Giuseppe Grattacaso
A proposito de "L'ufficiale e la spia"

Polanski (e il silenzio)

Viaggio al centro della verità manipolata: raccontando l'affaire Dreyfus, Roman Polanski descrive (senza mai alzare i toni) le dinamiche di una società che mente per difendere gli "interessi superiori" dello Stato

Qualcosa rende grande L’ufficiale e la spia, il nuovo film di Roman Polanki, e non è la materia che tratta, e nemmeno solamente il rigore stilistico con cui il regista affronta il celebrato affaire Dreyfus. La vicenda del capitano dell’esercito francese degradato nel 1895 e mandato al confino con l’infamante accusa di spionaggio è nota, […]

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Andrea Carraro
A proposito de "La seconda porta"

I corpi che parlano

Raul Montanari, nel suo nuovo romanzo, scava nei rapporti problematici tra un pubblicitario e un immigrato clandestino. Il manifestarsi di mondi così lontani trae forza dalla capacità di comunicare dei rispettivi corpi

La seconda porta di Raul Montanari (Baldini & Castoldi) è un noir atipico – come lo sono spesso i romanzi di questo scrittore milanese bravo e prolifico, che ha pubblicato una ventina di libri, fra romanzi, raccolte di racconti, poesie, e di cui altre volte ci siamo occupati. Un autore che si muove all’incrocio di […]

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Pier Mario Fasanotti
A proposito de "La diga sull'oceano"

Pianura Mediterraneo

Osvaldo Guerrieri racconta l'utopia di Atlantropa: il progetto con il quale l'architetto Herman Sorgel, all'inizio del Novecento, per vincere la crisi alimentare progettò di prosciugare il Mediterraneo per farne una grande pianura.

Questa è l’incredibile storia di un architetto tedesco che rincorse per tutta la sua vita un’idea che, a seconda dei decenni, fu considerata geniale, visionaria, pericolosa, folle e, in tempi recenti, scientificamente sbagliata. Prendiamola alla larga: vi ricordate del capitano Kirk del film Star Trek? Uscì nel 1964 e narrava le vicende dell’astronave Enterprise. Un […]

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Lidia Lombardi
Itinerari per un giorno di festa

Matti da slegare

Visita obbligata al Museo Laboratorio della Mente nell’ex manicomio Santa Maria della Pietà di Roma. Dove, insieme ai “reperti” sopravvissuti della vita dei degenti, una mostra di grandi dipinti di Monica Lundy ci racconta la tragica esistenza di reclusi

“Da vicino nessuno è normale”. Grandi lettere nere, di diverse dimensioni, siglano la fine del percorso in un museo che tutti dovrebbero visitare. La frase è di Franco Basaglia, lo psichiatra fautore della legge 180, che nel 1978 decretò la fine dei manicomi in Italia. Il museo è quello della Mente, situato nel principale ex […]

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Francesco Improta
A proposito di "Ologramma"

Variazioni Mariani

La pianista Maria Gabriella Mariani ha scritto un libro che sta tra narrativa e musica e assume una funzione auto-terapeutica. Alla ricerca di una via d'uscita dalle nevrosi creative personali

Difficile se non impossibile definire Ologramma di Maria Gabriella Mariani (Guida editori) che, pur recando la dicitura “romanzo” e un sottotitolo “Sette vite per non morire” che lascerebbe intendere la sua appartenenza al genere noir o western, non può essere ascritta alla narrativa tradizionalmente intesa. Si tratta, a ben guardare, di un’autoanalisi che l’autrice, personalità […]

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Sergio Buttiglieri
Visto al Fabbricone di Prato

Il partigiano Creonte

Il regista Massimiliano Civica rovescia la tradizionale interpretazione di “Antigone”: l'eroina di Sofocle diventa una prepotente principessa Savoia e Creonte un partigiano. Il conflitto ora è tra democrazia e monarchia

Tutti noi abbiamo amato Antigone, l’eroina di Sofocle che disubbidisce alle leggi terrene imposte da Creonte, per dare sepoltura al fratello morto in battaglia. Una sorta di Carola Rakete dei nostri giorni che scuote la nostra apatia perché ritiene giusto salvare chi è in pericolo nonostante i porti chiusi, abbracciando la legge “non scritta” che […]

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Lidia Lombardi
A proposito de “L’ultimo piano”

Autoritratto generazionale

Nove allievi della Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volonté hanno scritto e girato un bel film che racconta un mondo spesso ignoto ai "grandi": quello delle giovani generazioni costrette a vivere senza futuro ma che ogni giorno riescono a trovare ragioni di sperata

Metti nove giovani registi usciti dal triennio della Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volonté. E insieme a loro, un gruppo di sessanta altri giovani formati nelle varie branche della medesima istituzione, attori, operatori, fonici, montatori, sceneggiatori, costumisti, scenografi. Mettili tutti insieme al lavoro, a realizzare il loro primo lungometraggio (ma parecchi dei registi avevano già […]

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Mario Di Calo
Visto al Teatro Mercadante di Napoli

Dürrenmatt a processo

Alessandro Maggi riporta in scena "La panne" di Friedrich Dürrenmatt. Un processo (finto) allestito per gioco finisce per essere la metafora di un mondo che condanna invece di comprendere

Ritorna in scena La panne, racconto datato 1956 di Friedrich Dürrenmatt, in un adattamento originale a opera di Alessandro Maggi che adotta la bella traduzione di Eugenio Bernardi edita da Adelphi, e che ne cura anche la bella e raffinata regia per la produzione dallo Stabile napoletano. Edoardo Erba qualche anno fa ne aveva procurato […]

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Pier Mario Fasanotti
A proposito di “Alda Merini, mia madre”

Vita agitata di Alda

Emanuela Carniti racconta la straordinaria avventura umana (e poetica) di una madre speciale e ingombrante: Alda Merini. Ne viene fuori il ritratto di un'artista irregolare che non ha mai smesso di amare disperatamente la vita

A dieci anni dalla scomparsa si parla ancora di lei, soprattutto in quest’ultimo periodo. Lo dico con stupore perché è cosa rara nell’editoria italiana, nei cui scaffali anche i migliori libri pare diano un po’ di fastidio. Che facciano polvere, come si suol dire. Questa testarda permanenza di un’autrice come Alda Merini è ancora più […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

La santa tifosa

Negli Stati Uniti è un personaggio popolarissimo: si chiama Sister Jean, è la mascotte della squadra di basket della Loyola University di Chicago. Ha cento anni e dice: «Adesso si vuole sapere e vedere tutto subito. E invece bisogna trovare il tempo per pensare»

100 anni compiuti il 21 agosto, occhi che pungono, un sorriso che comunica serenità, un eloquio lucido e sicuro, Sister Jean Dolores Schmidt è la cappellana e la mascotte dei Ramblers, la squadra di basket della Loyola University di Chicago. Su una sedia a rotelle per una brutta caduta occorsa mesi fa, indossa la sciarpa […]

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