21
settembre
2020

spettacoli

Giuseppe Grattacaso
A proposito di "Miss Marx"

La difficoltà del bene

Il film di Susanna Nicchiarelli con Romola Garai sulla vita di Tussy Marx, la figlia del padre del socialismo, è una bellissima riflessione sulle contraddizioni della vita. Dove anche una persona intelligente, colta e altruista può commettere errori

Miss Marx è un film inospitale. Dichiara fin dalle prime sequenze un certo suo aspetto ostico, ad esempio nel tratto di incerta volontà, esplicitamente ben presto dichiarato, nell’indirizzare lo spettatore verso l’una o l’altra direzione di svolgimento della narrazione, o ancora di più nella maniera pacata, a tratti verrebbe da dire sfocata o evasiva, eppure […]

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Luca Zipoli
Visto al Globe di Roma

Il paese di Shakespeare

Loredana Scaramella mette in scena "La dodicesima notte" di Shakespeare evitando ogni riferimento temporale. Ne viene fuori uno spettacolo ricco di suggestioni grazie alle quali lo spettatore entra in una sorta di "paese delle meraviglie"

Due gemelli scampati a un naufragio e ignari della sorte l’uno dell’altra, una serie di equivoci sentimentali innescati da travestimenti e false apparenze, la beffa allestita contro un maggiordomo supponente da parte degli altri servitori. Sono queste le tre trame parallele che s’intrecciano all’interno de La dodicesima notte (o quel che volete), intricata commedia di […]

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Alessandro Boschi
I Leoni d'oro della Mostra del cinema

Venezia in bianco

Hanno vinto Alberto Barbera e Roberto Cicutto (direttore del Settore Cinema e presidente della Biennale), ha perso Rai Cinema, che pretendeva di identificare se stessa con la produzione nazionale e invece non sa più intercettare il meglio della nostra produzione

Si può fare il bilancio di un festival senza avere visto, praticamente, nessun film? No, non si può, o meglio, non si potrebbe. Ma in questo caso si deve. Perché in questo festival, anzi, in questa 77^ edizione della Mostra Internazionale di Arte Cinematografica c’è chiaramente un vincitore e ancora più chiaramente uno sconfitto. Il […]

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Nicola Fano
A proposito di "Molecole"

Cercando Venezia

Il film documentario di Andrea Segre su Venezia al tempo del covid è una struggente metafora sui rapporti (difficili? mancati? sbagliati?) tra un padre e un figlio. E così la Laguna, magnificamente ritratta, diventa la quintessenza della solitudine

Ci vuole un po’ di coraggio a parlar di Venezia dopo Shakespeare, dopo Thomas Mann, dopo il languore di Visconti e le visioni di Fellini. O forse ci vuole un pizzico di incoscienza; o un colpo di fortuna (se così di può dire) come è capitato a Andrea Segre che, partito per costruire un documentario […]

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Alessandro Boschi
Inizia la kermesse al Lido

Com’è triste Venezia

Alla Mostra del cinema di quest'anno trionfano la tristezza e il languore: colpa del covid o conseguenza di un rito che ormai vive di abitudini ripetitive come una recita infinita? Eppure, ogni anno non se ne può fare a meno...

Non so da quanti anni seguo la Mostra del cinema di Venezia: molti, di sicuro troppi. Questa 77^ edizione, però, non mi avrà. La pandemia impone dei protocolli restrittivi molto severi e questo ha fatto sì che anche molti colleghi se ne siano rimasti a casa, più o meno obtorto collo. Ma non è questo […]

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Giuliano Compagno
Il festival di San Gimignano

Il vento dell’attore

Virgilio Gazzolo, Carla Tatò, Giancarlo Cauteruccio, Alessio Martinoli, Angela Torrioni Evangelisti, Sergio Basile: il festival "Orizzonti Verticali” si è chiuso nel segno dell'arte dell'attore. Con un ricordo di Carlo Quartucci

Il Protagonista si lamenta della sciatteria del birraio. Ciò anima la curiosità dei vecchi, i quali chiedono di cosa egli stia parlando: «Di birra!» Non ci credono: di birra senza allusioni, senza allegoria o sottintesi? «Dice che nella birra galleggiano i moscerini. Quando lui dice birra vuol dire birra, e un moscerino è solo un […]

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Gaia Sanguinetti
Visto al cinema

Tenet, alla rovescia

Il nuovo film di Christopher Nolan è quasi un capolavoro matematico. Inseguendo la teoria della causalità inversa di Feynman, il regista costruisce una storia dove il mondo va alla rovescia. Ma senza alcuna partecipazione empatica ai fatti

Il sodalizio tra il regista Christopher Nolan e il premio Nobel per la fisica Kip Thorne, già coinvolto nei viaggi spazio-temporali di Interstellar, si rinnova e il risultato è Tenet, un film a dir poco fuori dalle righe. Un film denso, difficile da sviscerare dopo una sola visione (ma probabilmente anche dopo la quinta…), spinto […]

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Luca Zipoli
Visto al Globe di Roma

Le tristezze dell’amore

Andrea Baracco, mettendo in scena "I due gentiluomini di Verona" di William Shakespeare con gli allievi dell'Accademia Silvio D'Amico, ha posto l'accento sul lato drammatico del testo. Un apologo sulle intermittenze dell'amicizia

«Chi, in amore, rispetta l’amicizia?». Si potrebbe riassumere con questo verso della commedia (atto V scena IV) il dilemma morale da cui scaturiscono I due gentiluomini di Verona di Shakespeare, che mettono in scena il difficile equilibrio tra eros e filìa, tra rispetto degli amici e diritto alla soddisfazione sentimentale personale. Valentino e Proteo, amici […]

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Giuliano Compagno
Il festival "Orizzonti verticali"

Le parole che restano

Tuccio Guicciardini e Patrizia de Bari hanno inaugurato la loro rassegna di culture teatrali con uno spettacolo-performance ispirato alle pagine "perdute" nei giorni della chiusura per il Covid. Un modo per consegnare la parola al tempo

L’Ottava edizione del festival di cultura teatrale Orizzonti Verticali, la più incerta e la più difficile che si potesse immaginare, resta nel solco delle ultime cinque e in un certo senso ci gira intorno. Si perdono quelle definizioni che nel recente vissuto della scena italiana erano state abusate, e spesso riprese dal “terzo linguaggio di […]

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Sergio Buttiglieri
Visto al Festival dei Due Mondi

Orfeo in piazza

Pier Luigi Pizzi ha allestito un bellissimo "Orfeo" di Monteverdi davanti al Duomo di Spoleto, sistemando l'inferno dentro al teatro Caio Melisso. Una grande invenzione registica per adattare lo spettacolo alle esigenze di sicurezza dettate dal Covid

L’atmosfera timbrica di questo magnifico Orfeo di Claudio Monteverdi, in qualche modo padre del recitar cantando, che ha inaugurato l’ultima edizione del Festival dei Due Mondi di Spoleto curata da Giorgio Ferrara, ed eseguita dall’Accademia Bizantina, diretta in maniera esemplare da Ottavio Dantone, probabilmente si avvicina a produrre un’emozione simile a quella che il Monteverdi […]

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