Andrea Carraro
Esercizi critici da Conrad a La Porta

Scrittori a tu per tu

Tra i migliori critici letterari della sua generazione, Andrea Caterini ha il pregio di entrare in empatia con l’autore che di volta in volta prende in esame, sintonizzandosi con l'opera in tutti i suoi momenti. Come dimostra ancora nel suo nuovo libro “Patna”

Qualcuno potrebbe subito obiettare che parlando di Patna, ultimo libro di Andrea Caterini (Gaffi), chi scrive si trovi in un pericoloso conflitto di interessi, poiché uno dei capitoli del libro riguarda proprio lui. Beh, è così e allora cercheremo di evitare di includere quel saggio nella nostra riflessione. Crediamo che Andrea Caterini sia uno dei […]

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Valentina Mezzacappa
Verso le celebrazioni shakespeariane

Quell’amore totale

Shakespeare ha messo in scena l’amore come se a farlo fosse stata una legione di drammaturghi, intenti nell’agire sotto lo stesso pseudonimo: in questa ambiguità (oltre che in questa "vastità" di suggestioni) è la sua grandezza

Cantava Baldassarre in una delle scene chiavi di Molto rumore per nulla: «Mai più sospiri, donne,
 mai più sospiri ormai, 
che ogn’uom v’inganna,
 un piè sull’onda, 
un sulla sponda,
 donne, fedele mai. 
Perciò non sospirate,
 ma ogn’uom lasciate
 andar, gaie e gioconde,
 vostre doglie voltate 
in canti allegri, allegri e gai». Con l’arietta di Baldassarre, […]

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Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

Il nostro caro Maigret

Continua la pubblicazione dei racconti di Simenon con protagonista il celebre commissario, ma soprattutto l'“atmosphère” che circonda le sue indagini. Raccomandato anche un noir a più mani e, in tempi pasquali, l'approfondimento di Giordano Bruno, in odore di riabilitazione...

L’intreccio – Una trovata molto interessante quella proposta dall’editore Del Vecchio con Verità imperfette (286 pagine, 14, 80 euro). Il sottotitolo incuriosisce e spiega subito, almeno ai lettori più arguti, di che si tratta: “Noir a incastri multipli”. Il nodo centrale è un delitto compiuto in via Merulana: addirittura nello stesso palazzo dove Carlo Emilio […]

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Anna Camaiti Hostert
Lettera dall'America

Nostalgia sovietica

Tutti chiamavano Putin il nuovo zar. Ma dopo il caso-Crimea è apparso chiaro che il suo modello è l'Urss con le sue asprazioni da superpotenza. Anche a Washington se ne sono accorti

L’aria si fa davvero tesa tra Stati Uniti e Russia. L’annessione della Crimea alla grande madre Russia ha provocato le ire non solo del presidente Obama ma anche dell’Europa. L’ultima telefonata tra il presidente americano e la Cancelliera tedesca è stata drammatica anche se ambedue hanno lasciato ancora qualche piccolo spiraglio alle mediazioni. Ma la […]

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Stefano Cristi
Qualche equivoco da chiarire

Lezione di Street Art

Molti la confondono con il decoro urbano, o con i graffiti... e invece l'arte che usa le strade vuole essere soprattutto di rottura, esprimendo i conflitti metropolitani

Sempre più spesso giornali, notiziari, canali tematici, dedicano servizi incuriositi al fenomeno della Street Art, complice la vendita milionaria di un’opera, o un intervento particolarmente felice dell’artista inglese Banksy (nella foto qui accanto), universalmente noto. Tuttavia la maggior parte di questi articoli – spesso relegati ai mirabilia delle colonne laterali nei siti internet dei quotidiani […]

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Ilaria Palomba
Uno scrittore al cinema/2

Lo stereotipo Virzì

«Il capitale umano» è un film che non lascia indifferenti: affonda il coltello in una realtà terribile. Ma alla fine l'impressione è che il regista per parlare a tutti dimentichi la complessità delle cose. E dei personaggi

Il capitale umano è un film che non lascia indifferenti. Non nego che sul finale mi sia commossa e non nego di averne apprezzato l’asprezza, non consolatoria. Roberto Escobar su L’Espresso scrive che ora la commedia è finita. Alessandro Boschi qui su Succedeoggi conferma che questo sia per Virzì il film della maturità. Ma è […]

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Pierre Chiartano
La scomparsa del leader israeliano

Goodbye Arik

Ritratto di Ariel Sharon, militare e statista dal profilo contrastato, amato e odiato nel mondo in egual misura. Ma che a suo modo ha sempre cercato di "imporre" la pace

“Arik”, cosi lo chiamavano gli amici. Anche gli ufficiali dei reparti in ritirata dalla linea Bar-Alev, nell’autunno del 1973, una piccola Maginot, che in teoria avrebbe dovuto impedire l’accesso di uomini o mezzi di qualsiasi tipo nel Sinai. I militari di Gerusalemme furono sorpresi dall’attacco egiziano che riusci a portare oltre il Canale di Suez […]

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Alessandro Boschi
Visioni contro mano

Cinepandoro Molière

Il bel film di Philippe La Guay che gioca sui ruoli del “Misantropo” (insieme a “Still life”) resiste ai colossi di Natale. Colossi sempre più piccoli, però...

Passata quasi del tutto la tempesta natalizia dei cinepanettoni più o meno di successo, non ci rimane che verificare cosa rimane sul terreno dello scontro all’ultimo fotogramma di un cinema in affanno che vede comunque in questo periodo uno spaventoso incremento di spettatori rispetto al resto della stagione. Salta subito agli occhi un dato: non […]

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Erminia Pellecchia
Giro per mostre a Napoli

Laboratorio Napoli

Mimmo Palladino a Casamadre, il tedesco Ansel Kiefer a Palazzo Donn'Anna, gli spagnoli Victoria Civera e Juan Uslè a Palazzo De Sangro: visita guidata nella città dell'arte

«Sono un pittore, è la mia condizione, la mia visione e la mia modalità del fare. Anche quando vado al di là della dimensione bidimensionale di un quadro, anche quando mi espando nell’ambiente, quando faccio scultura o do vita ad una pellicola cinematografica». Mimmo Paladino insiste nel definirsi pittore, è la sua cifra ostinata e […]

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Flavia Gasperetti
Un'indagine di Elena Marisol Brandolini

Licenziamento killer

È un focus-group quello realizzato dall'autrice che in “Morire di non lavoro” indaga gli effetti della disoccupazione sulla salute mentale in Italia e in Spagna. Essere espulsi dal processo produttivo e quindi sociale induce al suicidio. Solo l'associazionismo solidale riesce a mitigare la solitudine dei disoccupati

Ve lo ricordate voi l’Ufficio di Collocamento? Io lo vidi solo un paio di volte quando a diciotto anni feci le pratiche per ottenere il libretto di lavoro. Ci passai di sfuggita ma negli anni ne ho conservato un distratto ricordo, mi ero fatta una certa idea. Per esempio, mi ero fatta l’idea che alle […]

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