17
agosto
2019

spettacoli

Alessandro Marongiu
A proposito di “Beyond”

LFK, il post rock

Il nuovo, secondo album dei Lazybones Flame Kids pone questo gruppo in una dimensione che va oltre la tradizione musicale più consumata. Da Sassari all'Europa. Senza ritorno

Iniziamo dalle note dolenti. I Lazybones Flame Kids, giovanotti provenienti dalla periferia della periferia, cioè da Sassari, Sardegna, sono già diventati più grandi di quello che loro stessi sentono di essere: solo che non se ne sono accorti. Se con il loro secondo disco Beyond hanno afferrato quasi tutto di questa grandezza, qualcosa, mentalmente e […]

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Mario Di Calo
Visto al teatro Quirino di Roma

I fantasmi di Cechov

Giancarlo Sepe riscrive "Il gabbiano" di Cechov: Kostia (interpretato da Massimo Ranieri) non si uccide come nell'originale ma ricompare, a Parigi, vecchio e pieno di nostalgie

Lascia e raddoppia, Giancarlo Sepe, con Il Gabbiano (a ma mère) in scena al Teatro Quirino di Roma in questi giorni: lascia il testo originale per creare un doppio da quello stesso plot drammaturgico, uno speculare dramma dei ricordi – tristi – da far riaffiorare come in una seduta psicanalitica. Un ingiustificato insuccesso, un dislivello […]

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Luca Zipoli
Visto al Teatro Cestello di Firenze

Immortale Ubu

Testo teatrale più noto nelle cronache delle avanguardie storiche che effettivamente rappresentato, la saga di Ubu Re di Alfred Jarry è senza dubbio la pietra di fondazione del teatro novecentesco. I quattro episodi che la compongono vengono ora riproposti dalla compagnia “Strabiliarte. Laboratorio Permanente Ex-Tra” con la guida del regista Rosario Campisi

Pingue e animalesco, perennemente affamato e patologicamente bramoso di potere, immorale ed eversore di ogni convenzione sociale. È Ubu Re, invenzione visionaria della penna di Alfred Jarry, grande mito della contemporaneità, e dai più considerato il padre putativo di tutto il teatro del Novecento. La prima volta che apparve al grande pubblico era il 10 […]

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Flavio Fusi
A proposito di "Una notte di dodici anni"

Inferno Uruguay

Il bellissimo film di Alvaro Brechner racconta, senza retorica, l'odissea di tre uomini nell'Uruguay travolto dalla dittatura (dal 1973 al 1985). Il carcere, gli orrori, le torture, le umiliazioni e infine il lento ritorno all'umanità

Lacero, sporco, affamato, il prigioniero si affaccia allo spioncino. Grida agli aguzzini: «Rendetemi il mio mate e il mio pitale!». Gli agenti irrompono nella cella, lo massacrano a calci a bastonate. Lui, una larva umana, continua a gridare sotto i colpi: «Assassini, rendetemi il mio mate e il mio pitale!». Rendetemi la mia dignità di […]

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Mario Di Calo
Visto al Teatro Quirino di Roma

Brancati e la Diva

Torna "La governante" di Brancati, apologo acido su una società che non accetta l'omosessualità. Nel ruolo della protagonista, brilla Ornella Muti, diva consumata prestata al teatro

Impreziosita dalla presenza in scena di Ornella Muti, è tornata in scena (ha appena finito le sue repliche al Quirino di Roma e poi andrà in tournée) La Governante di Vitaliano Brancati. Il celebre copione – scritto nel 1952 ma solo nel 1965 approdata alle scene grazie all’interessamento, alla cura, all’amore e all’interpretazione di Anna […]

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Sergio Buttiglieri
Al Teatro alla Scala di Milano

Musorgskij o Cechov?

Mario Martone ha messo in scena, attualizzandolo fino all'estremo, “Chovanščina” di Modest Musorgskij: amori, passioni e tradimenti, da Blade Runner agli orrori dell'Isis

La Chovanščina di Modest Musorgskij, fra le più grandi opere liriche di tutta la Russia,  racconta la specifica tormentata e violenta storia di questo popolo del  XVII secolo, con protagonisti i principi Ivan e il figlio Andrej Chovanskij, che si spacciano come difensori degli zar adolescenti, Ivan e Pietro (che diventerà il celeberrimo Pietro il Grande), mentre altri, […]

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Paolo Petroni
Visto al Teatro Argentina di Roma

I figli di Saturno

Un bellissimo testo dell'australiano Andrew Bovell, una raffinata regia di Lisa Ferlazzo Natoli e un gruppo di buoni attori: storia di un piccolo miracolo teatrale. Inseguendo una saga familiare contemporanea

Una storia famigliare tra Londra e l’Australia, tra il 1959 e il 2038 lungo quattro generazioni il cui quotidiano si tinge di noir fino a che il cerchio si chiude e nasce un finale di speranza, affidato al giovane Andrew e a suo padre che accetta di fare i conti con se stesso e la […]

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Luca Zipoli
Visto al Teatro di Tor Bella Monaca di Roma

Zio Vanja terremotato

Lontano solo geograficamente dalle platee storiche della capitale, il teatro alla periferia est di Roma si conferma un polo culturale di spessore notevole nella realtà capitolina. A marzo, ha riproposto “Uno Zio Vanja”, l’interessante adattamento del dramma cecoviano che Vinicio Marchioni ha firmato per il Teatro alla Pergola di Firenze

180 mila presenze dal 2013 a oggi, 2.400 biglietti staccati dall’inizio della stagione 2018-2019, tutto esaurito per diversi titoli in programma questa primavera: sono questi i numeri incoraggianti del Teatro di Tor Bella Monaca, nella periferia est di Roma a due passi dal Grande raccordo anulare. Il teatro, che ha aperto i battenti nel 2005, […]

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Nicola Fano
Al Piccolo Eliseo di Roma

Nel regno delle madri

Torna in scena "Regina madre", uno dei testi più riusciti di Manlio Santanelli. Una guerra tra generazioni per sconfiggere la realtà a colpi di sogni e restare per sempre prigionieri dei giochi d'infanzia

La compagnia che porta il nome di Luca De Filippo – diretta, ora, da Carolina Rosi – da qualche anno, oltre a rinnovare i fasti del repertorio di Eduardo, si dedica meritoriamente alla rilettura di testi peculiari di quella stagione creativa del teatro napoletano andata sotto il nome di “dopo Eduardo”. È toccato, un paio […]

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Sergio Buttiglieri
All'Arena del Sole di Bologna

Le donne di Orban

Il regista ungherese Kornél Mundruczo, con un occhio all'Antonioni di Zabriskie Point, racconta che cosa vuol dire vivere la propria diversità nel paese di Orban. Come non rivedere anche l'Italia in questo bellissimo incubo teatrale?

I Festival Teatrali sono occasioni preziose per vedere compagnie estere che solitamente non vanno facilmente in scena sui nostri palcoscenici, e quello di Vie, giunto alla sua quattordicesima edizione, organizzato dall’ERT (Emilia Romagna Teatri) è sicuramente uno dei più interessanti. Il Festival si dipana tra Bologna, Modena; Cesena, Carpi e Castelfranco Emilia. Sono riuscito a seguire, […]

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