22
settembre
2020

reportage

Eleonora Negro
Fino al 6 aprile all'Eur

Tokio a Roma

A Roma c'è un piccolo angolo di Giappone che a inizio primavera fiorisce e ospita turisti e amanti del pic-nic. Per rinnovare un'antica tradizione orientale, quella dell'«Hanami»

Come ogni anno, il “miracolo” dei Sakura si ripete. Da fine marzo, per quasi tutto il periodo primaverile, il Giappone si veste a tinte bianche e rosa e profuma di primavera. Turisti, cittadini, romantici, curiosi, con grande fermento e attesa, affollano i giardini delle città di tutto l’arcipelago per ammirare lo sbocciare dei Sakura, gli […]

continua »
Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Parata repubblicana

Uno per uno, ecco chi sono i diciassette candidati repubblicani alla Casa Bianca (da Trump a Jeb Bush a John Kasich) e come si sono presentati, in tv, ai loro elettori e al mondo

Si è aperta ufficialmente la campagna elettorale per le presidenziali del 2016 con il primo dibattito repubblicano che si è tenuto a Cleveland in Ohio. A causa della quantità di candidati, 17, è stato deciso di dividerlo in due parti. Nel pomeriggio c’è stato quello tra 7 candidati, quelli che negli exit poll  sono risultati […]

continua »
Luca Fortis
La rivoluzione "lunga"/1

Gli occhi sul Cairo

Come hanno raccontato la crisi egiziana i media occidentali? In quali trappole sono caduti? Rispondono due giornalisti televisivi: "Hanno sovrapposto il potere al popolo. Ma qui non è così!"

Mi sveglio tardi, corro perché devo andare a Nile Tv, dove sono ospite di un talk show della televisione pubblica egiziana. Il figlio di Farida Shoubashy, Nabil è giornalista per il canale egiziano internazionale e mi ha chiesto di intervistarmi per un confronto su come i media stranieri hanno parlato dell’Egitto. Nile Tv per l’estero […]

continua »
Pierre Chiartano
Lettera da Tunisi

La Primavera lunga

La Tunisia ha appena celebrato tre anni di "rivoluzione" ma il Paese è ancora lontano da una vera pacificazione. Ci sono troppi interessi (soprattutto internazionali) in gioco

La mamma regge il bambino che continua girarsi, attirato dal fucile d’assalto famas del militare delle Bir reparto antisommossa dei carabinieri tunisini. Sorride, il bambino, e il militare si presta volentieri. È mascherato. Il volto coperto dal mefisto. Il marito della signora fa fatica a scattare, in mezzo alla ressa di gente che passa, discute, […]

continua »