Vincenzo Nuzzo
Un riflessione tra Poesia e Pensiero

Leopardi esistenzialista

«Essere-al-mondo» e «essere-nel-mondo»: entro questi due termini si agita il pensiero lirico e filosofico di Leopardi. Che non poteva chiudere altro che a Napoli il cerchio della sua aspirazione al "sublime"

Cosa mai ci faceva Leopardi a Napoli, e proprio a Napoli? Non vi può essere luogo che più radicalmente di Napoli diverga dalla «sostanza» intellettuale e spirituale di un Leopardi. E questo è poi quanto sostenne anche Croce stesso (nel suo famosissimo Un paradiso abitato da diavoli), affermando che il pessimismo leopardiano non poteva avere […]






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Roberto Verrastro
A proposito di "La Raf e la Stasi"

Equivoci di piombo

Una raccolta di documenti della ex DDR sugli Anni di piombo testimonia l'ostilità della Stasi nei confronti del terrorismo occidentale e della “organizzazione neofascista Brigate Rosse”

Due scene del crimine e due Paesi accomunati da un passato che non passa. È il 1977, anno segnato in Germania Ovest dal sequestro a opera del commando «Siegfried Hausner» della RAF (Rote Armee Fraktion), il più noto gruppo terroristico tedesco occidentale di estrema sinistra, del presidente della Confindustria tedesca, il cristiano-democratico della Cdu ed […]






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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

JKF e Russiagate: complotti paralleli?

Nelle carte desecretate sull'omicidio di JFK non ci sarebbe nulla di nuovo. E se fosse solo una manovra per mettere in difficoltà CIA e FBI (e per distrarre gli Usa dal Russiagate?)

Dalle conclusioni del procuratore speciale Robert Mueller che ha indagato sul cosiddetto Russiagate risultano incriminati – con l’accusa, tra le altre, di riciclaggio di denaro su banche straniere e di avere pilotato le interferenze da parte del Cremlino nelle elezioni presidenziali americane – Paul Manafort ex manager della campagna elettorale di Donald Trump nel 2016 […]






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Federica Spinella
Visto a Marsciano

Don Giovanni e Pulcinella

«Don Giovanni in soffitta" di Valerio Apice è una favola contemporanea sulla forza del teatro e del testo di Molière (nella traduzione di Cesare Garboli) che passa per le mani del celebre servitore

«Morti, sono tutti morti», con queste parole Sganarello/Pulcinella apre Don Giovanni in soffitta – lo spettacolo che Valerio Apice ha messo in scena con il suo gruppo Isola di Confine alla Sala De Filippo di Marsciano e poi in tuornée – arrivando in scena in punta di piedi, parlando sottovoce. Qui tutti questi morti, personaggi […]






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Francesco Arturo Saponaro
A 500 anni dalla Riforma

La musica di Lutero

Livia Mazzanti e Marika Lombardi (organo e oboe) hanno inciso in un pregevole Cd sette inni scritti da Martin Lutero: un raro repertorio di musica popolare e religiosa al tempo stesso

Ormai ci siamo. Oggi, 31 ottobre cadono cinquecento anni dall’affissione delle 95 tesi al portone della cattedrale di Wittenberg. È il clamoroso gesto di Martin Lutero, il punto d’avvio della Riforma Protestante. In Germania, questo 31 ottobre è stato proclamato festa nazionale. Con l’avvicinarsi della ricorrenza, è apparso un compact disc intitolato Sette inni di […]






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Velia Majo
Dentro un luogo mitico e poco noto

Americani a Roma

Visita guidata all'American Academy in Rome, dove l'arte e l'architettura degli Usa hanno lasciato segni indelebili, da Roy Lichtenstein a Cy Twombly. Un'isola nel caos della metropoli

Quando ci si avvicina al pesante cancello in ferro battuto bisogna avere a portata di mano un documento d’identità perché significa che si è a Roma al Gianicolo, ma in territorio americano. A metà strada tra Porta San Pancrazio e il Fontanone vi è la sede dell’American Academy in Rome, una delle principali istituzioni americane […]






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Loretto Rafanelli
Incontro sul libro di Leone Piccioni

Le parole di Montale

“Ossi di seppia”: gli impervi passaggi, i gorghi, gli enigmi poetici e linguistici, i vortici esistenziali affrontati dal critico letterario nelle lezioni tenute allo IULM. E domani al Gabinetto Vieusseux di Firenze si proietta anche l’intervista fatta da Piccioni al poeta in occasione dei suoi 70 anni

Domani, 30 ottobre, a Firenze, alle 17,30, al Gabinetto Vieusseux (Piazza Strozzi 1), Marino Biondi, Giuseppe Conte, Giuseppe Grattacaso, Sivia Zoppi Garampi presentano il libro di Leone Piccioni,“Com’è tutta la vita e il suo travaglio. Lezioni su ‘Ossi di seppia’ di Eugenio Montale” (Libreria Dante & Descartes). Dopo gli interventi, grazie alla disponibilità delle Teche […]






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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Epica della montagna

Christoph Ransmayr, il massimo scrittore di lingua tedesca di oggi, conducendo al massimo il mistero e la metafisica della montagna dà inizio a una narrazione finora inesistente. E, in tempi bui come i nostri, la sua è una scalata che ci fa sperare

L’avventura della montagna è individuale e in quanto tale non può generare un’epica, quale quella navale che dalla Tempesta di Shakespeare porta a Melville, Stevenson, Conrad, o come quella che genera la città, la grande Roma di Catullo e Properzio, la Londra degli elisabettiani, la Parigi di Hugo, Baudelaire, Dumas. L’alpinista va da solo e […]






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Mario Di Calo
Visto al Piccolo Eliseo di Roma

Ruccello e Duchamp

Gea Martire e Chiara Baffi, con la complicità della regista Nadia Baldi, riportano in scena "Ferdinando" di Annibale Ruccello puntando sui simboli e sulle astrazioni, più che sul naturalismo simbolico del testo

Ferdinando, il testo di Annibale Ruccello vincitore del premio Idi nel 1985, possiamo considerarlo a tutti gli effetti un classico del teatro contemporaneo. Nadia Badi, la regista del recente allestimento visto al Piccolo Eliseo di Roma (prodotto da Teatro Segreto) parte da questo assunto: un classico da rileggere e ri-attare in chiave assolutamente personale e […]






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Raoul Precht
Periscopio (globale)

Per Magda Szabó

La scrittrice ungherese, che lavorava sulla memoria per legare passato e futuro, è ancora tutta da rileggere per capire quale sia stato il potere della rivalità e dell’odio nel Novecento

Non capita a tutti di ottenere un premio importante e di vederselo revocare il giorno stesso dalle autorità, prima ancora di aver potuto ritirarlo. Proprio questo è successo alla più importante e nota scrittrice ungherese del Novecento, Magda Szabó, con il premio Baumgarten assegnatole nel 1949, quando l’Ungheria sembrava voler tornare a una sorta d’incerta […]






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