Pier Mario Fasanotti
A proposito di "Lessico femminile"

Scriversi donna

Sandra Petrignani dedica un bel saggio alla scrittura femminile. Da Woolf a Ginzburg, da Yourcenar a Morante a tutte le altre: che cosa segna di sé, in un romanzo, l'immaginario femminile? E che cosa lo rende diverso da quello maschile?

Lo scrittore russo Vladimir Nabokov (noto soprattutto per Lolita) scrisse due volumi sulla letteratura e in essi cita soltanto una donna: Jane Austen. A una lettera di elogio e incoraggiamento, rispose così: «Non mi piace Jane e, in realtà, sono prevenuto contro tutte le scrittrici. Appartengono a un’altra categoria». Più o meno allineato con narratore […]

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Alessandro Macchi
Viaggio in tre epoche

Le pietre di Gerusalemme

Riandando indietro nella memoria di vecchi viaggi a Gerusalemme si percepisce come il senso della storia vada perdendosi nel tempo. Non solo nella società, ma anche nei luoghi, nei paesaggi e nelle pietre

Antiche città capovolte. Gerusalemme, sul finire degli anni ‘90 nel mio secondo incontro con la Città, mi apparve una realtà totalmente nuova, un insediamento grande a confronto di quella città storica raccolta in basso nella valle, nelle sue mura, che avevo visitato nel 1965. È un fatto che le città cambiano talmente da essere irriconoscibili: […]

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Luca Fortis
I generi e la scena

Se il teatro è donna

Incontro con Kiara Pipino, regista e docente universitaria Usa, una delle massime esperte della scena americana al femminile. «Le donne, indipendentemente dal talento, ricevono un trattamento speciale, fortemente influenzato da un evidente o latente sessismo»

Negli ultimi anni le registe teatrali donne negli Stati Uniti hanno riscosso molto successo, eppure il teatro americano rimane ancora un mondo abbastanza maschilista. Sta per uscire Women Writing and Directing in the USA: A Stage of Our Own, pubblicato da Routledge e scritto dalla regista teatrale Kiara Pipino: presenta interviste con alcune delle registe teatrali di […]

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Alessia Pacini
Bilancio di una importante iniziativa

Ritorno in Africa

Si è concluso “Year of Return", la grande iniziativa del Ghana per riportare l'attenzione globale sul tema della diaspora africana. I dati dicono che è stato un successo, anche dal punto di vista strettamente culturale. Vediamo perché

Quando si visitano i castelli di Elmina e di Cape Coast (nella foto) le guide locali raccontano di uomini e donne costretti ad abbandonare la loro terra, per sempre. Raccontano di esseri umani accatastati l’uno sull’altro, reclusi in sotterranei, di giorni lenti, bui, scanditi da una luce fioca filtrata da una finestra minuscola e di […]

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Sabino Caronia
Qualche riflessione a 120 anni dalla nascita

Borges, un cristiano non credente

Sciascia definiva lo scrittore argentino «il più grande teologo del nostro tempo, un teologo ateo». Accattoli osservava come in certi versi parlasse a nome dell'umanità che non crede a Cristo ma continua a cercarlo. E anche Luzi s’interrogava sulla teologia dell’autore dell’“Aleph”

A centoventi anni dalla nascita Borges è ancora e sempre attuale. «Questa città… è così orribile che il suo solo esistere e perdurare, sia pure al centro di un deserto segreto, contamina il passato e il futuro e in qualche modo coinvolge gli astri». Così scrive a proposito della città degli immortali. Il personaggio a […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dell'America

Ma Trump lo sa?

L'assassinio di Qasem Suleimani è destinato a cambiare tutto negli equilibri - già precari - tra Est e Ovest del mondo. L'impressione, o il timore, è che il presidente Usa abbia premuto il grilletto solo per il suo (personale) interesse

“The game has changed” ha annunciato giovedì scorso il Segretario della Difesa americano Mark Esper, riferendosi alla situazione in Iraq dopo l’attacco all’ambasciata degli Stati Uniti da parte della milizia Kataib Hezbollah a sua volta colpita da raid americani al confine tra Iraq e Siria. In questa spirale di ritorsioni che sembra destinata ad una […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my life

Affiora Epifania

Lucido, sulle orme di Montale. Metafisico sulle tracce di Luzi. Nell’aura di Dylan Thomas. Poeta forte e intenso, «poeta di immagini e cose che prendono forma». L’incontro con la voce di Antonio di Mauro è un evento necessario che «doveva farsi luce»

Una vera apparizione, Epifania. Epifania è la manifestazione travolgente del vero, è ciò che appare perché esisteva e doveva farsi luce. Non mi stupisce che lo scettico, pessimista e nichilista poeta Eugenio Montale, senatore a vita, notoriamente laico, facesse interpellanza contro la proposta di legge che intendeva abolire la festa della Befana. Che significava, per […]

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Luca Fortis
Incontro con l'artista

L’arte è uno specchio

Edoardo Figara: «Il mio lavoro sugli specchi si sviluppa in maniera organica, come una pianta, cerca di crescere al meglio con quello che gli si dà, che si tratti di storie, musica, tempo, sangue…».

Entrare nello studio d’arte di Edoardo Figara, in un garage di Albinia in Maremma, è sempre un’esperienza particolare. Ci si immerge in un mondo ricoperto di specchi rotti, pieno di quadri di gran bellezza sparsi qua e là e di tanta musica e amici. Succedeoggi ha intervistato l’artista per comprendere il suo mondo. La tua […]

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Pier Mario Fasanotti
A proposito de "La strega e il capitano"

Le donne di Sciascia

Adelphi ripubblica la lunga indagine storica in forma di racconto con la quale Leonardo Sciascia ricostruì il caso di una donna torturata e bruciata nel 1617. Una ragazza che cercava amore e trovò l'umiliazione e la morte

Qui si parla di una giovane strega messa al rogo a Milano nel marzo del 1617. La storia è affascinante, sia per il contenuto sia per lo stile. Del resto, è inevitabile che sia così quando l’autore si chiama Leonardo Sciascia. Del quale la Adelphi ripubblica, meritoriamente, La strega e il capitano (76 pagine, 9 […]

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Flavio Fusi
Diario di un decennio che sfugge/1

Dieci anni perduti?

Le vittime di Haiti, i "sognatori" della rivoluzione arancione di Kiev; l'utopia di Obama e l'inossidabilità di Putin; L'immobilismo della regina d'Inghilterra e il luna park ideologico che guida brexit. Che cosa rimarrà degli anni Dieci?

Volete un giorno, un giorno qualsiasi, del decennio appena trascorso? Scelgo il 7 febbraio 2010, scelgo il centro di Kiev, viale Kreschatyc a venti gradi sotto zero e il vento che taglia la faccia come un rasoio, nella sera in cui fu sconfitta la giovane rivoluzione arancione, con la rivincita degli oligarchi, con le bandiere […]

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