Giuliana Vitali
Un racconto inedito

Vite in apnea

«I miei occhi fissavano il fondo vuoto e scuro dell’antico cratere di Miseno fino all’attimo in cui ho perso l’equilibrio e sono caduta in quelle acque giallastre». Doppia avventura di mare

La barca era inclinata e lasciava una scia schiumosa intanto che virava verso sinistra. Scrutavo l’acqua torbida e buia con una mano, lentamente. Le ferite aperte sulle dita mangiucchiate mi davano dolore al contatto con il sale. Accanto a me, i sorrisi dei miei amici risucchiavano l’echeggiare denso della luce del vespro, quando la Stella […]






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Gabriella Mecucci
La sinistra dei franchi tiratori

La scarica dei 101

Non è questione di dalmata né di Walt Disney: quel numero è ricorrente - e sfortunato - nella storia della sinistra. Per esempio, a parti rovesciate, nel 1956, quando si trattò di condannare l'invasione dell'Ungheria, furono sempre 101 i "dissidenti"...

Da giorni e giorni balla davanti agli occhi un numero demoniaco: 101. Sono questi i grandi elettori di sinistra che hanno affossato Prodi. Li hanno chiamati in tutti i modi possibile. Si è andati da un aggettivo tutto sommato blando come franchi traditori al veemente e surriscaldato traditori. Presi dal vortice della polemica, nessuno ha […]






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Stefano Bianchi
Antologica al Palazzo Reale di Milano

Reliquiario Manzoni

Dopo un doppio anniversario ignorato nel 2013, omaggio all'artista che in soli sei anni di carriera ha rivoluzionato l'arte contemporanea. Più di 130 opere concettuali, radicali, commestibili e altro ancora in un percorso espositivo che ne ricostruisce minuziosamente la genesi

La vita? Gli è scivolata addosso in un lampo. L’esatto contrario di una delle sue Linee, quella più lunga e ininterrotta di 7.200 metri che agognava l’infinito. Piero Manzoni da Soncino, provincia di Cremona, deve ancora compiere trent’anni quando il 6 febbraio 1963 muore d’infarto nel suo studio di Milano in via Fiori Chiari, a […]






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Ubaldo Villani-Lubelli
Lettera da Berlino

Chi spacca l’Europa

La crisi dell'Euro? Tutta colpa del debito e del regime di spesa dei Paesi del Mediterraneo (Italia compresa, ovviamente). Ma uno studioso molto seguito in Germania, Claus Leggewie, adesso rovescia la prospettiva: il futuro dell'Unione è a Sud. Bisogna solo crederci.

La crisi dell’Euro sta dividendo l’Europa e mettendo in risalto le enormi differenze sociali e culturali tra i Paesi europei. Se un tempo il Sud d’Europa era il lungo dell’ispirazione intellettuale e simbolo della cultura europea, ammirato da Goethe fino a Robert Gernhardt e Dieter Richter, oggi il Sud è diventato un luogo di divisione […]






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Paolo Bonari
Un libro pubblicato da Archinto

Caro La Capria…

Lo scrittore, l'aspirante e l'amante: sembra un triangolo da romanzo e invece sono i personaggi che si muovono nella raccolta di lettere tra Raffaele La Capria e un suo lettore affezionato

Scrivere un libro a due mani è complicato, a meno che uno non utilizzi la sinistra e l’altro non impieghi tutte le risorse della propria destra: che uno dei due non soverchi l’altro, gli imponga i propri ritmi e lo costringa al ruolo del gregario, cioè. Più paritario, il corrispondersi delle lettere, e più soddisfacente, […]






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Pier Mario Fasanotti
Altre letture: passioni, gattopardi & sciacalli

La mafia spiegata da Manzoni

I bravi di Don Rodrigo, dice Sciascia in un testo che dovrebbe essere letto nelle scuole, non erano altro che “picciotti” di Lombardia. Il che dà ragione a Roberto Saviano quando dice che “Cosa nostra” agisce anche al Nord. La Némirovsky invece è maestra nel narrare agonie esistenziali. Mentre un manipolo di scrittori si cimentano con racconti di viaggi...

Nell’ultimo, e splendido, romanzo pubblicato in Italia di Irène Némirovsky, c’è l’agonia esistenziale del quarantenne Christophe, mancato erede di un «ebreuccio» nato ai confini della Romania, James Bohum, all’inizio della sua dinamica carriera di ricchissimo imprenditore dell’acciaio e altri prodotti, poi spodestato da un rivale. Il vecchio Bohum è costretto a vivere i suoi ultimi […]






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Rita Pacifici
Omaggio a Louise Nevelson alla Fondazione Roma Museo

Metafisica del detrito

In mostra oltre settanta opere della Grande Dame della scultura internazionale che con i suoi legni a forma di muri, di colonne, di cattedrali, di scatole faceva affiorare il vissuto degli “objets trouvées”

Ha attraversato quasi per intero il secolo breve, con i suoi legni a forma di muri, di colonne, di cattedrali, di scatole che lasciavano affiorare il vissuto degli objets trouvées, pur celati, riassorbiti nel respiro uniforme del nero, del bianco, dell’oro. Louise Nevelson ha trovato nell’Europa, lasciata a soli sei anni, stimoli determinanti per il […]






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Nicola Fano
Al Teatro la Comunità di Roma

Amleto a Parigi

Giancarlo Sepe ha costruito una elegante parodia di Amleto: lo ha trasportato in Francia negli anni Trenta di Marcel Carné e lo ha trasformato in un ragazzino viziato. Perché le responsabilità pesano in ogni epoca

Gli ultimi cent’anni sono pieni zeppi di parodie di Amleto: da Petrolini a Corrado Guzzanti passando per i De Rege, Campanile, Macario, Tino Scotti, Gigi Proietti. Ora l’elenco si allunga grazie a un bello spettacolo di Giancarlo Sepe in scena al Teatro La Comunità. Sì, fa sempre bene tornare in questa cantina storica: ci si […]






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Vincenzo Faccioli Pintozzi
Corea: guerra o fuochi d'artificio?

Kim Jong-bum

Che cosa ha in testa il giovane dittatore nordcoreano? Dice un analista: “È sparito il potentissimo zio ed è riapparso un vecchio politico riformatore. Kim Jong-un vuole garantirsi la sopravvivenza e usa le minacce per blindarsi”. Ma il 53esimo parallelo rimane la “linea rossa” da non attraversare.

Il tempo passa e la tensione cala. Anche se in realtà il giorno buono potrebbe essere il 15 aprile – anniversario della nascita del “padre della patria” Kim Il-sung – è innegabile che il suo degenere erede ha calmato almeno i toni. Kim Jong-un aveva fissato per il 10 aprile l’ultimatum oltre il quale “non […]






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Andrea Carraro
Ancora a proposito degli "Sdraiati"

L’arte di invecchiare

Al di là dell'apologo (lucido e amaro) su vecchi e giovani, nel nuovo libro di Michele Serra c'è un cuore tematico-narrativo che riguarda più i padri che i figli: la difficoltà di accettare il tempo che svanisce

Leggendo il libro di Michele Serra Gli sdraiati (Feltrinelli, 112 pagine, 12 Euro) – in questa storica giornata, mentre Silvio Berlusconi veniva espulso dal Senato e ci si sentiva, forse abusivamente, un poco migliori – ci chiedevamo un po’ di cose, divisi fra adesione e dubbio. Cerchiamo di mettere a fuoco l’una e l’altro. Dunque, […]






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