13
agosto
2020

racconti

Leonardo Tondo
Università di casa nostra: fatti o finzioni?

Il benefico effetto frustrazione

Come essere respinti dal sistema accademico nostrano per realizzare all’estero i propri primati. Storia esemplare di un meccanismo suo malgrado virtuoso e di un cervello “messo in fuga”

Si guardò indietro e sentì di dover ringraziare il sistema universitario italiano perché, almeno con lui, era riuscito a fargli capire come orientare le sue scelte e fargli prendere delle decisioni che, in condizioni più protettive, facilmente non avrebbe preso. Poteva sostenere, senza timore di essere smentito, che il sistema segue una prassi psicologica importante, […]

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Ilaria Palomba
Un bell'esordio narrativo

L’amore di Stalin

Il venticinquenne Iacopo Barison ha scritto la storia di un adolescente inquieto (chiamato Stalin per i suoi baffoni) che sogna di girare un documentario globale e ama una poetessa non vedente

Il romanzo del venticinquenne Iacopo Barison, Stalin + Bianca (Edizioni Tunué, 175 pp., euro 9,90) è presto diventato un caso letterario. Scritto in forma di monologo, quasi flusso di coscienza, a tratti lirico, è la storia di un diciottenne soprannominato Stalin, a causa dei baffi e del temperamento collerico, e della sua amica del cuore, […]

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Nicola Bottiglieri
Un brandello di vita vissuta

Le ceneri di Armando

«L’agenzia del Comune incaricata del funerale ci aveva detto che avremmo ricevuto una telefonata per sapere in quale giorno saremmo dovuti andare a ritirare le ceneri»

Il 21 novembre, sabato, alle ore 21.20 è morto il padre di mia moglie all’età di 85 anni. Era all’ospedale Grassi di Ostia, ricoverato da un paio di settimane a seguito di una infezione procurata dopo l’operazione per la rottura dell’anca, causa una caduta ai primi di agosto.Il suo calvario era cominciato cinque anni prima, […]

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Nando Vitali
Racconti del peccato/20

Per mancato recapito

La lettera anonima è un fiore nero nel giardino della vita, un crisantemo fra i rossi papaveri dell’amore. Un ricamo malefico fra i peccati che ciascuno nasconde

Mi piace scrivere lettere anonime. Non so perché lo faccio. Mi piace e basta. È un vizio che ho avuto fin da bambino. Scombinavo amicizie, mettevo zizzania, procuravo rotture, equivoci, e non sopportava quelli che ostentavano felicità e si facevano belli. Questa attività col tempo è diventata una necessità estetica. La lettera anonima è un […]

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Giovanna Iorio
Un racconto inedito

Il negozio di camicie

«Noi abbiamo la camicia giusta per ogni uomo che entra da quella porta - dice il mio capo – il vostro lavoro è fargliela trovare, provare e amare»

Ho piegato duemila trecento sessantaquattro camicie. Non mi aspettavo che qualcuno me lo chiedesse. Le mie mani non fanno niente di speciale, non sono quelle di un chirurgo. Una volta in TV hanno chiesto a un ginecologo quanti bambini ha fatto nascere?  E lui non ha saputo rispondere. Ha detto… Tanti. Come si fa a […]

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Ilaria Palomba
Racconti del peccato/14

I foragomme

Ero smorfiosa come non mai, dimostravo almeno cinque anni in più, ero abbastanza brava, abbastanza intelligente, abbastanza di buona famiglia, abbastanza bionda ma in realtà non ero niente

Il sole raschiava l’asfalto. Fuori dal cancello i ragazzi giocavano agli indiani. Avevano la pelle più scura della mia di qualche tonalità. Mia madre mi vestiva per andare a scuola, abitino rosa, grembiule, scarpe bianche con la fibbia tipo Alice nel paese delle meraviglie. Avvertivo lo spessore delle linee dei suoi palmi stirare le pieghe […]

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Leo Carlesimo
Un racconto sul colonialismo

Kourouma, il minatore

Alle volte, in un particolare, in una digressione della memoria c'è il senso di un fenomeno globale. Come in questa storia delle dighe, di una donna morta e dei bianchi che non volevano crederci, in Africa...

Kourouma arrivò sul suo pick-up dalla strada del campo dei neri. Saltammo a bordo, Dal Pont ed io, lui in cabina io nel cassone, e percorremmo il breve tratto di sterrato che sale in cava. Aprimmo il cancello della polveriera. Attorno, oltre la recinzione, s’alzava il terrapieno brullo e scuro e al suo interno sorgeva […]

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Giuseppe Grattacaso
Contro l'editoria commerciale

Distilleria letteraria

Nasce una nuova iniziativa editoriale: i romanzi "Distillati”. Ossia tagliati. Vuol dire che, normalmente, la narrativa è piena di pagine inutili? O che il lettore si stanca troppo presto?

Sulle pagine dei quotidiani, un’inserzione pubblicitaria invita a scoprire una nuova iniziativa editoriale, che porta sugli scaffali delle librerie i libri distillati. Si tratta, come recita anche l’elegante sito di riferimento, del «meglio della narrativa italiana e internazionale in meno della metà delle pagine dell’originale». Volumi meno voluminosi, in cui si lasciano inalterati, almeno così […]

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Pier Mario Fasanotti
Un giallo per l'estate/3

Cormery e la vedova

«C’erano venti soldatini di piombo, con divise ottocentesche». Letizia spiegò a Cormery: "Mio marito era appassionato di battaglie storiche"». La terza puntata del racconto "I soldatini di Napoleone”

Riassunto delle puntate precedenti: Il commissario Cormery e il suo vice Gasbarro si trovano dinanzi a un uomo morto a causa di due proiettili conficcati all’altezza del cuore. La zona è frequentata da prostitute. Nell’auto della vittima ci sono due cose che incuriosiscono i poliziotti: due mazzi di chiavi e un peluche a forma di […]

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Pier Mario Fasanotti
Un'avventura a puntate/1

Profumo d’Africa

Un uomo anziano, ben vestito, viene trovato cadavere su una panchina: Due spari nella notte. Indagini a tappeto. A condurle è il commissario Nanni Ardigò. Ecco la prima parte di un giallo inedito

Questa è la prima puntata di un racconto giallo che ha come protagonista il commissario Nanni Ardigò, che, dopo essere stato abbandonato dalla moglie vive solo. Il crimine avviene in una larga piazza, che tutti chiamano il «piazzone», di una cittadina marina (mai nominata). Un uomo anziano, ben vestito, viene trovato cadavere su una panchina. […]

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