18
ottobre
2018

reportage

Andrea Carraro
Un racconto di viaggio

Fuoco a Vulcano

In mezzo al mare siamo abituati a dare il peggio di noi. Storia semiseria di una vacanza che si trasforma in una via crucis. Di una barca a rischio e di un capitano ignorante...

Questo Eracle praticamente non lo conoscevi. L’avevi visto solo una volta alla presentazione del libro sul Giappone di Tommaso, il tuo amico che altre volte ti aveva invitato In crociera con lui nella sua barca. Arrivi a Lipari con l’aliscafo ch’è notte e li raggiungi, i due ingegneri, stagionati cinquantenni come te, sulla barca ormeggiata […]

continua »
Elisa Campana
Un sogno fatto in Andalusia

Elogio del toro

La corrida è una lotta, una danza oscura con la morte, le cui trame fatali avvinghieranno o il toro o il torero, ed è allora che l’uomo sfida i propri limiti... Ma avete provato mai a vederla con gli occhi dell'animale?

L’Andalusia ricorda il nostro Mezzogiorno, economicamente è una delle zone più povere della penisola spagnola, rurale e arretrata, soffre oggi come ieri la tenaglia soffocante di una crisi che non sembra allentare la propria morsa. Difficile non rivedere la Puglia negli aridi pendii ricoperti di ulivi e muri di pietra a secco, nella calura soffocante […]

continua »
Valentina Mezzacappa
Lettera da Edimburgo

Rivolta scozzese

In questi mesi, in vista del referendum di settembre, s'è parlato molto di indipendenza scozzese. Quali sono le ragioni di questo fenomeno? Ce ne parla lo storico Joseph Farrell

Capire e scoprire facendosi aiutare dalla propria grezza curiosità, senza lasciarsi sopraffare da inesatte e vaghe rappresentazioni, questa è forse la ricetta più efficace per comprendere al meglio le nuove realtà nelle quali una persona può trovarsi immersa per un motivo o per l’altro. La questione dell’indipendenza scozzese rientra in questo ambito: è il frutto di […]

continua »
Elisa Campana
Cartolina dal Somerset

L’Italia in chiaroscuro

Da Berlusconi a Elisa Claps, luci e ombre del Bel Paese fedelmente registrate da Tobias Jones, scrittore e giornalista che alle vicende nostrane ha dedicato più di un libro. Descrivendo gli italici difetti al di là degli stereotipi e cogliendo quella speciale generosità che ci contraddistingue. Al punto di cercare di riversarla nel progetto di accoglienza Windsor Hill Wood

«L’Italia è un paese per il quale non esistono generalizzazioni». Con queste parole veniamo presentati in una scuola secondaria perduta tra le nebbie del Somerset. «Non si può generalizzare perché ogni cosa in Italia può essere vera, tanto quanto il suo opposto». Chi parla è Tobias Jones, un giornalista e scrittore che l’Italia la conosce […]

continua »
Elisa Campana
Lettera da Londra

Le polveri bagnate

Lo sapevate che ogni anno, dal 1605, l'Inghilterra festeggia il fallimento della "congiura delle polveri" bruciando i pupazzi dei cospiratori cattolici? Lo spettacolo si replica stanotte. Ecco perché

Era il 1605, sul trono inglese sedeva indiscusso Giacomo I, primo sovrano a regnare su tutte le Isole Britanniche a seguito dell’unificazione di Inghilterra, Scozia e Irlanda, avvenuta solo un paio di anni prima. Sotto la sua testa coronata, continuò il periodo di splendore culturale e letterario cominciato con Elisabetta I, a lui si deve […]

continua »
Luca Fortis
Nel crocevia del “mercato” dei clandestini

Vite da rifugiati

Violenze, imbrogli, bugie, sopraffazioni di ogni genere: un funzionario dell'Unhcr, l'organismo dell'Onu che si occupa di diritti, racconta come si vive quando si è in cerca di vita

Un gatto cairota salta sul tavolo e, miagolando, guarda con occhi languidi gli involtini di foglie di vite e di verza ripieni di riso. Il tavolino nel piccolo vicolo ha l’aria semplice, ma per noi è meglio di un ristorante tre stelle Michelin. Mentre le voci della città risuonano nella notte, ordiniamo un pollo arrosto […]

continua »
Luca Fortis
Cartolina dal Libano

La tecno Beirut

I ragazzi in discoteca accanto alle memorie della guerra civile, i cocktail sul mare e i vecchi pescatori: ecco la vita quotidiana a un passo dalla polveriera mediorientale

La consueta coda di macchina imbottigliate tra Byblos e Beirut appare inconfondibile all’orizzonte. Le alte montagne si buttano a picco sul mare Mediterraneo, le brutte case post guerra civile si arrampicano dovunque sui pendii, solo sulle vette la natura torna padrona. Qua e là, come in un oasi nel deserto, appaiono i tipici vecchi palazzi […]

continua »
Luca Fortis
Un angolo magico e sconosciuto dell'Iran

Il sale di Qeshm

Qeshm è un'isola del Golfo Persico dal lato iraniano. È un paradiso dove natura e antiche tradizioni popolari convivono. Doveva diventare un'immensa salina industriale, invece l'Unesco l'ha trasformata in un parco

L’acqua all’imbrunire ha assunto un colore blu petrolio, mentre il sole, diventato una palla di fuoco non dissimile dagli impianti di estrazione del gas, lambisce con i suoi ultimi raggi le alte montagne di roccia rossa ricoperte di sale bianco. Pochi minuti prima, l’acqua aveva ancora un colore turchese, che a tratti diventava quasi latte, […]

continua »
Luca Fortis
Cartolina dal Cairo

Diritti d’Egitto

La nuova Costituzione, la vita quotidiana che riprende, le minoranze poco tutelate, il "carisma popolare” di Sissi: incontro con Fatima Khafagy, leader delle donne arabe

La vita è tornata a scorrere con tutta la sua prepotente energia, le strade del Cairo sono di nuovo un’infinita coda di autovetture malridotte e riparate alla meno peggio. Intorno a me si vende di tutto: dall’ultimo modello di macchina tedesca, agli asini e ai pomodori. L’aria sa di smog, ma anche delle spezie che […]

continua »
Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Altro che melting pot!

Mentre il film di Steve McQueen “Twelve Years a Slave” ripropone la questione razziale attraverso la storia vera di Solomon Northup, musicista nero libero ridotto per 12 anni in schiavitù, ricerche, sondaggi e pubblicazioni descrivono negli States una realtà ancora piena di resistenze verso i cambiamenti multirazziali. A cominciare dai matrimoni misti. Ma un'inversione di rotta si comincia a intravedere...

Quando si esce dal film Twelve Years a Slave dell’inglese Steve McQueen si ha lo stomaco in bocca e la rabbia a mille. Soprattutto perché è una storia vera. Tratto dall’omonimo romanzo di Solomon Northup pubblicato nel 1841 racconta infatti la vicenda di un violinista nero che viveva da uomo libero a New York con […]

continua »