23
febbraio
2018

spettacoli

Luca Fortis
Un incontro tra spettacolo e attivismo

Tammorre in fabbrica

Marcello Colasurdo e l'attore "CiroCiretta" presentano a Torre Annunziata uno spettacolo di musica, teatro popolare e impegno: Sciò, Sciò, Femminielle, Tombola e Tammorre“. Ecco come ce lo raccontano

Sabato prossimo, 24 febbraio alle ore otto al porto di Torre Annunziata, nella Darsena dei Pescatori, si terrà in un circo, lo spettacolo Sciò, Sciò, Femminielle, Tombola e Tammorre. Lo spettacolo è organizzato dall’Associazione delle Femminielle Antiche Napoletane (Afan) e dal Caffè Letterario Nuove Voci, con il patrocinio morale del Comune di Torre Annunziata. Vi parteciperanno il cantore Marcello Colasurdo, il gruppo degli […]






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Paolo Petroni
Visto all'Argentina di Roma

Il doppio Pirandello

“I sei personaggi" di Pirandello riproposti da Luca De Fusco escono da una pellicola cinematografica: in questo modo, da “personaggi” si trasformano in attori...

Un allestimento onesto, rispettosissimo del testo dalla prima all’ultima battuta, questo dei Sei personaggi in cerca d’autore di Pirandello che è stato all’Argentina di Roma sino a domenica scorsa (ma sta girando l’Italia intera) con la regia di Luca De Fusco prodotto dallo Stabile di Napoli con quello di Genova, quindi consigliabile specie ai tanti […]






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Giordana Marsilio
Visto al Teatro Vascello di Roma

Il gabbiano ferito

Manuela Kustermann riporta in scena il “Gabbiano” di Cechov diretto da Giancarlo Nanni nel 1998. Non è solo un omaggio al "teatro immagine", è anche la dimostrazione che quella sperimentazione era molto avanti. Più avanti di quella di oggi?

Manuela Kustermann riporta in scena al Teatro Vascello di Roma, di cui è direttrice artistica, Il Gabbiano di Cechov, per la regia del suo storico compagno di scena Giancarlo Nanni, scomparso nel 2010. Lo spettacolo, che debuttò nel 1998, torna ancora una volta sul palco per l’anniversario dei cinquanta anni della compagnia La Fabbrica dell’Attore, […]






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Vincenzo Nuzzo
Visto a Palazzo Serra di Cassano di Napoli

Il sogno di Napoli

Riccardo De Luca e Annalisa Renzulli hanno costruito uno spettacolo su Eleonora Pimentel Fonseca e sulla vitale contraddizione di Napoli, fatta di eccessi d'amore e morte. Contemporaneamente

Eleonora Pimentel Fonseca, l’eroina della Rivoluzione partenopea del 1799, non era napoletana. Ma in fondo non era nemmeno del tutto portoghese, come lo era invece la sua intera famiglia (proveniente da Beja, nell’Alentejo). Era infatti nata a Roma. Ma era poi venuta a Napoli all’età di otto anni. Quindi era in qualche modo di fatto […]






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Nicola Fano
In margine a "Final portrait"

Cancellare Giacometti

Il film di Stanley Tucci su Alberto Giacometti è la storia di un quadro; della sua incompiutezza e della sua impossibilità di ritrarre la vita. Una riflessione dolente e severa sulla creatività

Ecco, se si dovesse fare un film su Samuel Beckett, dovrebbe essere come Final portrait di Stanley Tucci, nelle sale italiane da giovedì 8 febbraio. Final portrait, costruito su un formidabile Geoffrey Rush che interpreta magnificamente (fin quasi a diventarne un sosia) Alberto Giacometti, racconta un quadro, un unico quadro del celebre scultore, e il […]






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Nicola Fano
Visto al Teatro Astra di Torino

La pulce di Manzoni

Michele Sinisi porta a teatro "I promessi sposi" e, in mezzo a mille invenzioni registiche, mette in scena sia la storia di Renzo e Lucia sia il loro mito. Dal liceo al kitch. Uno spettacolo da non perdere

I promessi sposi non è solo un grande romanzo, una memorabile storia d’amore e potere, è un’infinità di altre cose; ormai quasi soprattutto un’infinità di altre cose. L’identità italiana, la memoria scolastica, i luoghi comuni, i santi e i prepotenti, la burocrazia e la codardia. E altro e altro ancora! Michele Sinisi, portando in scena […]






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Germano Mazzocchetti
Lezione di "musica applicata"

La voce di Eschilo

Qual è il rapporto tra musica e parola nella tragedia greca? Come si fa a ragionare in termini di “melodramma” o di “folclore” parlando di Prometeo o delle Baccanti? Ce lo spiega (con qualche esempio) un compositore

Quale musica per Eschilo, Sofocle e Euripide? La scorsa settimana si è svolto a Siracusa un convegno di studi sul tema «Sinfonie e armonie. Dalla messa in scena classica a oggi» dedicato, appunto, al rapporto tra musica e scena nella tragedia greca. Pubblichiamo l’intervento del compositore Germano Mazzocchetti, corredato dai brani musicali citati nella relazione.  […]






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Marco Ferrari
“Marquis de Wavrin, du Manoir à la Jungle”

L’esploratore con la pipa

Un film rievoca le avventure di Robert de Wavrin, aristocratico con il "vizio" del viaggio che, nei primi decenni del Novecento, girò il Sudamerica con la cinepresa in mano per fissare su pellicola popoli e realtà che di lì a poco sarebbe stati spazzati via dal "progresso"

A lungo dimenticato, oggi è considerato il padre del documentario etnografico dell’America Latina. Parliamo del marchese Robert de Wavrin (1888 – 1971), pioniere del cinema belga. È una importante storia della prima metà del Novecento quella del marchese Robert de Wavrin, l’avventura di un aristocratico di provincia, nato e cresciuto nelle Fiandre, che a un […]






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Lidia Lombardi
Gli Usa in “The Post” e “The shape of water”

Segreti e bugie

Sono in qualche modo complementari il nuovo film di Spielberg e quello di Del Toro, prossimamente sui nostri schermi. Raccontano due epoche diverse, ma tutti e due descrivono un’America schierata contro libertà e diversità. Ieri e anche oggi…

La stagione invernale porta sui nostri schermi due film, acclamati dalla critica e amati dal pubblico nei Paesi dove sono già usciti, diversissimi tra loro per stile e tema, ma con una sottile serie di analogie. Due pellicole di grande spessore, diciamo subito. Uno è The Post, in sala dal 1° febbraio, che riunisce tre […]






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Gianni Cerasuolo
A proposito di "Napoli velata"

Napoli senza Gomorra

Il nuovo (buon) film di Ferzan Ozpetek recupera un'immagine conturbante e barocca della città: quasi l'antagonista della prateria dei Genny. Napoli vittima e carnefice, come sempre: e poi la sua gente, il popolo vascio e i nuovi patrizi...

Quante Napoli? La Napoli di Gomorra o la Napoli tranquilla e borghese e tardoeduardiana? La Napoli raffinata, barocca e viscida che compie delitti senza sporcarsi le mani? La Napoli della bella ’mbriana o della figliata dei femmenielli? O infine la Napoli bagnata e cupa di Malacqua, straordinario scritto lasciato marcire, fino a ieri, nella dimenticanza […]






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