18
febbraio
2020

spettacoli

Nicola Fano
Alla Sala Umberto di Roma

Il coraggio di Cristicchi

Emoziona il racconto civile sull'esodo istriano di “Magazzino 18”, diretto e prodotto da Antonio Calenda. Una pagina vergognosa della nostra storia che il cantautore ripropone con l'intenzione di riparare a un grave vuoto di memoria

Ci vuole coraggio, molto coraggio, in questo lungo e costante vuoto di memoria che è diventata l’Italia, a fare uno spettacolo sull’esodo dei nostri fratelli italiani da Istria e Dalmazia nel 1947. Simone Cristicchi ha avuto questo coraggio: ha imboccato la porta del racconto civile, della memoria da riparare e ha confezionato (con l’aiuto significativo […]

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Nicola Fano
Al Teatro la Comunità di Roma

Amleto a Parigi

Giancarlo Sepe ha costruito una elegante parodia di Amleto: lo ha trasportato in Francia negli anni Trenta di Marcel Carné e lo ha trasformato in un ragazzino viziato. Perché le responsabilità pesano in ogni epoca

Gli ultimi cent’anni sono pieni zeppi di parodie di Amleto: da Petrolini a Corrado Guzzanti passando per i De Rege, Campanile, Macario, Tino Scotti, Gigi Proietti. Ora l’elenco si allunga grazie a un bello spettacolo di Giancarlo Sepe in scena al Teatro La Comunità. Sì, fa sempre bene tornare in questa cantina storica: ci si […]

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Nicola Fano
La Mostra rende omaggio a due maestri

Siamo tutti felliniani

Oggi a Venezia arriva "Che strano chiamarsi Federico!", vero e proprio capolavoro di Ettore Scola dedicato a Fellini. Un film sul nostro immaginario. Su come è nato e su come lo abbiamo dimenticato. Con un epilogo particolarmente amaro

L’altro giorno, salutando amici e ospiti presenti alla prima proiezione privata del suo nuovo film, Che strano chiamarsi Federico!, Ettore Scola si è detto convinto che tutti gli italiani debbano qualcosa a Fellini. Anche quelli che non hanno mai visto un solo fotogramma dei suoi film hanno nel proprio immaginario una faccia, una luce, una […]

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Alessandro Boschi
Il nostro inviato al Lido

Leopardi antinapoletano

Il film di Mario Martone su Leopardi vive i suoi momenti migliori nel contrasto fra il dolore del poeta e la vitalità del città che lo ospita. Con un appassionato Elio Germano

Presentato oggi un altro film italiano in concorso, Il giovane favoloso, ispirato alla vita di Giacomo Leopardi e diretto da Mario Martone – il quale, va ricordato, aveva indarno cercato di piazzare la pellicola a Cannes. Dei film di Martone non si può mai dire che siano brutti, perché non lo sono mai, in effetti. […]

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Lidia Lombardi
In scena al Teatro Costanzi

Lo stalker di Carmen

Il capolavoro di Bizet ha debuttato all'Opera di Roma. E in quel drammatico colpo di coltello che chiude lo spettacolo c'è un terribile segno di attualità. La prossima settimana si replica a Caracalla, ma in un altro allestimento con l'Orchestra di Piazza Vittorio

Doppia, tripla Carmen nella Capitale. Ieri sera il debutto al Teatro dell’Opera, nella direzione di Emmanuel Villaume, per la prima volta sul podio dell’Orchestra del Costanzi; il 24 giugno poi la tragedia di Mérimée-Bizet aprirà la stagione di Caracalla in inedita forma, perché la musica sarà suonata dalla multietnica Orchestra di Piazza Vittorio; la stessa […]

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Nicola Fano
Sulla scena di Roma

Teatri paralleli

Due spettacoli con stili e motivazioni opposte: “Il borghese gentiluomo" di Venturiello e Tosca, e "Amleto?" della Macelleria Ettore. Due modi diversissimi di emozionare. Due pubblici entusiasti ma lo stesso problema: la carenza di spazi e attenzioni istituzionali

Provate a immaginare due spettacoli teatrali agli antipodi che pure hanno problemi simili: a me è successo in poche ore di avere davanti agli occhi questa fotografia gioiosa e dolente del nostro teatro. I due spettacoli che ho visto praticamente in sequenza sono: Il borghese gentiluomo di Molière con Massimo Venturiello e Tosca e le […]

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Giuliano Compagno
Dopo il premio a Sorrentino

Estetica del dandismo

Il Golden Globe ci fornisce l'occasione per tornare a parlare de "La grande bellezza" e della sua capacità di inquadrare un rovello intellettuale che non è solo mondano

Nessun riconoscimento di prestigio riuscirà a dissolvere il nebbione di luoghi comuni che, sin dalla prima uscita, ha avvolto La grande bellezza. Elencarli tutti sarebbe un’impresa vana, per cui ci accontentiamo di un parziale elenco: il film fallisce proprio nella sua felliniana iconografia perché non basta una giraffa per emulare la magia del Maestro; quella […]

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Matilde di Hochkofler
Un convegno a Parma

Donne e neorealismo

Sessant'anni fa il cinema nato al fianco della Resistenza si trasformava in "commedia all'italiana" rispecchiandosi nel Paese in crescita. E scoprendo la "nuovissima" questione femminile

Oggi si apre il convegno “Parma 1953-2013: 60 anni di neorealismo” nell’aula magna dell’Università dell’ omonima città. È organizzato dal Dipartimento Lettere Arti Storia e Società dell’Università di Parma con il contributo del Comune e di Barilla. Prosegue domani e il al Palazzo del Governatore con un fitto programma di relazioni di Roberto Campari, Gian […]

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Angela Di Maso
Ritratto d'artista

Il teatro al ketchup

«Mi piace divertire e divertirmi e affrontare con leggerezza anche le cose più pesanti. Per questo vorrei essere diretto da Franz Kafka». La comicità secondo Andrea Cosentino

Nome e cognome: Andrea Cosentino. Professione: Attore, drammaturgo e comico. Età: 48 anni. Da bambino sognavi di fare l’attore? No. In compenso da grande sogno spesso di smettere. Cosa significa per te recitare? Divertirmi e divertire innanzitutto. Poi raccontare storie e smontarle. Dichiarare il mio narcisismo per disfarmene. Mettere in comunione. Arrivare a squarci di […]

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Danilo Maestosi
Riflessioni in margine a un film

Contro l’uomo qualunque

Dopo l'uomo massa, antico fremito di ideologie scomparse, ecco s'avanza quello immobile, che rigurgita banalità e privilegi. Perché tutto resti com'è. La prova? Andate a vedere "Arance e martello" di Diego Bianchi

Un fantasma si aggira per il mondo: l’uomo qualunque. Categoria d’appartenenza che con il crollo delle ideologie, il pensionamento prematuro di Carlo Marx, ha preso il posto dell’uomo massa, capro espiatorio di ogni forma di totalitarismo, vittima di ogni profezia di rivoluzione e alienazione a venire, terra di conquista di mezzi di comunicazione, tecnologie e […]

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