18
febbraio
2020

spettacoli

Luca Mazzone
Un'importante vetrina di teatro

Nuovo circo politico

Il nuovo circo si dà appuntamento a Parigi per il festival "Hautes Tensions": una rassegna di spettacoli che puntano sul contatto diretto attori/pubblico. Come nel caso delle prove delle compagnie Sacekripa e Tête d'enfant

È iniziata il  2 aprile a Parigi la quarta edizione del  festival “Hautes Tensions”, promosso e organizzato da La Villette. Un’interessante commistione tra circo contemporaneo e hip hop che si disloca tra grandi spazi frontali, come quello della Grand Halle e del più piccolo Theatre Paris Villette, e piccoli tendoni da circo posizionati in una […]

continua »
Alessandro Boschi
Il nostro inviato a Torino

Girotondo Molière

Breve carrellata sui (buoni) film presentati alla rassegna torinese. In attesa di parlare dei Fratelli Coen, brilla il film del francese Philippe Le Guay che gioca con il grande attore-autore seicentesco

In attesa di un bilancio globale, che al momento tende decisamente al positivo, vi elenchiamo le pellicole, sempre che ancora le si possano definire così, che siamo fin qui riusciti a vedere al Torino Film Festival. C.O.G. significa Child Of God, e rappresenta il prototipo del film festivaliero torinese, che se da una parte non […]

continua »
Maria Chiara Bruno
Al teatro Franco Parenti di Milano

Poesia del nonsense

Ha debuttato "Totò e Vicè" di Franco Scaldati nella versione di Enzo Vetrano e Stefano Randisi: due amici morti si ritrovano altrove forzando la realtà con la loro poesia. Uno spettacolo da non perdere

In uno spazio senza spazio e senza tempo due anime clochard scommettono tutto sulla magia più pura del teatro. È Totò e Vicé, pièce scritta da Franco Scaldati nel 1993 e riportata in scena dalla coppia di attori e registi Enzo Vetrano e Stefano Randisi (ora sono al Franco Parenti di Milano, co-prodotti dal Teatro […]

continua »
Alessandro Boschi
Visioni contromano

Il complesso di Totò

Raffica di film nelle sale per contrastare l'exploit di Checco Zalone. Che fa discutere anche i critici. Come se nessuno volesse correre il rischio di arrivare ultimo nella rincorsa al "genio pop"

Giovedì di uscite cinematografiche davvero variopinto. A partire dall’attesissimo Machete Kills di Robert Rodriguez, con Danny Trejo, per quello che ci riguarda liberatorio  e quindi consigliatissimo ai costipati. Insieme a Un Week end da bamboccioni 2, scorretto come pochi e come pochissimi divertente. Discorso diverso, molto diverso, per La gabbia dorata di Diego-Quemada Diez, forse […]

continua »
Alessandro Boschi
Ricordate l'autore del film "Il lupo"?

Mistero Calvagna

Storia di un regista, Stefano Calvagna, totalmente fuori dai "giri" consueti del nostro cinema, ma che pure sta per uscire nelle sale non con un film, ma due: "Rabbia in pugno" e "Multiplex"

Onestamente, non ce lo ricordavamo. Quando, vedendo i due manifesti, uno accanto all’altro, nell’ingresso di una multisala con due titoli accumunati dallo stesso regista, Stefano Calvagna, non abbiamo in nessun modo collegato il suo nome  a quel film del 2007 intitolato “Il lupo”, pellicola che tanto fece discutere. Non per presunti o reali pregi cinematografici, […]

continua »
Erminia Pellecchia
A proposito di «Essendo stato»

Antigone e Borsellino

Ruggero Cappuccio parla del suo spettacolo sulla tragedia di un grande italiano e delle sue donne: «Mi ha colpito questa figura esemplare per equilibrio, etica, onestà, chiaro come l’acqua, umano, coraggioso»

Via D’Amelio, 19 luglio 1992, ore 16,58. Paolo Borsellino è a terra, mentre risuona il rumore degli elicotteri che sorvolano l’area appena sconvolta da una tremenda deflagrazione. Dubita di essere vivo, dubita di essere morto, in quell’ultimo secondo frantumato nell’infinito il procuratore aggiunto di Palermo ricostruisce la sua vita di uomo e di magistrato, di […]

continua »
Giuliano Compagno
Incontro con l'attore

Di padre in figlio

Emanuele Salce interpreta "Ti ho sposato per allegria" della Ginzburg dal quale il padre trasse un celebre film. «Ma ho sempre cercato la mia misura, in mezzo a narcisismi e super-io»

Di Natalia Ginzburg si ricordano fatti e opere. Le sue ascendenze antifasciste, il calvario del marito torturato e morto in carcere a Roma nel 1944, la sua militanza nella sinistra extra-parlamentare con annesse due scelleratezze (la sua firma sulla brutta lettera aperta anti-Calabresi del 1971 e la sua attiva partecipazione a una campagna innocentista in […]

continua »
Stefano Bianchi
Il nuovo album di Robbie Williams

Doppio swing

Classico e contemporaneo in sette inediti e sei rivisitazioni. Questo il mix scelto dall'ex Take That per “Swings Both Ways” dove torna a sfoderare la sua voce da consumato crooner. E alla soglia dei quarant'anni fa ancora una volta centro con un repertorio che non si smetterebbe mai di ascoltare

Spudorato. Irascibile. Gigione. Masochisticamente affezionato, dopo aver piantato in asso i Take That, all’abuso di droga e all’alzata di gomito. Poi, dopo l’inevitabile ripulita, dal 1997 s’è costruito una carriera di tutto rispetto. Se devo essere sincero, i suoi dischi (da Life Thru A Lens a Take The Crown, passando per Escapology e Intensive Care) […]

continua »
Nicola Fano
Viaggio teatrale in Francia

Il Pinter francese

La Parigi teatrale impazzisce per Joel Pommerat, regista e autore che mescola il dramma borghese alla rivendicazione politica. Per denunciare un mondo che ha perso contatto con se stesso e le proprie idee

La nuova stella del teatro francese si chiama Joël Pommerat. Un paginone di Le Monde lo annunciava qualche settimana fa: con due spettacoli in scena all’Odéon-Théâtre de l’Europe (Au monde e Les Merchands), uno al mitico Bouffes du Nord (La Grande et Fabuleuse Histoire du commerce), ci vuole poco a gridare al miracolo! E così […]

continua »
Andrea Porcheddu
Lettera aperta al ministro (e ai futuri sindaci)

Un attore ci salverà

Il teatro, il suo rapporto privilegiato e diretto fra platea e palcoscenico continua a mantenere alta la bandiera della cultura. Anche se tutto, in Italia, va contro i saperi e le arti. Ricordiamocelo, quando ci sediamo in platea

L’altro giorno sono stato al Teatro Valle Occupato. Non ci andavo da molto tempo: da due anni, ossia dal giorno in cui un manipolo di attori, attrici, operatori dello spettacolo sono entrati con un escamotage e hanno preso possesso dello storico teatro in pieno centro a Roma. Ho trovato un clima di garbato entusiasmo, ancora […]

continua »