Giuseppe Grattacaso
Ultimo banco

La “brutta” scuola

La ministra Azzolina promette una rivoluzione (anche) della bellezza: il dopo-Covid sarà l'occasione per rinnovare gli spazi scolastici. Ma se gli edifici scolastici perderanno la loro tradizionale bruttezza, sarà una vera rivoluzione. Verso un nuovo senso estetico...

La ministra Azzolina promette una rivoluzione (anche) della bellezza: il dopo-Covid sarà l’occasione per rinnovare gli spazi scolastici. Ma se gli edifici scolastici perderanno la loro tradizionale bruttezza, sarà una vera rivoluzione. Verso un nuovo senso estetico…

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Roberto Mussapi
Every beat of my life

Nascosta tra i gigli

Visioni di ragazze «bianche e lucenti» incantano il grande cinese Li Po e evocano epifanie del Dolce Stil Novo. Barche, timidi volti, cuori spezzati, immagini riflesse nell’acqua come 'frame' di pellicole celebri. Perché poesia è vita nella vita, magia in cui immergersi, fermi o in movimento

Nei versi del più grande poeta cinese di sempre, Li Po, che voi lettori avete già incontrato in questi “battiti del cuore”, la poesia mostra come può essere anche incanto assoluto: giovani donne che appaiono, meravigliosamente, acqua che specchia come se riflettesse il sorriso della Gioconda, incanto leonardesco. E l’epifanico volto di donna e il […]

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Lidia Lombardi
Lo scaffale degli editori

Noi e il Novecento

In “Us” adolescenti incollati a realtà virtuali fanno riflettere sulla nostra storia recente. “Anna di Ingleside”, eroina d’antan, torna in libreria e diventa star di Netflix. “La bambina senza il sorriso” svela misteri napoletani e l’anima partenopea nascosta

I ragazzi reclusi in casa nel lockdown, la sindrome della grotta. Non si può non collegare alla “rivoluzione” nelle nostre vite causata dal coronavirus l’esemplare romanzo di Michele Cocchi, Us (Fandango, 319 pagine, 17 euro). Ma non è un instant book, l’autore lo ha scritto in tempi non sospetti, poi il caso ha voluto che fosse […]

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Giuseppe Grattacaso
A proposito di "Vite di ricambio"

Un’ossessione teatrale

Nicola Fano nel suo "manuale di autodifesa di uno spettatore" cerca di spiegare a che cosa serva il teatro: a rendere viva la memoria collettiva e quella di sé. È il racconto di tanti incontri e di tante occasioni mancate, per spiegare come è andata in scena l'identità italiana

La magnifica ossessione di Nicola Fano si chiama teatro. Ne sono dimostrazione i suoi scritti, anche i più recenti, attraversati ed alimentati da questa sua passione, anzi per essere più precisi dalla sua realizzazione definitiva e, benché tale, sempre irripetibile e quindi sempre incompiuta. Per lo spettacolo teatrale Fano nutre un amore illimitato. È quel […]

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Giuliana Bonanni
Finestra sul mondo

Decolonizzare Oxford

Il movimento pacifista che vuole togliere dalla facciata dell'università di Oxford la statua di Cecil Rhodes (benefattore e schiavista) ha vinto. Il board del college ha detto di sì: la memoria razzista è entrata in crisi ovunque

Il movimento pacifista che vuole togliere dalla facciata dell’università di Oxford la statua di Cecil Rhodes (benefattore e schiavista) ha vinto. Il board del college ha detto di sì: la memoria razzista è entrata in crisi ovunque

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Marco Vitale
Nuove poesie di Marco Molinari

L’agenda delle fiabe

“Come per una stagione breve” è una raccolta che scaturisce da un antico quaderno di frammenti, «un diario che graffia e enuclea» e che rivela la cifra poetica insieme reale e fantastica dell’autore mantovano

Nello spazio di questi lunghi mesi di chiusura, e purtroppo di tanti troppi lutti, è inevitabilmente passata sotto silenzio la nascita di una nuova collana di poesia; la dirige Pasquale Di Palmo e si avvale, sul bianco adibito alle copertine, delle sorprendenti entomologie di Luciano Ragozzino; di qui, per letterario understatement, il suo titolo: “Gli […]

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Danilo Maestosi
I fuochi d'artificio della capitale

Roma senza estate

L'amministrazione grillina di Roma manda in pensione lo storico logo "Estate romana” che per quattro decenni ha segnato l'identità della città nel mondo. Davvero era necessario? E, perché, ancora una volta, provocare una tempesta in un bicchier d'acqua (senza un vero progetto)?

L’amministrazione grillina di Roma manda in pensione lo storico logo “Estate romana” che per quattro decenni ha segnato l’identità della città nel mondo. Davvero era necessario?

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Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

Sostiene Mishima

Le sentenze (tra pessimismo e esaltazione) di Yukio Mishima, le solitudini (tra cinema e letteratura) di Gianni Di Gregorio e la quotidianità (tra Est e Ovest d'Europa) di Georgi Gospodinov

Il samurai. Spesso facciamo fatica a comprendere lo spirito profondo della letteratura giapponese. Ancora di più capire appieno Yukio Mishima, candidato per tre volte al premio Nobel. La sua esistenza, intrisa di contrasti ed eccessi, presenta un doppio risvolto (come annota Alex Pietrogiacomi nella prefazione). Educato dalla nonna (che risultò essere un giogo emotivamente malato) […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

La vendetta di Bolton

John Bolton, falco tra i falchi, ha dichiarato guerra a Trump: incompetente, ignorante e soprattutto attento solo ai propri interessi commerciali. Il giudizio del presidente espresso dalla sua parte politica è impietosa. Ma servirà a abbatterne il mito popolare?

Chi vincerà nella guerra tra Bolton e Trump? Chi alla fine ne trarrà davvero giovamento? Al momento il colpo segnato da Bolton sembra favorire l’ex consigliere per la sicurezza nazionale dell’amministrazione Trump. John Bolton, dopo avere ricoperto questo incarico dal 2018 fino al 2019 quando fu licenziato in tronco da Trump, ha infatti appena scritto […]

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Giuseppe Grattacaso
Ultimo banco

L’esame di Leonard

Leonard è nato nello Sri Lanka ma è in Italia da quando aveva un anno. Per lui, l'esame di maturità è un passaggio particolarmente importante: il segno di una scommessa vinta. Ma è una scommessa vinta anche dalla scuola pubblica

È una bella giornata di sole, tira una brezza leggera, la temperatura a metà mattinata è piacevole. Sembra una di quelle estati di qualche anno fa, quando ancora non si parlava di effetto serra e l’aria condizionata non rappresentava una necessità imprescindibile già alle dieci del mattino. L’aula è posta al primo piano e affaccia […]

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