23
novembre
2017

spettacoli

Mario Di Calo
Visto al Piccolo Eliseo di Roma

Ruccello e Duchamp

Gea Martire e Chiara Baffi, con la complicità della regista Nadia Baldi, riportano in scena "Ferdinando" di Annibale Ruccello puntando sui simboli e sulle astrazioni, più che sul naturalismo simbolico del testo

Ferdinando, il testo di Annibale Ruccello vincitore del premio Idi nel 1985, possiamo considerarlo a tutti gli effetti un classico del teatro contemporaneo. Nadia Badi, la regista del recente allestimento visto al Piccolo Eliseo di Roma (prodotto da Teatro Segreto) parte da questo assunto: un classico da rileggere e ri-attare in chiave assolutamente personale e […]






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Mario Di Calo
Visto al Palladium di Roma

Un Genet borghese

Anna Bonaiuto, Manuela Mandracchia e Vanessa Gravina portano in scena una nuova versione del capolavoro di Genet dove la forza eversiva del testo trascolora in una sorta di dramma borghese

Caposaldo del teatro del Novecento, Le Serve di Jean Genet, è un dramma/commedia di un’importanza capitale nella nuova drammaturgia contemporanea: a scoprire e “sdoganare” questo autore fu Jean-Paul Sartre con il celebre saggio Santo Genet, commediante e martire. Le Serve si basa sulla menzogna, sul travestimento, sul rifratto (ispirato ad un episodio di cronaca). Si […]






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Nicola Fano
Visto al Tordinona per Le vie dei festival

Cercasi madri

Nicola Russo costruisce una partitura scenica in memoria delle madri “sconosciute“. E Sandra Toffolatti la riempie di allusioni, astrazioni e una straordinaria vitalità

Le madri muoiono, come tutti. Ma, quando muoiono le madri, succede qualcosa di particolare, nei figli: è come uno spartiacque, prima si è liberi di fare e trasgredire, poi si diventa i primi della fila, ossia quelli su cui ricade la responsabilità di tutti coloro che stanno dietro. Lo spettacolo di Nicola Russo Io lavoro […]






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Francesco Arturo Saponaro
Ultime repliche all’Opera di Roma

Fra Diavolo, eroe pop

Smagliante edizione dell’opéra-comique grazie alla fantasiosa regia di Giorgio Barberio Corsetti, alla scenografia creata con stampante in 3D, alla messinscena tutta. E la compagnia di canto e il corpo di ballo assecondano la verve della partitura...

A detta dei responsabili, è in assoluto il primo spettacolo teatrale la cui scenografia sia stata creata con stampante 3D. Tanto che, per fabbricarla, la WASP – ditta italiana leader nella costruzione di stampanti 3D, e partner tecnologico dell’Opera per questo allestimento – ha dovuto prendere in affitto un capannone alto dodici metri, dove ospitare […]






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Mario Di Calo
Visto al Vascello di Roma

Ancestrale Macbettu

Alessandro Serra ha trasportato la tragedia scozzese nel cuore della cultura e dell'antropologia sarda. Ne è nato Macbettu: uno spettacolo bellissimo che rivela uno Shakespeare antico e inedito

Sono tempi bui. Sono tempi di grandi incertezze. Tempi in cui quello che era consolidato viene messo in discussione, tempi in cui le autonomie, le etnie, le razze contano più di qualsiasi pace o stabilità. È tempo dunque di Macbeth. Ed ecco che spuntano fuori fra le più interessanti proposte teatrali ben tre allestimenti della […]






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Francesco Arturo Saponaro
A Bucarest per il Festival George Enescu

Il palpito di Mahler secondo Pappano

Straordinario cartellone alla 21esima edizione dell’evento musicale rumeno seguito da un pubblico appassionato e numeroso. Successo per l’Orchestra e il Coro di Santa Cecilia alle prese con la monumentale Sinfonia n. 2 in do minore “Resurrezione”

Il fenomeno più visibile è la grande partecipazione di pubblico, anche in questa 21esima edizione appena conclusa, pur di fronte a un’offerta esuberante di spettacoli, e a un discreto costo dei biglietti. A Bucarest, in Romania, il Festival George Enescu ogni due anni presenta un cartellone di concerti, con orchestre e gruppi di prestigio internazionale, […]






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Alessandro Boschi
Visioni Contromano

Senza Blade Runner

Il sequel di Blade Runner è bellissimo. Ma, a differenza del capolavoro di Ridley Scott, non passerà alla storia. Perché è un film figlio del proprio tempo, carico di significati ma nient'affatto visionario

Ispirato da una canzone dei Tre Allegri Ragazzi Morti, gruppo musicale di Pordenone che sto ascoltando mentre scrivo, mi viene da canticchiare “La mia vita senza te”. Mi accorgo così di avere trovato il giusto abbrivio per parlare, a bocce semiferme, di Blade Runner 2049, film diretto dal canadese Denis Villeneuve da pochissimi giorni sugli […]






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Valentina Mezzacappa
Il ritorno di Harrison Ford (con Ryan Gosling)

Post Blade Runner

“Blade Runner 2049” è un’esperienza multisensoriale còlta e viscerale ma anche una struggente epica fantascientifica sul mondo che è stato, è, sarà. Insomma, né un remake né (solo) un film di cassetta

Sarebbe una vera ingiustizia oltre che un vero peccato farsi tirare dentro quel solito vecchio discorso che puntualmente torna a galla ogni qual volta il cinema decide di rispolverare vecchi capolavori che hanno segnato l’immaginario collettivo di intere generazioni. Il rischio c’è stato anche con Blade Runner 2049 (e qualcuno ci è cascato…) benché non […]






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Mario Di Calo
Visto al Teatro Traiano di Civitavecchia

La religione del sesso

Andrea De Rosa, con Vanessa Scalera e Pier Giorgio Bellocchio, mette in scena “Autobiografia Erotica” di Domenico Starnone: un match interiore in un mondo dove solo il sesso sembra dar senso alle cose

Domenico Starnone ritorna ancora una volta alla drammaturgia teatrale – sempre con esiti felici – con Autobiografia Erotica (dal romanzo Autobiografia erotica di Aristide Gambía): questa frequentazione istrionica dell’autore napoletano ma trapiantato a Roma dà sempre frutti curiosi e diversi fra loro come a perseguire intenzionalmente traiettorie sempre diverse. La storia narra di un incontro/scontro […]






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Nicola Fano
Visto al Teatro Eliseo di Roma

Famiglia Mauri

“Finale di partita" messo in scena da Glauco Mauri e Roberto Sturno (con la regia di Andrea Baracco) è un magnifico ritratto di famiglia. Più dolente che assurdo. Vero, insomma, come avrebbe voluto Beckett

Finale di partita di Samuel Beckett è un’arma a doppio taglio. Una farsa assurda o un ritratto di famiglia in un interno: bisogna scegliere una delle due strade. Quando Massimo Castri lo mise in scena con Vittorio Franceschi (spettacolo notevolissimo, per altro), scelse la via della farsa, inserendola però in una gabbia geometrica che ne […]






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