Luca Zipoli
Dalla Carnegie Hall di New York /3

Un ritorno trionfale

In occasione del ritorno del tenore peruviano Juan Diego Flórez al Carnegie Hall, dialogo a quattro mani tra Luca Zipoli, PhD in Letteratura Italiana alla Normale di Pisa e già autore per “Succedeoggi”, e Max Matukhin, PhD in Letterature comparate alla Princeton University. La musica che fa parlare, la musica che unisce

Max, spiegaci perché il concerto di Flórez al Carnegie Hall del 18 novembre era davvero un evento imperdibile. Dopo più di tre anni di assenza, il tenore peruviano Juan Diego Flórez è tornato il 18 novembre a New York, questa volta per un recital al celebre Carnegie Hall, accompagnato dal pianista Vincenzo Scalera. Per più […]

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Paolo Petroni
Due appuntamenti con il teatro internazionale

Il teatro è nudo?

Due coppie a letto: il nudo, il voyerismo e la mediazione cinematografica. Due registi di grande fama internazionale, Katie Mitchell e Milo Rau, partono dallo stesso presupposto: il teatro non basta a se stesso

Due spettacoli che arrivano a Roma assieme, scuramente una coincidenza, ma che non può non far riflettere visto che tutti e due pongono il problema dell’uso dei nudi e delle riprese cinematografiche in scena: il primo è La maladie de la mort, come il racconto di Marguerite Duras da cui è liberamente tratto da Katie […]

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Giuseppe Prode
A proposito de «Il delitto di Kolymbetra»

La Sicilia è una foto

Gaetano Savatteri racconta i colori, i profumi e le emozioni della Sicilia. Seguire il suo racconto "dissacrante" equivale a sfogliare un album di fotografie sospese tra il futuro e il passato. Della letteratura e non solo

Scrivere di un libro di un amico, Savatteri. Scrivere del suo nuovo libro – Il delitto di Kolymbetra, Sellerio – e l’ho letto tutto di un fiato tra un treno e un aereo ed è come se lo avessi accanto: ironia, battuta sempre pronta occhio fintamente distratto e lesto a cogliere un dettaglio in mezzo […]

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Sergio Buttiglieri
Al Centro Dialma Ruggiero di La Spezia

Manfredini o Bacon?

Torna in scena, dieci anni dopo, “Al presente” di Danio Manfredini: un doloroso monologo che mescola le memorie personali a quelle dei pazienti di un ospedale psichiatrico

Il Centro Dialma Ruggiero di La Spezia ha inaugurato la sua Stagione teatrale con lo spettacolo Al presente di Danio Manfredini: uno struggente, doloroso monologo che nel 1999 vinse il premio Ubu. L’autore/attore entra in una scena algida – che tanto ricorda gli ospedali psichiatrici dove lui per anni ha lavorato – vestito di bianco con […]

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Giuliano Capecelatro
Viaggio a Berna/1

La città di Einstein

Sulle tracce di Albert Einstein, tra strade, musei, formule matematiche e memoria. In una città che sembra quasi un tempio a cielo aperto dedicato al Genio

La strada che ne consegna il nome altisonante ad un’anodina e sonnacchiosa quotidianità è un po’ fuori mano. Due file di abitazioni di media e medio-piccola borghesia: due piani la norma; il silenzio come codice comportamentale non scritto ma interiorizzato. In una piccola aiuola, davanti all’ingresso del numero 2, sede del Css (Consiglio svizzero delle […]

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Vins Gallico
Parole e ombre/15

Fuga di notizia

«Ecco laggiù un varco, sembrerebbe. E invece è soltanto l'illusione ottica. Non c'è nessun passaggio. L'uomo e il padre sbirciano attraverso la protezione. Per un istante l'uomo ha sperato di trovare l'anello che non tiene, quello della poesia di Montale»

Fotografia di Alessandro Romagnoli —– I vecchi a un certo punto tornano bambini e, superato quel crinale, bisogna trattarli come tali. Bisogna imboccarli, lavarli, rassicurarli, cambiarli, guidarli, a volte bisogna anche prenderli in braccio o sulle spalle. Probabilmente Enea non pensò tutto questo mentre la città gli bruciava alle spalle, ma agì d’istinto, spronato dall’urgenza e […]

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Alessandro Macchi
Viaggio in Tibet/2

Il treno di ghiaccio

Il "Treno dei Cieli”, tra Xinin e Lhasa, fu pensato da Mao Zedong ma solo molti decenni dopo è stato realizzato: un rettifilo tra ghiacci e montagne nel paese dei grandi monasteri

Nei dintorni di Lhasa il Monastero di Sera si trova ai piedi del monte Phurpa Chok Ri, con una popolazione di quasi 6000 monaci. Sera era famoso per gli insegnamenti tantrici (di origine induista), che portano al potenziamento della personalità con la transumanazione e l’identificazione nella divinità; si distinguono dall’ascesi tradizionale detta comunemente yoga. Sera, […]

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Raoul Precht
Periscopio (globale)

L’altro Zweig

Il ripudio dell’identità prussiana, Freud, la tradizione ebraica e l’approdo socialista: è tutta da rileggere la parabola di Arnold Zweig, un uomo del Novecento. Lo scrittore che vide in Hitler l'orrenda caricatura di Charlot

Secondo Ladislao Mittner – la cui storia della letteratura tedesca resta, malgrado il passare degli anni, uno strumento indispensabile – Arnold Zweig è stato il migliore scrittore tedesco espresso dal socialismo. Di sicuro, dopo essere riparato nel 1948 nella zona occupata dai sovietici, che l’anno successivo prenderà il nome di Repubblica Democratica Tedesca, Zweig vi […]

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Erminia Pellecchia
Al Centro Mostre e Studi di Roma

Mari Maestosi

Un nuovo ciclo di Danilo Maestosi in mostra. Lirismo e accusa: sono le chiavi di lettura che il pittore offre nel provocare la complicità dello spettatore innescando un cortocircuito di sguardi

«Là sotto è tutto così fermo, silenzioso, che mi concilia il sonno; è una strana ninna nanna ed è mia. C’è un grande silenzio dove non c’è mai stato suono… c’è un grande silenzio dove suono non può esserci nella grande tomba del profondo mare». Mentre ti specchi nel blu oceano del dipinto su tavola […]

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Mara Ribera
L'evento alla Galleria Tag

L’incantesimo delle parole

Una delle scrittrici della serie "Parole e ombre" di Succedeoggi racconta la sua personalissima reazione alla mostra-performance che, la scorsa settimana a Roma, ha festeggiato il progetto

Le parole sono pietre, scrisse Carlo Levi. Significa che hanno un peso specifico importante e se le scagli addosso a qualcuno possono ferire. Io dico che a volte sono tufo, quando le metto insieme per dare vita a una storia. Io dico che guariscono, trasformano ciò che mi è accaduto in ciò che avrei voluto, […]

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