Odetta Melazzini
Radiografia del terrorismo/12

Fatwa contro l’Occidente

Tutto cominciò quando Khomeini, sperando di conquistare la leadership del "fondamentalismo islamico", condannò a morte Salman Rushdie per colpa di un romanzo

Nel 1988 ci fu un fatto che sconvolse l’opinione pubblica e che vide tra i protagonisti lo stesso ayatollah Khomeini. Scoppiò, infatti, il caso dello scrittore britannico, di famiglia indiana e di origine islamica, Salman Rushdie e del suo libro Versetti satanici. Gli imam della città inglese di Bradford, che organizzarono i primi roghi pubblici […]






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Vincenzo Faccioli Pintozzi
La “protesta degli ombrelli”

Occupy Hong Kong

Evocare Tiananmen o, peggio, le primavere arabe non serve a niente: la gente di Hong Kong non vuole abbattere un tiranno: protesta perché la Cina mantenga i propri impegni. E per continuare a esistere

Scomodare i martiri di piazza Tiananmen, evocare una repressione cieca da parte dell’Esercito di liberazione popolare, paragonare i fatti di Hong Kong a quelli della storia democratica della Cina continentale sono tutte stupidaggini. L’attacco di questo pezzo può essere forse un poco brusco, ma nella complicatissima matassa che si sta dipanando nell’ex colonia britannica è […]






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Lucia Pappalardo
Racconti del peccato/15

Peccato!

«Per me ha detto beccato!», dice Zio seduto sul divano. Lui ride però, non ha la faccia di Mamma e Papà. «No, no, ha detto proprio peccato», fa Zia che è seduta vicino a Zio.

Mi chiamo Piero, ho un anno e mezzo e credo di avere un problema di comunicazione. I miei genitori non capiscono un ciuccio di quello che dico. Se batto le mani le cose filano lisce. Papà infatti aumenta il ritmo quando sono a galoppo della gamba, mi dà un secondo cucchiaino di miele dopo cena […]






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Danilo Parisio
Racconti del peccato/13

L’imperatrice Manciù

Si erano incamminati, senza accordi preliminari. Ovunque lei indugiasse, lui sostava sollecito, ammirato dalla sua sensibilità. Sino ad arrivare all’affaccio sui Fori

«La forma è il contenuto che affiora in superficie». Victor Hugo  Era molto tardi quando, uscendo da casa di amici, aveva visto le finestre illuminate nei Palazzi Capitolini. D’impulso aveva salito la scalinata, ma temendo di finire in mezzo alla folla della Notte dei Musei, di cui si era ricordato improvvisamente, avrebbe voluto tornare indietro. Era […]






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Nicola Fano
Tutti i segni di un fallimento

Roma senza cultura

La Capitale non ha un assessore, non ha un progetto plurale e non si preoccupa di trovare e ridistribuire fondi adeguati. E oggi la gente di spettacolo protesta contro Ignazio Marino

Oggi, la Roma che vive di cultura (poco e male si vive di cultura, a Roma, più esattamente si sopravvive, con la rabbia e con i denti) si ritroverà nel pomeriggio in Campidoglio per manifestare con il sindaco Ignazio Marino. Ormai Marino è un bersaglio che fa acqua da tutte le parti: fa più notizia […]






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Gianni Cerasuolo
Maledetti Campioni. L'altro Mondiale/2

Il bomber disertore

La misteriosa storia di Enrique Guaita, argentino di Testaccio, oriundo, goleador dell'Italia mondiale del 1934, finito nella cenere per non aver voluto combattere la guerra di Mussolini

Si presentò alla caserma di via Paolina, tra via Cavour e la stazione Termini, nella mattinata del 19 settembre, San Gennaro. Ma non ebbe la grazia. «Enrico Guaita, lei è abile e arruolato» , gli disse il tenente dell’ufficio di leva, tutto felice di avere di fronte un calciatore tanto famoso, il campione del mondo […]






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Nicola Fano
In scena al Teatro Astra di Torino

Il teatro muto

Con «Cinèma!» Beppe Navello fa il verso al film anni Venti con una favola/spettacolo dove si dimostra che a volta la fantastia è più potente della tecnologia

Uno dei problemi del teatro è che si vedono sempre i piedi degli attori. Questo impone agli interpreti un controllo totale e costante di sé senza avere la libertà di spaziare (dal punto di vista attoriale) sfruttando le varie parti del proprio corpo grazie alle inquadrature, come succede con il cinema o con la tv. […]






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Pierre Chiartano
Reportage e inchieste

Primavere lunghe

Rivolte arabe, Islam e Occidente di Pierre Chiartano. Con due interventi di Edward Luttwak e Andrea Carraro

Una serie di reportage dal mondo arabo (dal Maghreb alla Turchia alla Siria) per capire che cosa è successo in due anni di rivolte e controrivoluzioni











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Paolo Bonari
Ricordo di un grande italiano

Encomio garboliano

Sta per arrivare il decennale della morte di Cesare Garboli (11 aprile) un motivo in più per tornare a riflettere su un genio scomodo. Troppo in fretta dimenticato

Dalla materia al suo sublime, e fare ritorno, poi, per ricevere la gratificazione che, sole, altre mani possono restituirci: sedersi accanto ai poeti – d’immagini, di versi o di capoversi -, per Cesare Garboli, era una necessità creatrice. Non riusciva, il viareggino, a tenersi a distanza, a mantenere quella severità d’intenti che, secondo alcuni, è […]






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Nicola Fano
Visto ieri sera su Canale 5

Elegia romana

«La grande bellezza», il grande orrore e la grande contaminazione: il premio Oscar in tv sa molto di operazione commerciale. Con tutti quei non romani (Sorrentino, Servillo, Berlusconi) a dar lezione a noi romani...

Sapete chi era Gustavo Modena? Un attore, un attore ottocentesco repubblicano e rivoluzionario. Un grande attore shakespeariano che voleva fare l’Italia: il primo a sognare una compagnia “italiana”, quando l’Italia ancora non c’era. Ed era così amato e famoso che anni dopo, all’inizio del Novecento, Petrolini lo chiamò in causa per parodiare il “grande attore […]






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