Luca Zipoli
Cartolina da Sydney

Downton Mozart

Alla Sydney Opera House Sir David McVicar ha allestito "Le nozze di Figaro" di Mozart/Da Ponte ispirandosi non solo alle atmosfere tipiche dei dipinti settecenteschi ma anche alle ambientazioni della serie “Downton Abbey“

Delle Nozze di Figaro di Wolfgang Amadeus Mozart il compositore Johannes Brahms affermava: «Secondo me, ogni numero in Figaro è un miracolo; non riesco proprio a capire come un compositore possa aver creato qualcosa di così perfetto». La creazione firmata da Mozart e Lorenzo Da Ponte ha in effetti sempre acceso gli entusiasmi di pubblico […]

continua »
Giuseppe Grattacaso
A proposito di “Lontano dagli occhi”

Stranezze di vita

Il nuovo romanzo di Paolo Di Paolo parte dalle vicende di tre donne alle prese con la maternità. Proprio intorno al rapporto tra genitori e figli di coagula un nodo vitale fatto di domande e misteri. A dimostrazione che la vita è un sortilegio da scoprire sempre

Il nuovo romanzo di Paolo Di Paolo (Lontano dagli occhi, Feltrinelli, 189 pagine, 16 Euro) “mastica domande”, proprio come uno dei personaggi che animano le tre storie che lo compongono, quel Gaetano appena diventato padre, che vorrebbe e non vorrebbe sentirsi investito da una responsabilità che ha cercato fino all’ultimo di nascondere a se stesso. […]

continua »
Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Fiore, spirito, corpo

Amore e psiche è la traduzione che ne dà l’Occidente… Per il poeta indiano Rabindranath Tagore passione fisica e amore spirituale sono, fin dall’origine, la faccia della stessa medaglia. Destinate a non separarsi mai

Corpo e anima, non separati ab origine e per sempre, come molto pensiero occidentale reputa. Con solidi, platonici fondamenti. Ma corpo e anima che sono originariamente due facce dello stesso essere, di cui l’Occidente registra la separazione, a volte obliando l’origine. Amore e estasi non sono realtà diverse. Passione fisica e amore spirituale si fondono […]

continua »
Flavio Fusi
Trent'anni dall'Ottantanove/11

Berlino città aperta

Comunisti e capitalisti si abbracciano nella terra di mezzo di Berlino: ci sarà tempo, dopo, per le divisioni, per i rancori, per le nostalgie. Questa è la prima immagine che il cronista coglie nella notte in cui il Muro venne giù...

Tra Roma e Berlino Est, sul filo di un collegamento telefonico pieno di scrosci e interruzioni, il direttore riesce finalmente a parlare con l’inviato. Chiede il direttore: «E i comunisti, cosa dicono i comunisti?». Esasperato, esausto, sgomento, l’inviato urla dentro la cornetta: «Direttore, i comunisti non ci sono più…». È un attimo: tra fischi, rimbombi […]

continua »
Flavio Fusi
Trent'anni dall'Ottantanove/10

Il bacio di Honecker

Durante l'incontro tra Gorbaciov e Honecker, che precedette la caduta del Muro, nulla sembrava poter presagire ciò che sarebbe successo. Eppure, sotto la superficie del regime, le cose erano già cambiate radicalmente

L’albergo del cronista è a pochi metri dal varco della Bornholmer Strasse. Pomeriggio del 7 ottobre, la strada è silenziosa e vuota, sembra che tutta la città si sia riversata in centro, nei vasti spazi della Karl Marx Allee, dove il regime celebra i suoi quaranta anni. Sullo schermo trascorrono immagini patriottiche, la televisione di […]

continua »
Lidia Lombardi
Itinerari per un giorno di festa

Magico Casentino

Le fiabe dell’autrice ottocentesca Emma Perodi, rilette con maestria da Paola Benadusi Mazzocca in un libro fresco di stampa, si offrono anche come guida sapiente per visitare uno dei luoghi più suggestivi del nostro Bel Paese

«Tanti e tanti anni fa, precisamente nel 1289, il conte Guido Novello era signore di Poppi, antico paese situato nel centro del Casentino, che è una vallata ampia e verde, ed era allora piena di castelli. Il fiume Arno l’attraversa fiancheggiato dai pioppi, simile a un argenteo serpente». Comincia così una delle fiabe che Paola […]

continua »
Mario Di Calo
Visto al Teatro Bellini di Napoli

Ruccello all’Opera

Torna in scena "Le cinque rose di Jennifer" di Annibale Ruccello con Daniele Russo diretto dal fratello Gabriele. Il dramma della diversità perde la dimensione piccolo borghese originale per approdare a una magniloquenza quasi operistica

La prima volta che conobbi Jennifer fu nel lontano 1980 credo, al ‘Na Babele Theatre, spazio oramai scomparso, situato nei Quartieri Spagnoli, penso quello fosse un pre-debutto, prima che lo spettacolo – scritto, diretto e interpretato da un giovanissimo Annibale Ruccello – approdasse alla Biennale di Venezia, allora diretta da Maurizio Scaparro. Fu un’occasione importante […]

continua »
Daniela Matronola
A proposito di "Colibrì"

Il mondo di Veronesi

Sandro Veronesi ha scritto un nuovo romanzo-universo dove racconta quello che sa e quello che "non sa". Il ritratto di una generazione continuamente in bilico tra le ragioni dei padri e quelle dei figli

Come dice Sir Arthur Conan Doyle… Io non racconto ciò che penso, racconto ciò che so. Giorni fa ho colto per puro caso queste parole di Sir Arthur Conan Doyle in un filmato trasmesso da Rai5 – rivolte tra l’infastidito e il divertito a un invisibile intervistatore a proposito dell’astuto Sherlock Holmes, dell’ ingenuo Dottor […]

continua »
Flavio Fusi
Trent'anni dall'Ottantanove/9

Oltre la Cortina

L'Ottantanove cominciò a Hegyeshalom, al confine tra Austria e Ungheria, dove un trattore con lame di acciaio tranciò di netto i cavi di metallo che dividevano l'Est dall'Ovest. Ecco la prima parte della storia di quei giorni

Il cronista sfoglia i vecchi taccuini. Sono passati trenta anni da quei giorni che dovevano porre fine alla storia. Le pagine sono ingiallite, la memoria ancora viva. I giorni della danza attorno al muro che crolla sono parte della sua vita, e hanno disegnato la vita di tutti noi. Così il cronista si interroga: da […]

continua »
Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

L’uomo senza cuore

Il protagonista del ottimo romanzo di Chiara Valerio si accorge che giorno dopo giorno gli vengono a mancare gli organi vitali ma vive intensamente. Hanne Orstavik e Madeleine Thien (lei in forma di racconti) narrano di amori scansati

Il vuoto – Senza dubbio un romanzo insolito nel canestro della letteratura contemporanea italiana. Non c’è una trama lineare, è un impasto colto e profondo sulla condizione umana e sulle relazioni amorose, amicali, professionali. In un mondo che è una matassa senza bandolo. Chiara Valerio (classe 1978) nel suo ultimo ottimo romanzo Il cuore non si […]

continua »