18
febbraio
2020

spettacoli

Paolo Petroni
All'Auditorium per la Giornata della Memoria

Musica è vita

Un concerto emozionante, con temi nostalgici ma anche vitali e allegri, quello dedicato alle composizioni musicali nate nei lager nazisti che si è tenuto al Parco della Musica di Roma. Un grande lavoro di raccolta dovuto all'impegno di Francesco Lotoro

«Devo sottolineare che Theresienstadt è servita a stimolare, non a impedire, le mie attività musicali; che in nessun modo ci siamo seduti sulle sponde dei fiumi di Babilonia a piangere; che il nostro rispetto per l’Arte era commensurato alla nostra voglia di vivere. E io sono convinto che tutti coloro che, nella vita come nell’arte, […]

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Andrea Porcheddu
In scena a Verona

Teatro da ricercare

Si apre "Sguardi", rassegna di teatro veneto: un modello di promozione delle realtà territoriali con grandi prospettive nazionali progettato da Daniela Nicosia, Giovanna Caserta e il nostro Andrea Porcheddu. Che qui ci racconta le sue ragioni

Cosa vuol dire raccontare un territorio attraverso il teatro? Scandagliare, verificare, confrontarsi con la produzione, con la creatività, con le intuizioni di artisti che quel territorio prendono come paradigma, come materia di incontro e scontro quotidiano. Da tempo abbiamo capito che dalla “periferia dell’impero” arriva un teatro fatto di urgenze ineliminabili, di pulsioni immediate. Quasi […]

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Angela Di Maso
Ritratto d'artista

La costanza del teatro

Maria Rosaria Omaggio: «Tre doti indispensabili per un’attrice? Salute, pazienza e costanza. Ma ogni giorno, ogni attimo, cerco di viverlo per “ricordarmi di me”»

Nome e cognome: Maria Rosaria Omaggio. Professione: Attrice, scrittrice, regista. Età: 57. Da bambina sognavi di fare l’attrice? A tre anni ho debuttato nel teatrino delle suore! Cosa significa per te recitare? Lavorare, ma anche nel senso di lavorare su me stessa e trasmettere emozioni. Il tuo film preferito? Non uno soltanto, ma Blade runner […]

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Carmine Mezzacappa
Ricordo del grande regista

L’Italia di Rosi

La voglia costante di raccontare il presente attraverso la storia passata: ecco la lezione di Francesco Rosi. Un'eredità che la nostra cultura stenta a ritrovare

Se il cinema italiano poté vivere una stagione esaltante tra la fine della seconda guerra mondiale e gli anni del miracolo economico, fu grazie alla sensibilità di quei registi che si assunsero il compito di descrivere la Ricostruzione del Paese sia sul piano morale (affrontando, alcune volte direttamente, altre in modo velato, il tema delle […]

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Alessandro Boschi
Visioni contromano

Ombre sulla schiavitù

Il film sulla schiavitù di Steve McQueen con un grande Chiwetel Ejiofor è molto compiaciuto. Troppo, per essere una riflessione credibile su una immane tragedia della storia

Le numerose candidature agli Oscar ricevute da 12 anni schiavo del regista Steve McQueen dimostrano che tutto sommato anche un film “sbagliato”, ammesso e non concesso che un film si possa così definire, può ambire all’eccellenza dei riconoscimenti. Ammesso e non concesso che gli Oscar possano così definirsi. La regia del celebratissimo omonimo del protagonista […]

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Enrica Rosso
La prima di "Italia mia Italia"

La Signora tricolore

Alla Sala Umberto di Roma ha debuttato il nuovo spettacolo della coppia Maddalena Crippa/Peter Stein. Un omaggio poetico-canoro all'Italia, da Leopardi a Toto Cotugno, da Pasolini a Francesco Piccolo. Una fantasia contro corrente tutta verde, bianca e rossa

Il più significativo vizio di noi  italiani è piangerci addosso. Sempre e comunque.  Figuriamoci ora. Praticamente un mantra. Bel gesto allora, a maggior ragione, quello che ha dato vita al progetto a cui abbiamo assistito in prima nazionale alla Sala Umberto di Roma (fino al 22 settembre): Italia mia Italia, fortemente voluto composto e interpretato […]

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Alessandro Boschi
Il nostro inviato al Lido

Contro Gad (e Amelio)

Gad Lerner se la prende con chi ha criticato "L'Intrepido": "Lo attaccano perché affronta un tema scottante". E invece no. Il film con Albanese è proprio riuscito male, al di là dei temi che tratta. E poi, siamo sicuri che Lerner l'abbia visto?

Mio nonno mi diceva sempre: “non fare il coglione quanto non ti tocca”. Che significa, se non fosse abbastanza chiaro: non dire (non voler dire) la tua su una cosa che non conosci, perché potresti fare una figura barbina. Ora, lungi dal dire che Gad Lerner sia come era talvolta definito il sottoscritto ai tempi […]

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Pierre Chiartano
Cartolina da Tunisi

Tunisian Sniper

A Tunisi è appena uscito "American Sniper" di Clint Eastwood. Siamo andati a vederlo per capire perché anche qui è piaciuto tanto. Forse perché parla di popoli traditi. Come quello tunisino

«Trattieni il fiato prima di premere il grilletto» suggerisce l’istruttore dei Navy Seal. Pressione leggera, palpebra aperta, il cuore che rallenta, quasi a entrare in sintonia con quello che in pochi secondi cesserà di battere. Quello del tuo target. Chris Kyle è American Sniper. Siamo in una piccola sala di La Marsa a Tunisi. Le […]

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Riccardo Caporossi
La riflessione di un maestro della scena

Il gatto in palcoscenico

Come districarsi nel conflitto tra innovazione e tradizione? Non solo ai giovani è negato il futuro: chi non tiene passato, non tiene futuro. A teatro e nella società

Ho letto (o ri-letto) recentemente un saggio di Valerio Marchi; darò estremi di identificazione solo in coda, alla fine, al termine dell’atto, come chiusura, oltre il sipario, perché al momento non venga considerato come letteratura ma entri, in maniera decisa a giocare la partita che desidero proporre. Sembra scritto oggi; attenta analisi di questi ultimi […]

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Laura Novelli
In scena al Valle di Roma

Il burraco truccato

Chi bara con le carte bara in realtà con la vita: è il senso di uno spettacolo duro e ironico, "Peli" di Carlotta Corradi. La terribile sfida a carte di due donne false

Due uomini travestiti da donne di mezza età. Un massacro antiborghese che capovolge perbenismi e bugie intime. Un linguaggio sottile, allusivo, ironico, poi feroce, violento, impudico, che lievita in un crescendo di imprevedibile animalità. E – soprattutto – una costruzione drammaturgica estremamente originale dove si scorticano con raffinata arguzia i meccanismi più subdoli e dolorosi […]

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