25
febbraio
2018

reportage

Giuliana Vitali
Viaggio letterario sotto al Vesuvio

Qui brucia Napoli

L'immondizia e la Terra dei Fuochi; i mortaretti e la rivincita, il Monaciello e Maradona, Port'Alba e Pompei. Piccolo itinerario dolente in una città ferita a morte

È il crepuscolo. L’aria è ferma. Fiancheggio con l’auto i campi sterminati della Terra dei Fuochi: Marcianise, Caserta, Caivano, Giugliano. Campagne bianche. Serre. Forse di broccoli verdi, irrinunciabili sulle tavole piene per le festività di fine anno. Si confondono in lontananza ai riflessi opachi dei lampioni dei centri abitati. Un fumo nero e pesante sale […]






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Luca Fortis
Cartolina dai presepi

Natale a Napoli

San Gregorio Armeno e le anime "pezzentelle", le luci di Capri e i venditori di cianfrusaglie: visita guidata a una città disperatamente vitale

Uscendo dalla stazione ci dirigiamo verso Forcella. I calzini, le borse false, le voci del mercato ci inondano di suoni, odori e volti. Napoli è una città barocca anche nelle sensazioni che emana. Tutto intorno a noi, una folla cammina, urla, vende merce, si muove verso mete a me ignote. È un popolo quasi mediorientale, […]






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Luca Fortis
Dopo l'intesa Usa-Iran, parla Nima Baheli

Addio Satana?

La finestra aperta da Khamenei per ritrovare un accordo con il Grande Satana dopo trent'anni ricorda lo “sforzo eroico” dall'imam Hasan, nipote di Maometto, che siglò la pace con il califfo sunnita. Una flessibilità necessaria alla sopravvivenza della repubblica islamica. Che riaccende le speranze e i ricordi degli esuli...

Le scalette che portano all’aereo scorrono, gli occhi si chiudono e per un attimo si è colti dal sapore dello zafferano e del pistacchio, dalla lucentezza delle nevi del monte Damavand. Un mix di felicità, di salvezza e di disperazione scuotono da dentro. I minuti scorrono, i ricordi pure. In testa tornano le parole della […]






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Luca Fortis
Viaggio tra i nuovi italiani

La casbah di Mazara

La città siciliana, da sempre votata alla pesca e all'intreccio di culture, è tra quelle in cui l'integrazione tra etnie diverse è stata più rapida e fruttuosa. Certe, la Storia è stata d'aiuto...

Il suono del muezzin si diffonde nell’aria come il vento fresco all’imbrunire di una giornata arsa dal sole. Camminiamo uno accanto all’altro e regna una strana sensazione di familiarità. Ognuno di noi si porta dietro la propria storia e la propria ricerca. I piccoli gesti del venditore di spezie sono come una poesia dai versi […]






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Flavia Gasperetti
La nostra inviata a Festivaletteratura

I vecchi e i giovanilisti

Da un lato Beppe Severgnini e Ivano Fossati, dall'altro Paolo Cognetti e Zerocalcare: a Mantova s'è parlato molto di "giovani". Con le parole (e l'atteggiamento) dei nonni e quello dei protagonisti diretti. Vediamo chi è più utile...

Poniamo che tu sia quello che qui chiamiamo un giovane. Poniamo quindi che tu abbia tra i quattordici e quarantacinque anni. E certo lo so anche io che così ci facciamo ridere dietro, allora conformiamoci ai parametri della Comunità Europea e poniamo tu sia tra i venti e i trent’anni e che tu sia comprensibilmente […]






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Silvio Perrella
Memorie di un viaggiatore interessato./2

Napoli a Bahia

Davvero le città di mare si assomigliano tutte? O sono le metropoli che uniscono vitalità e disperazione a mostrare mille tratti in comune? Il Brasile ci dà qualche risposta. Ma non bisogna generalizzare. Ecco perché...

Bahia 1. Si può fare un viaggio in Brasile, senza andare a Salvador da Bahia, soprattutto se nella vita quotidiana si vive a Napoli? No, che non si può. E infatti, eccomi all’aereoporto di Rio, in attesa dell’aereo per Bahia. È difficile, qui in Brasile, dimenticarsi di essere in prossimità del Natale. Un po’ ovunque […]






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Pierre Chiartano
Cartolina dalla Siria

Frontiera di guerra

Viaggio al confine tra la Turchia e la regione di Aleppo dove fanatici, curiosi e disperati di mezzo mondo fanno pressione per entrare nelle zone di guerra. E, passato il checkpoint...

Ad Aleppo possono venderti anche la pelle di un asino. È un proverbio siriano che ripeto ritmicamente mentre decido di lasciare Hatay diretto a Kilis, piccolo centro assiso su di un altipiano: un balcone turco sul confine siriano. È un lungo viaggio di quasi 5 ore con i mezzi locali, peraltro abbastanza efficienti. La guerra […]






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Luca Fortis
Il Cairo verso la svolta/2

Mille culture d’Egitto

Qual è il contributo degli intellettuali alla soluzione della crisi egiziana? Parlano Dora Abdel Razik e Nabil el Shoubashy: «Fare ripartire la macchina dopo i fatti degli ultimi mesi non era facile, qualche compromesso andava pur fatto»

La vita a Zamalek scorre tranquilla, l’isola in mezzo al Nilo ospita moltissimi stranieri e molti miliardari egiziani. Pochi ristoranti servono cucina locale, camminando per le sue vie si incontrano ristoranti di tutto il mondo. Nabil Shoubashy e Dora Abdel Razik, che ho conosciuto la scorsa estate durante una trasmissione della televisione egiziana, mi danno […]






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Luca Fortis
Cartolina dal Libano

La tecno Beirut

I ragazzi in discoteca accanto alle memorie della guerra civile, i cocktail sul mare e i vecchi pescatori: ecco la vita quotidiana a un passo dalla polveriera mediorientale

La consueta coda di macchina imbottigliate tra Byblos e Beirut appare inconfondibile all’orizzonte. Le alte montagne si buttano a picco sul mare Mediterraneo, le brutte case post guerra civile si arrampicano dovunque sui pendii, solo sulle vette la natura torna padrona. Qua e là, come in un oasi nel deserto, appaiono i tipici vecchi palazzi […]






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Pierre Chiartano
Lettera da Ramallah

La pace in ostaggio

I rapporti, già difficilissimi, tra israeliani e palestinesi sono precipitati dopo il rapimento di tre ragazzi a Gerusalemme. Un atto criminale perché cinge d'assedio il fragile tentativo di riapertura delle trattative di pace. Con l'Europa, come sempre, lontana e distratta

Ramallah. Tre ragazzi sono scomparsi giovedi notte. Due giovanissimi, appena 16 anni, uno poco più grande di 19. Erano ad Alon Shvut nel West Bank, a sudovest di Gerusalemme vicino a Hebron, uno dei tanti insediamenti israeliani che punteggiano, sempre piu fitti, il territorio della Cisgiordania. Si stavano dirigendo verso Kafr Etsion, quando i gps […]






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