Alessandra Pratesi
Visto al Teatro dell'Opera di Roma

Angeli e demoni

Emma Dante torna a Roma e firma la regia dell' "Angelo di fuoco" di Prokof'ev. Opera perturbante, lontana ed estranea eppure familiare. La regista asseconda ed accentua i tratti astratti e lugubri con un ingranaggio teatrale di alto livello tecnico e stilistico

Oltre due ore di spettacolo surreale al Teatro dell’Opera con L’angelo di fuoco di Sergej Prokof’ev. E la regia di Emma Dante aderisce allo spirito dell’opera. Merito anche del Sovrintendente Carlo Fuortes, su invito del quale la regista palermitana torna a Roma. L’angelo di fuoco, rappresentato per la prima volta a Chicago nel 1921, viene accolto […]

continua »
Flavio Fusi
Cronache infedeli

Minibot e patacones

Argentina, 2001: la crisi - mal gestita da pessimi politici - mette in ginocchio il Paese. Per far fronte ai debiti e per pagare i dipendenti pubblici, lo Stato corrotto decide di stampare una "quasi moneta": i patacones. Vi ricorda qualcosa?

Cominciamo dalla fine. Agosto 2016: il governo di Mauricio Macri ordina la distruzione di 239 milioni di biglietti, impacchettati in colonne ben ordinate per centinaia di metri e conservati da dieci anni nei sotterranei del Bapro (Banca della provincia di Buenos Aires). In pochi giorni sono inviate al macero 240 tonnellate di carta senza alcun […]

continua »
Pier Mario Fasanotti
A proposito de “I luoghi del pensiero”

La mela del sapere

Isaac Newton, Spinoza, Albert Einstein, Karl Marx, Thomas Mann: Paolo Pagani va "a passeggio" tra i luoghi e i fondamenti del sapere occidentale. Per calcolare quale reale, terribile distanza ormai ci separa da loro

Il dubbio è così forte che a volte diventa malinconica certezza: oggi siamo mediamente più ignoranti di ieri? L’Europa, che recentemente si è posta delle domande politiche, è da considerare ancora la naturale erede del grande pensiero scientifico-filosofico-letterario? Isaac Newton, e siamo a cavallo tra il 1600 e il 1700, sosteneva che «viviamo in un […]

continua »
Danilo Maestosi
Al Palazzo delle Esposizioni di Roma

Il teatrino di Jeff Bark

Omaggio a Jeff Bark, divo della New York alternativa. La sua è una fotografia che rinuncia alla ricerca dell’istante dal vivo e si rifugia in un set per inseguire la sua verità. O per sfuggirle.

Raro che un autore ci offra, nell’esporre le proprie opere, una chiave così diretta per interpretarle e assegnare loro un posto nella caotica bacheca dell’arte contemporanea. Non possiamo dunque che essere grati a Jeff Bark, 56 anni, un fotografo americano trapiantato a New York, che il Palaexpo porta in passerella per la prima volta in […]

continua »
Giuseppe Grattacaso
A proposito di “Haiku for a Season”

Il gioco di Zanzotto

Negli anni Ottanta Andrea Zanzotto, appena uscito da una terribile depressione, riprese a fidarsi delle parole grazie a degli haiku (un po' irregolari) scritti in inglese. Finalmente, lo Specchio li pubblica nella versione originale e nella traduzione che ne curò lo stesso poeta

Andrea Zanzotto scrisse una serie di brevi poesie in inglese tra la primavera e l’estate del 1984. Sono haiku, o come li definì lo stesso poeta, degli “pseudohaiku”, in quanto per la maggior parte non rispettano la tradizionale suddivisione in tre versi e per complessive diciassette sillabe. Zanzotto conservò questi testi senza renderli pubblici, solo […]

continua »
Luca Fortis
Venerdì, a piazzetta Trinchese a Forcella

Tammorre e femminielli

Uno spettacolo del Napoli Teatro Festival rievoca le feste che mescolavano musica, travestimento e tradizioni popolari. Ne parliamo con Pasquale Manfredi, uno dei maggiori artisti di questo genere "scostumato"

La sera del 14 giugno, a piazzetta Trinchese a Forcella, si terrà, per il Napoli Teatro Festival, lo spettacolo Circo Sciò Sciò, – Femminielli, Tombola e Tammorre. Al centro della piazzetta un poeta “femmenella” al ritmo di tammorra, racconterà “storie vicine e lontane, in un gioco canoro, con una voce che inizia a vibrare melodie […]

continua »
Nicola Fano
Un convegno mercoledì a Roma

Per Renzo Foa

A dieci anni dalla morte, un incontro ricorda Renzo Foa, giornalista colto e visionario che vide prima degli altri il fallimento di una sinistra che aveva smesso di rispettare i propri valori (cultura, solidarietà e formazione) per inseguire il populismo della nuova destra

A dieci anni dalla morte, la complessità della parabola politica e professionale di Renzo Foa inizia a dipanarsi: non è stato lui a cambiare idea (passando da un campo all’altro), è stata l’organizzazione partitica della sinistra ad abbandonare le proprie ragioni. Non è stato lui ad lasciare il Pci (o, meglio, i suoi succedanei) ma […]

continua »
Alessandra Pratesi
Visto al Teatro Torlonia di Roma

La ballata di Ned Stark

In scena un racconto-concerto per ripercorrere, a qualche giorno dalla conclusione della serie tv, il primo capitolo della saga di "Game of Thrones". Al Teatro Torlonia quattro attori e quattro musicisti danno voce alla storia del giusto Ned Stark

«Quando si gioca al gioco del trono, o si vince o si muore». Lo sanno bene i fan di Game of Thrones (in italiano Il trono di spade), una delle serie tv più seguite degli ultimi anni, arrivata quest’anno all’ottava e ultima stagione. Successo planetario e crescente dal 2011 a oggi, merito del team di […]

continua »
Luca Zipoli
Visto al Teatro San Carlo di Napoli

Butterfly svelata

Grande attenzione del pubblico napoletano per la Madama Butterfly che il regista Ferzan Ozpetek rilegge con vibrazioni contemporanee e con una sensualità inedita per gli allestimenti operistici. Accompagnano questa nuova produzione la direzione di Gabriele Ferro e un cast di ottimi interpreti

Madama Butterfly è un’opera senza tempo, che a ogni sua ripresa non smette di commuovere e appassionare gli spettatori di ogni tempo e di ogni luogo. Amore e delusione, ingenuità e cinismo, incontro e scontro tra culture diverse: sono questi i grandi temi universali che muovono la tragedia pucciniana e la rendono in grado di […]

continua »
Pasquale Di Palmo

Poemetto inattuale

Il poemetto "La spira" si configura come una delle espressioni più compiute dell’opera variegata di Mauro Ferrari. Il poeta di Novi Ligure, conosciuto anche come editore, saggista e traduttore, alterna forme e contenuti. E così storia e utopia, deriva della tecnologia e bellezza della poesia, versi liberi ed endecasillabi trovano posto nella sua ultima pubblicazione per Puntoacapo Editrice

«Vedere è immaginare, / aggiungere la propria ombra / all’ombra degli eventi / per evocare forme nitide / dall’indistinto; ribadire contorni, / compensare la luce di sbieco / perché sia netta l’immagine, / lo sguardo si faccia visione / e nessuno fraintenda ciò che è stato». Questi intensi versi sono tratti dal dal poemetto La […]

continua »