4
luglio
2020

racconti

Romano De Marco
Racconti del peccato/7

È peccato

Con finta casualità iniziammo a parlare della situazione reale... Le chiesi qual era la sua richiesta economica. Rispose con molta naturalezza che dipendeva dalle mie aspettative e dai miei desideri

Andare con le prostitute è peccato. Don Giuseppe fu molto chiaro quando mi fece questa solenne rivelazione, con lo sguardo severo di chi deve convincerti di essere depositario della verità per investitura divina. Eravamo all’oratorio, dopo la riunione dell’azione cattolica, e gli avevo appena confessato di aver perso la mia verginità, la sera prima, con […]

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Renato Minore
Un racconto inedito

L’Olivetti della befana

Storia (drammatica) del giorno in cui si passa dall'infanzia all'adolescenza e si scopre che i sogni di bambini sono destinati a morire. Per colpa di una "q" opaca...

La tenevo ben stretta quella lettera. L’avevo letta, riletta, commentata un’infinità di volte. Alla fine la sapevo a memoria. Quelle parole me le andavo ripetendo come un mantra, qualcosa che poteva far affiorare una verità forse nascosta, forse inaccessibile, qualcosa che comunque era unico, esclusivo. Non capita tutti i giorni che ti scriva la Befana. […]

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Giovanna Iorio
Racconti del peccato/19

La cena africana

Il cuoco si chiamava Ngaliema. Taciturno e altissimo, veniva dalla Guinea. Quando il proprietario del ristorante lo cedette alla moglie dell’Onorevole, lui non ebbe nessuna reazione

​La cena africana per il compleanno dell’Onorevole era stata organizzata con estrema cura sul terrazzo bianchissimo della villa di Capri: la tovaglia color glicine mossa da un lieve e innocuo scirocco, le porcellane pregiate allineate sulla tavola, i bicchieri di cristallo colmi degli ultimi raggi del sole, le posate d’argento lucidate una per una, il […]

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Olivia Balzar
Racconti del Peccato/25

La zuppa

Lui la guardava senza capire cosa sarebbe successo di lì a poco, senza capire a cosa sua moglie stesse pensando. Lei sorrise, perché ormai aveva deciso che sarebbe arrivata dove la zuppa aveva fallito

Il fattore scatenante fu senza dubbio la zuppa. Tutto era nato da quella maledetta zuppa di cipolle. Anche se a pensarci bene non era stata la zuppa in sé, ma il modo in cui lui la stava mangiando. Succhiava il brodo con quelle labbra screpolate e sottili e si sbrodolava come i bambini o come […]

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Stefano Iucci
Racconti del peccato/17

Il pesce pietra

Lui si ammala e si sfibra. Avrebbe bisogno di lei una volta di più. Ma lei stavolta non ce la fa. Per la prima volta lo lascia solo. Non sa perché ma lo fa.

Sono due fratelli. Lei è timida e introflessa lui no. Per un lungo tratto hanno trascorso una vita tra separazioni e unioni. Sempre insieme però. Un arco di vita che si è incurvato apparentemente armonico e in cui hanno condiviso tutto ciò che tra due fratelli si può condividere. Un tempo placido anche nei drammi […]

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Davide D'Urso
Una notte in strada: un racconto inedito

La vergogna

La donna fece un gesto che ferì duramente Goffredo, un gesto semplice e inequivocabile, abbassò il capo. Goffredo capì, in quel momento, quanto potesse sentirsi indifesa una donna

Un giorno, un uomo di nome Goffredo, tornava a casa dopo una notte di passione con la sua donna di sempre. Goffredo era certo che fosse l’amore della sua vita. Malgrado questo, i due non vivevano più insieme. Avevano un carattere difficile, non andavano d’accordo e finivano ogni volta per lasciarsi, giurando a se stessi […]

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Gianni Cerasuolo
Il trionfo nel basket del 1983

L’oro di Nantes

Cominciano gli Europei di basket, la memoria va a un'avventura epica che sembra lontanissima: quella volta a Nantes quando gli azzurri vinsero sul campo e sul ring

Avviso ai naviganti: lontano dal calcio c’è tanto da vedere di questi tempi. Basket, volley e rugby per esempio. Settembre, tempo di canestri (Europei), di schiacciate (World Cup) e di mete (Mondiali). Sport di orchestre chiamate squadre. Tutti i solisti al loro posto, ognuno con un ruolo, uno spartito, senza steccare. Così si costruisce l’armonia, […]

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Attilio Del Giudice
Racconti del peccato/21

Garofani

Come non pensarci, però, che il nome “Fiorellina” suonava male per una ragazzona di ottantacinque chili! Aveva gli occhi belli, neri neri come i capelli, questo sì, ma lei non li metteva nel conto

I ragazzi a scuola la chiamavano Fiorellina e talvolta anche i professori, forse senza malizia, usavano il diminutivo per aiutarla a superare la timidezza quando doveva andare alla lavagna e sentirsi addosso gli occhi ironici dei compagni. Come non pensarci, però, che “Fiorellina” suonava male per una ragazzona di ottantacinque chili! Aveva gli occhi belli, […]

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Fabio Ciriachi
Racconti del peccato/11

Un itinerario imprevisto

Valeria si disse che probabilmente la signorina Carau stava parlando al telefono, e si augurò che non fosse un’abitudine notturna. Chiuse gli occhi mentre sentiva dire «Adesso basta, esageri, ma non ti vergogni proprio?»

Tutto le pareva instabile per la traversata che continuava a muoversi in lei anche adesso che era scesa dal traghetto e sedeva nella corriera blu delle autolinee sarde. Salito l’ultimo passeggero, l’autista si era sistemato al posto di guida e il porto di Olbia aveva preso ad allontanarsi. Il cielo volgeva a un brutto dai […]

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Attilio Del Giudice
Un racconto inedito

Il disprezzo

«Lui, avvocato, senatore della Repubblica, grande manipolatore politico, furbo, protetto dal vertice del partito, si era vantato di averla tolta dalla strada e dal degrado»

La trovava sempre in quello stato la sera, quando tornava dal Parlamento. Lui, senatore, aveva mille responsabilità, mille preoccupazioni, mille problemi. E, poi, quella richiesta della Procura di rinvio a giudizio gli era arrivata tra capo e collo, come un macigno. Se aveva fatto quella cosa… beh, lo aveva fatto per lei, per il lusso […]

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