Raoul Precht
Periscopio (globale)

Ricordare D’Arrigo

A cent'anni dalla nascita bisogna assolutamente estirpare dall'oblio letterario Stefano D'Arrigo, scrittore complesso e impegnativo. L'autore (non abbastanza celebrato) un libro immenso e irripetibile come “Horcynus Orca”

Tre mesi fa, alla scomparsa di Andrea Camilleri, mi si è riaffacciata alla mente quasi di straforo l’immagine di un altro scrittore, anche lui siciliano, ma molto meno celebrato, e che anzi rischia quasi l’oblio. Il centenario della nascita, avvenuta il 15 ottobre del 1919, ci permetterà forse di scongiurare la funesta eventualità e di […]

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Paola Benadusi Marzocca
Album da sfogliare e fiabe da rileggere

Nonni forever

Di tutte le feste più o meno inventate, quella da poco trascorsa che celebra il ruolo-chiave svolto nelle famiglie dai membri più anziani è la più indovinata. Capaci come sono con la loro saggezza ed esperienza di rivivere e di comprendere meglio dei genitori il mondo dell’infanzia

Il mondo dei bambini è assai lontano da quello degli adulti, dominato com’è dall’immaginazione che li spinge verso regni sconosciuti e attraenti perché ricchi di tutte le meraviglie possibili e abitati dal variegato popolo delle fiabe. Gli adulti spesso presi dalle loro attività non sanno cogliere la ricchezza che scaturisce dalla fantasia sbrigliata dei loro […]

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Pierpaolo Loffreda
Le ragioni del premio per la Pace

Per l’Unione Africana

Il Nobel al premier etiope Ahmed Abyi premia un'idea che solo pochi anni fa sembrava un'utopia e che oggi invece è una speranza concreta: la nascita di un concetto di democrazia partecipata tutto interno alla tradizione africana

In tutto il Corno d’Africa (la regione vastissima e centro-orientale del continente, che comprende gli stati attuali di Etiopia, Eritrea, Somalia, Somaliland e Gibuti) esistono solo due popoli – con stretti legami fra loro – e decine di etnie, unite tutte da una lunga storia in comune e da un modo di sentire condiviso. Le […]

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Giuliano Capecelatro
Una (ambigua) moda collettiva

Tu sei populista!

In nome di un generico ugualitarismo, i rapporti tra estranei sono sempre più spesso dominati da un "tu" onnicomprensivo e livellante. Ma davvero il "tu" rivela che “siamo tutti uguali"? Non è un finestra aperta aperta sul populismo corrente?

Straniante. Sei lì, in attesa di chiedere un caffè. Unico rimedio per strapparsi al nirvana e tuffarsi nel rumore del mondo. “Che ti do?”: è come il pugno con cui Carlos Monzon mise definitivamente al tappeto Nino Benvenuti. Da dietro il bancone zincato ti guarda senza guardarti un/a ragazzo/a; quasi ancora adolescente, impegnato/a in un […]

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Flavio Fusi
Cronache infedeli

Morte di un giornale

Chiude El Nuevo Diario, voce libera del Nicaragua che inseguiva il sogno dell'uguaglianza e della democrazia. Storia di un foglio sul quale si sono esercitati tutti i grandi talenti del Sudamerica, a cominciare da Gabriel Garcia Marquez

La chiusura di un giornale libero è un po’ come la morte di un vecchio compagno di vita e lavoro. Così oggi piango la scomparsa di un piccolo grande foglio che ho conosciuto in tempi lontani in un remoto Paese del vasto mondo. Accade in Nicaragua, dove il quotidiano El Nuevo Diario ha appena annunciato […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

La quiete di Orazio

Il “Carpe diem” del grande poeta latino suggerisce di vivere gli incanti dell’attimo. E così, la descrizione di un suo viaggio da Roma a Brindisi è un diario puntuale di piccoli eventi narrati con la dolcezza e la lucida serenità che gli sono propri

Ben diverso da quelli di Melville, verso la Balena Bianca, o di Stevenson, dell’Isola del tesoro e dei suoi Mari del Sud, il viaggio di Orazio reso celebre in una delle sue più belle Satire (il genere poietico in cui eccelle e di cui sarà maestro per sempre). E Stevenson, sia chiaro, amava e recitava […]

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Filippo Bozzi
Un genere e un codice da preservare

Melodramma 2.0?

Ha ancora senso scrivere un melodramma, oggi? La domanda sorge spontanea dopo aver visto “Noi, due, quattro…” di Riccardo Panfili e “Turandot.com“ di Raffaele Sargenti. L'opera lirica ha un codice che basta a se stesso: nasce moderna e non ha bisogno di aggiornamenti

Chi ha bazzicato Firenze e dintorni avrà sentito un vecchio detto, che ora si usa sempre meno e forse presto sparirà: ”Che c’entra il culo con le Quarant’ore?”. Le Quarant’ore sono una preghiera del periodo pasquale, in cui si adora il Santissimo per tutto il tempo che intercorre tra la morte e la Risurrezione; e […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

La guerra di Putin

Tutte le mosse di Trump vanno nella direzione di rafforzare la strategia internazionale di Putin. Dal folle via libera all'invasione turca del Kurdistan ai dazi all'Europa. Finalmente, anche nel partito Repubblicano se ne accorgono...

Donald Trump ha ordinato il ritiro delle truppe americane dal nord est della Siria. Allo stesso tempo la Turchia sta mettendo in atto una pesante incursione militare per distruggere gli alleati storici degli Stati Uniti, i Curdi, che in quella zona hanno inferto duri colpi all’Isis. Questa mossa avventata del presidente americano esporrà la minoranza […]

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Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

Gli appunti di Poe

I quaderni dove Edgar Allan Poe appuntava le sue riflessioni sulla letteratura e sulla società, l’ispettore capo Morse di Colin Dexter e la Firenze di Marco Martinelli (non solo quella dantesca)

Veleno. Andava al massacro delle banalità. Non tanto nei suoi racconti, quanto nelle recensioni che faceva per i giornali e negli scritti privati. Crudele, geniale, a volte capzioso: così emerge la figura di Edgar Allan Poe nel libro pubblicato da Adelphi (Marginalia, 249 pagine, 14 Euro). Esempio di alterigia, in un suo quaderno: «Il disprezzo […]

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Adriano Mazzoletti
Un ricordo e una celebrazione

Piero Piccioni Swing

Centinaia di colonne sonore con temi indimenticabili per film che hanno fatto la storia del cinema. Ma soprattutto grande conoscenza della musica e del jazz che contribuì a diffondere in Italia negli ultimi anni di guerra. Domani a Roma gli saranno intitolati i Giardini sotto la sua casa

Non era infrequente che dalle finestre di casa sua, in via Sant’Alberto Magno a Roma, all’Aventino, uno dei suggestivi sette colli della Città eterna, risuonassero le note delle musiche che componeva al piano e all’organo Hammond, matita in mano.  E domani lo spazio verde sotto quelle finestre gli sarà intitolato – “Giardini Piero Piccioni (Musicista […]

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