Jolanda Bufalini
Teatro e danza per rinascere

L’Aquila immaginaria

La rassegna “Cantieri dell'immaginario” è un'occasione per tornare nel cuore della città ferita. Dove la guerra per la ricostruzione negata continua. Anche a colpi di inchieste

Gli aquilani si sono accalcati, la sera dell’8 agosto, nei cortili dei palazzi Cappa Camponeschi, di palazzo Paone. Non tutti sono riusciti a entrare per assistere alle rappresentazioni. Quelli che non sono arrivati in tempo, hanno aspettato pazientemente. L’obiettivo era solo secondariamente assistere agli spettacoli, motivo di molto maggiore interesse era entrare nei cortili dei […]

continua »
Adriano Mazzoletti
A dieci anni dalla scomparsa

Piero Piccioni swing

Centinaia di colonne sonore con temi indimenticabili per film che hanno fatto la storia del cinema italiano. Ma soprattutto grande conoscenza della musica e del jazz che contribuì in maniera determinante a diffondere nel nostro Paese già negli ultimi anni di guerra. Ricordo di un grande musicista dimenticato

Sono passati dieci anni da quel 23 luglio 2004, che vide la scomparsa di Piero Piccioni che avrebbe compiuto 83 anni cinque mesi dopo, ma il suo ricordo è ancora vivissimo in tutti coloro che amano il jazz, oltre ai tantissimi che assistendo alla proiezione degli oltre 100 film di cui, fra il 1954 e […]

continua »
Andrea Carraro
Dialoghetto sull'invidia

Il poeta bannato

Tra intellettuali (veri o presunti), essere stato "bannato" da un amico sul social network è il peggior insulto possibile. Peggio se per ragioni estetiche

“Hey, m’hai bannato…” “Che cosa?” “Mi hai tolto l’amicizia…” “No… Ma scherzi!?” “Beh, non si è tolta mica da sola…” “Alle volte succede… Mi è già successo… È il sistema…” “O il lupo mannaro…” “Perché fai dello spirito? Dico sul serio… Ogni tanto Fb fa di questi scherzi… Ti avevo detto di quella volta che…” […]

continua »
Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

Io, Io… e gli altri

La prosa intimistica (fin troppo?) di Anna Crudo, il giallo serrato dell'israeliano Liad Shoham e la “condizione umana” del poeta tedesco Hans Sahl, che solo l'estraneità fa sentire a casa...

Esilio – Pubblicare oggi in Italia testi di poesia è un po’ come essere dei vecchi samurai, coraggiosi e anche un po’ incoscienti se non si ha alle spalle la malefica e imperitura rete delle raccomandazioni, che è ancora garanzia di successo (piccolo o grande che sia, televisione a parte che con le comparsate fa […]

continua »
Andrea Caterini
La nuova prova di un narratore di valore

La grazia e la vita

Il nuovo romanzo di Davide Orecchio è una conferma del suo talento: "Stati di grazia" è il racconto di un'umanità che ha solo le armi della testimonianza per sopravvivere

Che Davide Orecchio fosse uno scrittore importante lo si era capito da subito, col suo libro d’esordio Città distrutte (le Sei biografie infedeli del 2012 edite da Gaffi, con le quali si aggiudicò nello stesso anno il Premio Mondello, il SuperMondello e il Premio Volponi). È uscito il 27 febbraio in libreria un nuovo libro […]

continua »
Luca Fortis
Voci da Johannesburg

Purgatorio Sudafrica

Dopo la morte di Mandela, molti hanno iniziato a temere che la nuova punta di diamante dell'Africa potesse arretrare. Ma l'eredità di un mito è proprio la solidità futura

Morto Mandela, il sogno sfumerà. Bianchi e neri torneranno a fronteggiarsi e alla fine si vedrà che tutto è stato un’illusione. Questa è una delle opinioni che negli ultimi anni ho sentito circolare di più parlando del Sudafrica: devo dire che quest’analisi non mi ha mai del tutto convinto. Il Sudfrica pre-Mandela era un paese […]

continua »
Nicola Fano
Rieletto Napolitano: una vittoria per chi?

Pd, il lungo addio

La cosiddetta sinistra italiana ha fallito definitivamente. Non ha saputo dare un corso dalla voglia di trasformazione chiesta dalla maggioranza degli italiani con il loro voto. Quella parte di noi che crede ancora nella responsabilità individuale e nella solidarietà sociale non ha più rappresentanza politica

Prima o poi, Bersani dovrà spiegare ai suoi elettori perché non ha fatto votare Stefano Rodotà. E allora sarà interessante saperlo… Per ora si può dire che l’operazione politica (democratica, altro che golpe!) che ha trattenuto l’ex leader migliorista al Quirinale è fallimentare. Perché? Vediamo. Giorgio Napolitano è l’uomo che ha sconfitto Berlusconi con la […]

continua »
Laura Novelli
Visto al Teatro Vascello

L’attrice in gabbia

Daniela Marazita racconta la sua esperienza di animatrice teatrale a Rebibbia in un monologo bello e intenso. L'incontro tra attrice e reclusi avviene in quella specie di vita di scorta che è il teatro

Una sedia bianca di legno. Una scatola, anch’essa bianca, sul lato sinistro del piccolo palcoscenico (siamo nella Sala Studio del Vascello). Un gioco di luci forsennato che scandisce con decisa evidenza i passaggi emotivi più forti e più repentini. È un assolo semplice Hai applaudito un criminale di e con Daniela Marazita, eppure spalanca un […]

continua »
Lidia Lombardi
Ancora su “Mahagonny” al Teatro dell’Opera

Brecht ai tempi di Mafia Capitale

La lettura di Graham Vick è una sfida all’Europa di oggi, confusa e priva di fiducia. Con una dedica particolare a Roma, «città che più di tutte conosce l’ascesa e la caduta e che ora, come il Vecchio Continente, è in profonda crisi»

Altro che superato: Bertolt Brecht – mito degli anni Sessanta/Settanta, nume tutelare dell’anticapitalismo, popolare tra il movimento studentesco quanto la Corazzata Potemkin e il Che fare? di Lenin, lustrato per i palcoscenici dalle regie di Strehler – rivive in questi giorni al Teatro dell’Opera di Roma che mette in scena l’allestimento affascinante e insieme anticonvenzionale […]

continua »
Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

Incontinenza celeste

Ecco l'errore di Icaro cantato da Ovidio: osare il volo impossibile per raggiungere il sole. L'imprudenza di un adolescente di un tempo altro, un eroe forse mancato che tocca il cuore e l'immaginazione nei secoli dei secoli...

Icaro è uno dei miti della gioventù: del suo sogno di volare, del suo precipitare. Il padre Dedalo, grande ingegnere, ha costruito il Labirinto, ma è condannato, per ragion di stato, a restarvi prigioniero. Solo elevandosi in volo l’uomo si può liberare dai vincoli che la stessa comunità per cui ha operato, gli impone. Non […]

continua »