20
febbraio
2018

spettacoli

Andrea Porcheddu
Debutta “Sarà Giorno“

Gianrico Tedeschi re

Siamo tutti aperti al nuovo teatro, ma non dobbiamo dimenticare i grandi maestri. Gianrico Tedeschi è uno di questi, forse l'ultimo... E a novantatré anni è ancora in scena con la sua classe e la sua modernità

In un’epoca come la nostra, fatta di presentismo disperato e esasperato e di un giovanilismo rivendicato o negato, in cui tutti – non escluso chi scrive – sentono il bisogno di un “ricambio” generazionale, fatto o meno di rottamazioni, bisogna però fermarsi e considerare, almeno per il teatro, anche da una prospettiva diversa, il tempo. […]






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Alessandro Boschi
Il nostro inviato a Roma

Sparate sui socialisti

"L’ultima ruota del carro" di Giovanni Veronesi con Elio Germano ha aperto il Festival Internazionale del Film di Roma. Un film sul craxismo, con molte pretese storiche ma senza un vero perché

È iniziato il Festival Internazionale del Film di Roma. Siamo alla ottava edizione, la seconda sotto la direzione di Marco Müller: il Festival ex Festa dà la sensazione di cercare ancora un posizionamento proprio, una identità, che rispetto di due festival italiani più importanti, quello di Venezia e quello di Torino, non sembra avere ancora […]






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Angela Di Maso
Ritratto d'artista

Una passione teatrale

«Mi piace lasciarmi attraversare dall’esperienza che prendo in considerazione e condividerla con gli umani caduti su questo pianeta»: il teatro di Danio Manfredini

Nome e cognome: Danio Manfredini. Professione:Attore e regista teatrale. Età: 58 anni. Da bambino sognavi di fare l’attore?No. Cosa significa per te recitare? Essere uno strumento di conoscenza. Lasciarmi attraversare dall’esperienza che prendo in considerazione e condividerla con gli umani caduti su questo pianeta. Il tuo film preferito? Difficile tra i tanti sceglierne uno. Ne segnalo […]






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Ilaria Palomba
Parla la performer Angélique Cavallari

L’arte dell’instabilità

«La performance in sé è effimera. Ma proprio per questo, e grazie alla sua immediatezza, consente di arrivare molto più in profondità». Parla una protagonista di un'arte molto particolare

Ho conosciuto Angélique Cavallari durante il mio anno di ricerca sulle arti performative a Parigi. Ero al Théâtre de Verre quando ho visto H (con la regia di Stefano Odoardi). Una donna di una bellezza manga, molto magra, occhi chiari, grandi, allungati dal trucco scuro, vestita di nero, aderente, fetish, con stivali borchiati, tacco a […]






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Andrea Carraro
Fenomenologia di Lou Reed

L’esperienza del Male

Otto settimane di elettrochoc, volute dai genitori, per il manifestarsi delle prime inclinazioni omosessuali. Come poteva non odiare, scandalizzare, alimentare la rivolta il poeta del rock che più di tutti ha praticato l'interdisciplinarietà delle arti? Anche con leggerezza...

È morto Lou Reed. È morto il poeta del rock. La notizia è volata sul web, in tivù e oggi è sulla bocca di tutti. «Hai visto, Andrea, è morto Lou, e adesso?…», mi ha detto al telefono un amico sconsolato quasi col nodo in gola. C’è una commozione generale, come sempre però in questi […]






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Andrea Carraro
Lo scrittore in platea

La neve a colori

Etnie e culture si mischiano in una piccola comunità montana unita dal dolore e dalla solidarietà interiore: è “La prima neve”, nuovo film di Andrea Segre

Abbiamo visto La prima neve di Andrea Segre allo storico cinema Mignon di Roma (dove tanti anni fa, quand’era ancora un cinema d’essai, ci capitava di vedere spesso, all’ultima proiezione, un solitario Nanni Moretti che regolarmente si piazzava nei primi posti quasi sotto lo schermo). Purtroppo insieme a noi ad assistere alla proiezione c’erano poche […]






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Nicola Fano
Maxi investimenti e grandi risparmi

Roma, feste e festival

Alla presentazione della ventesima edizione delle "Vie dei festival" la direttrice Natalia Di Iorio pone finalmente il problema dei problemi: in base a quali criteri i tagli alla cultura colpiscono solo qualcuno? Siamo sempre al nodo lobby&famiglie

Insomma, qual è la politica culturale di Roma? Senza andare troppo lontano, se Nicolini s’occupò – semplicemente e genialmente – di dare una cultura ai romani; se Borgna ha cercato – spesso con successo – di moltiplicare i luoghi di cultura di Roma; se Veltroni ha puntato tutto sugli eventi; se Alemanno ha dato una […]






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Valentina Mezzacappa
L'illuminismo del comandante Kirk

Filosofia di Star Trek

L'ennesimo film della saga, "Into Darkness", ci dice una volta di più che dietro le avventure della Enterprise non c'è solo la fantascienza, ma anche il nostro passato e il nostro presente. Quasi un modello di civiltà ideale

Premetto, non sono ciò che in gergo si definisce una Trekker, ma me lo ricordo come se fosse ieri quando da bambina trascinavo davanti all’unico televisore di casa la grossa poltrona di mio padre e, avvolta nella mia coperta preferita, guardavo Star Trek. E con lo stesso entusiasmo di allora oggi ho indossato i miei […]






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Adriano Mazzoletti
Intervista a Peter Cincotti

Il crooner che viene dal jazz

Incontro a Roma col cantante americano di origini avellinesi in occasione del lancio del suo nuovo album “Metropolis”. La sua presenza era prevista a Umbria Jazz, ma il suo nome èimprovvisamente scomparso dal programma. Come quello di Sonny Rollins, costretto a rinunciare per problemi respiratori

Peter Cincotti, oggi trentenne, con origini avellinesi, pianista di jazz, cantante che si riallaccia alla grande tradizione dei crooner americani degli anni Quaranta, avrebbe dovuto suonare  a Umbria Jazz con il chitarrista Franco Cerri e la cantante Simona Molinari con la quale aveva già partecipato all’ultima edizione del festival della canzone di Sanremo con i brani […]






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Andrea Porcheddu
Maria Grazia Sughi, del Teatro di Sardegna

L’Isola del teatro

La cultura (anche teatrale) di un luogo è sempre parte integrante del tutto: dalla vita quotidiana alla stessa idea di nazione. "Cercare un nuovo linguaggio significa cercare un modo per continuare a esprimente un'identità!"

Ha la verve di un’attrice di carattere, ha lo sguardo di una donna appassionata di teatro: Maria Grazia Sughi calca le scene da tempo, ma da qualche stagione è stata nominata Presidente del Teatro Stabile della Sardegna. In questa veste, si è messa a capo di una lenta, ma determinata trasformazione del teatro cagliaritano. Con […]






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