19
agosto
2019

racconti

Fabio Ciriachi
Racconti del peccato/11

Un itinerario imprevisto

Valeria si disse che probabilmente la signorina Carau stava parlando al telefono, e si augurò che non fosse un’abitudine notturna. Chiuse gli occhi mentre sentiva dire «Adesso basta, esageri, ma non ti vergogni proprio?»

Tutto le pareva instabile per la traversata che continuava a muoversi in lei anche adesso che era scesa dal traghetto e sedeva nella corriera blu delle autolinee sarde. Salito l’ultimo passeggero, l’autista si era sistemato al posto di guida e il porto di Olbia aveva preso ad allontanarsi. Il cielo volgeva a un brutto dai […]

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Attilio Del Giudice
Un racconto inedito

Il disprezzo

«Lui, avvocato, senatore della Repubblica, grande manipolatore politico, furbo, protetto dal vertice del partito, si era vantato di averla tolta dalla strada e dal degrado»

La trovava sempre in quello stato la sera, quando tornava dal Parlamento. Lui, senatore, aveva mille responsabilità, mille preoccupazioni, mille problemi. E, poi, quella richiesta della Procura di rinvio a giudizio gli era arrivata tra capo e collo, come un macigno. Se aveva fatto quella cosa… beh, lo aveva fatto per lei, per il lusso […]

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Paolo Vanacore
Racconti del peccato/9

La storia di Righetto

Cammino solo sugli spazi liberi, dove non ci sono linee. C’è chi la chiama ossessione simmetrica, disturbo compulsivo o addirittura mania psicotica ma non è così.

Non calpesto le righe, le evito tutte. Qualunque intersezione che divide due o più mattonelle, una linea divisoria che separa un quadrello dall’altro non è mai stata toccata o sfiorata dai miei piedi. Assolutamente. Cammino solo sugli spazi liberi, dove non ci sono linee. C’è chi la chiama ossessione simmetrica, disturbo compulsivo o addirittura mania […]

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