Pierre Chiartano
Gli equilibri tra Asia e Usa

The Trump After

Donald Trump sta scardinando, con metodo, tutte le istituzioni americane. Il risultato sarà lo svuotamento del concetto stesso di democrazia. Ma perché tutto questo? Per un cambio di élite o per un errore di "calcolo"?

«Determinismo idiota», è una definizione che riassume bene l’incapacità di leggere le dinamiche e i fatti della politica internazionale. I cambiamenti epocali avvenuti negli ultimi anni – la globalizzazione sfuggita di mano a chi pensava di poterla controllare, i “nuovi” meccanismi dei movimenti religiosi e sociali, i flussi migratori fintamente contrastati, il terrorismo “funzionale” – […]






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Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

Se Cinzia ascolta

Properzio amplifica coralmente il suo amore per la donna amata affermando, insieme a Catullo e Lesbia, quel binomio che con Petrarca e Laura diventa fondamento della lirica d’Occidente. Lo fa in questi versi dove anche il suo poetare si realizza solo attraverso l’amata…

Le Elegie di Properzio, che il lettore ha già incontrato in questi “battiti del cuore”, costituiscono uno dei grandi libri d’amore di ogni tempo. Accanto a Catullo-Lesbia, Properzio-Cinzia fonda il prototipo per l’italiano Francesco-Laura che verrà, definendo la lirica d’Occidente. Che solo Dante porterà fuori dal canone con la Vita Nuova, proiettata in una direzione […]






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Lidia Lombardi
Itinerari per un giorno di festa

“Teverone” tour

Nella Valle dell’Aniene, seguendo nei borghi storici il corso del fiume. Un cammino punteggiato di rocce, salti d’acqua, pendii, resti romani, medievali, rinascimentali, con rocche e monasteri. Da Tivoli, attraverrsando Anticoli e Subiaco, fino al Monte Taurino…

A Ponte Nomentano, dove l’Aniene fa gli ultimi guizzi prima dello sposalizio con il Tevere, è ambientata una delle scene madri de Il Piacere di d’Annunzio. Affacciandosi dal parapetto sulle acque di «color brumo ma più lucido» e intorno a una «campagna accidentata, simile a un’immensità di rovine» la correggesca Elena Muti dice addio ad […]






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Alessandro Macchi
Viaggio nel tempo in Sudamerica/2

Le maschere di pietra

Si conclude in Brasile il nostro reportage nel passato. Un luogo d'acqua dove musica e danza riscattano povertà e stenti delle Ande. Ma dove il futuro arriverà a colpi di illusioni

Bolivia. La riva, finalmente. Ormai siamo nelle acque bolviane, la costa non è lontana ma il dio Inti ci commina un’altra prova di fatica da trasporto e l’italico aliscafo, evidentemente provato dalla fatica, si siede: è guasto! mancano 500 metri alla riva e dopo disperati fischi si staccano da un molo due barche a motore […]






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Angela Di Maso
Ritratto d'artista

Teatro del presente

Alice Spisa: «Recitare per me significa avere l’occasione di essere un po’ “più” di quello che ci concediamo di essere ogni giorno. E vorrei che ci fosse spazio per una drammaturgia del presente»

Nome e cognome: Alice Spisa Professione: Attrice. Età: Non più under 30. Da bambina sognavi di fare l’attrice? Parlavo al mio pubblico affezionato e invisibile, inventavo storie, avevo degli alter ego, facevo le imitazioni. Intorno ai dieci anni ho formulato il pensiero compiuto. Cosa significa per te recitare? Un rituale di trasformazione di cui fare […]






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Giuseppe Grattacaso
“Il nome della figlia di Saffo”

Poesia e saponette

Il poeta svedese Jesper Svenbro mescola classicità e contemporaneità spiazzando continuamente il lettore: i suoi versi si cibano di alimenti diversi che poi vengono restituiti con nuova energia e rinnovata incisività

Jesper Svenbro è un poeta che tende a rimuovere le distanze: siano esse quelle fisiche o geografiche esistenti tra territori lontani, oppure le differenze che si manifestano tra ambienti diversi di natura più propriamente culturale. Il passato e il presente, i miti dell’antica Grecia e gli eventi dolorosi o felici della nostra quotidianità, gli dei, […]






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Nicola Bottiglieri
Dal "glory hole” alla “fucking house”

La donna patchwork

Riflessioni (amare) sul desiderio e la sessualità: due termini che sempre più spesso esprimono solo consumo, prescindendo dal rispetto del corpo e delle persone. Specie delle donne

«Glory hole»: ho sentito per la prima volta questo termine, durante l’intervista al telegiornale del 23 febbraio, fatta a Francesco Spano, direttore dell’Unar (Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali della Presidenza del Consiglio) a seguito di un servizio fatto da Le Iene, sui finanziamenti del Ministero a circoli culturali che, contravvenendo alle direttive dello statuto, praticavano la […]






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Ilaria Palomba
Il catalogo del Novecento/1

Il lupo nello specchio

Inizia una serie di ritratti di grandi libri. «Il lupo della steppa» di Hermann Hesse è un romanzo sulla ricerca di un sé, ma Harry ne trova molti, di sé: molti sguardi sul mondo, un caleidoscopio di forme e rispecchiamenti

È difficile scrivere qualcosa a proposito del proprio libro preferito. Spesso un libro ci piace perché evoca suggestioni profonde vicine a una qualche forma di verità interiore di cui si sa ancora poco. Il lupo della steppa non è solo un romanzo ma un percorso iniziatico nei meandri della psiche umana… L’esistenza di Hermann Hesse […]






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Tina Pane
Una novella inedita

Mi chiamo Eleonora

«Sono nata portoghese a Roma, ma ho vissuto a Napoli, e qui son morta, giustiziata in piazza. Vengo spesso su questo piazzale, ora che non ho più il peso del corpo ad affaticarmi la salita»

“Mi chiamo Eleonora – o Lenor, se preferite – e ho più di 260 anni. Ho percorso Napoli in lungo e in largo, quand’ero corpo e mente, ma ora che sono solo spirito devo accontentarmi di guardarla da questo piazzale, o dai camminamenti del Castello. Da quassù la città m’appare enorme e non riesco a […]






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Alessandro Macchi
Viaggio nel tempo in Sudamerica/1

Le lacrime del sole

Dalle Ande al Brasile in bianco e nero. Un diario di viaggio di trent'anni fa in un mondo che oggi è tempestato di lusso e alberghi ma allora era povero e pieno di contraddizioni

Nella “nivola”, la mansarda sui tetti di Torino, in questo inverno piuttosto grigio del 2017, ho trovato, mettendo ordine tra le carte, dei fogli a quadretti formato A4 allegati a un vecchio Moleskine: sono ben 29 fogli senza data pinzati in due gruppi intitolati Perù il primo, Bolivia e Rio il secondo. È proprio la […]






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