Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Memoria d’amore

Erinna, IV secolo avanti Cristo. Morta giovanissima, di lei restano poche tracce ma vertiginose. Ce la fa incontrare Roberto Mussapi, traduttore di questa lirica, dove Poesia resiste alla morte

Straziante, la voce vocante che sentiamo in Dylan Thomas, il senso della memoria che salva per amore, per affinità elettive in Foscolo, la disperazione di un nome che vuole sopravvivere, forse vivere, in una Pietra scritta, secondo il libro svelante di Yves Bonnefoy.C’è tutto il mondo greco con il suo Ade cupo e l’oltretomba disperato di […]

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Lidia Lombardi
Itinerari per un giorno di festa

Il potere delle rovine

La riapertura dei musei, benché solo nei giorni feriali, è una “festa” in sé. Celebriamola a Roma, all’Ara Pacis, con la civiltà del Mare Nostrum immortalata negli scatti di Joseph Kuodelka. Una carrellata di vestigia di grande suggestione

Rovine, ombre, macerie di civiltà e uno stato d’animo pensoso, uno sguardo introspettivo. Suscitano anche queste attitudini le fotografie esposte all’Ara Pacis, la prima mostra inaugurata a Roma dopo la riapertura di musei e sedi espositive. Solo nei giorni feriali, però, piegati come siamo alla resilienza del coronavirus. Sicché questa rubrica oggi non dovrebbe intitolarsi […]

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Giuliana Bonanni
Finestra sul mondo

Brexit della cultura

Brexit sta mettendo in ginocchio la cultura inglese più del Covid: gli accordi sottoscritti da Boris Johnson impongono agli artisti lunghe trafile (e costi vertiginosi) per ottenere i visti di ingresso nella Ue. E così a Londra è scoppiata la guerra... Guidata da Elton John

«Hanno combinato un casino». La sintesi, poco poetica ma molto efficace, è di Elton John che le canta chiare al governo inglese e ai negoziatori della Brexit che hanno reso ad attori, musicisti, cantanti e performer e alle loro troupe, praticamente impossibile esibirsi nella maggior parte dei 27 paesi UE, Italia compresa. Gli artisti inglesi […]

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Alberto Fraccacreta
“Campi d’ostinato amore”

Se l’ora è perfetta

“Il desiderio di compimento che è all’origine stessa dell’idea di poesia” pervade la nuova raccolta di Umberto Piersanti. Dove il suo mondo mitico - da abitare in pienezza, immerso nella natura generatrice, sfuggendo al dolore, confortato dai ricordi - si ripresenta “ad alta concentrazione”

La poesia di Umberto Piersanti è contraddistinta da un mondo mitico ad alta concentrazione che nell’ultimo lavoro, Campi d’ostinato amore (La nave di Teseo, pp. 176, 19 euro), si fa sempre più stilizzato e conchiuso, quasi a rimarcare il bisogno dell’uomo di dissociarsi da una realtà di brutture e riacquistare conforto nel ricordo, nella ripetizione di kierkegaardiana […]

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Arturo Belluardo
In memoria di un "amico fragile"

Giorgio e Vasco

«Si era avvitato ridendo nel suo male. Dopo l’ultimo ricovero, se n’era andato a casa, non prendeva più nulla, un Tantum Rosa ogni tanto. Non era stoico, Giorgio, era disperato»

Sono decine, forse centinaia di migliaia ad accogliere la rockstar: Vasco arranca sulla passerella, indossa un ridicolo pastrano smanicato di pelle, ha sessantacinque anni ma ne dimostra ottanta, la voce è un biascichio quasi incomprensibile, impastata di psicotropia. Ed è gonfio, gonfio come un batrace, gonfio come uno di quei rospi dalla pelle allucinogena che […]

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Danilo Maestosi
Al Maxxi di Roma

Una Maxxi festa

Il Museo del contemporaneo festeggia i suoi dieci anni di vita con una mostra che racconta il suo recente passato: da Yannis Kounellis a Claudio Parmeggiani, aspettando un autunno pieno di novità con Balla e Salgado

Un martedì grasso da incorniciare per il Maxxi, il museo nazionale d’arte contemporanea di via Guido Reni a Roma. Che nello stesso giorno celebra i suoi dieci anni di vita e la riapertura al pubblico dopo il lungo embargo Anticovid. E approfitta dell’occasione per presentare i suoi programmi per l’anno in corso. Il rito dell’anniversario […]

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Ettore Catalano
Viaggio nella Commedia/3

Dante e Ulisse

Tramite il celebre incontro nell'Inferno, Dante spiega che l’impegno a conoscere non può essere illimitato, ma deve essere guidato sempre dal limite umano, dalla coscienza e dalla sua subordinazione a un valore superiore

Dante, esponendo nell’XI dell’Inferno l’ordinamento del basso Inferno, distingue la violenza dalla frode e individua anche diverse tipologie della stessa frode: la frode commessa nei confronti di chi non si fida (la frode variamente definita nell’ottavo cerchio) e quella commessa nei confronti di chi si fida, il tradimento punito nel nono cerchio. La violenza è […]

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Flavio Fusi
Cronache infedeli

Per Mario Villani

Ricordo di uno dei protagonisti degli orrori argentini appena scomparso. Mario Villani, un "giusto alla fine del mondo", fu imprigionato dal regime e se riuscì a sopravvivere fu solo perché il suo talento di scienziato era necessario dagli aguzzini

Ora che  Mario Villani è morto – in pace finalmente con il mondo e con gli uomini – posso accommiatarmi da lui e salutarlo ricordando a me stesso il nostro breve e unico incontro. A Buenos Aires è un giorno qualunque della primavera australe di diciassette anni fa: io e il flaco (il “secco”), siamo […]

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Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

Tre storie per male

Un giallo violento a Tangeri per Yasmina Khadra, i bassifondi di Roma per Aurelio Picca e la provincia horror di Andrea Vitali: a metà strada tra la letteratura di genere e il racconto del disagio sociale

L’onore. La storia si svolge a Tangeri, anche se l’autore è un algerino che attualmente vive in Francia e pubblica i suoi romanzi col nome della moglie, Yasmina Khadra, perché è politicamente inviso alle autorità del suo paese. Il precedente romanzo è già stato segnalato (ed elogiato) su queste colonne. Quest’ultimo, edito sempre da Sellerio, […]

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Leopoldo Carlesimo
Un racconto inedito

La zia pazza

Nell’ultimo periodo la sua pittura s’era fatta più astratta, più cupa. Aveva abbandonato le figure. S’era ridotta a vampate di colori forti, pennellate perentorie inferte su fondo nero. Aveva del tutto perso quel tocco minuzioso e impersonale che a me ricordava Bruegel il Vecchio

Non capivo perché volesse farmelo nudo. Quando avevo accettato, non mi aveva detto tutto. Così adesso mi ritrovavo in quella stanza, sotto il suo sguardo… Mi sentivo un po’ ingannato, preso in trappola. Non sapevo come uscirne. La zia ripeté: “Su, togliti i vestiti.” Ero seduto su uno sgabello, tre metri avanti a lei. Ancora […]

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