23
gennaio
2019

spettacoli

Laura Novelli
Visto al Teatro Vascello

L’attrice in gabbia

Daniela Marazita racconta la sua esperienza di animatrice teatrale a Rebibbia in un monologo bello e intenso. L'incontro tra attrice e reclusi avviene in quella specie di vita di scorta che è il teatro

Una sedia bianca di legno. Una scatola, anch’essa bianca, sul lato sinistro del piccolo palcoscenico (siamo nella Sala Studio del Vascello). Un gioco di luci forsennato che scandisce con decisa evidenza i passaggi emotivi più forti e più repentini. È un assolo semplice Hai applaudito un criminale di e con Daniela Marazita, eppure spalanca un […]

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Lidia Lombardi
Ancora su “Mahagonny” al Teatro dell’Opera

Brecht ai tempi di Mafia Capitale

La lettura di Graham Vick è una sfida all’Europa di oggi, confusa e priva di fiducia. Con una dedica particolare a Roma, «città che più di tutte conosce l’ascesa e la caduta e che ora, come il Vecchio Continente, è in profonda crisi»

Altro che superato: Bertolt Brecht – mito degli anni Sessanta/Settanta, nume tutelare dell’anticapitalismo, popolare tra il movimento studentesco quanto la Corazzata Potemkin e il Che fare? di Lenin, lustrato per i palcoscenici dalle regie di Strehler – rivive in questi giorni al Teatro dell’Opera di Roma che mette in scena l’allestimento affascinante e insieme anticonvenzionale […]

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Alessandro Boschi
Il nostro inviato al Lido

Incredibile Pasolini

Il film di Abel Ferrara su Pasolini è recitato in inglese e si divide tra il modello Nando Cicero e l'approfondimento culturale vecchio stile. Insomma: né un capolavoro né un fiasco

Il Pasolini di Abel Ferrara non delude le aspettative. Nel senso che farà parlare di sé. Come, non sappiamo. Di certo ha sorpreso, al di là di fischi e applausi auscultati alla proiezione stampa, il curioso uso del linguaggio. Ad esempio, anche nelle scene in cui compaiono solo personaggi italiani, si parla in inglese. Credevamo […]

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Alessandro Boschi
Visioni contromano

Il precario comico

È il film del momento: “Smetto quando voglio” funziona perché è semplice e scanzonato. E perché affronta un tema serissimo con le armi del paradosso (e dell’autoironia)

Sembra in poco tempo essere diventato il caso cinematografico dell’anno. In questo di certo aiutato dal fatto ch siamo ancora a febbraio. Certo è che a Sydney Sibilia, regista del fortunato Smetto quando voglio, il cinema piace davvero tanto e la sensazione che si sia divertito molto insieme ai suoi attori durante le riprese è […]

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Angela Di Maso
Alla Sala Assoli di Napoli

Elogio della paura

Fa discutere l'allestimento di “Giorni felici” di Beckett firmato da Andrea Renzi con Nicoletta Braschi: un omaggio alla parola piena e rotonda, che riempie la scena e incarna la difficoltà del nostro comunicare...

Pareri discordi sulla messinscena che Andrea Renzi ha ideato per Giorni felici di Samuel Beckett; così come per la scelta della protagonista, Nicoletta Braschi, verso la quale pubblico e critica non sono sempre stati “benigni”. Con lei Renzi aveva già lavorato in Tradimenti di Harold Pinter, altro spettacolo contestato; ma la verità è che Nicoletta […]

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Alessandro Boschi
Visioni contromano

Il cinema a vuoto

«Noi 4» di Francesco Bruni è un film che vorrebbe affrontare la quotidianità di una famiglia difficile oggi, a Roma. Ma finisce per rimanere in superficie: la realtà è dura da scavare

Il problema di molti sceneggiatori, anche bravi, è che a un certo punto della loro carriera si convincono di poter fare a meno del regista. Ecchesaramai! Vittorio Cecchi Gori, Vittorio, non Mario, diceva che dirigere un film era molto semplice: usando le mani a mo’ di obiettivo gridava: piano largo, primo piano, tutto qua. In […]

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Alessandro Boschi
A proposito delle candidature

Cercasi Oscar

Tra grandi trascurati (i Fratelli Coen) e grandi sopravvalutati ("Gravity ”), le nomination premiano il buon cinema. Per questo anche Sorrentino fa una bella figura

Commentando le fresche nomination all’Oscar non possiamo esimerci, molto brevemente, dall’esprimere un nostro personalissimo punto di vista sulla candidatura de La grande bellezza di Paolo Sorrentino. Questo perché a noi non è parso il Sorrentino migliore, anzi. Lasciamo perdere le alternative italiane, che pure c’erano, ma non altrettanto strategicamente praticabili. Nel senso, ma di questo […]

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Alessandro Boschi
Il nostro inviato al Lido

Rokko e i suoi fratelli

Presentato in concorso “A Bigger Splash" di Luca Guadagnino (con Corrado Guzzanti nel finale a sorpresa): è un film che gira a vuoto. Troppo insensato per essere vero!

E dire che per un po’ c’eravamo quasi convinti che A Bigger Splash fosse almeno sopportabile. Invece, puntuale come un luogo comune del nostro Presidente del Consiglio, è arrivata la mazzata. Diretto da Luca Guadagnino e presente in concorso qui a Venezia, A Bigger Splash racconta la storia di un ex produttore musicale, della figlia […]

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Alessandro Boschi
Visioni contromano

L’Italia di Verdone

"Sotto una buona stella", il nuovo film dell'autore romano, è un apologo umano su un Paese che ha perso sogni e identità. Non è più neanche una macchietta comica... Per questo, forse, ci sarebbe voluto un po' di coraggio in più

Diverte ma anche no Sotto una buona stella, l’ultimo film di Carlo Verdone. Diverte quando si lascia andare con una rabbia forse troppo contenuta a quelle che forse sono le sue pulsioni più nascoste e sincere, di raccontare una società, una nazione, che non è più per i giovani, né per quelli di mezza età […]

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Stefano Bianchi
Dieci anni dopo, il nuovo, bellissimo album

La resurrezione di Bowie

“The Next Day” uscirà il 12 marzo, ma si può intanto ascoltare gratis su iTunes. «Sono qui, non sono moribondo» canta il Duca Bianco. E rinasce dalle proprie ceneri con brani già irrinunciabili

Quell’assordante silenzio, all’improvviso, è stato spazzato via da Where Are We Now? Malinconica ballata. Terribilmente bella. Una di quelle ballate (le sue) che ti lasciano senza fiato: come Quicksand, Life On Mars, Starman, Thursday’s Child… Dopo dieci anni di vuoto (dal 2003 dell’album Reality), il pieno della sua voce si è svelato quasi con pudore […]

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