20
ottobre
2018

racconti

Manuela de Luca
Raccontare il corpo/1

Senza scarpette

«La domanda assordante aleggiava in quella baracca. Rimbalzava nel loro cervello ogni volta che un paio di scarpe appena catalogato, finiva nei cesti posizionati al fianco dei tavolacci, dove i prigionieri procedevano con il lavoro di smistamento»

Il soldato tedesco urlò il solito ordine mattutino. Guido e tutti gli altri si alzarono velocemente. Non c’era altro da fare  se non correre fuori  e mettersi in fila per l’appello. Neppure vestirsi. La logora divisa dell’esercito italiano era pigiama e abito da lavoro. Guido pensava a casa sua, al caffellatte caldo sul tavolo in […]

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Alberto Sagna
Una storia inedita

La libraia e il treno

«Tutto era accaduto poco prima di arrivare alla stazione di Firenze, dopo la stazione di Tarvisio Boscoverde. Ed ora queste due grosse braccia nere stavano sollevando da terra Anna Moranti, in debito di ossigeno, con una frattura al cranio, e nessun ricordo più»

Erano le sette del mattino di un sabato assolato, dopo una notte scura e silenziosa, lontana, come lontane erano le strade primaverili della città, e di quella via, stretta, con al centro un albero che, con le sue grosse radici affondate nel cemento, sembrava aver poggiato la sua dura mano sulla terra. Rotaie, stridio metallico, […]

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Danilo Maestosi
Un testo tra arte e pittura

Adamo e la nuvola

«E il Paradiso terrestre? Adamo non crede, non ricorda di esserci mai vissuto. Eppure non sa spiegare perché ogni volta che ci pensa gli vien su un nodo alla gola»

Adamo si sente spossato. Anche se il grosso del lavoro lo avevano fatto i suoi nuovi nipoti smanettoni picchiando come pianisti impazziti i tasti di quella buffa scatoletta nera per infilarci dentro ore e ore di registrazioni dei suoi ricordi. «Mica facile – pensa – alla mia età, tirar fuori i ricordi. Peggio che radunare […]

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Guendalina Di Sabatino
Un racconto inedito

Lui, Mime Van Osen

«Ci siamo conosciuti all’Ippolita il giorno del compleanno di Samantha. I nostri sguardi si sono incontrati mentre brindava con il suo uomo. Occhiate reciproche. Non riuscivamo a smettere»

A volte non riesco a fare un discorso di senso compiuto. È successo anche durante l’ultima intervista televisiva, dovevo parlare del nuovo progetto sul complesso di abitazioni di piccola taglia per gli immigrati e i senzatetto della città appena approvato all’urbanistica. La struttura dell’ex manicomio in centro e nel verde sarà l’abitazione degli ultimi. Senza […]

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Attilio Del Giudice
Una piccola storia di paese

La pasticciera

«Carmen era una donna evoluta, aveva lavorato in Germania, a Francoforte in fabbrica e, poi, sei anni, a Parigi in una creperie vicino al museo Pompidou. Tornata a casa, aveva aperto una pasticceria elegante»

Veniva quassù, al sanatorio, ogni giorno, col caldo torrido, col freddo, con la pioggia, con la neve. Camminava lentamente per via della salita in alcuni tornanti troppo ripida. La strada era stretta e tortuosa e l’accesso era vietato alle auto private, ai taxi e a tutti gli altri mezzi pubblici, per permettere il passaggio delle […]

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Attilio Del Giudice
Una storia inedita

La realtà di Pericle

«Pericle ha fatto un annuncio col quale convocava alle 8 e 30 del mattino di mercoledì 11 aprile nella hall dell’hotel Old Gold, tutti i suoi personaggi...»

Marco mi ha raccontato che uno scrittore, suo amico, è impazzito. Conosco di fama questo scrittore, ma mi sembra giusto non fare nomi. Ora, il fatto che uno scrittore sia impazzito, non è una buona notizia, ma non è una notizia strepitosa. Impazziscono anche loro. Però le manifestazioni di questa perduta salute mentale sono interessanti […]

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Raoul Precht
Un racconto inedito

L’incidente

«Lui avrebbe affrontato un bambino del suo stesso peso, una sola gara e basta, poi si sarebbero sommati i risultati dei vari incontri per stabilire quale delle due formazioni sarebbe stata eliminata»

Già la faccenda del peso era una cosa strana, un po’ misteriosa. Gli avevano raccomandato di farsi portare in palestra dai genitori almeno un’ora prima dell’inizio dei combattimenti, pena l’esclusione dalla gara. Dovevano pesarlo per inserirlo nella categoria giusta, e il programma di quella giornata era già sovraccarico, bisognava essere tutti puntuali. Lui puntuale lo […]

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Lucia Pappalardo
Racconti del peccato/15

Peccato!

«Per me ha detto beccato!», dice Zio seduto sul divano. Lui ride però, non ha la faccia di Mamma e Papà. «No, no, ha detto proprio peccato», fa Zia che è seduta vicino a Zio.

Mi chiamo Piero, ho un anno e mezzo e credo di avere un problema di comunicazione. I miei genitori non capiscono un ciuccio di quello che dico. Se batto le mani le cose filano lisce. Papà infatti aumenta il ritmo quando sono a galoppo della gamba, mi dà un secondo cucchiaino di miele dopo cena […]

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Danilo Parisio
Racconti del peccato/13

L’imperatrice Manciù

Si erano incamminati, senza accordi preliminari. Ovunque lei indugiasse, lui sostava sollecito, ammirato dalla sua sensibilità. Sino ad arrivare all’affaccio sui Fori

«La forma è il contenuto che affiora in superficie». Victor Hugo  Era molto tardi quando, uscendo da casa di amici, aveva visto le finestre illuminate nei Palazzi Capitolini. D’impulso aveva salito la scalinata, ma temendo di finire in mezzo alla folla della Notte dei Musei, di cui si era ricordato improvvisamente, avrebbe voluto tornare indietro. Era […]

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Pier Mario Fasanotti
Un giallo per l'estate/5

Cormery e il detective

«Fu a quel punto che nella testa di Cormery s’accese una lampadina: - Telefonate a tutti i reparti psichiatrici degli ospedali della città, descrivete quest’uomo». L'ultima puntata dei "Soldatini di Napoleone”

Riassunto delle puntate precedenti: il commissario Cormery e il suo vice Gasbarro si trovano dinanzi a un uomo morto con due proiettili conficcati all’altezza del cuore. La zona è frequentata da prostitute. Nell’auto della vittima ci sono due cose che incuriosiscono i poliziotti: due mazzi di chiavi e un peluche a forma di rana. La […]

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