23
gennaio
2019

reportage

Pierre Chiartano
Lettera dal Maghreb

Il caos di Tunisi

Quella di ieri sulla Bourgiba avenue doveva essere una manifestazione possente per dare una spallata al governo. Invece a Tunisi regna ancora la confusione. E nessuno sa più come con chi o contro chi schierarsi

Sono le dieci del mattino quando arrivo sulla Bourgiba avenue, in pieno centro della capitale. Non è la prima volta e ormai conosco i segnali della “piazza” tunisina. I locali sono tutti aperti e pieni di gente. L’odore di croissant caldi e il profumo di caffè invade l’aria di uno dei mesi piu belli, dove […]

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Luca Fortis
Il Cairo verso la svolta/2

Mille culture d’Egitto

Qual è il contributo degli intellettuali alla soluzione della crisi egiziana? Parlano Dora Abdel Razik e Nabil el Shoubashy: «Fare ripartire la macchina dopo i fatti degli ultimi mesi non era facile, qualche compromesso andava pur fatto»

La vita a Zamalek scorre tranquilla, l’isola in mezzo al Nilo ospita moltissimi stranieri e molti miliardari egiziani. Pochi ristoranti servono cucina locale, camminando per le sue vie si incontrano ristoranti di tutto il mondo. Nabil Shoubashy e Dora Abdel Razik, che ho conosciuto la scorsa estate durante una trasmissione della televisione egiziana, mi danno […]

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Jolanda Bufalini
Un ferita sempre aperta

Spettacolo & Paura

L'Aquila apetta la sentenza al processo contro chi disinformò i cittadini prima del terremoto del 2009. Un'occasione per mettere di nuovo in fila le responsabilità di Bertolaso & Co nella cattiva gestione della protezione civile

L’AQUILA. Processo a Galileo, si è detto, processo alla scienza. Il dilemma è duro, scivoloso, doloroso, il collegio del tribunale di appello dell’Aquila, presieduto dal giudice Fabrizia Ida Francabandera lo scioglierà domani, lunedì 10 novembre, sotto i riflettori dei media nazionali e internazionali. Attenzione planetaria cui ha corrisposto la totale assenza di inviati italiani durante […]

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Pierre Chiartano
Cartolina dalla Siria

Frontiera di guerra

Viaggio al confine tra la Turchia e la regione di Aleppo dove fanatici, curiosi e disperati di mezzo mondo fanno pressione per entrare nelle zone di guerra. E, passato il checkpoint...

Ad Aleppo possono venderti anche la pelle di un asino. È un proverbio siriano che ripeto ritmicamente mentre decido di lasciare Hatay diretto a Kilis, piccolo centro assiso su di un altipiano: un balcone turco sul confine siriano. È un lungo viaggio di quasi 5 ore con i mezzi locali, peraltro abbastanza efficienti. La guerra […]

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Pierre Chiartano
Lettera da Hebron

La vita apparente

Un giorno nella zona dove il conflitto tra israeliani e palestinesi è più duro. Un luogo dove il sogno più ardito è fare una vita normale. Senza dover soccombere nella “guerra della burocrazia”

Hebron. Isra si sveglia ogni mattina con l’ansia che un nuovo ordine di demolizione faccia scomparire per sempre la sua casa nel villaggio di Ibzet-Tabib. Gli piace disegnare il volto di Marilin Monroe, ha 16 anni e una gran voglia di avere una vita normale. Avighai beve il caffè e sgranocchia un halva, mentre sfoglia […]

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Luca Fortis
Che cosa sta succedendo al Cairo?/4

Ritorna il Collettivo

Ci sono importanti aree della società egiziana che non si riconoscono né nell'esercito né nei Fratelli Musulmani: sono artisti, intellettuali, giovani studenti e gente comune. Stanno tutti sperimentando nuove forme di aggregazione politica

Ci sediamo in un caffè e beviamo un chai, Ziyad Hawwas, ha un volto da ragazzo vissuto. Ha lavorato per molto tempo nel cinema e fa parte di un collettivo che si chiama Mosireen. In confronto a molti giovani egiziani è un ragazzo fortunato che ha avuto la possibilità di viaggiare in giro per il […]

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Silvio Perrella
Memorie di un viaggiatore interessato./1

Un sabato a Rio

Viaggio in Brasile, tra desideri, illusioni e contraddizioni. Cercando di tenere a bada la curiosità e l'oceano, in un mondo che sembra simile e vicino e invece è diverso e lontano.

Alla fine del 2007 feci un viaggio in Brasile. Al ritorno, già all’aereoporto, ne provavo nostalgia. I commentatori di questi giorni tumultuosi, dicono che è troppo facile innamorarsi del Brasile. Troppo facile, certo. Ma se avviene, avviene. Inoltre, anche le fiumane di persone viste in tv dimostrano ancora una volta che lì un popolo c’è […]

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Vincenzo Nuzzo
Cartolina da Lisbona

Facciamo i portoghesi

La vita culturale e politica lusitana ricalca la nostra (o viceversa?): un passato glorioso si scontra con un presente furbo. Sotto il tallone d'acciaio delle convenzioni euro-tedesche

Due slogan campeggiano per le strade di Lisbona. Uno è il libro che fino a poco faceva bella mostra di sé nelle vetrine di Bertrand a Rua Garret presso il famoso Largo do Chiado. Dove, per intenderci, un sosia metallico di Fernando Pessoa se ne sta seduto davanti allo storico caffè «A Brasileira» (dovendo subire […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

E JFK inventò la tv

Il presidente e il suo drammatico omicidio hanno cambiato l'immaginario occidentale. Con l'aiuto della televisione. Merito di «un giovane sceriffo un po’ timido», come lo definì Marshall McLuhan

L’assassinio del presidente John Fitzgerald Kennedy il 22 novembre di cinquanta anni fa cambiò il volto dell’America e con esso anche la storia della televisione. Fu il primo grosso trauma ad essere riportato direttamente dal mezzo televisivo. Una trasformazione che era già nell’aria. Un paio di mesi prima infatti il canale CBS aveva inaugurato il suo […]

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Flavia Gasperetti
La nostra inviata a Festivaletteratura

I vecchi e i giovanilisti

Da un lato Beppe Severgnini e Ivano Fossati, dall'altro Paolo Cognetti e Zerocalcare: a Mantova s'è parlato molto di "giovani". Con le parole (e l'atteggiamento) dei nonni e quello dei protagonisti diretti. Vediamo chi è più utile...

Poniamo che tu sia quello che qui chiamiamo un giovane. Poniamo quindi che tu abbia tra i quattordici e quarantacinque anni. E certo lo so anche io che così ci facciamo ridere dietro, allora conformiamoci ai parametri della Comunità Europea e poniamo tu sia tra i venti e i trent’anni e che tu sia comprensibilmente […]

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