18
gennaio
2020

racconti

Nicola Bottiglieri
Un brandello di vita vissuta

Le ceneri di Armando

«L’agenzia del Comune incaricata del funerale ci aveva detto che avremmo ricevuto una telefonata per sapere in quale giorno saremmo dovuti andare a ritirare le ceneri»

Il 21 novembre, sabato, alle ore 21.20 è morto il padre di mia moglie all’età di 85 anni. Era all’ospedale Grassi di Ostia, ricoverato da un paio di settimane a seguito di una infezione procurata dopo l’operazione per la rottura dell’anca, causa una caduta ai primi di agosto.Il suo calvario era cominciato cinque anni prima, […]

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Giovanna Iorio
Un racconto inedito

Il negozio di camicie

«Noi abbiamo la camicia giusta per ogni uomo che entra da quella porta - dice il mio capo – il vostro lavoro è fargliela trovare, provare e amare»

Ho piegato duemila trecento sessantaquattro camicie. Non mi aspettavo che qualcuno me lo chiedesse. Le mie mani non fanno niente di speciale, non sono quelle di un chirurgo. Una volta in TV hanno chiesto a un ginecologo quanti bambini ha fatto nascere?  E lui non ha saputo rispondere. Ha detto… Tanti. Come si fa a […]

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Pino Forestiero
Racconti del peccato/22

Corpus Domini

Nonostante avessi lo stato di coscienza alterato per la sbornia, mi rendevo conto perfettamente dei guai in cui mi stavo cacciando. Avevo appena lasciato la mia impronta sul corpo di un cadavere

La bottiglia di Chivas Regal vuota sul comodino. Mi ero bevuto l’ultimo ricordo degli anni Ottanta. La guardavo come una vecchia casa abbandonata, e nel suo vetro scuro cercavo i segni di un’abitudine. Dalle persiane entrava una luce morbida: era il grano che profumava d’oro e d’infanzia. Gli occhi si richiudevano addormentati dentro la quiete […]

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Andrea Carraro
Cartolina dal Mercadante

Polvere di Merola

Storia di uno strano Natale a Napoli, tanti anni fa, in fila per la prima del nuovo «Zappatore», il ritorno in scena di Mario Merola davanti alla nuova borghesia partenopea

È stato calcolato che circolavano due milioni di automobili per le strade della penisola nella giornata di quel 23 dicembre. Dunque, facendo un rapido calcolo: un milione novecentonovantanove più il sottoscritto. Già. Ci ho messo la bellezza di quattro ore e mezza per raggiungere Napoli da Roma. Velocità di crociera, trenta, quaranta chilometri l’ora; soste […]

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Pier Mario Fasanotti
La terza parte di "Profumo d'Africa"

Il telefono di Ardigò

«Non c'era tempo da perdere. Ardigò aveva nel cellulare i due numeri misteriosi. Digitò il primo. Le rispose una voce femminile che disse...». La terza parte del nostro giallo a puntate

Continua la pubblicazione a puntate di “Profumo d’Africa”, inchiesta del commissario Ardigò. Riassunto delle puntate precedenti: il commissario Nanni Ardigò viene a sapere che si chiamava Rosso l’uomo trovato senza vita sulla panchina della piazza e che era un docente di Lettere in pensione. Vedovo, riservato, senza parenti. Ma una donna aveva abitato da lui, in […]

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Attilio Del Giudice
Un racconto inedito

Lo sguardo di Marinella

«Su, Marinella, togliti le mutandine che facciamo l’amore subito. Mi hai fatto venire una voglia matta». «Le mutande non me le posso togliere, perché non me le hai mai dipinte...»

«Caro Daniele, l’incisione che mi hai mandato e che hai intitolato: Lo Sguardo di Marinella, è significativa e ha quel fascino particolare che attribuisco a quasi tutte le tue opere; tuttavia, dal momento che questa la dobbiamo utilizzare come copertina di un libro di narrativa, mi sono permesso di fare un sondaggio nella nostra redazione, […]

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Pier Mario Fasanotti
Un giallo per l'estate

I soldatini di Napoleone

Da questa settimana, e fino alla fine di agosto, pubblicheremo a puntate un racconto centrato sulla singolare inchiesta del commissario Piero Cormery...

Da oggi pubblichiamo in cinque puntate un racconto giallo di Pier Mario Fasanotti. A condurre l’inchiesta su un singolare caso di omicidio è il commissario Pietro Cormery, italiano da varie generazioni discendente però dal padre francese che combatté al Gianicolo durante il periodo della Repubblica Romana. È scapolo, un po’ dongiovanni, legato sentimentalmente a una […]

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Ilaria Palomba
Un bell'esordio narrativo

L’amore di Stalin

Il venticinquenne Iacopo Barison ha scritto la storia di un adolescente inquieto (chiamato Stalin per i suoi baffoni) che sogna di girare un documentario globale e ama una poetessa non vedente

Il romanzo del venticinquenne Iacopo Barison, Stalin + Bianca (Edizioni Tunué, 175 pp., euro 9,90) è presto diventato un caso letterario. Scritto in forma di monologo, quasi flusso di coscienza, a tratti lirico, è la storia di un diciottenne soprannominato Stalin, a causa dei baffi e del temperamento collerico, e della sua amica del cuore, […]

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Nando Vitali
Racconti del peccato/20

Per mancato recapito

La lettera anonima è un fiore nero nel giardino della vita, un crisantemo fra i rossi papaveri dell’amore. Un ricamo malefico fra i peccati che ciascuno nasconde

Mi piace scrivere lettere anonime. Non so perché lo faccio. Mi piace e basta. È un vizio che ho avuto fin da bambino. Scombinavo amicizie, mettevo zizzania, procuravo rotture, equivoci, e non sopportava quelli che ostentavano felicità e si facevano belli. Questa attività col tempo è diventata una necessità estetica. La lettera anonima è un […]

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Ilaria Palomba
Racconti del peccato/14

I foragomme

Ero smorfiosa come non mai, dimostravo almeno cinque anni in più, ero abbastanza brava, abbastanza intelligente, abbastanza di buona famiglia, abbastanza bionda ma in realtà non ero niente

Il sole raschiava l’asfalto. Fuori dal cancello i ragazzi giocavano agli indiani. Avevano la pelle più scura della mia di qualche tonalità. Mia madre mi vestiva per andare a scuola, abitino rosa, grembiule, scarpe bianche con la fibbia tipo Alice nel paese delle meraviglie. Avvertivo lo spessore delle linee dei suoi palmi stirare le pieghe […]

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