31
marzo
2020

spettacoli

Erminia Pellecchia
L'attrice è in scena a Salerno

La canzone di Iaia

Iaia Forte è Tony Pagoda, il divo inventato da Paolo Sorrentino. «Non importa che io sia una donna travestita da maschio allucinato e gradasso, conta la ricerca della verità che fa un attore, attraverso emozioni e sensazioni, sul palcoscenico»

Smoking bianco di raso, camicia rossa, cravatta bianca di strass, capelli rossi ossigenati, taglio alla Bongusto, occhialoni anni Settanta, voce arrochita da abuso di alcool, droga e sigarette, profonda come quella del Califano di Tutto il resto è noia. Spavalda e malinconica come “er Califfo”, irriconoscibile questa Iaia Forte al maschile nella sua trasformazione-identificazione in […]

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Alessandro Boschi
Visioni contromano

Animali da cinema

Alice Rohrwacher, Rani Massalha, John Curran, Garet Edwards: tra api, giraffe, cammelli e cani il cinema riscopre il gusto di far recitare gli animali. Che spesso sono meglio degli uomini!

Due cose funzionano in televisione, a prescindere: i bambini e gli animali. Meglio se insieme. Fanno aumentare gli ascolti, perché suscitano tenerezza e simpatia, ti fregano sempre, in poche parole. Lo stesso discorso vale anche per il cinema. Non parliamo naturalmente degli animali dei cartoni animati, ma di quelli veri, o almeno evocati, che in […]

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Nicola Fano
Uno spettacolo di Maurizio Scaparro

Maschera Ranieri

Massimo Ranieri sovrappone il suo talento alle intuizioni poetiche di Raffaele Viviani. Ne viene fuori un ritratto antico e struggente di quel che siamo stati: l'Italia

Agli appassionati di Massimo Ranieri (sono tanti) devo questa nota da quando l’estate scorsa andai a vedere un (di lui Ranieri) insopportabile Riccardo III a Ostia Antica. E lo dissi e ne spiegai i motivi senza riguardo per i miti (Ranieri, Shakespeare e Riccardo). Ebbene, ieri, normale calda domenica pomeriggio di metà maggio a Roma, […]

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Angela Di Maso
Torna a Napoli uno spettacolo-evento

Nostro Brecht visionario

Nuova tournée italiana, dopo i successi internazionali, per "La Madre" di Brecht diretto da Cerciello con Imma Villa. Un esempio luminoso di come si può aggiornare un classico senza tradirlo

Premio Museo Cervi Teatro per la Memoria 2013; Premio Associazione Nazionale Critici di Teatro 2013; Premio Antonio Landieri 2013, La Madre di Bertolt Brecht diretta da Carlo Cerciello, con protagonista una superba Imma Villa, insieme ad un gruppo di promettenti attori, Antonio Agerola, Cinzia Cordella, Roberta Di Palma, Marco Di Prima, Annalisa Direttore, Valeria Frallicciardi, […]

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Alessandro Boschi
Visioni contromano

Di padre in figlio

Non perdetevi "Nebraska" di Alexander Payne: il passaggio di testimone tra due generazioni raccontato con stile e ironia. Anche quando è doloroso. E con una Jane Squibb strepitosa

Se avete un paio d’ore segnatevi sull’agenda quest’impegno: andare al cinema, a vedere Nebraska. È un consiglio spassionato, anzi no, è un consiglio appassionato. Perché se vi piace il cinema, se vi piacciono le storie di perdenti venate di ironia, se vi piace il cinema dei grandi spazi, se vi piace il bianco e nero […]

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Andrea Carraro
Fenomenologia di Lou Reed

L’esperienza del Male

Otto settimane di elettrochoc, volute dai genitori, per il manifestarsi delle prime inclinazioni omosessuali. Come poteva non odiare, scandalizzare, alimentare la rivolta il poeta del rock che più di tutti ha praticato l'interdisciplinarietà delle arti? Anche con leggerezza...

È morto Lou Reed. È morto il poeta del rock. La notizia è volata sul web, in tivù e oggi è sulla bocca di tutti. «Hai visto, Andrea, è morto Lou, e adesso?…», mi ha detto al telefono un amico sconsolato quasi col nodo in gola. C’è una commozione generale, come sempre però in questi […]

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Andrea Carraro
Lo spettatore tardivo

La passione postuma

Riguardando “The Passion" di Mel Gibson si scopre la tensione religiosa al di là della realistica violenza. Un film "filologico", tanto quanto il Vangelo di Pasolini era metaforico

Quando uscì nelle sale, nel 2004, spaventato da alcuni giudizi (parlo di The Passion di Mel Gibson) che lo definivano un prodotto finanche pornografico, di gratuita violenza, avevo deciso di non vederlo. E sono rimasto fedele a questo proposito fino a oggi, sfuggendo anche ai numerosi passaggi televisivi. Poi l’anno scorso mi capita di andare […]

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Luca Mazzone
Un nuovo intervento sui regolamenti teatrali

Contro i giovanilisti

Il decreto "Valore Cultura" ha molte lacune: troppa burocrazia non favorirà davvero i giovani! E passerà un colpo di spugna sull'innovazione, la produzione privata e i non assistiti...

Con il decreto Valore Cultura e i decreti attuativi, dal 2015 verrà ridisegnato profondamente il sistema di finanziamento del teatro italiano. In questi giorni circola la seconda bozza dei decreti che illustra i nuovi parametri che ridisegneranno l’assetto di teatri, imprese di produzione, circuiti, organismi privati di ospitalità, Teatri di tradizione etc. La campagna di […]

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Il 22 gennaio al Teatro Valle

Lasagna teatrale

Quattro critici (Antonio Audino, Andrea Porcheddu, Graziano Graziani e Simone Nebbia) hanno lanciato gli "strati generali del teatro romano”. Per discutere (magari litigando) dell'emergenza cultura

A Roma è vera e propria emergenza cultura: la crisi economica da un lato ha colpito duramente i consumi culturali dei cittadini e dall’altro ha distolto l’attenzione della politica dalle strategie culturali. Che invece sono indispensabili, proprio per favorire l’uscita dalla crisi… Insomma, la situazione è molto difficile, e proprio per questo quattro critici teatrali […]

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Alessandro Boschi
Il nostro inviato a Roma

Il complesso di Venezia

Lo avevamo già detto: non basta un Tir per fare un Gra. Così la vittoria del docu-film di Alberto Fasulo al Festival del Film capitolino ha il sapore di uno scimmiottamento degli esiti dellla Mostra lagunare vinta da Gianfranco Rosi

Dopo il nostro intervento ribadito ieri su queste pagine, a proposito dell’assegnazione del Marc’Aurelio d’Oro a Tir, il film dell’italiano Alberto Fasulo, torniamo brevemente a fare il punto su quello che secondo noi è il significato di questa strampalata premiazione. Se infatti da un lato gli altri premi sono del tutto condivisibili, sembra a noi […]

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