18
ottobre
2019

memorie&archivi

Lidia Lombardi
La Domenica: itinerari per un giorno di festa

Pietro e Paolo

Per la festa dei Santi patroni di Roma, le celebrazioni e i bagordi iniziavano dalla vigilia coi “Vesperoni” e il Coro della Cappella Sistina. Poi messe, processioni, botti ed epiche mangiate in osteria. Breve viaggio tra i riti e i miti del sacro e del profano…

Domani è il giorno di Roma. Perché la Capitale festeggia (o festeggiava? tanto è il degrado politico, estetico e morale) i suoi patroni. Ma l’eccitazione, almeno quella di una volta, durava dal 24 giugno, festa di San Giovanni, altro caposaldo del calendario capitolino. E dunque andiamo a scavare nelle radici della città, magari rifacendo le […]

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Leone Piccioni
A cent’anni da “Il Porto sepolto”

Il canto nuovo di Ungaretti

«Quando io trovo/ in questo mio silenzio/ una parola/ scavata è nella mia vita/ come un abisso»... Con la prima raccolta del grande poeta nasce una poesia tesa, drammatica, spezzata, profonda, non ricopiata da nessuno, sostenuta da forza morale e da «un delirante fermento»

Giuseppe Ungaretti nacque ad Alessandria d’Egitto ai primi di febbraio del 1888. Il padre Antonio aveva lasciato Lucca dove faceva il contadino per lavorare come sterratore al Canale di Suez. Prese un’infezione e da allora non stette mai bene. Fece tuttavia venire da Lucca la fidanzata Maria Lunardini che aveva 28 anni. Trovò un marito […]

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Lidia Lombardi
In mostra alla Galleria del Laocoonte

L’arte antiretorica di Pietro Gaudenzi

Il colonialismo fascista oltre la “damnatio memoriae”: esposti a Roma i cartoni preparatori di un valoroso artista misconosciuto per il ciclo di affreschi (oggi perduti) del Castello dei Cavalieri di Rodi, ricostruito nel 1936 dal Governatorato italiano nell’isola del Peloponneso

Non c’è solo un pezzo della nostra storia dell’arte del Novecento nella mostra appena inaugurata alla Galleria del Laocoonte di Roma (via Monterone 13, fino al 31 gennaio 2015, orario martedì-sabato 10-13; 15,30-19). C’è anche un pezzo di storia d’Italia, l’Italia di Bottai e di Farinacci, del colonialismo fascista e della successiva damnatio memoriae di […]

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Lidia Lombardi
La Domenica: itinerari per un giorno di festa

Piramide Cestia, non solo clacson

I romani, per lo più, si limitano a girarle intorno in macchina nel caos di piazzale Ostiense. Ma visitare il monumento funebre di Caio Cestio, dopo il restauro finanziato dal giapponese Yuzo Yagi, è un vero piacere

Ha ritrovato il candore, che spicca tra il verde tutto intorno, specie i cipressi del Cimitero Acattolico che le fa da sfondo. E speriamo che, grazie al restauro, la Piramide Cestia torni ad attrarre non soltanto i turisti stranieri, ma gli stessi romani, che la snobbano un po’, limitandosi a girarle attorno in automobile, nel […]

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Anna Banti
Risfogliando “L'Approdo letterario”

Antiborghese Buñuel

Sulla rivista realizzata da Carlo Betocchi e Leone Piccioni, l'autrice di “Artemisia” firmava una rubrica di critica cinematografica. Ecco le sue impressioni su “L'angelo sterminatore” uscito in Italia nei circuiti d'essai nel 1968...

