18
ottobre
2018

reportage

Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Le gang di Chicago

Droga e armi da guerra: questo mix ha riportato la metropoli americana ai tempi in cui era in cima alle classifiche delle città più violente. Qui emarginati, esclusi e sfruttati, oggi, hanno solo la violenza per esprimersi

Se alcuni anni fa mi avessero detto che Chicago era una città violenta mi sarei violentemente ribellata a quest’affermazione facendo immediatamente dell’ironia. Avrei accusato il detrattore di riferirsi agli anni di Al Capone e di usare uno dei tanti stereotipi che molti italiani usano nel riferirsi all’America in generale e a Chicago in particolare. E […]

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Pierre Chiartano
Lettera da Istambul

Mani (turche) pulite

In Turchia è scoppiato lo scandalo della corruzione politica. Ma dietro le inchieste si nasconde una battaglia senza quartiere per il controllo del partito al potere. Bersaglio: il premier Erdogan

Scattano le manette per la casta turca al governo. Amici degli amici e figli dei potenti di governo finiscono agli arresti. I lampeggianti della polizia e la gran cassa mediatica rimbalzano lo scandalo che appare subito di proporzioni enormi, tanto da richiamare subito i paragoni con la “Mani Pulite” italiana. Oltre cinquanta persone sono finite […]

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Pierre Chiartano
Lettera dal Maghreb

Il caos di Tunisi

Quella di ieri sulla Bourgiba avenue doveva essere una manifestazione possente per dare una spallata al governo. Invece a Tunisi regna ancora la confusione. E nessuno sa più come con chi o contro chi schierarsi

Sono le dieci del mattino quando arrivo sulla Bourgiba avenue, in pieno centro della capitale. Non è la prima volta e ormai conosco i segnali della “piazza” tunisina. I locali sono tutti aperti e pieni di gente. L’odore di croissant caldi e il profumo di caffè invade l’aria di uno dei mesi piu belli, dove […]

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Luca Fortis
Il Cairo verso la svolta/2

Mille culture d’Egitto

Qual è il contributo degli intellettuali alla soluzione della crisi egiziana? Parlano Dora Abdel Razik e Nabil el Shoubashy: «Fare ripartire la macchina dopo i fatti degli ultimi mesi non era facile, qualche compromesso andava pur fatto»

La vita a Zamalek scorre tranquilla, l’isola in mezzo al Nilo ospita moltissimi stranieri e molti miliardari egiziani. Pochi ristoranti servono cucina locale, camminando per le sue vie si incontrano ristoranti di tutto il mondo. Nabil Shoubashy e Dora Abdel Razik, che ho conosciuto la scorsa estate durante una trasmissione della televisione egiziana, mi danno […]

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Jolanda Bufalini
Un ferita sempre aperta

Spettacolo & Paura

L'Aquila apetta la sentenza al processo contro chi disinformò i cittadini prima del terremoto del 2009. Un'occasione per mettere di nuovo in fila le responsabilità di Bertolaso & Co nella cattiva gestione della protezione civile

L’AQUILA. Processo a Galileo, si è detto, processo alla scienza. Il dilemma è duro, scivoloso, doloroso, il collegio del tribunale di appello dell’Aquila, presieduto dal giudice Fabrizia Ida Francabandera lo scioglierà domani, lunedì 10 novembre, sotto i riflettori dei media nazionali e internazionali. Attenzione planetaria cui ha corrisposto la totale assenza di inviati italiani durante […]

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Pierre Chiartano
Cartolina dalla Siria

Frontiera di guerra

Viaggio al confine tra la Turchia e la regione di Aleppo dove fanatici, curiosi e disperati di mezzo mondo fanno pressione per entrare nelle zone di guerra. E, passato il checkpoint...

Ad Aleppo possono venderti anche la pelle di un asino. È un proverbio siriano che ripeto ritmicamente mentre decido di lasciare Hatay diretto a Kilis, piccolo centro assiso su di un altipiano: un balcone turco sul confine siriano. È un lungo viaggio di quasi 5 ore con i mezzi locali, peraltro abbastanza efficienti. La guerra […]

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Pierre Chiartano
Lettera da Hebron

La vita apparente

Un giorno nella zona dove il conflitto tra israeliani e palestinesi è più duro. Un luogo dove il sogno più ardito è fare una vita normale. Senza dover soccombere nella “guerra della burocrazia”

Hebron. Isra si sveglia ogni mattina con l’ansia che un nuovo ordine di demolizione faccia scomparire per sempre la sua casa nel villaggio di Ibzet-Tabib. Gli piace disegnare il volto di Marilin Monroe, ha 16 anni e una gran voglia di avere una vita normale. Avighai beve il caffè e sgranocchia un halva, mentre sfoglia […]

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Luca Fortis
Che cosa sta succedendo al Cairo?/4

Ritorna il Collettivo

Ci sono importanti aree della società egiziana che non si riconoscono né nell'esercito né nei Fratelli Musulmani: sono artisti, intellettuali, giovani studenti e gente comune. Stanno tutti sperimentando nuove forme di aggregazione politica

Ci sediamo in un caffè e beviamo un chai, Ziyad Hawwas, ha un volto da ragazzo vissuto. Ha lavorato per molto tempo nel cinema e fa parte di un collettivo che si chiama Mosireen. In confronto a molti giovani egiziani è un ragazzo fortunato che ha avuto la possibilità di viaggiare in giro per il […]

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Silvio Perrella
Memorie di un viaggiatore interessato./1

Un sabato a Rio

Viaggio in Brasile, tra desideri, illusioni e contraddizioni. Cercando di tenere a bada la curiosità e l'oceano, in un mondo che sembra simile e vicino e invece è diverso e lontano.

Alla fine del 2007 feci un viaggio in Brasile. Al ritorno, già all’aereoporto, ne provavo nostalgia. I commentatori di questi giorni tumultuosi, dicono che è troppo facile innamorarsi del Brasile. Troppo facile, certo. Ma se avviene, avviene. Inoltre, anche le fiumane di persone viste in tv dimostrano ancora una volta che lì un popolo c’è […]

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Vincenzo Nuzzo
Cartolina da Lisbona

Facciamo i portoghesi

La vita culturale e politica lusitana ricalca la nostra (o viceversa?): un passato glorioso si scontra con un presente furbo. Sotto il tallone d'acciaio delle convenzioni euro-tedesche

Due slogan campeggiano per le strade di Lisbona. Uno è il libro che fino a poco faceva bella mostra di sé nelle vetrine di Bertrand a Rua Garret presso il famoso Largo do Chiado. Dove, per intenderci, un sosia metallico di Fernando Pessoa se ne sta seduto davanti allo storico caffè «A Brasileira» (dovendo subire […]

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