9
dicembre
2019

spettacoli

Alessandra Pratesi
Visto al Palazzo Barberini di Roma

Stelle nascenti

Dal 12 al 17 giugno si è svolta la 16° edizione del Rome Chamber Music Festival, sotto la guida artistica e didattica del violinista Robert McDuffie e sotto l’egida del Ministero dei Beni Culturali, dell’Ambasciata Americana e del De Simone & Partners Young Artist Program. Una serata all’insegna dell’arte in tutte le sue forme, dagli affreschi del barocco romano al repertorio di musica da camera classico e contemporaneo: Copland, Tchaikovsky e Mendelssohn

Chi fosse capitato a Palazzo Barberini tra il 12 e il 17 giugno, avrebbe visto il futuro entrare dalla porta. «C’è sempre un momento della giovinezza in cui la porta si apre ed entra il futuro», afferma infatti Robert McDuffie: citazione dello scrittore americano Graham Greene perfetta per introdurre il pubblico all’ultima serata della 16° […]

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Mario Di Calo
Negli spazi del Valle di Roma

Roma è un teatro

Una mostra ripercorre cinque secoli di architettura teatrale nella Capitale: da un perduto Teatro del Campidoglio, costruito nel Cinquecento, fino a oggi. Una città che si misura con le sue illusioni

Giovedì 6 giugno si è aperta al Teatro Valle un’interessante mostra che si avvicina al teatro e al suo mondo attraverso due diverse angolazioni apparentemente distanti e invece ambedue funzionali per chi volesse accostarsi al variegato mondo teatrale. Nello spazio di accesso al Teatro Valle attraverso il foyer e nella sala che di solito viene […]

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Alessandra Pratesi
Visto al Teatro dell'Opera di Roma

Angeli e demoni

Emma Dante torna a Roma e firma la regia dell' "Angelo di fuoco" di Prokof'ev. Opera perturbante, lontana ed estranea eppure familiare. La regista asseconda ed accentua i tratti astratti e lugubri con un ingranaggio teatrale di alto livello tecnico e stilistico

Oltre due ore di spettacolo surreale al Teatro dell’Opera con L’angelo di fuoco di Sergej Prokof’ev. E la regia di Emma Dante aderisce allo spirito dell’opera. Merito anche del Sovrintendente Carlo Fuortes, su invito del quale la regista palermitana torna a Roma. L’angelo di fuoco, rappresentato per la prima volta a Chicago nel 1921, viene accolto […]

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Luca Fortis
Venerdì, a piazzetta Trinchese a Forcella

Tammorre e femminielli

Uno spettacolo del Napoli Teatro Festival rievoca le feste che mescolavano musica, travestimento e tradizioni popolari. Ne parliamo con Pasquale Manfredi, uno dei maggiori artisti di questo genere "scostumato"

La sera del 14 giugno, a piazzetta Trinchese a Forcella, si terrà, per il Napoli Teatro Festival, lo spettacolo Circo Sciò Sciò, – Femminielli, Tombola e Tammorre. Al centro della piazzetta un poeta “femmenella” al ritmo di tammorra, racconterà “storie vicine e lontane, in un gioco canoro, con una voce che inizia a vibrare melodie […]

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Alessandra Pratesi
Visto al Teatro Torlonia di Roma

La ballata di Ned Stark

In scena un racconto-concerto per ripercorrere, a qualche giorno dalla conclusione della serie tv, il primo capitolo della saga di "Game of Thrones". Al Teatro Torlonia quattro attori e quattro musicisti danno voce alla storia del giusto Ned Stark

«Quando si gioca al gioco del trono, o si vince o si muore». Lo sanno bene i fan di Game of Thrones (in italiano Il trono di spade), una delle serie tv più seguite degli ultimi anni, arrivata quest’anno all’ottava e ultima stagione. Successo planetario e crescente dal 2011 a oggi, merito del team di […]

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Luca Zipoli
Visto al Teatro San Carlo di Napoli

Butterfly svelata

Grande attenzione del pubblico napoletano per la Madama Butterfly che il regista Ferzan Ozpetek rilegge con vibrazioni contemporanee e con una sensualità inedita per gli allestimenti operistici. Accompagnano questa nuova produzione la direzione di Gabriele Ferro e un cast di ottimi interpreti

Madama Butterfly è un’opera senza tempo, che a ogni sua ripresa non smette di commuovere e appassionare gli spettatori di ogni tempo e di ogni luogo. Amore e delusione, ingenuità e cinismo, incontro e scontro tra culture diverse: sono questi i grandi temi universali che muovono la tragedia pucciniana e la rendono in grado di […]

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Lina Senserini
La pellicola candidata ai Nastri d'Argento

Bangla si diventa

“Bangla", il film di Phaim Bhuiyan, non è solo una bella storia (che si segue con passione e curiosità): è anche la testimonianza di una integrazione possibile. In un mondo dove si è più "torpigna" che italiani o stranieri...

«Sono un italiano di seconda generazione, nato a Roma da una coppia arrivata dal Bangladesh: 50 per cento bangla, 50 per cento Italia, 100 per cento Torpigna». È una delle battute più felici del film Bangla, dell’esordiente regista e attore ventiduenne Phaim Bhuiyan, nelle sale italiane dal 16 maggio. Del resto, così si definisce lo […]

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Filippo La Porta
Visto al Teatro Belli di Roma

Campanile nomade

Al termine di un lungo laboratorio, Magda Mercatali ha messo in scena le "tragedie in due battute" di Campanile con un gruppo di migranti trasformati, per l'occasione, in attori. L'effetto è strepitoso: più che stranieri, gli interpreti sono perfettamente straniati

Mentre vedevo al Teatro Belli Mira la dindondella,  lo spettacolo nato da una idea temeraria di  Magda Mercatali, e da lei diretto – sketch umoristici e scambi di dialogo surreali di Achille Campanile messi in scena da immigrati scarsamente alfabetizzati, che fino a  sei mesi fa non sapevano una parola di italiano – pensavo a una cosa. Per […]

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Flavio Fusi
Cronache infedeli

Le statuine di Pedro

Il nuovo film di Pedro Almodòvar, “Dolor y gloria”, è stato maltratto a Cannes. Eppure ha tutti gli ingredienti del cinema del grande regista: la mamma, il sesso, le donne. Ma da un'angolatura nuova: quella del dolore finale

Come ci piaceva Pedro Almodòvar negli anni Ottanta! Come ci piaceva questo giovane regista apparso dal nulla a mostrare l’incanto di una scandalosa modernità! Ci emozionavano le sue donne sventate e dolcissime, il sesso sbandierato e senza confini, la coraggiosa fragilità dei suoi personaggi. E ci deliziavano le battute fulminanti, la sua ardita cinepresa, i […]

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Lidia Lombardi
A proposito de "Il traditore”

L’Italia di Buscetta

Il film di Marco Bellocchio su Tommaso Buscetta è un grande ritratto del nostro Paese e di un pezzo drammatico della sua storia: quello in cui Stato e criminalità si confondono. Ma il protagonista (uno straordinario Pierfrancesco Favino) non è mai né un eroe né un infame

Non c’era modo migliore, ieri, per ricordare la morte di Giovanni Falcone, schiantato dalle bombe della mafia ventisette anni fa sulla strada che da Palermo conduce all’aeroporto. A Cannes, sulla mondana Croisette, si è proiettato Il Traditore, il film di Marco Bellocchio in concorso per la Palma d’Oro. E contemporaneamente la pellicola è uscita in […]

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