18
agosto
2018

spettacoli

Luca Fortis
L'incontro fra tradizioni e culture

Canto dell’inclusione

Tommaso Carturan, musicista e antropologo, racconta il senso (e il successo) di “Arte migrante”, un progetto che riunisce mille marginalità in un'esperienza di vita artistica comune

Arte Migrante è un gruppo che organizza serate settimanali aperte a tutti, con l’intento di creare inclusione attraverso l’arte. Partecipano studenti, migranti, senza fissa dimora, lavoratori e disoccupati, giovani e anziani. Succedeoggi ne ha parlato con il fondatore Tommaso Carturan, musicista e antropologo, con Caterina Sardlishvili e con Fadel Diedhiou che partecipano alle serate organizzate […]

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Alessandra Pratesi
Visto al Teatro Argentina di Roma

Il puzzle Antigone

Federico Tiezzi e Sandro Lombardi (con Lucrezia Guidone) mettono in scena "Antigone" di Sofocle. Quasi un sunto di tutte le Antigone possibili, per iconografia, storia sociale e riferimenti culturali

«Signori di Tebe, guardatemi negli occhi», implora Antigone prima di andare incontro al suo destino di morte. Ecco condensata, in un’unica battuta, l’urgenza comunicativa e rappresentativa di una tragedia antica. La risposta è nella nuova produzione del Teatro Argentina, Antigone, in prima nazionale dal 27 febbraio. Il direttore Antonio Calbi, il regista Federico Tiezzi, la […]

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Elisa Torsiello
La kermesse hollywoodiana

Il tempo delle favole

Dopo anni di “impegno” (per come può impegnarsi il cinema Usa), gli Oscar tornano alle favole. La vittoria, inattesa, della "Forma dell'Acqua" di Guillermo del Toro è un segno dei tempi

La forma dell’acqua non è né rettangolare né circolare; è quella che abbraccia, congiungendosi, all’immaginazione di Guillermo del Toro. La mente del regista messicano si fa contenitore creativo, grembo materno portatore di storie e fantasia. Cinefilo, sognatore, idealista, Guillermo del Toro diventa uno degli ultimi grandi racconta-storie cinematografici e la sua produzione filmica una raccolta […]

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Mara di Pietro
Visto al Teatro Sanzio di Urbino

La battaglia di Elio

Elio Germano porta in scena un suo monologo (intitolato "La mia battaglia”) che raccontando le ansie del nostro tempo coinvolge una parte del pubblico in una sorta di Coro greco

La mia battaglia, è un monologo scritto da Elio Germano a quattro mani con Chiara Lagani, drammaturga, andato in scena Martedì 20 febbraio al Teatro Sanzio di Urbino. Caratteristica singolare di questo spettacolo è il coro che Germano forma ogni volta con delle persone delle città ospitanti. Nella parte finale, infatti, si assiste all’entrata in […]

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Raoul Precht
Periscopio (globale)

Follia in musica

Una progressione armonica con un tema melodico su cui l’esecutore poteva improvvisare, dando luogo a variazioni di notevole virtuosismo: è la “follia” seicentesca. Un bel Cd la ripropone

Un pizzico di follia, dicono, è necessario alla vita di tutti i giorni. Il genio è sempre abbinato alla sregolatezza, non si sfugge. Oppure no: sappiamo bene che ci sono stati e ci sono tanti geni tranquilli, apparentemente impaniati in un opaco grigiore. Chissà dunque dove si situa la verità, e se il genio non […]

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Chiara Ragosta
Al Teatro Sala Uno di Roma

Parto spettacolare

Eva Gaudenzi ha scritto e interpretato in scena il passaggio da femmina a madre: un monologo emozionante che parte dal desiderio di maternità e termina con la definitiva apertura al futuro

C’è una frase, tratta da un libro di Julian Barnes, che tradotta suona così: «La nostra vita non è la nostra vita, ma solo la storia che ne abbiamo raccontato». Il libro si intitola: Il senso di una fine. Solitamente, è nel momento in cui si conclude una storia che se ne percepisce realmente l’essenza. […]

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Luca Fortis
Un incontro tra spettacolo e attivismo

Tammorre in fabbrica

Marcello Colasurdo e l'attore "CiroCiretta" presentano a Torre Annunziata uno spettacolo di musica, teatro popolare e impegno: Sciò, Sciò, Femminielle, Tombola e Tammorre“. Ecco come ce lo raccontano

Sabato prossimo, 24 febbraio alle ore otto al porto di Torre Annunziata, nella Darsena dei Pescatori, si terrà in un circo, lo spettacolo Sciò, Sciò, Femminielle, Tombola e Tammorre. Lo spettacolo è organizzato dall’Associazione delle Femminielle Antiche Napoletane (Afan) e dal Caffè Letterario Nuove Voci, con il patrocinio morale del Comune di Torre Annunziata. Vi parteciperanno il cantore Marcello Colasurdo, il gruppo degli […]

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Paolo Petroni
Visto all'Argentina di Roma

Il doppio Pirandello

“I sei personaggi" di Pirandello riproposti da Luca De Fusco escono da una pellicola cinematografica: in questo modo, da “personaggi” si trasformano in attori...

Un allestimento onesto, rispettosissimo del testo dalla prima all’ultima battuta, questo dei Sei personaggi in cerca d’autore di Pirandello che è stato all’Argentina di Roma sino a domenica scorsa (ma sta girando l’Italia intera) con la regia di Luca De Fusco prodotto dallo Stabile di Napoli con quello di Genova, quindi consigliabile specie ai tanti […]

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Giordana Marsilio
Visto al Teatro Vascello di Roma

Il gabbiano ferito

Manuela Kustermann riporta in scena il “Gabbiano” di Cechov diretto da Giancarlo Nanni nel 1998. Non è solo un omaggio al "teatro immagine", è anche la dimostrazione che quella sperimentazione era molto avanti. Più avanti di quella di oggi?

Manuela Kustermann riporta in scena al Teatro Vascello di Roma, di cui è direttrice artistica, Il Gabbiano di Cechov, per la regia del suo storico compagno di scena Giancarlo Nanni, scomparso nel 2010. Lo spettacolo, che debuttò nel 1998, torna ancora una volta sul palco per l’anniversario dei cinquanta anni della compagnia La Fabbrica dell’Attore, […]

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Vincenzo Nuzzo
Visto a Palazzo Serra di Cassano di Napoli

Il sogno di Napoli

Riccardo De Luca e Annalisa Renzulli hanno costruito uno spettacolo su Eleonora Pimentel Fonseca e sulla vitale contraddizione di Napoli, fatta di eccessi d'amore e morte. Contemporaneamente

Eleonora Pimentel Fonseca, l’eroina della Rivoluzione partenopea del 1799, non era napoletana. Ma in fondo non era nemmeno del tutto portoghese, come lo era invece la sua intera famiglia (proveniente da Beja, nell’Alentejo). Era infatti nata a Roma. Ma era poi venuta a Napoli all’età di otto anni. Quindi era in qualche modo di fatto […]

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