15
dicembre
2018

spettacoli

Marco Ferrari
Al Museo dell'Attore di Genova

Ricordate Macario?

Surreale, lunatico, assurdo: sono alcune delle definizioni più usate per descrivere il volto e la gestualità di Erminio Macario, comico d'altri tempi che una mostra riporta d'attualità

Surreale e lunatico, lo sguardo malinconico di un clown d’altri tempi, un ciuffo ribelle in testa, un “Pierrot lunaire” che ha attraversato il Novecento con un umorismo poetico: questo era Erminio Macario, una delle maschere più significative del cinema e dello spettacolo italiano. Una mostra allestita a Genova e curata dal figlio Mauro ci racconta […]

continua »
Alessandro Boschi
Visioni contromano

Film, cani e pesci

Tentiamo un (breve) bilancio della stagione cinematografica italiana, ricca di sorprese (i fratelli D’Innocenzo), conferme (Garrone/Fonte) e qualche autocompiacimento (Sorrentino)

Può esistere un momento migliore per scrivere di cinema di quel breve periodo che intercorre tra lo svolgimento degli ottavi e quello dei quarti di un campionato mondiale di calcio? Evidentemente no, soprattutto in considerazione del fatto che questi pochissimi giorni potrebbero servire a recuperare qualche film nelle arene estive, ammesso e non concesso che […]

continua »
Mario Di Calo
Al Napoli Teatro Festival Italia

Tutti soli (appassionatamente)

“Si nota all’imbrunire”: Silvio Orlando è il protagonista assoluto della nuova creazione di Lucia Calamaro sull’epidemica Solitudine Sociale. Presentato a Napoli, sarà al Festival dei Due Mondi di Spoleto e in giro per i maggiori teatri italiani nella stagione invernale 2018-2019

Un felice incontro ci rivela che un grande teatro contemporaneo è possibile: Si nota all’imbrunire (solitudine da un paese spopolato), di Lucia Calamaro con Silvio Orlando. La scrittura dell’Autrice trova un interprete d’eccezione: un Attore in stato di grazia che ha raggiunto una maturità e una piena consapevolezza del suo essere attore. Meritate le tante […]

continua »
Alessandra Pratesi
All'Accademia di Santa Cecilia di Roma

Fantasy in musica

L'Auditorium di Roma si colora di tinte fantasy e gothic per l’ultimo concerto della stagione sinfonica: Krzysztof Urbanski dirige “Les cités de Lovecraft” di Connesson e i “Carmina Burana” di Orff

«Pleasure to me is wonder», dichiara H.P. Lovecraft, per il quale motivo di meraviglia e di piacere è l’inesplorato e l’inaspettato, l’immutabile che si cela dietro la superficie della mutevolezza. L’Accademia Nazionale di Santa Cecilia sembra prendere alla lettera l’implicito invito dello scrittore. Per l’ultimo concerto della stagione sinfonica all’Auditorium Parco della Musica di Roma, accosta […]

continua »
Filippo La Porta
Al Teatro Belli di Roma

L’Olimpo migrante

Magda Mercatali, al termine di un lungo laboratorio, ha messo in scena una storia nella quale un collettivo di migranti interpreta i ruoli degli dei dell'Olimpo. Una babele felice di linguaggi e culture

Provate a immaginare un Olimpo greco abitato da dei africani, asiatici, latino-americani, che a volte parlano i loro idiomi,  e anche quando usano una lingua comune –  in questo caso l’italiano – conservano un po’ il sound di origine! Lo spettacolo che ha scritto e messo in scena Magda Mercatali al teatro Belli – Gli dei dell’Olimpo (15, 16, 17 giugno) – utilizzando […]

continua »
Marco Ferrari
Ai Quartieri Airots di Napoli

Modello Tina Pica

A cinquant'anni dalla morte, una mostra curata da Giulio Baffi rende omaggio a Tina Pica. Grande caratteristica, temperamento da maschiaccio ma cuore da perpetua devota: la vera eroina di un'Italia passata

Cinquant’anni fa moriva Tina Pica, attrice di teatro e di cinema, formidabile “spalla” di Eduardo, Vittorio De Sica e Totò. Il suo volto unico e particolare compare in oltre 50 film che hanno fatto la storia del cinema italiano. Napoli la celebra con una esposizione, aperta da venerdì scorso, nell’ambito della “sezione mostre” del Napoli […]

continua »
Beppe Navello
Ricordo di un attore regale

Sua Maestà Pizzetti

Quasi in silenzio se n'è andato Gianlugi Pizzetti, interprete brillante e disincantato di tante avventure nella nuova e nell'antica drammaturgia. Lo ricorda il regista che lo ha "nominato" Re nei "Tre moschettieri”

Ho conosciuto Gianluigi Pizzetti un sacco d’anni fa, nel 1986, in occasione della prima creazione de I Tre Moschettieri all’Aquila. Non ricordo come ci conoscemmo, se fu una presentazione o un provino a farci incontrare. Ricordo invece che non ci furono dubbi sul ruolo che avrebbe dovuto interpretare: Re Luigi XIII di Francia. Era un […]

continua »
Elisa Torsiello
Fenomenologia di un successo

“Casa di carta” è asso pigliatutto

Nella serie televisiva spagnola di Álex Pina, “La casa di carta”, nulla è lasciato al caso: si toccano le corde scoperte della disillusione politica ed economica, si costruiscono nuove realtà economiche, si chiamano in causa modelli cinematografici di ieri e di oggi

«Immaginate una partita di calcio del mondiale. Gioca il Brasile contro il Camerun. Chi vorreste che vincesse? Camerun. Se notate: istintivamente l’essere umano prende sempre le parti dei più deboli, dei perdenti. Quindi se noi mostreremo al mondo le nostre debolezze, le nostre ferite, susciteremo una grande commozione». Una semplice metafora calcistica. Tanto è bastato […]

continua »
Giordana Marsilio
A due passi da San Pietro

Roma ha un nuovo teatrino

Presentata la stagione 2018/2019 dell'Altrove Teatro Studio, una nuova sala diretta da Ottavia Bianchi e Giorgio Latini dedicata alla nuova drammaturgia: «Ci aiuterà Stefano Benni».

L’etimologia della parola altrove viene dal latino “alter ubi” ovvero un altro luogo. In fondo anche il teatro per sua natura è un altro dove, poiché entrando in sala lo spettatore fa un patto con gli attori: credere a quello che gli racconteranno. «Tutte le facce dell’arte» è il motto della stagione 2018/2019 dell’Altrove Teatro […]

continua »
Alessandra Pratesi
Al Teatro Costanzi di Roma

Ritorno alla musica

Il racconto per musica degli ultimi due secoli: da Beethoven a Schönberg e ritorno (passando per Schnittke) con l'Orchestra del Teatro dell'Opera di Roma diretta da Lothar Koenigs

Chiusura della stagione concertistica del Teatro Costanzi di Roma, giovedì 17 maggio: al quarto appuntamento con la musica sinfonica nel tempio romano della lirica e del balletto, l’Orchestra del Teatro dell’Opera si cimenta con la Kammersinfonie n.2 di Schönberg (prima esecuzione 1940), con i Wesendonck Lieder di Wagner (1857-58) e con la Settima di Beethoven […]

continua »