18
agosto
2018

racconti

Davide D'Urso
Storie di scrittori eccellenti

Candido e Comisso

La prima volta che ho incontrato Candido è stato a una presentazione. Un incontro incredibilmente noioso. Poi, al momento dei saluti, mi sono presentato col mio dattiloscritto: sembrava un raid, a ripensarci

M’è venuto in mente d’un tratto, così, leggendo un racconto di Goffredo Parise che parlava di Giovanni Comisso. E ho pensato che Comisso poteva essere lui. Anche se io non sono Parise. La prima volta che ho incontrato Candido è stato a una presentazione. Un’iniziativa istituzionale, come si dice, e incredibilmente noiosa che – si […]

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Patrizia Valentini
Racconti del peccato/26

Piume azzurre

L’angelo si alzò e lentamente cominciò a girare per la casa. Guardava le foto nelle cornici, si rigirava tra le mani i libri. Toccava ogni cosa

Ecco un altro stormo di angeli custodi. Da settimane ormai se ne vedono passare a tutte le ore. Con il chiaro del giorno è ancora più evidente perché il cielo si oscura ed è un continuo movimento di cambi di luce, un’intermittenza senza fine. La lunga finestra verticale del mio appartamento al 10° piano mi […]

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Davide D'Urso
Una notte in strada: un racconto inedito

La vergogna

La donna fece un gesto che ferì duramente Goffredo, un gesto semplice e inequivocabile, abbassò il capo. Goffredo capì, in quel momento, quanto potesse sentirsi indifesa una donna

Un giorno, un uomo di nome Goffredo, tornava a casa dopo una notte di passione con la sua donna di sempre. Goffredo era certo che fosse l’amore della sua vita. Malgrado questo, i due non vivevano più insieme. Avevano un carattere difficile, non andavano d’accordo e finivano ogni volta per lasciarsi, giurando a se stessi […]

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Pier Mario Fasanotti
Un'avventura a puntate/1

Profumo d’Africa

Un uomo anziano, ben vestito, viene trovato cadavere su una panchina: Due spari nella notte. Indagini a tappeto. A condurle è il commissario Nanni Ardigò. Ecco la prima parte di un giallo inedito

Questa è la prima puntata di un racconto giallo che ha come protagonista il commissario Nanni Ardigò, che, dopo essere stato abbandonato dalla moglie vive solo. Il crimine avviene in una larga piazza, che tutti chiamano il «piazzone», di una cittadina marina (mai nominata). Un uomo anziano, ben vestito, viene trovato cadavere su una panchina. […]

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Paolo Vanacore
Racconti del peccato/9

La storia di Righetto

Cammino solo sugli spazi liberi, dove non ci sono linee. C’è chi la chiama ossessione simmetrica, disturbo compulsivo o addirittura mania psicotica ma non è così.

Non calpesto le righe, le evito tutte. Qualunque intersezione che divide due o più mattonelle, una linea divisoria che separa un quadrello dall’altro non è mai stata toccata o sfiorata dai miei piedi. Assolutamente. Cammino solo sugli spazi liberi, dove non ci sono linee. C’è chi la chiama ossessione simmetrica, disturbo compulsivo o addirittura mania […]

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Attilio Del Giudice
Un racconto inedito

Le comarelle

I carabinieri sorrisero. L’appuntato abbassò il mitra. In quel preciso momento, mio padre estrasse dal calzino del piede destro, sotto i pantaloni, una beretta calibro 9 e sparò due colpi a bruciapelo.

Mia madre la lasagna la prepara con tutti i crismi. Il sugo di pomodoro deve essere abbondante, così il parmigiano grattugiato. Le polpettine devono essere piccole come olive ed è opportuno che nel ripieno, tra i fogli di pasta, ci sia qualche uovo sodo, un po’ di ricotta di bufala e la scamorza affumicata. Lei […]

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Giovanna Iorio
Racconti del peccato/19

La cena africana

Il cuoco si chiamava Ngaliema. Taciturno e altissimo, veniva dalla Guinea. Quando il proprietario del ristorante lo cedette alla moglie dell’Onorevole, lui non ebbe nessuna reazione

​La cena africana per il compleanno dell’Onorevole era stata organizzata con estrema cura sul terrazzo bianchissimo della villa di Capri: la tovaglia color glicine mossa da un lieve e innocuo scirocco, le porcellane pregiate allineate sulla tavola, i bicchieri di cristallo colmi degli ultimi raggi del sole, le posate d’argento lucidate una per una, il […]

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Stefano Iucci
Racconti del peccato/17

Il pesce pietra

Lui si ammala e si sfibra. Avrebbe bisogno di lei una volta di più. Ma lei stavolta non ce la fa. Per la prima volta lo lascia solo. Non sa perché ma lo fa.

Sono due fratelli. Lei è timida e introflessa lui no. Per un lungo tratto hanno trascorso una vita tra separazioni e unioni. Sempre insieme però. Un arco di vita che si è incurvato apparentemente armonico e in cui hanno condiviso tutto ciò che tra due fratelli si può condividere. Un tempo placido anche nei drammi […]

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Fabio Ciriachi
Racconti del peccato/11

Un itinerario imprevisto

Valeria si disse che probabilmente la signorina Carau stava parlando al telefono, e si augurò che non fosse un’abitudine notturna. Chiuse gli occhi mentre sentiva dire «Adesso basta, esageri, ma non ti vergogni proprio?»

Tutto le pareva instabile per la traversata che continuava a muoversi in lei anche adesso che era scesa dal traghetto e sedeva nella corriera blu delle autolinee sarde. Salito l’ultimo passeggero, l’autista si era sistemato al posto di guida e il porto di Olbia aveva preso ad allontanarsi. Il cielo volgeva a un brutto dai […]

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Paolo Restuccia
I racconti del peccato/1

Carletto e Lu Rid

«Io sono diverso. Io sono Dj App. Non sono Carletto. Io ascolto Kurt Cobain, Iggy Pop, Bowie, Eminem e all'epoca era appena morto il mio unico mito, Lou Reed»

Io odio Lucio Battisti. Per Carletto invece era il più grande cantautore di tutti i tempi. Io sentivo Acqua azuuraaa acqua chiaraaa e Mare nero mare nero neroneronerò solo se le canticchiava la parrucchiera quando mi faceva lo shampoo, per lui erano capolavori. Del resto Carletto pensava pure che Mogol fosse un grandissimo poeta. Lo […]

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