sbarcare nella tanto sognata Parigi per diventare modello di eleganza e savoir-faire, quella “Pretty Woman” che in poco tempo imparò a leggere e a scegliere i classici da cui assorbire quella polvere di cultura che le […]

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Giuliana VItali
In ricordo di Francesco Di Giacomo

Musica della felicità

«Il Banco del Mutuo Soccorso voleva fondere jazz, rock e musica sinfonica proprio mentre la dance stava cominciando a sfondare il mercato...»: parla il clarinettista della band, Alessandro Papotto

Francesco Di Giacomo, voce storica del Banco del Mutuo Soccorso (la storica band formata anche da Rodolfo Maltese, Vittorio Nocenzi, Tiziano Ricci, Maurizio Masi, Filippo Marcheggiani e Alessandro Papotto), è scomparso a Febbraio di quest’anno. Aveva sessantasei anni quando, per un incidente stradale a Zagarolo, è morto. Francesco ha lasciato una profonda crepa, non solo […]

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Giuliana Vitali
Analisi di un rito di protesta

Capitale ambientale

Storia di una manifestazione contro una cava di tufo a Chiaiano, vicino Napoli. Le facce, gli slogan, la rabbia. E le speranze fallite, come un canto senza più voce

«C’rè? Stat’ jenne à manifestazione signora? C’ stanno accrenno, è o’ vero?», mi domanda un uomo grosso, sulla cinquantina. Gli occhi provocatori in attesa di una mia facile risposta. Sorrido annuendo con il capo e continuo a fotografare la baracca prossima alla Rotonda Titanic a Marano di Napoli. Una scritta a caratteri cubitali: «Presidio permanente […]

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