9
dicembre
2019

reportage

Luca Fortis
Il Cairo verso la svolta/1

Egitto paese lento

A pochi giorni dal voto sulla nuova Costituzione comincia un giro d'opinioni tra intellettuali egiziani sulla situazione. Iniziamo con Tarek Ali Hassan, medico e musicista: «Si è perso fin troppo tempo nei dettagli. Abbiamo bisogno di un vero progetto di futuro»

Cammino per le vie di Doki per andare a casa di Tarek Ali Hassan, non ho il suo indirizzo esatto, ma mi ricordo che aveva dei cani nel giardino, quindi mi aggiro tra le villette in cerca degli animali. Per fortuna ho il nome della via. Non lo vedo da qualche mese e ho appuntamento […]

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Pierre Chiartano
Lettera dalla Tunisia

L’islam francescano

Sono i Salafiti: nell'occhio del ciclone in Egitto (dove hanno imparato l'arte del potere) e in Siria (dove flirtano con al Qaeda). Ma in Tunisia rappresentano la parte più povera della società. Lontana anni luce dai Palazzi e dagli intrighi

Cite al Ghazale è un centro della Tunisi meno fortunata, le strade sono male asfaltate, polverose, piene di buche. Quando piove la terra invade le strade, formando dita irregolari di una mano che vuol riprendersi ciò che l’uomo gli ha miseramente tolto: spazio. Cumuli d’immondizia segnano qua e là i confini tra società civile e […]

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Ella Baffoni
Il ghetto di Rignano

Etica del pomodoro

Racconti di vita nei campi, oggi: ore e ore di lavoro nel fango, al caldo, senza diritti né speranze. Ecco quello che succede qui da noi in Italia, dove si muore di fatica per pochi euro al giorno

A piedi nudi tra i pomodori. Molti vanno così, scalzi, a raccogliere l’«oro rosso» della Capitanata. I braccianti africani, o est-europei, o magrebini, lasciano le scarpe nei pulmini che li hanno portati nei campi, fossero anche solo ciabatte. È che il fango, i pomodori schiacciati o marci, le piante secche ingrommano con una palta puzzolente […]

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Eleonora Negro
Lettera dall'Ungheria

Le scarpe della memoria

A Budapest, lungo il Danubio, c'è un monumento alla Shoa molto suggestivo: sessanta paia di scarpe ricordano di addii forzati in una terra ancora oggi piena di (troppe) contraddizioni

Ho camminato per le vie di Budapest e, ad ogni passo, ho respirato storia. Poche città, come quelle dell’Europa dell’est, riescono a trasudare emozioni, cicatrici, ricordi di storia passata. Nessuna al pari di Budapest ricorda e mostra i propri lividi in modo tanto sobrio ma ugualmente martellante. Madre naturale o adottiva di due popoli (ungherese […]

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Nicola Fano e Filippo Spaini
Una città di gru e di polvere

L’Aquila, 8.6.2014

Un giorno a L’Aquila, dove solo adesso, dopo cinque anni, si è capito che il progetto di costruire una new town era scellerato. E sono iniziati davvero i lavori per recuperare il vecchio centro

L’Aquila, sabato otto giugno 2014. Un giorno come un altro, cinque anni dopo. Il fallimento italiano si può vedere chiaro, da qui. Il cuore storico dell’Aquila è un cantiere: l’odore più intenso è quello della polvere di calce e cemento. Quell’odore di intonaco fresco grattato che avete sentito tutti, entrando in una casa appena ristrutturata. […]

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Elisa Campana
Lettera da Londra

Il monoglotta inglese

In Gran Bretagna lo studio delle lingue straniere è crollato: solo un adulto su quattro parla un altro idioma. E non si trova più chi possa fare dei lavori da poliglotta

Italiano, francese, spagnolo, cinese? No, grazie. L’inglese è parlato come lingua materna da circa 375 milioni di persone nel mondo. È la moderna lingua franca, la lingua dell’economia, della tecnologia, del potere che fa muovere questo mondo. Oggi tutti sappiamo quanto sia essenziale la conoscenza di questa lingua e non solo per ottenere un qualsiasi […]

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Pierre Chiartano
Reportage dal Primo Maggio di Tunisi

Primavera di maggio

La festa del lavoro a Tunisi si è trasformata in una grande manifestazione contro il governo: "Enadah si e mangiata il Paese", gridavano giovani e donne velate con il pugno chiuso. Un grande spettacolo di democrazia, dove la protesta ha ancora un'anima

Primo maggio da ricordare per i tunisini. Hanno vinto i cittadini in piazza senza distinzione di bandiere, ideologia  o fede, perché hanno gridato, protestato, lanciato slogan e invettive contro il governo “Enadah si e mangiata il paese”, senza che la situazione trascendesse. La polizia, presente in massa e bene equipaggiata, ha gestito con calma ogni […]

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Silvio Perrella
Viaggio in Turchia/2

Viaggio giù Istanbul

La seconda parte del viaggio nei segreti della città ci porta al suo cuore, dove commerci, illusioni e storia si mescolano in un magma emotivo difficile, poi, da cancellare

Alle moschee preferisci il Topkapi, ma non il museo, piuttosto gli edifici che lo compongono e soprattutto i giardini e la vista che di lì si può possedere per qualche ora. È come salire a San Martino e affacciarsi dalla terrazza che costeggia il Quarto del Priore. Nel tardo pomeriggio laggiù il Bosforo assume un […]

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Eleonora Negro
Fino al 6 aprile all'Eur

Tokio a Roma

A Roma c'è un piccolo angolo di Giappone che a inizio primavera fiorisce e ospita turisti e amanti del pic-nic. Per rinnovare un'antica tradizione orientale, quella dell'«Hanami»

Come ogni anno, il “miracolo” dei Sakura si ripete. Da fine marzo, per quasi tutto il periodo primaverile, il Giappone si veste a tinte bianche e rosa e profuma di primavera. Turisti, cittadini, romantici, curiosi, con grande fermento e attesa, affollano i giardini delle città di tutto l’arcipelago per ammirare lo sbocciare dei Sakura, gli […]

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Luca Fortis
La rivoluzione "lunga"/1

Gli occhi sul Cairo

Come hanno raccontato la crisi egiziana i media occidentali? In quali trappole sono caduti? Rispondono due giornalisti televisivi: "Hanno sovrapposto il potere al popolo. Ma qui non è così!"

Mi sveglio tardi, corro perché devo andare a Nile Tv, dove sono ospite di un talk show della televisione pubblica egiziana. Il figlio di Farida Shoubashy, Nabil è giornalista per il canale egiziano internazionale e mi ha chiesto di intervistarmi per un confronto su come i media stranieri hanno parlato dell’Egitto. Nile Tv per l’estero […]

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