12
dicembre
2018

reportage

Nicola Bottiglieri
Un incontro su Shlomo Venezia

L’arte di ricordare

Come si fa a non dimenticare un passato difficile? Quali parole usare per far capire ai ragazzi di oggi che cosa è stata la Shoa? L'unica arma è la testimonianza

Sabato 26 settembre. Salerno, scuola Rita Levi Montalcini, ore 10. L’aula magna è piena di ragazzi della terza media, al tavolo delle conferenze la professoressa Juvanita Bottiglieri (mia sorella), la preside Barbara Figliolia e, ospite privilegiato, Julia Kaufmann. Tema dell’incontro: la Shoa. Entrando nei corridoi della scuola, ero stato colpito dalla severità e dalla pulizia […]

continua »
Andrea Carraro
Viaggio a Pitigliano

Il tufo e la nebbia

I segni della storia e i suoi misteri: le vie cave degli etruschi e la campagna amata e ferita allo stesso tempo. Visita guidata nella provincia italiana. Con il cuore gonfio di altro dolore

Mentre avanzavo sulla via cava, disagevole e sconnessa, riaffiorava il pensiero di mia madre gravissima in ospedale. Non riusciva a respirare, povera mamma, a causa della sua insufficienza respiratoria. S’era fumata per anni tre pacchetti di sigarette al giorno ed ora la natura si stava prendendo la sua fatale rivincita. Beh, insomma, avanzavo faticosamente con […]

continua »
Pierre Chiartano
Lettera da Ankara

La rete di Erdogan

La Turchia è nell'occhio del ciclone della politica internazionale: Putin attacca Erdogan e Obama lo difende. Tra errori e speranze, bisogna ripartire da Ankara per costruire il futuro

Non abbiamo fatto in tempo a esprimere qualche speranza per la Risoluzione Onu 2254 sulla Siria che su Idlib le bombe hanno subito spento nel sangue di civili innocenti ogni barlume di ottimismo. Sotto le macerie provocate da un bombardamento aereo russo, ma le etichette ormai interessano poco, quando uccidono i civili le bombe sono […]

continua »
Loretto Rafanelli
In Ecuador, poesia ma non solo /1

Appuntamento a Paralelo Cero

Mentre da noi la parola poetica viene sempre più negata, sorprende il seguito che invece ha in America Latina dove si organizzano i più importanti festival nel mondo. Come quello (itinerante) di Quito, la città in cui Papa Francesco ha tenuto il suo discorso politicamente più significativo

Il mio viaggio in Ecuador non è stato dettato da motivi turistici. La mia visita in questo paese è legata alla partecipazione a un grande Festival di poesia chiamato Paralelo Cero. Non tutti forse sanno che i più grandi festival di poesia del mondo si tengono in America Latina. Citiamo, per dare conto del fenomeno, […]

continua »
Alessandro Marongiu
Al confine con la body art/1

Quei corpi disegnati

Si chiamano Riae, Lilith, Stella di Plastica, sono modelle. Ma non nel senso tradizionale: costruiscono e tatuano il loro corpo per renderlo opera d'arte nelle mani dei fotografi

I giorni in cui, nell’imbattersi in una persona che esibiva dei tatuaggi, il primo pensiero era quello di attraversare la strada per evitar guai, sono ormai ben lontani. A colpi d’inchiostro, infatti, disegni, simboli, date e nomi abbelliscono (o abbruttiscono, a seconda dei casi, peraltro non rari) il corpo di un numero sempre maggiore di […]

continua »
Luca Fortis
Cartolina dalla Germania

Dervisci a Berlino

Visita guidata al Berghain, il tempio della cultura underground berlinese. Tra musica techno e luci ipnotiche, ogni giorno migliaia di persone fanno quasi un’esperienza mistica

La pioggerellina fine riempie l’aria di Berlino, i vagoni della metro scorrono sulle rotaie in superficie. Uno dopo l’altro, appaiono il giardino zoologico, l’isola dei musei e il parco Tiergarten. I palazzi antichi, sopravvissuti alla seconda guerra mondiale e alla guerra fredda, si alternano alle moderne architetture create dai più grandi architetti internazionali dopo la caduta del […]

continua »
Vincenzo Nuzzo
Cartolina dal Portogallo

Il dio di Lisbona

La città delle contraddizioni, delle illusioni e delle contemplazioni è ancora una volta lo specchio di un'Europa che non riesce a comprendere la propria complessità

Si può stare in un qualunque luogo di Lisbona ‒ digamos assim, seduti ad un caffè nella spianata accanto all’Oceanario nell’ultra-moderno Parque das Naçoes ‒, intenti in quello che nel proprio luogo di residenza si chiamerebbe “ingannare il tempo”. Cosa però in verità possibile e pensabile solo in un luogo che non sia il nostro […]

continua »
Vincenzo Nuzzo
Cartolina dal Portogallo

Nostro cuore gotico

Tomar e Santarém: due luoghi della vita e dell'architettura gotica intorno a Lisbona. Sono zone franche delle memoria dove i fantasmi del passato sembrano ancora vivi

Risiedendo a Lisbona si può decidere di scoprire cosa c’è oltre i suoi confini urbani. Lisbona è in qualche modo il Portogallo intero. Un po’ come Parigi è la Francia. Fatto curioso per una nazione come l’Italia (non diversa è la Germania) dove ogni metro quadrato di territorio, fittamente occupato, ha una sua identità specificissima. […]

continua »
Nicola Bottiglieri
Dopo il 25 aprile/2

Il corpo smembrato

La frammentazione dei cimiteri di guerra dà il senso del corpo stesso dell'uomo che subisce la violenza dei combattimenti. Una visita ai sacrari di Cassino lo mostra pienamente

Per intendere la profondità della figura del “corpo smembrato” conservato nei sacrari e nei cimiteri di guerra, bisogna pensare al sacramento dell’Eucarestia, dove il corpo di Cristo viene spezzato e distribuito agli uomini, affinché essi lo mangino. Ma per arrivare a questa comunione perenne vi sarà bisogno del sacrificio della croce, l’ultima sofferenza che permette […]

continua »
Pierre Chiartano
Lettera da Tunisi

Piove sulla paura

I tunisini sono scesi in piazza sotto la pioggia per dire no a violenza e integralismo. Perché la strage del Bardo ha aperto una ferita in tutto il Mediterraneo. Anche se qualcuno fa finta di niente

Tunisi. Shera 20 Mars è deserta. Punteggiata di lampeggianti rossi e divise nere dei reparti speciali di polizia e guardia nazionale. Non si puo sostare, devi camminare, in un senso o in un altro. La manifestazione contro la violenza omicida del mercoledi nero, che ha visto anche quattro italiani tra le vittime,  e per celebrare […]

continua »