15
agosto
2018

reportage

Loretto Rafanelli
In Ecuador, poesia ma non solo /2

Edificare la coscienza

Non è un luogo alla fine del mondo. Dal punto di vista culturale, e per i suoi scenari naturali e architettonici, è un esempio di eccellenza. Basti pensare alla vivacità di Quito e all'impegno del sindaco per la crescita di Esmeraldas e dei suoi abitanti

L’Ecuador, che sta nel parallelo zero, quella linea immaginaria che divide il mondo e che perdura quasi per intero nei mari e trova qui la sua porzione terrena maggiore, ha un sostenuto sviluppo economico, forse il maggiore del Sud America, di circa il 5% annuo. Da dieci anni con Correa vive un periodo di sicura […]

continua »
Pierre Chiartano
Manhattan papers/2

Museo New York

Il nostro viaggio a New York continua tra grattacieli e luoghi dell'arte: finché un paese riuscirà a trattare la cultura con i guanti bianchi, potrà tranquillamente attraversare questo secolo tenendo al centro la barra di una leadership mondiale

Peter Minuit, governatore e uomo d’affari olandese vallone nel 1626 aveva speso appena 60 fiorini per l’operazione immobiliare più riuscita della storia. Almeno così recita la cronaca ufficiale. Manhattan fu comprata agli indiani algonchini per una manciata di monete (accesissimo il dibattito sul valore attuale di quella transazione). Ammesso che gli indiani capissero il significato di […]

continua »
Erika A. Savio
Uno sguardo diverso su Torino

Ode a Mirafiori

Non solo fabbrica, ma occhi, ricordi, corse in bicicletta, cumuli di neve, odori di sugo e profumo di tiglio: la vita di Mirafiori raccontata da chi vi vive (e gli ha dedicato un bel libro)

Sono nata e cresciuta a Mirafiori Sud, Torino, il quartiere che, in Italia, per decenni è stato solo e sempre sinonimo della Fiat, mentre negli stessi anni, a Torino, è stato spesso e sempre ricordato quale dormitorio operaio e ricettacolo di drogati e delinquenti. Stiamo parlando degli anni Settanta/Ottanta/Novanta, fino al drastico cambiamento che ha […]

continua »
Tina Pane
Meridione dimenticato

L’Arcadia di Accadia

Visita guidata al "Rione Fossi”, propaggine fantasma di Accadia nel cuore dei monti Dauni. Una città di case nella roccia e grotte preistoriche abbandonate nel 1930

Percorrendo la provinciale 101, incontrata immediatamente all’uscita di Candela dell’autostrada A16, si ha per diversi chilometri la sensazione di essere soli-veramente-soli e che bisognerà aspettare di arrivare alla meta per soddisfare qualunque bisogno. Invece, all’improvviso, in mezzo alla deserta campagna punteggiata di olivi e pale eoliche, spunta una stazione di servizio. Nell’area ci sono un […]

continua »
Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Parata repubblicana

Uno per uno, ecco chi sono i diciassette candidati repubblicani alla Casa Bianca (da Trump a Jeb Bush a John Kasich) e come si sono presentati, in tv, ai loro elettori e al mondo

Si è aperta ufficialmente la campagna elettorale per le presidenziali del 2016 con il primo dibattito repubblicano che si è tenuto a Cleveland in Ohio. A causa della quantità di candidati, 17, è stato deciso di dividerlo in due parti. Nel pomeriggio c’è stato quello tra 7 candidati, quelli che negli exit poll  sono risultati […]

continua »
Andrea Carraro
Dal Tejo a Fatima e ritorno

Diario portoghese

Dai clochard di Porto ai venditori di hascisc di Lisbona; dai locali per turisti agli scorci mozzafiato: viaggio d'autore in un Paese pieno di sogni e contraddizioni

Sto in giro da poche ore per Lisbona e sono già stremato dalla stanchezza e, osservando l’arioso panorama della città, solcata dal largo fiume Tejo e dal mare, vagheggio una macchina in affitto. Un’ora dopo sono in una piazza per tre quarti occupata da un giardino rigoglioso di eucalipti, che è il punto più alto […]

continua »
Pierre Chiartano
A un passo dallo Stato Islamico

Sul fronte di Mghilla

Il nostro inviato è andato nel Kasserine, a Jebel Mghilla, in Tunisia, ai piedi della montagna dove i terroristi dello Stato Islamico preparano gli attacchi nel Maghreb. Ecco che cosa ha visto

Non è la Sierra Maestra. Jebel Mghilla potrebbe ricordare il rifugio preferito dai guerriglieri cubani, l’ultimo di Fidel Castro alla macchia, dopo il fallito attacco alla Mocada. Ma non siamo a Cuba, ci troviamo in Tunisia. I barbudos ci sono, ma promuovono un jihad senza pietá contro stranieri e murtaddin, i musulmani “deviati”. Ogni analogia […]

continua »
Andrea Carraro
Cartolina da Nazzano

Il paradiso nascosto

Basta allontanarsi un poco da Roma per trovare mondi che si pensavano scomparsi. Storia di una giornata passata a riscoprire le meraviglie di un borgo carico di storia

L’appuntamento è all’ecoturismo Tevere–Farfa, nella riserva naturale di Nazzano, prossima al Tevere. Arriviamo che sta annottando e facciamo appena in tempo a intravedere negli ultimi riflessi del crepuscolo la squadrata mole della costruzione, bizzarramente guarnita – dentro e fuori – da una quantità industriale di lattine e bottigliette di plastica, ma anche indumenti appesi sulla […]

continua »
Vincenzo Nuzzo
La «locomotiva» della cultura

Berlino in grigio

Viaggio nella città che meglio di ogni altra rappresenta la propensione globale al presente assoluto: una specie di luna park dove la memoria è un gioco per turisti. Purché ci si facciano buoni affari

Non posso naturalmente paragonarmi a un Wim Wenders, ma dopo una visita a Berlino credo che il rapporto della città con Lisbona possa essere raccontato anche alla rovescia, e cioè come una Berlim Story.  Del resto lo stra-tradotto libro Treno notturno per Lisbona (Nachtzug nach Lissabon o Trem nocturno para Lisboa) è stato scritto, sotto […]

continua »
Pierre Chiartano
Lettera dalla Tunisia

Lampi su Kairouan

L'unica, fragile democrazia del mondo arabo è in bilico, stretta tra corruzione interna e tentazioni jihadiste. Siamo andati a vedere che cosa sta bruciando nelle province. Per capire che serve una svolta, quasi un nuovo Piano Marshall

Che cosa sta succedendo in Tunisia? Al di là di nuove narrazioni evocative di un passato prossimo – figlie più di una certa “pigrizia” mediatica che della realtà – sarebbe utile capire gli eventi, spesso contraddittori. Con la Libia, in teoria, a un passo da una svolta con un governo unitario benedetto dall’Onu, ma assai […]

continua »