26
giugno
2019

spettacoli

Luca Zipoli
Visto al Teatro Eliseo di Roma

Il gigante Lavia

Dopo aver debuttato al Piccolo Teatro di Milano, approdano a Roma “I Giganti della Montagna” di Luigi Pirandello nel nuovo allestimento voluto e diretto da Gabriele Lavia. La maxi-produzione vede la collaborazione di tre teatri stabili e due enti regionali e conquista il favore del pubblico

Testamento spirituale di Luigi Pirandello, opera aperta dal finale incompiuto, pièce onirica intrisa più di altre di tematiche occulte e irrazionali: i Giganti della montagna sono certamente uno dei testi più misteriosi dello scrittore agrigentino. Definita dal loro stesso autore come il “mito dell’arte”, l’opera è la riflessione conclusiva sul senso del teatro da parte […]

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Asia Vitullo
Al Teatro Sanzio di Urbino

Le maschere del ’68

A Urbino va in scena una riduzione del giallo “I ragazzi del massacro” di Giorgio Scerbanenco: un modo insolito di raccontare una stagione importante e controversa della nostra storia

«C’era una volta un bianco castello fatato, un grande mago l’aveva stregato per noi. Sì, io ti amavo. Tu eri la mia regina e io il tuo re». Esordiva così Jimmy Fontana nella canzone La nostra favola del ’68. C’è il brano, c’è il medesimo periodo storico, ma non ci sono bianchi castelli fatati, né […]

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Sergio Buttiglieri
Visto al Fabbricone di Prato

La confessione di Jan Fabre

Il nuovo spettacolo del divo dell'ultima avanguardia, Jan Fabre, è uno straziante monologo autobiografico interpretato magistralmente da Lino Musella. Le confessioni di un artista drammaticamente in cerca di libertà

Con il suo nuovo spettacolo The Night Writer («Giornale notturno», visto alla Sala 2 del Fabbricone di Prato) il regista belga Jan Fabre – questo mitico, poliedrico personaggio teatrale e artistico, tra i più vitali del nostro tempo – ha saputo mettersi a nudo, raccontando la sua contradittoria, provocatoria e visionaria esistenza, attraverso un lacerante monologo interpretato […]

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Luca Zipoli
Visto al Teatro La Pergola di Firenze

Promessi sposi in cerca d’autore

A 35 anni dal debutto, ritorna in scena “I Promessi sposi alla prova”, la sperimentale rielaborazione teatrale del classico di Manzoni scritta da Giovanni Testori per Franco Parenti. A garantire la qualità di questa ripresa ci pensano la regia di Andrée Ruth Shammah, a lungo collaboratrice dei padri di questo dramma, e un cast che unisce attori di lungo corso e giovani promesse

Perché leggere i Promessi sposi? Cosa può dirci al giorno d’oggi il classico più nazionalpopolare della nostra letteratura? È da queste due domande semplici eppure decisive che trae spunto il testo teatrale di Giovanni Testori, messo in scena per la prima a Milano nel lontano 1984 e capitanato da Franco Parenti. Convinta – a ben […]

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Sergio Buttiglieri
Al centro sociale “Officina Giovani” di Prato

Cinico Babilonia

Il nuovo spettacolo di Babilonia Teatri, "Calcinculo" è una provocazione costante che fa il verso al nuovo suprematismo in politica, nella vita quotidiana e nella gestione dei desideri e delle illusioni

Calcinculo è il titolo del nuovo lavoro di Babilonia Teatri, compagnia attiva da molti anni sulla scena alternativa. Come dimenticare il loro irriverente Pornobboy del 2008 o l’altrettanto caustico Made in Italy del 2009? La Compagnia fu fondata nel 2005 da Enrico Castellani e Valeria Raimondi. Nei loro testi è sempre presente una riflessione non […]

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Alessandro Marongiu
A proposito di “Beyond”

LFK, il post rock

Il nuovo, secondo album dei Lazybones Flame Kids pone questo gruppo in una dimensione che va oltre la tradizione musicale più consumata. Da Sassari all'Europa. Senza ritorno

Iniziamo dalle note dolenti. I Lazybones Flame Kids, giovanotti provenienti dalla periferia della periferia, cioè da Sassari, Sardegna, sono già diventati più grandi di quello che loro stessi sentono di essere: solo che non se ne sono accorti. Se con il loro secondo disco Beyond hanno afferrato quasi tutto di questa grandezza, qualcosa, mentalmente e […]

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Mario Di Calo
Visto al teatro Quirino di Roma

I fantasmi di Cechov

Giancarlo Sepe riscrive "Il gabbiano" di Cechov: Kostia (interpretato da Massimo Ranieri) non si uccide come nell'originale ma ricompare, a Parigi, vecchio e pieno di nostalgie

Lascia e raddoppia, Giancarlo Sepe, con Il Gabbiano (a ma mère) in scena al Teatro Quirino di Roma in questi giorni: lascia il testo originale per creare un doppio da quello stesso plot drammaturgico, uno speculare dramma dei ricordi – tristi – da far riaffiorare come in una seduta psicanalitica. Un ingiustificato insuccesso, un dislivello […]

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Luca Zipoli
Visto al Teatro Cestello di Firenze

Immortale Ubu

Testo teatrale più noto nelle cronache delle avanguardie storiche che effettivamente rappresentato, la saga di Ubu Re di Alfred Jarry è senza dubbio la pietra di fondazione del teatro novecentesco. I quattro episodi che la compongono vengono ora riproposti dalla compagnia “Strabiliarte. Laboratorio Permanente Ex-Tra” con la guida del regista Rosario Campisi

Pingue e animalesco, perennemente affamato e patologicamente bramoso di potere, immorale ed eversore di ogni convenzione sociale. È Ubu Re, invenzione visionaria della penna di Alfred Jarry, grande mito della contemporaneità, e dai più considerato il padre putativo di tutto il teatro del Novecento. La prima volta che apparve al grande pubblico era il 10 […]

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Flavio Fusi
A proposito di "Una notte di dodici anni"

Inferno Uruguay

Il bellissimo film di Alvaro Brechner racconta, senza retorica, l'odissea di tre uomini nell'Uruguay travolto dalla dittatura (dal 1973 al 1985). Il carcere, gli orrori, le torture, le umiliazioni e infine il lento ritorno all'umanità

Lacero, sporco, affamato, il prigioniero si affaccia allo spioncino. Grida agli aguzzini: «Rendetemi il mio mate e il mio pitale!». Gli agenti irrompono nella cella, lo massacrano a calci a bastonate. Lui, una larva umana, continua a gridare sotto i colpi: «Assassini, rendetemi il mio mate e il mio pitale!». Rendetemi la mia dignità di […]

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Mario Di Calo
Visto al Teatro Quirino di Roma

Brancati e la Diva

Torna "La governante" di Brancati, apologo acido su una società che non accetta l'omosessualità. Nel ruolo della protagonista, brilla Ornella Muti, diva consumata prestata al teatro

Impreziosita dalla presenza in scena di Ornella Muti, è tornata in scena (ha appena finito le sue repliche al Quirino di Roma e poi andrà in tournée) La Governante di Vitaliano Brancati. Il celebre copione – scritto nel 1952 ma solo nel 1965 approdata alle scene grazie all’interessamento, alla cura, all’amore e all’interpretazione di Anna […]

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