10
agosto
2020

reportage

Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

L’Angelo di Chicago

Gli homeless sono sempre di più nelle grandi metropoli: sono uomini e donne disperati e abbandonati dalla società. Ma ogni tanto qualcuno si prende cura di loro. Il dottor Patrick, per esempio...

Carneade! Chi era costui? Per noi oggi questo sconosciuto porta il nome del dottor Patrick Angelo, di origini chiaramente italiane. Di lui si sa che è un chirurgo del cavo orale, che ha 61 anni, che vive in un sobborgo di Chicago, che ha quattro figli e che è benestante. Non vuole far sapere niente […]

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Tina Pane
Viaggiatori interessati/3

Tunisia senza palme

L'ultima tappa del nostro viaggio nel Maghreb è segnata dalla prevalenza dell'industria turistica sull'autenticità africana. In un misto di delusione e smarrimento

È l’ultimo dell’anno, ma bisogna concentrarsi per ricordarlo. Partiamo presto, in una giornata di freddo intenso e di vento tagliente (ci arriva la notizia che a Tunisi addirittura nevica), diretti a Matmata e ai suoi villaggi trogloditi, in un lungo tragitto che dalle porte del Sahara ci conduce verso est, verso il mare e la […]

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Luca Fortis
Cartolina dal Libano

La tecno Beirut

I ragazzi in discoteca accanto alle memorie della guerra civile, i cocktail sul mare e i vecchi pescatori: ecco la vita quotidiana a un passo dalla polveriera mediorientale

La consueta coda di macchina imbottigliate tra Byblos e Beirut appare inconfondibile all’orizzonte. Le alte montagne si buttano a picco sul mare Mediterraneo, le brutte case post guerra civile si arrampicano dovunque sui pendii, solo sulle vette la natura torna padrona. Qua e là, come in un oasi nel deserto, appaiono i tipici vecchi palazzi […]

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Pierre Chiartano
Lettera dalla Tunisia

Lampi su Kairouan

L'unica, fragile democrazia del mondo arabo è in bilico, stretta tra corruzione interna e tentazioni jihadiste. Siamo andati a vedere che cosa sta bruciando nelle province. Per capire che serve una svolta, quasi un nuovo Piano Marshall

Che cosa sta succedendo in Tunisia? Al di là di nuove narrazioni evocative di un passato prossimo – figlie più di una certa “pigrizia” mediatica che della realtà – sarebbe utile capire gli eventi, spesso contraddittori. Con la Libia, in teoria, a un passo da una svolta con un governo unitario benedetto dall’Onu, ma assai […]

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Luca Fortis
Un angolo magico e sconosciuto dell'Iran

Il sale di Qeshm

Qeshm è un'isola del Golfo Persico dal lato iraniano. È un paradiso dove natura e antiche tradizioni popolari convivono. Doveva diventare un'immensa salina industriale, invece l'Unesco l'ha trasformata in un parco

L’acqua all’imbrunire ha assunto un colore blu petrolio, mentre il sole, diventato una palla di fuoco non dissimile dagli impianti di estrazione del gas, lambisce con i suoi ultimi raggi le alte montagne di roccia rossa ricoperte di sale bianco. Pochi minuti prima, l’acqua aveva ancora un colore turchese, che a tratti diventava quasi latte, […]

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Luca Fortis
Cartolina dal Cairo

Diritti d’Egitto

La nuova Costituzione, la vita quotidiana che riprende, le minoranze poco tutelate, il "carisma popolare” di Sissi: incontro con Fatima Khafagy, leader delle donne arabe

La vita è tornata a scorrere con tutta la sua prepotente energia, le strade del Cairo sono di nuovo un’infinita coda di autovetture malridotte e riparate alla meno peggio. Intorno a me si vende di tutto: dall’ultimo modello di macchina tedesca, agli asini e ai pomodori. L’aria sa di smog, ma anche delle spezie che […]

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Pierre Chiartano
Manhattan papers/2

Museo New York

Il nostro viaggio a New York continua tra grattacieli e luoghi dell'arte: finché un paese riuscirà a trattare la cultura con i guanti bianchi, potrà tranquillamente attraversare questo secolo tenendo al centro la barra di una leadership mondiale

Peter Minuit, governatore e uomo d’affari olandese vallone nel 1626 aveva speso appena 60 fiorini per l’operazione immobiliare più riuscita della storia. Almeno così recita la cronaca ufficiale. Manhattan fu comprata agli indiani algonchini per una manciata di monete (accesissimo il dibattito sul valore attuale di quella transazione). Ammesso che gli indiani capissero il significato di […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Altro che melting pot!

Mentre il film di Steve McQueen “Twelve Years a Slave” ripropone la questione razziale attraverso la storia vera di Solomon Northup, musicista nero libero ridotto per 12 anni in schiavitù, ricerche, sondaggi e pubblicazioni descrivono negli States una realtà ancora piena di resistenze verso i cambiamenti multirazziali. A cominciare dai matrimoni misti. Ma un'inversione di rotta si comincia a intravedere...

Quando si esce dal film Twelve Years a Slave dell’inglese Steve McQueen si ha lo stomaco in bocca e la rabbia a mille. Soprattutto perché è una storia vera. Tratto dall’omonimo romanzo di Solomon Northup pubblicato nel 1841 racconta infatti la vicenda di un violinista nero che viveva da uomo libero a New York con […]

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Tina Pane
Viaggiatori interessati

Turisti in Tunisia

Qual è l’approccio di un occidentale con la frontiera del mondo arabo? Ecco la prima parte di un diario di viaggio, a metà tra report turistico e esperienza di vita

La prima istantanea del viaggio in Tunisia sono le palme dell’aeroporto di Tunisi-Cartagine sbatacchiate da un vento gelido, impetuoso, e un cielo terso e nitido che si spande a perdita d’occhio sulle case basse, sui grattacieli, sulle gru che dominano i cantieri. Il sole è accecante ma non riesce a compensare la sensazione di freddo […]

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Luca Fortis
Verso le elezioni presidenziali

Nuova unità egiziana

«Il nostro Paese è stato svenduto dai dittatori e mal consigliato dal Wto. Ma le nostre leggi sono uguali a quelle occidentali e per la prima volta siamo davvero uniti, sunniti, sciiti, cristiani e bahai». Parla l'intellettuale Shahira Mehrez

L’Egitto è un paese difficile, che spesso mette a dura prova un giornalista. Paradossalmente sarebbe più semplice raccontarlo se il paese fosse immerso in una guerra civile come spesso si dice, ma questo non è vero. Non lo si può descrivere come se fosse un fumetto in bianco e nero, perché è, in realtà, una […]

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