21
aprile
2019

reportage

Ella Baffoni
Il ghetto di Rignano

Etica del pomodoro

Racconti di vita nei campi, oggi: ore e ore di lavoro nel fango, al caldo, senza diritti né speranze. Ecco quello che succede qui da noi in Italia, dove si muore di fatica per pochi euro al giorno

A piedi nudi tra i pomodori. Molti vanno così, scalzi, a raccogliere l’«oro rosso» della Capitanata. I braccianti africani, o est-europei, o magrebini, lasciano le scarpe nei pulmini che li hanno portati nei campi, fossero anche solo ciabatte. È che il fango, i pomodori schiacciati o marci, le piante secche ingrommano con una palta puzzolente […]

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Eleonora Negro
Lettera dall'Ungheria

Le scarpe della memoria

A Budapest, lungo il Danubio, c'è un monumento alla Shoa molto suggestivo: sessanta paia di scarpe ricordano di addii forzati in una terra ancora oggi piena di (troppe) contraddizioni

Ho camminato per le vie di Budapest e, ad ogni passo, ho respirato storia. Poche città, come quelle dell’Europa dell’est, riescono a trasudare emozioni, cicatrici, ricordi di storia passata. Nessuna al pari di Budapest ricorda e mostra i propri lividi in modo tanto sobrio ma ugualmente martellante. Madre naturale o adottiva di due popoli (ungherese […]

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Elisa Campana
Lettera da Londra

Il monoglotta inglese

In Gran Bretagna lo studio delle lingue straniere è crollato: solo un adulto su quattro parla un altro idioma. E non si trova più chi possa fare dei lavori da poliglotta

Italiano, francese, spagnolo, cinese? No, grazie. L’inglese è parlato come lingua materna da circa 375 milioni di persone nel mondo. È la moderna lingua franca, la lingua dell’economia, della tecnologia, del potere che fa muovere questo mondo. Oggi tutti sappiamo quanto sia essenziale la conoscenza di questa lingua e non solo per ottenere un qualsiasi […]

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Pierre Chiartano
Reportage dal Primo Maggio di Tunisi

Primavera di maggio

La festa del lavoro a Tunisi si è trasformata in una grande manifestazione contro il governo: "Enadah si e mangiata il Paese", gridavano giovani e donne velate con il pugno chiuso. Un grande spettacolo di democrazia, dove la protesta ha ancora un'anima

Primo maggio da ricordare per i tunisini. Hanno vinto i cittadini in piazza senza distinzione di bandiere, ideologia  o fede, perché hanno gridato, protestato, lanciato slogan e invettive contro il governo “Enadah si e mangiata il paese”, senza che la situazione trascendesse. La polizia, presente in massa e bene equipaggiata, ha gestito con calma ogni […]

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Eleonora Negro
Fino al 6 aprile all'Eur

Tokio a Roma

A Roma c'è un piccolo angolo di Giappone che a inizio primavera fiorisce e ospita turisti e amanti del pic-nic. Per rinnovare un'antica tradizione orientale, quella dell'«Hanami»

Come ogni anno, il “miracolo” dei Sakura si ripete. Da fine marzo, per quasi tutto il periodo primaverile, il Giappone si veste a tinte bianche e rosa e profuma di primavera. Turisti, cittadini, romantici, curiosi, con grande fermento e attesa, affollano i giardini delle città di tutto l’arcipelago per ammirare lo sbocciare dei Sakura, gli […]

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Pierre Chiartano
Lettera da Tunisi

La Primavera lunga

La Tunisia ha appena celebrato tre anni di "rivoluzione" ma il Paese è ancora lontano da una vera pacificazione. Ci sono troppi interessi (soprattutto internazionali) in gioco

La mamma regge il bambino che continua girarsi, attirato dal fucile d’assalto famas del militare delle Bir reparto antisommossa dei carabinieri tunisini. Sorride, il bambino, e il militare si presta volentieri. È mascherato. Il volto coperto dal mefisto. Il marito della signora fa fatica a scattare, in mezzo alla ressa di gente che passa, discute, […]

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