Pasquale Di Palmo
La voce del poeta: Massimo Morasso

Canto di pietà

L’ultima raccolta del poeta genovese “L’opera in rosso” riflette sulla precarietà dei nostri tempi senza abbandonare il dialogo fra il mondo del vivente e quello dei morti che ci abitano. Perché alla maniera del maestro Mario Luzi, la sua è una poesia che interroga la realtà e il mistero che la percorre

Autore di svariate raccolte poetiche tra cui La caccia spirituale (2012), nonché di libri compositi come Il mondo senza Benjamin (2014), il genovese Massimo Morasso è uno degli autori più consapevoli e avveduti della generazione degli autori nati tra la fine degli anni Cinquanta e la metà degli anni Sessanta. L’ultima sua silloge, L’opera in […]






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Riccardo Dalle Luche
“Qualcuno ce l’ha con me” di Leonardo Tondo

Siamo tutti paranoici

La Paranoia. Con arte divulgativa e sapienza medica lo pischiatra romano dedica un libro a una patalogia antica e attuale, utile da conoscere anche per leggere noi stessi e i nostri tempi. Dalla psicopatologia della vita quotidiana a quella dei leader carismatici, dai sintomi iniziali alle grandi sindromi

Pochi sono gli psichiatri in grado di unire conoscenze chiare, equilibrate e approfondite con la capacità di divulgarle al grande pubblico con un linguaggio comprensibile a tutti e ricco di esemplificazioni non solo cliniche ma tratte da esempi storici e anche dall’attualità. Di questa capacità dà prova straordinaria Leonardo Tondo, uno psichiatra romano che si […]






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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Il segreto di Poesia

Per la Giornata che il 21 marzo celebra la regina delle Arti custodita dalle muse Calliope e Erato, i versi di Roberto Mussapi qui presentati ne svelano la sua natura. Ispirati ad Harun al Rashid, il leggendario sultano noto per la sua umanità e liberalità, sono tratti dal “Ciclo delle notti arabe”

Dal mio Ciclo delle notti arabe una poesia sul dono e la natura della poesia, sul suo luminoso segreto. Harun al Rashid, il leggendario sultano, è personaggio storico, noto per la sua umanità, liberalità, per il suo spirito di amicizia e compassione anche verso i cristiani. Per questo dalla storia è passato alla più durevole […]






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Gianni Cerasuolo
Fa male lo sport

Dancelli dei miracoli

Domani si corre la Milano-Sanremo, una specie di piccola Eneide del ciclismo sempre più dimenticata sotto al (celebre) Poggio. Non come nel 1970, quando Michele Dancelli ruppe un vecchio incantesimo

Quando c’erano ancora le mezze stagioni, i muri dentro e fuori di noi non erano crollati e la festa di San Giuseppe non era diventata la festa del papà, il 19 di marzo andava in onda in tv una saga: la Milano-Sanremo. Biciclette e zeppole; De Zan e gentili signori e signore, buongiorno; la coperta […]






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Loretto Rafanelli
Memoriette e altri inediti di Leone Piccioni

Quando Piero Chiara “lavorava” al casinò

Aneddoti raccolti e raccontati e storici carteggi (tra cui un’affilata polemica con Prezzolini finora inedita) coi più grandi del Novecento. L’editore Pananti riunisce in un volume dal titolo “Intimità e memorie” tre preziose opere del critico letterario con qualche novità...

Intimità e memorie (Pananti) di Leone Piccioni raccoglie tre libri pubblicati tra il 2011 e il 2016 (Memoriette, Memoriette II e Una intimità ormai impossibile), libri che già avevo avuto modo di leggere, ma che con grande piacere ho riletto, attratto dalla voce di un testimone unico dell’Italia letteraria del Secondo Novecento. La passione, l’ironia, […]






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Angela Di Maso
Ritratto d'artista

Recitare per comunicare

Carmine Borrino: «Costruisco un mio personaggio guardandomi intorno per trovarlo tra la gente, poi dal corpo, dalle movenze. E infine cerco di capire cosa dice, mischiando il tutto alla mia personalità»

Nome e cognome: Carmine Borrino. Professione: Attore, drammaturgo, regista. Età: Più di 35 meno di 40. Da bambino sognavi di fare l’attore? No, perché già lo facevo: debutto settembre 1989; sognavo di fare il cantautore. Cosa significa per te recitare? Comunicare. Il tuo film preferito? Nuovo cinema paradiso. Il tuo spettacolo teatrale preferito? (Fatto da […]






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Raoul Precht
Periscopio (globale)

Per Shirley Hazzard

Elogio di Shirley Hazzard, grande scrittrice (appena scomparsa) vivida e lucida, forte di un immaginario sospeso fra Capri e New York. Amica di Graham Greene e "seguace" di Tolstoj

Il grande fuoco (The Great Fire) e Il transito di Venere (The Transit of Venus): segnatevi questi due titoli, entrambi editi da Einaudi, e se non li avete ancora letti, correte in libreria a comprarli. Perché sono bei romanzi? No, perché sono semplicemente dei capolavori. Ne è autrice Shirley Hazzard, nata nel 1931 a Sydney […]






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Attilio Del Giudice
Una novella inedita

La fachira a pranzo

«La fachira, la marchesa Igea Cuccurullo, aveva l’abitudine di venire a farci visita ogni giovedì, intorno all’una, mentre la mamma metteva i piatti in tavola»

Tra i tanti ricordi degli anni ‘50, un poco velati dal tempo, spicca invece nitido nelle teche della memoria il ricordo di una donna che chiamavamo la fachira. “Nonostante l’età – diceva – mi mantengo agile e snella, perché sono moderata: un tè senza zucchero al mattino e un solo pasto al giorno alla sette […]






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Ilaria Palomba
Il catalogo del Novecento/2

Pavese al confino

"Il carcere", lungo racconto autobiografico di Cesare Pavese è una sorta di manifesto letterario e di vita del grande scrittore: racconta del confino, ma è la stessa incapacità di comunicare a tenere prigioniero il protagonista

Come Harry per Hesse, così Stefano per Pavese rappresenta un alter ego. D’altronde anche i protagonisti di La luna e i falò, Paesi tuoi, e di altri romanzi di Pavese presentano un forte parallelismo con l’autore. Il carcere è un romanzo breve o racconto lungo pubblicato nel ’49, ben dieci anni dopo la stesura. Di […]






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Nicola Fano
Due spettacoli da non perdere

Cattedrali napoletane

Lontano dai centri di potere, il teatro italiano produce il suo meglio. Come è il caso di “Miseria&Nobiltà” secondo Michele Sinisi e “Scannasurice" di Carlo Cerciello e Imma Villa. Una lezione per tutti!

Malgrado tutto – malgrado un regolamento ministeriale farraginoso, malgrado la continua concentrazione di poteri (e denari) nelle mani di pochissimi (spesso teatralmente inetti), malgrado il disinteresse generale che patiscono arte e cultura in questo disgraziato Paese – il teatro italiano continua a essere vivo, emozionante e sorprendente. Certo, lo dico perché sono stato fortunato: venerdì […]






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