Si direbbe che l’anno della contestazione globale non abbia portato fortuna al buon cinema, sperimentale o no: i fatti, non so se di ordine puramente commerciale, dimostrano che mai le platee sono state peggio servite, quasi registi produttori e soprattutto censori considerassero il pubblico come un immenso pollaio da allevare con becchime surrogato a getto […]

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Carlo Alberto Bucci
Letture di Ferragosto/1

Matisse in porta

Una vita da portiere in uno sport minore. Alle volte, le avventure sui campi e i campetti assumono un valore metaforico inaspettato. Come ci racconta qui un navigato giornalista, critico d'arte e ex nazionale di handball

«Ciccia bomba cannoniere», era il soprannome che toccava ai grassi. E la qualifica non ti portava al centro dell’attacco, come bomber, macché. Al limite, se proprio non c’era niente di meglio da scegliere al posto tuo, il tuo ruolo era dove nessuno voleva giocare. Tra due alberi, o due sassi, o due giacche appallottolate a […]

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Leone Piccioni
“Il taccuino del vecchio” e i giudizi sull'arte

Ungaretti & i pittori

Per gli 80 anni del poeta, furono in molti a rendergli omaggio con testimonianze pubblicate nella raccolta uscita per l'occasione: da Paulhan a Eliot, da Dos Passos a Pound. E molti furono gli artisti-amici che ammirò e per cui si adoperò con passione. Tra questi: Fautrier, De Chirico, Carrà, Burri, Schifano, Guarienti. “Guernica”? Seconda solo al “Giudizio” di Michelangelo...

In occasione dei suoi ottant’anni Ungaretti pubblicò nel 1960 presso Mondadori le poesie del Taccuino del vecchio con una importante appendice di testimonianze di amici stranieri con uno scritto introduttivo di Jean Paulhan: in tutto 54 testimonianze per lo più di autori francesi con alcune brevi comunicazioni o anche lunghi saggi critici. Paulhan ci dice […]

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Gloria Piccioni
La voce di Mario Luzi (a 100 anni dalla nascita)

La creazione infinita

Le possibilità del linguaggio poetico, l'ispirazione, la natura e la storia, l'enigma e il mistero, la scienza e i limiti umani. Una conversazione del 1981 col grande poeta fiorentino in occasione dell'uscita del suo dramma teatrale “Rosales”, incentrato sulle figure di Don Giovanni e Trotzky

Nell’ultima opera di Mario Luzi, Rosales (1981), il personaggio principale in una caduta d’umore, invaso da un senso di nullità, si scaglia contro la vanità. L’autore attribuisce questo scagliarsi anche ai poeti. Tutti – si lamenta il personaggio – anche se non hanno il coraggio di ammetterlo, stringono ceneri in mano. Anche quei disgraziati che […]

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Leone Piccioni
La prima Repubblica in mostra a Montecitorio

Quando in tv c’era Tribuna politica

150 foto dell'Archivio delle Teche Rai esposte a Roma alla Camera dei deputati. Da Mario Scelba a Togliatti, da Moro a Nenni, pubblichiamo la testimonianza di un illustre “addetto ai lavori”

Si è aperta alla Camera dei deputati la mostra fotografica “Cari elettori, care elettrici. Le immagini della prima Repubblica nelle Tribune della Rai. 1960/1994”. 150 scatti, provenienti dall’Archivio delle Teche Rai, a cura di Edoardo Novelli e Stefano Nespolesi. La mostra si chiude l’8 ottobre ed è visitabile dal lunedì al venerdì dalle 10 alle […]

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Leone Piccioni
I ricordi di un Amico della Domenica doc

Quando allo Strega concorreva Pavese

Flaiano, Gadda, Cardarelli, Landolfi, Tobino, La Capria... ecco i protagonisti del '900 letterario che gareggiavano per l'ambito Premio romano. Prima che l'egemonia editoriale ne stravolgesse la natura. Come, alla vigilia del gran finale 2014, un testimone della prima ora racconta

Nel 1947 si svolse la prima edizione del Premio Strega. Votai anch’io: avevo ventidue anni, ero all’inizio del mio lavoro letterario svolto alla Radio e sulle terze pagine. So di essere l’unico superstite di quella votazione che premiò Ennio Flaiano per Tempo di uccidere, un drammatico e bellissimo romanzo che rimane nella storia letteraria del […]

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