18
ottobre
2018

spettacoli

Chiara Ragosta
Intervista a Chiara Arrigoni

Idee chiare per il teatro off

In occasione della partecipazione al Festival Off d’Avignon 2018, incontriamo Chiara Arrigoni, una giovanissima del teatro indipendente italiano, per discutere del suo lavoro “Audizione”, della sua compagnia “Le Ore Piccole”, dei suoi progetti e della sua visione di teatro contemporaneo come autrice e attrice

Milanese, 28 anni, una preparazione in lettere classiche e una predilezione per il teatro greco: Chiara Arrigoni è una delle giovani leve del teatro indipendente italiano contemporaneo. In meno di due anni, con la sua opera prima Audizione, ha ottenuto lusinghieri consensi di pubblico e di critica. La compagnia “Le Ore Piccole”, che ha contribuito […]

continua »
Raoul Precht
Periscopio (globale)

Scuola Bergman

A cent'anni dalla nascita, è tempo di tornare alla lezione di Ingmar Bergman: un invito costante alla curiosità, al porsi anche quesiti profondi e assillanti. È tutto questo ciò che evita alla vita di non essere altro che un vuoto senza fine. Come oggi ci appare

Durante un’intervista, quando gli domandarono quali fossero le qualità di un buon disegnatore di fumetti, Charles M. Schulz rispose che bisognava essere bravi a scrivere ma non troppo, altrimenti si sarebbe stati degli scrittori; bravi a disegnare ma non troppo, altrimenti si sarebbe stati dei pittori, e che insomma la prima virtù era una specie […]

continua »
Mario Di Calo
Dal 21 luglio al Castello di Alvito

Castelli teatrali

Nasce un nuovo festival teatrale dedicato alle giovani compagnie e al loro rapporto con il territorio. Si chiama "Castellinaria”: ne parliamo con gli ideatori, la compagnia Habitas

Dal 21 al 27 luglio, nella splendida cornice del Castello di Alvito, in Valle di Comino, debutta la prima edizione di Castellinaria – Festival di Teatro Pop. L’iniziativa è ideata e promossa dalla Compagnia Habitas in collaborazione con Ivano Capocciama e con il patrocinio di MIBACT, Regione Lazio, la Provincia di Frosinone e il Comune […]

continua »
Alessandra Pratesi
Visto al Globe Theatre di Roma

Shakespeare tarantolato

“Molto rumore per nulla” di Scaramella-Santopietro apre la 15° stagione del Globe Theatre a Roma: effervescenza povera di sodio ma dal ritmo travolgente garantito dalla pizzica

«E, di grazia, c’è un tal Signor Gradasso, fra i reduci di questa spedizione? […] Di grazia, quanti ne ha uccisi in questa guerra? Perché mi ero impegnata a mangiare tutti quelli che avesse ucciso»: così l’inconfondibile lingua tagliente della Beatrice shakesperiana presenta, descrivendolo prima ancora della sua entrata in scena, Benedetto – suo futuro […]

continua »
Alessandra Pratesi
Nel giardino di Palazzo Venezia a Roma

Il violoncello ritrovato

L’estate romana si apre gloriosamente con la performance di Giovanni Sollima e dei Solisti Aquilani e riscopre il piacere della musica classica e contemporanea, purché di qualità

«Anche io sono un violoncellista!», esclama a metà del concerto. Non avrà avuto più di otto anni, ma già mostrava l’audacia della passione musicale. Probabilmente si è rivisto in lui, Giovanni Sollima, virtuoso del violoncello che il 26 giugno ha inaugurato la rassegna del Giardino Ritrovato di Palazzo Venezia a Roma. Da sede di rappresentanza del […]

continua »
Marco Ferrari
Al Museo dell'Attore di Genova

Ricordate Macario?

Surreale, lunatico, assurdo: sono alcune delle definizioni più usate per descrivere il volto e la gestualità di Erminio Macario, comico d'altri tempi che una mostra riporta d'attualità

Surreale e lunatico, lo sguardo malinconico di un clown d’altri tempi, un ciuffo ribelle in testa, un “Pierrot lunaire” che ha attraversato il Novecento con un umorismo poetico: questo era Erminio Macario, una delle maschere più significative del cinema e dello spettacolo italiano. Una mostra allestita a Genova e curata dal figlio Mauro ci racconta […]

continua »
Alessandro Boschi
Visioni contromano

Film, cani e pesci

Tentiamo un (breve) bilancio della stagione cinematografica italiana, ricca di sorprese (i fratelli D’Innocenzo), conferme (Garrone/Fonte) e qualche autocompiacimento (Sorrentino)

Può esistere un momento migliore per scrivere di cinema di quel breve periodo che intercorre tra lo svolgimento degli ottavi e quello dei quarti di un campionato mondiale di calcio? Evidentemente no, soprattutto in considerazione del fatto che questi pochissimi giorni potrebbero servire a recuperare qualche film nelle arene estive, ammesso e non concesso che […]

continua »
Mario Di Calo
Al Napoli Teatro Festival Italia

Tutti soli (appassionatamente)

“Si nota all’imbrunire”: Silvio Orlando è il protagonista assoluto della nuova creazione di Lucia Calamaro sull’epidemica Solitudine Sociale. Presentato a Napoli, sarà al Festival dei Due Mondi di Spoleto e in giro per i maggiori teatri italiani nella stagione invernale 2018-2019

Un felice incontro ci rivela che un grande teatro contemporaneo è possibile: Si nota all’imbrunire (solitudine da un paese spopolato), di Lucia Calamaro con Silvio Orlando. La scrittura dell’Autrice trova un interprete d’eccezione: un Attore in stato di grazia che ha raggiunto una maturità e una piena consapevolezza del suo essere attore. Meritate le tante […]

continua »
Alessandra Pratesi
All'Accademia di Santa Cecilia di Roma

Fantasy in musica

L'Auditorium di Roma si colora di tinte fantasy e gothic per l’ultimo concerto della stagione sinfonica: Krzysztof Urbanski dirige “Les cités de Lovecraft” di Connesson e i “Carmina Burana” di Orff

«Pleasure to me is wonder», dichiara H.P. Lovecraft, per il quale motivo di meraviglia e di piacere è l’inesplorato e l’inaspettato, l’immutabile che si cela dietro la superficie della mutevolezza. L’Accademia Nazionale di Santa Cecilia sembra prendere alla lettera l’implicito invito dello scrittore. Per l’ultimo concerto della stagione sinfonica all’Auditorium Parco della Musica di Roma, accosta […]

continua »
Filippo La Porta
Al Teatro Belli di Roma

L’Olimpo migrante

Magda Mercatali, al termine di un lungo laboratorio, ha messo in scena una storia nella quale un collettivo di migranti interpreta i ruoli degli dei dell'Olimpo. Una babele felice di linguaggi e culture

Provate a immaginare un Olimpo greco abitato da dei africani, asiatici, latino-americani, che a volte parlano i loro idiomi,  e anche quando usano una lingua comune –  in questo caso l’italiano – conservano un po’ il sound di origine! Lo spettacolo che ha scritto e messo in scena Magda Mercatali al teatro Belli – Gli dei dell’Olimpo (15, 16, 17 giugno) – utilizzando […]

continua »