16
agosto
2018

racconti

Raoul Precht
Un racconto inedito

L’incidente

«Lui avrebbe affrontato un bambino del suo stesso peso, una sola gara e basta, poi si sarebbero sommati i risultati dei vari incontri per stabilire quale delle due formazioni sarebbe stata eliminata»

Già la faccenda del peso era una cosa strana, un po’ misteriosa. Gli avevano raccomandato di farsi portare in palestra dai genitori almeno un’ora prima dell’inizio dei combattimenti, pena l’esclusione dalla gara. Dovevano pesarlo per inserirlo nella categoria giusta, e il programma di quella giornata era già sovraccarico, bisognava essere tutti puntuali. Lui puntuale lo […]

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Lucia Pappalardo
Racconti del peccato/15

Peccato!

«Per me ha detto beccato!», dice Zio seduto sul divano. Lui ride però, non ha la faccia di Mamma e Papà. «No, no, ha detto proprio peccato», fa Zia che è seduta vicino a Zio.

Mi chiamo Piero, ho un anno e mezzo e credo di avere un problema di comunicazione. I miei genitori non capiscono un ciuccio di quello che dico. Se batto le mani le cose filano lisce. Papà infatti aumenta il ritmo quando sono a galoppo della gamba, mi dà un secondo cucchiaino di miele dopo cena […]

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Danilo Parisio
Racconti del peccato/13

L’imperatrice Manciù

Si erano incamminati, senza accordi preliminari. Ovunque lei indugiasse, lui sostava sollecito, ammirato dalla sua sensibilità. Sino ad arrivare all’affaccio sui Fori

«La forma è il contenuto che affiora in superficie». Victor Hugo  Era molto tardi quando, uscendo da casa di amici, aveva visto le finestre illuminate nei Palazzi Capitolini. D’impulso aveva salito la scalinata, ma temendo di finire in mezzo alla folla della Notte dei Musei, di cui si era ricordato improvvisamente, avrebbe voluto tornare indietro. Era […]

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Pier Mario Fasanotti
Un giallo per l'estate/5

Cormery e il detective

«Fu a quel punto che nella testa di Cormery s’accese una lampadina: - Telefonate a tutti i reparti psichiatrici degli ospedali della città, descrivete quest’uomo». L'ultima puntata dei "Soldatini di Napoleone”

Riassunto delle puntate precedenti: il commissario Cormery e il suo vice Gasbarro si trovano dinanzi a un uomo morto con due proiettili conficcati all’altezza del cuore. La zona è frequentata da prostitute. Nell’auto della vittima ci sono due cose che incuriosiscono i poliziotti: due mazzi di chiavi e un peluche a forma di rana. La […]

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Pier Mario Fasanotti
La seconda parte di "Profumo d'Africa”

Ardigò indaga

«Ardigò rimase scosso immaginando la solitudine del professore e i suoi ricordi che lui desiderava si trasformassero in profumi». La seconda puntata del nostro racconto giallo

Continua la pubblicazione a puntate di “Profumo d’Africa”, inchiesta del commissario Ardigò. Riassunto della prima puntata: il commissario Nanni Ardigò viene a sapere che si chiamava Rosso l’uomo trovato senza vita sulla panchina della piazza e che era un docente di Lettere in pensione. Vedovo, riservato, senza parenti. Ma una donna aveva abitato da lui, […]

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Attilio Del Giudice
Un racconto inedito

Elpidio, detto Mrdillo

«Elpidio, chiamato Mrdillo, aveva appena 17 anni, doveva essere l’ultimo dei cinque a possedere la ragazza, ma gli veniva il vomito e l’erezione era a zero»

Il recepimento quotidiano del male alimenta la fantasia e la condiziona, anche nella finzione narrativa, ai temi della criminalità. Certo per un narratore è possibile inseguire e frequentare altri argomenti e motivi, ci mancherebbe, ma l’evasione da quel tipo di immaginazione, così fortemente legata alla realtà, l’esserne sempre lontano, deliberatamente, come scelta letteraria, sarebbe una […]

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Pier Mario Fasanotti
Si conclude «Profumo d'Africa»

La giustizia di Ardigò

«Curzi cominciò a piangere. Lo fece senza sussulti, lasciando le che le lacrime scorressero come gocce di pioggia su una finestra». Si conclude il nostro giallo a puntate

Si conclude la pubblicazione a puntate di “Profumo d’Africa”, inchiesta del commissario Ardigò. Riassunto delle puntate precedenti: il commissario Nanni Ardigò viene a sapere che si chiamava Rosso l’uomo trovato senza vita sulla panchina della piazza e che era un docente di Lettere in pensione. Vedovo, riservato, senza parenti. Ma una donna aveva abitato da lui, […]

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Vincenzo Nuzzo
Un lungo viaggio da fermo

Il mistero delle città

Napoli, Berlino, Lisbona: le metropoli lasciano sospesi i loro segreti. Non è necessario capirle, è più importante viverle. Nel cuore del Portogallo, per esempio...

Come tutte le città che hanno un certo charme (Napoli ne è cosmico esempio), anche Lisbona è una città dalle multi-facce. Direi che per risvegliare un certo interesse in chi la visita, una città deve proprio rinviare ad una certa dimensione di mistero. Di quale mistero si tratti è ovviamente difficile dirlo, altrimenti non sarebbe […]

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Domenico Cacopardo
Racconti del peccato/24

Lussuria

Il tipo s’adombrò. Gli occhi lampeggiarono. Poi, seccamente, aggiunse: «Sono mastro dipintore e cavaliere del santissimo ordine di San Giovanni di Gerusalemme, ch’ora governa l’isola di Malta. Realizzo tele per chiese e nobili signori

Non erano le tre, quando due viaggiatori con un servo si presentarono alla Locanda dei Paladini di Francia. Donna Teodora li squadrò sospettosa, come sempre coi forestieri: il più anziano era sopra i quaranta, occhi lampeggianti e neri; piglio da padrone, statura media e una barba scura, irsuta e riccia. Capelli lunghi, raccolti in una […]

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Pier Mario Fasanotti
Un giallo dell'estate/4

Cormery e Zia Amalia

«Raccontò che Gianni, la vittima, era rimasto orfano quand’era poco più che un bambino. E lei l’aveva fatto studiare, l’aveva accudito in tutto». La quarta puntata de "I soldatini di Napoleone”

Riassunto delle puntate precedenti: il commissario Cormery e il suo vice Gasbarro si trovano dinanzi a un uomo morto con due proiettili conficcati all’altezza del cuore. La zona è frequentata da prostitute. Nell’auto della vittima ci sono due cose che incuriosiscono i poliziotti: due mazzi di chiavi e un peluche a forma di rana. La […]

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