4
luglio
2020

memorie&archivi

Lidia Lombardi
Itinerari dal divano

Il romanzo dell’Arte

Ha un plot che si sviluppa lungo quasi 700 pagine, il libro che Claudio Strinati ha dedicato alle meraviglie d’Italia. Il protagonista, un dottorando canadese, approda in Italia e da Milano a Palermo, da Venezia a Orvieto, trova in ogni luogo il Virgilio che lo guida. E noi con lui…

“Io resto a casa” ma intanto posso fare un viaggio in tutto questo Bel Paese chiuso per il decreto sul coronavirus. E lo posso fare non nell’ubriacatura dei messaggi fake, di instagram, dei video via wathsapp, ma leggendo un libro, e pazienza se non posso andare a comprarlo in libreria, posso acquistare l’e-book e cominciare […]

continua »
Lidia Lombardi
Itinerari per un giorno di festa

Nelle segrete stanze dei Giovanniti

Domani - giorno di apertura eccezionale - i volontari del Fondo Ambiente Italiano accompagneranno i visitatori nella Casa dei Cavalieri di Rodi che dalla Suburra si affaccia sulla grande bellezza di Roma. Nell’ambito del programma “Cosa FAI Oggi”

Domina alta via dei Fori Imperiali e incuriosisce anche quanti sono abituati alle “contaminazioni” (nel senso originario della parola) di edifici di varie epoche nella Roma dalle mille facce. È la Casa dei Cavalieri di Rodi, che squaderna sopra alle mura imperiali, là dove ci sono i resti del Foro di Augusto, una ardita ed […]

continua »
Sabino Caronia
A ottant’anni da “Il deserto dei Tartari”

Buzzati dei misteri

Spesso l'autore veneto non è stato compreso dalla critica. Cosa spiegabile considerando che il suo impegno di scrittore era libero da condizionamenti o mode, e i suoi temi –il fantastico e l'inquietudine che ne deriva – poco praticati in quegli anni in Italia

Nei confronti dell’opera di Dino Buzzati la critica è stata spesso ingenerosa. Giacomo Debenedetti, riprendendo a proposito dei Sessanta racconti il giudizio estremamente positivo di Emilio Cecchi in una recensione a Il crollo della Baliverna, ne ridimensionava la portata. Secondo il giudizio del critico torinese in quel suo scritto, intitolato significativamente Buzzati e gli sguardi del […]

continua »
Lidia Lombardi
Itinerari per un giorno di festa

Tutto su Germanico, quasi imperatore

Una mostra multimediale ricostruisce la romanzesca vicenda del principe condottiero che non riuscì a salire al trono. Ad Amelia, l’antica cittadina umbra che ne custodisce l’unica effigie in bronzo, rinvenuta casualmente nel 1963 durante uno scavo

Amelia, nell’Umbria più vicina al confine con il Lazio, è un paradigma in miniatura della storia della Penisola. Perché è tra le più antiche città d’Italia, sorta mille e cento anni prima di Cristo, come rammenta un tratto superstite di mura megalitiche in cima alla città, dov’era l’acropoli. Perché divenne romana e tra le più […]

continua »
Lidia Lombardi
Itinerari per un giorno di festa

Dedicato ai viandanti

È giunto al termine il progetto “Arte sui cammini” che ha disseminato su alcuni percorsi della via Francigena, del Cammino di San Francesco e di Benedetto le installazioni di trentacinque artisti in sintonia con i valori dei territori

Metti una radura nella campagna del Parco di Veio, e un alto, doppio sedile con le spalliere che si allungano e si congiungono in un arco. E metti il vibrare di suoni mentre ti avvicini alle piccole ali di metallo che decorano il fontanile di un borgo ventoso. Sono gli incontri con l’arte innestata nella […]

continua »
Lidia Lombardi
Itinerari per un giorno di festa

I misteri degli Statili

Aperta al pubblico la parte restaurata di una rarità imperiale sotto Porta Maggiore a Roma: la basilica voluta da una famiglia di parvenu in auge tra il primo secolo avanti Cristo e il primo dopo Cristo. Una mirabile vicenda edilizia con risvolti enigmatici

Ha un cuore tanto silenzioso quanto raffinato la piazza di Porta Maggiore, che pure in superficie è un caotico snodo di traffico, che si incanala nel disordine urbanistico di via Prenestina e nel rumore di vetture, autobus, treni. Un intrico fuligginoso, che la mastodontica porta dell’antica Roma non riesce a riscattare. Insomma tra i frettolosi […]

continua »
Lidia Lombardi
Itinerari per un giorno di festa

Matti da slegare

Visita obbligata al Museo Laboratorio della Mente nell’ex manicomio Santa Maria della Pietà di Roma. Dove, insieme ai “reperti” sopravvissuti della vita dei degenti, una mostra di grandi dipinti di Monica Lundy ci racconta la tragica esistenza di reclusi

“Da vicino nessuno è normale”. Grandi lettere nere, di diverse dimensioni, siglano la fine del percorso in un museo che tutti dovrebbero visitare. La frase è di Franco Basaglia, lo psichiatra fautore della legge 180, che nel 1978 decretò la fine dei manicomi in Italia. Il museo è quello della Mente, situato nel principale ex […]

continua »
Lidia Lombardi
Itinerari per un giorno di festa

Gente che va gente che viene

Con Picasso al “De Russie”, con Borges al “Locarno”, con Stendhal alla “Minerve”. E poi l’“Excelsior”, il “Plaza”, il “Quirinale”… Piccolo tour nei grand hotel della Capitale e con le loro storie. Di ieri e di oggi

Sono il contrario dei non luoghi. Eppure c’è gente che va e che viene, stanze spesso abitate per un solo giorno. Persone frettolose, solitarie, scocciate di stare fuori casa. Oppure impazienti di uscire, vedere altro e altri. Invece gli antichi alberghi di Roma sono luoghi per eccellenza. Cullano la fantasia degli scrittori, sono ritrovi per […]

continua »
Lidia Lombardi
Itinerari per un giorno di festa

Magico Casentino

Le fiabe dell’autrice ottocentesca Emma Perodi, rilette con maestria da Paola Benadusi Mazzocca in un libro fresco di stampa, si offrono anche come guida sapiente per visitare uno dei luoghi più suggestivi del nostro Bel Paese

«Tanti e tanti anni fa, precisamente nel 1289, il conte Guido Novello era signore di Poppi, antico paese situato nel centro del Casentino, che è una vallata ampia e verde, ed era allora piena di castelli. Il fiume Arno l’attraversa fiancheggiato dai pioppi, simile a un argenteo serpente». Comincia così una delle fiabe che Paola […]

continua »
Lidia Lombardi
Itinerari per un giorno di festa

Lucca tra Bellotto e Ragghianti

Nel Complesso di San Micheletto, sede della Fondazione intitolata al critico d’arte lucchese, “laboratorio di studio e centro di esperienze culturali”, una mostra testimonia il viaggio in Toscana del grande vedutista veneziano nipote del Canaletto. Mentre rinasce la celebre rivista “Critica d’arte”

La sala conferenze era il refettorio delle Clarisse, nei due chiostri spiccano sul prato sculture contemporanee, nella biblioteca si impongono una archetipica figura femminile in legno di Giuliano Vangi e un nudo di Vittorio Tavernari. L’archivio e la fototeca hanno il soffitto a capriate e affacciano sui tetti di Lucca. Sono gli spazi suggestivi della […]

continua »