16
novembre
2019

spettacoli

Mario Di Calo
Al Teatro Mercadante di Napoli

Eterno Bergman

Andrej Konchalovsky porta a teatro uno dei film di culto di Ingmar Bergman: “Scene da un matrimonio". Gli anni non pesano a questa riflessione sulla caducità delle passioni tra uomo e donna

Ha debuttato a Napoli nella stessa cornice del Teatro Mercadante, dopo la preview estiva del 3 e 4 luglio al Napoli Teatro Festival – all’interno del focus su Ingmar Bergman nella Sezione Internazionale – Scene da un Matrimonio dell’autore svedese con la regia del Maestro russo Andrej Konchalovsky. È la seconda volta del regista al […]

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Alessandra Pratesi
Visto al Teatro Argentina di Roma

Il dilemma del popolo

Massimo Popolizio torna alla regia dopo il successo di “Ragazzi di vita” con un classico sempreverde del drammaturgo norvegese Henrik Ibsen, “Un nemico del popolo”, nel quale interpreta il ruolo del medico, idealista e un po’ ingenuo. Una Maria Paiato titanica è il suo antagonista in bombetta e bastone da passeggio

C’era una volta, in una cittadina tranquilla e pacifica, una coppia di fratelli. Ognuno di loro combatteva per il bene del popolo. Ognuno di loro, però, a modo suo. Così si potrebbe riassumere Un nemico del popolo del norvegese Henrik Ibsen, dramma composto nel 1882 e apparso per la prima volta sulla scena nel 1883. […]

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Lidia Lombardi
Visto al al cinema il remake live action

La morale di Dumbo

Malgrado la freddezza della critica, la nuova edizione del classico Disney proposta da Tim Burton è più che convincente. Disseminata di riferimenti al presente, con gli effetti strabilianti della tecnologia digitale, senza rinunciare a “qualche graffio da fuoco amico”

Ha diviso la critica il Dumbo di Tim Burton, remake live action del cartone Disney del 1941, nelle sale in 700 copie. È la solita storia del confronto con i classici di “zio Walt” che occupano un posto privilegiato nell’immaginario collettivo e nella storia del cinema. A rendere più difficile il confronto è stata poi […]

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Luca Zipoli
Visto al Teatro Eliseo di Roma

Il gigante Lavia

Dopo aver debuttato al Piccolo Teatro di Milano, approdano a Roma “I Giganti della Montagna” di Luigi Pirandello nel nuovo allestimento voluto e diretto da Gabriele Lavia. La maxi-produzione vede la collaborazione di tre teatri stabili e due enti regionali e conquista il favore del pubblico

Testamento spirituale di Luigi Pirandello, opera aperta dal finale incompiuto, pièce onirica intrisa più di altre di tematiche occulte e irrazionali: i Giganti della montagna sono certamente uno dei testi più misteriosi dello scrittore agrigentino. Definita dal loro stesso autore come il “mito dell’arte”, l’opera è la riflessione conclusiva sul senso del teatro da parte […]

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Asia Vitullo
Al Teatro Sanzio di Urbino

Le maschere del ’68

A Urbino va in scena una riduzione del giallo “I ragazzi del massacro” di Giorgio Scerbanenco: un modo insolito di raccontare una stagione importante e controversa della nostra storia

«C’era una volta un bianco castello fatato, un grande mago l’aveva stregato per noi. Sì, io ti amavo. Tu eri la mia regina e io il tuo re». Esordiva così Jimmy Fontana nella canzone La nostra favola del ’68. C’è il brano, c’è il medesimo periodo storico, ma non ci sono bianchi castelli fatati, né […]

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Sergio Buttiglieri
Visto al Fabbricone di Prato

La confessione di Jan Fabre

Il nuovo spettacolo del divo dell'ultima avanguardia, Jan Fabre, è uno straziante monologo autobiografico interpretato magistralmente da Lino Musella. Le confessioni di un artista drammaticamente in cerca di libertà

Con il suo nuovo spettacolo The Night Writer («Giornale notturno», visto alla Sala 2 del Fabbricone di Prato) il regista belga Jan Fabre – questo mitico, poliedrico personaggio teatrale e artistico, tra i più vitali del nostro tempo – ha saputo mettersi a nudo, raccontando la sua contradittoria, provocatoria e visionaria esistenza, attraverso un lacerante monologo interpretato […]

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Luca Zipoli
Visto al Teatro La Pergola di Firenze

Promessi sposi in cerca d’autore

A 35 anni dal debutto, ritorna in scena “I Promessi sposi alla prova”, la sperimentale rielaborazione teatrale del classico di Manzoni scritta da Giovanni Testori per Franco Parenti. A garantire la qualità di questa ripresa ci pensano la regia di Andrée Ruth Shammah, a lungo collaboratrice dei padri di questo dramma, e un cast che unisce attori di lungo corso e giovani promesse

Perché leggere i Promessi sposi? Cosa può dirci al giorno d’oggi il classico più nazionalpopolare della nostra letteratura? È da queste due domande semplici eppure decisive che trae spunto il testo teatrale di Giovanni Testori, messo in scena per la prima a Milano nel lontano 1984 e capitanato da Franco Parenti. Convinta – a ben […]

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Sergio Buttiglieri
Al centro sociale “Officina Giovani” di Prato

Cinico Babilonia

Il nuovo spettacolo di Babilonia Teatri, "Calcinculo" è una provocazione costante che fa il verso al nuovo suprematismo in politica, nella vita quotidiana e nella gestione dei desideri e delle illusioni

Calcinculo è il titolo del nuovo lavoro di Babilonia Teatri, compagnia attiva da molti anni sulla scena alternativa. Come dimenticare il loro irriverente Pornobboy del 2008 o l’altrettanto caustico Made in Italy del 2009? La Compagnia fu fondata nel 2005 da Enrico Castellani e Valeria Raimondi. Nei loro testi è sempre presente una riflessione non […]

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Alessandro Marongiu
A proposito di “Beyond”

LFK, il post rock

Il nuovo, secondo album dei Lazybones Flame Kids pone questo gruppo in una dimensione che va oltre la tradizione musicale più consumata. Da Sassari all'Europa. Senza ritorno

Iniziamo dalle note dolenti. I Lazybones Flame Kids, giovanotti provenienti dalla periferia della periferia, cioè da Sassari, Sardegna, sono già diventati più grandi di quello che loro stessi sentono di essere: solo che non se ne sono accorti. Se con il loro secondo disco Beyond hanno afferrato quasi tutto di questa grandezza, qualcosa, mentalmente e […]

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Mario Di Calo
Visto al teatro Quirino di Roma

I fantasmi di Cechov

Giancarlo Sepe riscrive "Il gabbiano" di Cechov: Kostia (interpretato da Massimo Ranieri) non si uccide come nell'originale ma ricompare, a Parigi, vecchio e pieno di nostalgie

Lascia e raddoppia, Giancarlo Sepe, con Il Gabbiano (a ma mère) in scena al Teatro Quirino di Roma in questi giorni: lascia il testo originale per creare un doppio da quello stesso plot drammaturgico, uno speculare dramma dei ricordi – tristi – da far riaffiorare come in una seduta psicanalitica. Un ingiustificato insuccesso, un dislivello […]

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