Emilia Santoro
A proposito di "Secondi a nessuno"

A scuola di sogni

Vincenzo Strino racconta la voglia di riscatto di una comunità di Secondigliano, uno dei luoghi più complessi dell'hinterland napoletano. Una terra di confine dove anche la normalità sembra un sogno da strappare metro dopo metro alla malavita

Certi libri arrivano per interessi comuni, ma in Secondi a nessuno di Vincenzo Strino (Iod edizioni, 162 pagine, 15 Euro) l’argomento criminalità organizzata viene rapportato a un possibile cambiamento, a una visione ottimistica di futuro “normale”. O addirittura di sogno ambientato a Shoreditch (un quartiere dell’East End di Londra). Beh, mi si accende un’immagine: quartiere […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Il silenzio e Tagore

Salvatore Marradi, il poeta che fa sue le poesie altrui, questa volta è stregato dai versi del grande bengalese. Fascinosi e lontani, ne sa comprendere il mistero. Così la voce dell’amata che tace sa trasmettere anche a noi l’attesa della parola-luce

Qui Salvatore Marradi ruba e fa sua una poesia di Tagore, che riconosco avendola letta più volte nella traduzione italiana. Non conosco il bengalese, e questa lirica non fa parte di quelle tradotte in inglese per Yeats.Ancora una volta noto la capacità del poeta di prendere una poesia fascinosa e lontana, scritta in una lingua […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Lo stile Biden

Misurato, riflessivo, alle volte incerto ma sempre rassicurante: la prima conferenza stampa dalla Casa Bianca è stata un successo del neopresidente Joe Biden. Una medicina in grado di cicatrizzare le ferite ancora aperte del trumpismo: dal covid all'immigrazione alla politica estera

Una boccata di ossigeno puro di cui c’era davvero bisogno per ricominciare a respirare. Questa l’immediata sensazione dopo la prima conferenza stampa di Joe Biden dall’inizio del suo mandato. Ha risposto alle domande dei giornalisti in modo calmo, pacato con un’espressione, come ho già scritto su queste pagine, di understatement quasi contrita, che caratterizza la […]

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Giuliana Bonanni
Finestra sul mondo

Arte al femminile

National Portrait Gallery, la prestigiosa istituzione londinese, sotto la direzione di Flavia Frigeri ha deciso di rivoluzionare la propria collezione portando alla ribalta le immagini delle donne. Una grande operazione culturale con uno sponsor d'eccezione: Chanel

Cambiare la cornice al quadro della storia inglese e farne emergere le donne dallo sfondo. Cosa può farlo meglio di un ritratto? Il progetto triennale “Reframing Narratives: Women in Portraiture”, annunciato in questi giorni da The National Portrait Gallery e da Chanel Culture Fund (il fondo della celebre casa di moda che sostiene l’arte e […]

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Lidia Lombardi
Inizia la stagione dei premi letterari

Lo Strega è donna

In attesa della cinquina dei finalisti che sarà annunciata il 10 giugno, per ora il premio romano vede prevalere le scrittrici: sono sette contro cinque nella dozzina conclusiva. Con una sfida ravvicinata tra Donatella Di Pietrantonio e Teresa Ciabatti. Vediamo perché

Edizione LXXV, record di libri presentati dagli Amici della Domenica. Nell’anno della pandemia che ha visto reggere bene il mercato dei libri, il Premio Strega ha riavviato il suo rituale con la presentazione, rigorosamente on line come l’altr’anno, dei dodici libri in gara. L’hanno spuntata su un plotone di 62 titoli, mai tanti al vaglio […]

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Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

Orrori quotidiani

Tre libri che raccontano dolori e misteri: Harry Mulisch e il catalogo delle colpe durante il nazismo; Rodolfo Landini e un giallo apparentemente inspiegabile; Emma Cline e la disgustosa noia di Harvey Weistein

La memoria. Luci e ombre, metafore e allusioni rendono affascinante questo thriller lungo oltre trent’anni, ed evitano che la narrazione sia banalmente poliziesca, con false piste e fiuti da detective. L’autore è Harry Mulisch ed è stato rieditato dalla Neri Pozza. S’intitola L’attentato (240 pagg., 18 euro), e venne tradotto la prima volta da Feltrinelli […]

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Paola Benadusi Marzocca
“L'ultimo dei Comanche” di Nathalie Bernard

Frontiere invisibili

Non una biografia storica, ma un romanzo basato su avvenimenti realmente accaduti ad Adobe Walls tra 1870 e il 1880 e culminati con la sconfitta dei nativi americani. I sopravvissuti della varie tribù furono da allora costretti a vivere nelle riserve

“Dove stai andando?”, questo è il saluto in uso presso i Nokoni, che in lingua comanche significa “gli Erranti”. Da questa formula si può commisurare la distanza che separa gli indiani della cultura euro-americana. La realtà del West è assai diversa da quella “mitica” della retorica tradizionale che conosciamo attraverso le immagini stereotipate di brillanti […]

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Attilio Del Giudice
Quattro flash narrativi

Quanto ai sentimenti

«Le mie parole, insomma, non so se sono state giuste, ma, che volete? Forse hanno aggiustato una drammatica traiettoria del destino...»

Fratellanza. Lui mi guardava, ma non diceva una parola. Raul è nero. I genitori vennero dal Mali sette anni fa. È intelligentissimo e a scuola va bene in tutte le materie, specialmente in Matematica, dove viene considerato quasi un genio. È un buon calciatore e al centro campo costruisce il gioco con talento e generosità. […]

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Danilo Maestosi
Su “La Battaglia del Leone di Venezia”

Il ‘600 postmoderno

Giulio Castelli entra nei segreti della storia veneziana del Seicento per raccontare il mondo dietro le quinte della guerra per il possesso dell’isola di Creta tra la Repubblica Veneta e l’impero Ottomano. Mescolando Storia e invenzione, Dumas e i pirati di Cromwell

Il vento. Inutile cercare tra i titoli di coda, nell’elenco dei tanti personaggi veri o di fantasia che popolano questo racconto, o nel prezioso glossario che lo precede. Eppure il vento, con i tanti nomi che lo battezzano e le metafore cui si presta, è il vero protagonista del romanzo La Battaglia del Leone di […]

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Giuliana Bonanni
Finestra sul mondo

Occupy Paris

I teatranti occupano le sale, i cineasti chiedono la testa della ministra della cultura Roselyne Bachelot: in mondo dello spettacolo in Francia è in rivolta contro le chiusure. «Teatri e cinema sono luoghi poco frequentati e sicuri: vanno riaperti, o sarà un fallimento definitivo»

Parigi e altre 16 regioni di nuovo in confinement per 4 settimane. Cinema chiusi da oltre 120 giorni, l’industria cinematografica francese allo stremo reclama la testa di Roselyne Bachelot, la ministra della cultura paragonata, in un editoriale di Le Figaro, a Maria Antonietta prima dell’esecuzione (https://www.pressreader.com/france/le-figaro/20210315/281552293615217/textview). Le Monde ha ospitato il 3 marzo l’appello di […]

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