18
agosto
2018

racconti

Massimo Morasca
Diario di bordo /8

Marziani su “Stern”

Scivoliamo sotto Scilla di bolina, sfioriamo un tratto di mare proprio davanti alla grotta del terribile mostro (all’origine una meravigliosa ninfa trasformata per gelosia da Circe) dove la corrente crea una specie di largo vortice con piccole increspature. Tenendoci vicino la costa osservo quel vortice così misterioso, sono attratto e stordito dalla bellezza e dalla […]

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Antonio Celano
Storie di normali ossessioni

Lager H2O

«Ci siamo ritirati di fronte alla luce del sole. Abbiamo abitato per mesi le fogne, contendendo i liquami ai ratti, le macchie d’umido alle alghe. Di cosa dovevamo pentirci?»

Le quattro del mattino, il momento più fresco della giornata. Lentamente metto i piedi sul pavimento e per minuti me ne sto lì, a capo chino, a guardarne gli alluci ossuti. Altre volte mi sniffo le braccia appiccicose. Una volta erano ferrose, ora sanno di forte, di pelo bagnato di cane. Bene così – mi […]

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Massimo Morasca
Diario di bordo /7

Preghiera del vento e delle onde

A mio padre Sono le ultime miglia di questa regata, è notte il vento è fresco da ovest, costante, il mare un po’ formato con un’onda residua da ponente. Ho freddo. Non sono riuscito a cambiarmi e sono diverse ore che sono al timone. Franco mi passa un biscotto, è riuscito a resistere al mal […]

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Arturo Belluardo
Un racconto inedito

Apri gli occhi

«L’acqua era inesistente, puro fondale, solo una pellicola zaffiro su ricci, pesci, salicornia, corallo. Pochi bagnanti deturpavano quella chela di pietra lavica che si sporgeva sul mare, altrimenti solo nostra»

Apri gli occhi, non vedere. Apri gli occhi, guarda solo me. Apri gli occhi, guarda i miei occhi, guardaci riflesso il turchese del mare. E la tua faccia, la tua bella faccia piena di voglia di me. Apri gli occhi, non vedere più gli scogli di basalto della Balata dei Turchi, non vedere più le […]

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Massimo Morasca
Diario di bordo /6

A tu per tu con Cariddi

È il mio turno al timone, dopo una giornata dura i miei due compagni di viaggio riposano, una in cuccetta sottocoperta e l’altro in pozzetto. La notte è splendida, una luna chiarissima quasi piena si riflette sul mare immobile. Siamo vicini alla costa calabra e sento i rumori delle macchine, le discoteche, il continuo andirivieni […]

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Adriano Napoli
Una storia pasquale

L’Isola del tesoro

Un cane ferito, un incontro, la processione col Cristo deposto, il profumo del pane di Pasqua, le memorie di infanzia racchiuse in un libro che faceva pensare alla vita come a una promessa... Un racconto inedito di Adriano Napoli

Il vecchio stava in pena per il cane. Un sospetto di gastroenterite. Innocua per un uomo, fatale all’animale. Mi fermai a guardarli per curiosità dalla strada di montagna che proprio in quel punto spariva tra i campi, o forse per una nostalgia che covava in me chissà da quanto. «Tanto piacere, Pasquale», mi fece il […]

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Massimo Morasca
Diario di bordo /5

Ocean dreams

Camminavo sulla spiaggia bianca, e mi piaceva sentire il monsone che mi sferzava il viso e l’incessante fragore dell’oceano che rompeva sulla battigia dove migliaia di granchi sembravano giocare con la risaccca. Era una visione primordiale – che anno era, quanto tempo era passato dalla Creazione? – tutto sembrava eterno e immutabile… Io ero solo, […]

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Massimo Morasca
Diario di bordo /4

Il vento dei morti

Oggi è una giornata difficile, dopo aver superato senza grosse difficoltà il Golfo di Taranto siamo entrati con una certa riluttanza nel famigerato Golfo di Squillace, un po’ in sordina, senza vento, con mare calmo e con il rassicurante ronzio del diesel dal sostanzioso effetto soporifero. Questo tratto di mare assai ventoso è noto fin […]

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Leopoldo Carlesimo
La prima parte di una storia inedita

La ragazza col pagne

«Quando le inseguitrici irrompono sull'ultimo tratto di discesa, la ragazza è ferma. Ha alle spalle la distesa del Lac, col sole ormai bassissimo sull’orizzonte. Davanti a sé, le avversarie che si stringono a semicerchio»

Dall’alto della collina il sentiero scende verso il Lac stretto tra due scure muraglie d’alberi. Una ragazza corre lungo la discesa. È scalza. Ha capelli corti, ricci, un neo disegnato al centro della fronte, alla maniera indù. Non indossa che un pagne di cotone leggero, color ocra, macchiato e sfilacciato agli orli. E’ talmente alta, […]

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Massimo Morasca
Diario di bordo /3

Assolo notturno

Mi sveglio, devo aver dormito un paio d’ore, sono le tre del mattino. Sento Stern scivolare veloce sotto tutta tela, sono curioso di leggere il log, segna otto nodi, è un bell’andare, la piccola comincia a farci vedere di cosa è capace… Ci spinge un vento sui 15 nodi da terra, da Nord Ovest quindi, […]

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